Citazione di: Panzabianca il 13 Mar 2013, 08:58
la Società Sportiva Lazio non può nulla.
non è vero. basta con sta storia, su.
può utilizzare il suo stesso regolamento in maniera persuasiva e può farlo anche incisivamente, senza ricorrere almeno all'inizio a roba tipo daspo, steward armati o altre tecniche repressive.
può fare qualcosa attraverso una battaglia culturale e sportiva , può, anzi secondo me, arrivati a questo punto, deve far passare un messaggio democratico, antirazzista, può bombardare il circuito dei media di tutto questo solo e semplicemente rifacendosi allo spirito dei pionieri, è già tutto nel suo dna, cacchio, ma perché ridursi all'angolino e incrociare le braccia, boh...
tornando al problema della Curva, la mia sensazione è che in questo momento il cosidetto direttivo si trovi in un vicolo cieco, e non riesca fino in fondo a far rispettare le sue scelte.
ieri ho dato un ascolto veloce alla vdn, non ho capito molto a fondo il senso delle questioni sollevate, ma c'è stata parecchia gente che ha chiamato (o ha mandato messaggi) dicendo che le mani a paletta sono un diritto del vero Laziale, che nun se famo mette i piedi in testa da nessuno, che l'uefa può andare a cacare, fiero di essere contro tutto e tutti ecc. ecc.
insomma, una situazione un po' particolare, e mi è parso che i due conduttori (se non ho capito male uno è pure qui tra noi...) fossero abbastanza abbacchiati e rassegnati.
se le cose stanno davvero così, devo rivedere alcune mie posizioni riguardo la situazione.
è vero che è stata la CN stessa a cacciarsi dentro questo vicolo cieco.
le cose nell'ultimo anno stavano migliorando, anche sull'onda del buon momento di forma della Lazio di Petkovic. ma non c'era da riposarsi sugli allori e continuare a lavorare in quel senso, creando sempre più consapevolezza riguardo al concetto che la Lazio viene prima di tutto. forse non è stato fatto fino in fondo, forse non c'è stato tempo, o ci si è fidati troppo dell'abbrivio di quel momento, non saprei.
quello che è evidente invece è che appena le cose hanno cominciato a girare per il verso storto, tra risultati in campionato e ennesimo calciomercato deludente, si è ripiombati piano piano in un'atmosfera incattivita che ha prestato il fianco agli istinti peggiori, tra cori antisemiti spregevoli, braccia tese, contestazioni virulente alla presidenza e quant'altro.
mi è sembrato di cogliere un vero e proprio disagio dei conduttori nei confronti dei loro interlocutori, e forse le cose non sono quel che sembrano in superficie, forse la CN ha cercato davvero di lavorare a un certo tipo di percorso, al di là delle difese oserei dire
d'ufficio che spesso abbiamo letto qui dentro da parte di chi era preposto a parlare in nome e per conto della curva.
non so, vorrei che ci fosse l'opportunità per riparlarne, con vcv e gli altri.
per quanto mi riguarda, il presupposto che la Lazio sia al centro di tutto e il suo bene venga prima di tutto è sacrosanto, e guardando alla situazione con occhi diversi, questa mattina, mi sento di riconoscere a loro un tentativo in questo senso, quindi da apprezzare senza se e ma, al di là degli errori fisiologici di percorso e di valutazione.
vabbe', questo mi sentivo di dire e l'ho detto.