Citazione di: gesulio il 10 Mar 2014, 11:10
non succederà.
così come lotito non cambierà mai il suo modus operandi.
è ora di rendercene conto e capire che l'unico sbocco possibile è lo scontro frontale che non lascerà superstiti.
di fronte a questo ciascun tifoso Laziale dovrebbe esserne spaventato fino al punto di dire ok, freniamo un attimo, cerchiamo di capire, se questa società è così sorda comunque rimaniamo noi, non distruggiamo tutto, non abdichiamo alla nostra stessa essenza, continuiamo a mostrare la nostra irriducibile dignità al resto del mondo.
ma come detto, non succederà. acqua acetosa unica via.
10 anni però sono tanti e ci hanno dato periodi molto diversi uno dall'altro.
Insomma, c'è il Lotito dei mercati invernali mancati o senza senso, ma c'è anche un Lotito dell'estate del 2011 che fa la squadra completa prima del ritiro e con nomi altisonanti che si conquista la piazza.
L'alternativa è secca: o fai la squadra bene o sprofondi. Ma è l'alternativa che hanno di fronte quotidianamente tutti i presidenti di serie A; ma i margini per Lotito ad ora sono ridotti allo zero.
Consiglierei al presidente la linea del 2010. Eclisse e lavoro per la riedificazione della squadra: arrivò Hernanes, anche se con un inutile Bresciano in più, ma ripartimmo per tre stagioni tutto sommato ottime.
Oggi però deve fare qualcosa in più: deve stupire, non deve soltanto convincere. Diojdevic è niente di più che una minestrina riscaldata.