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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: alex73 il 11 Mar 2013, 20:12

Titolo: Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: alex73 il 11 Mar 2013, 20:12
A mio avviso la Lazio non deve fare ricorso ma tenersi la squalifica e soprattutto chiedere all'Uefa le azioni da fare in modo ufficiale per eliminare il problema.
Secondo voi è' una cosa realizzabile?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 11 Mar 2013, 20:45
sì, io magari ricorrerei, però chiederei anche aiuto all'UEFA, affinchè si possa trovare una soluzione definitiva.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: GoodbyeStranger il 11 Mar 2013, 21:23
Sapete tutti benissimo che il prossimo passo è la
squalifica dalle coppe europee per un anno.

E' questa la strada segnata perché l'UEFA ha capito
benissimo che i lobotomizzati non si fermeranno
anzi saranno fomentati per aver finalmente trovato
un nuovo motivo per esistere e la punizione esemplare
farà contenti tutti, i dementi troveranno nuova linfa
autoreferenziale e l'UEFA si farà il suo spot ipocrita.

Di questo Lotito deve tener conto per gli investimenti
futuri, di una squadra che probabilmente non farà più
le coppe europee.

8)
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 11 Mar 2013, 21:26
io non credo che la curva voglia la Lazio esclusa dalle coppe
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: silvia84 il 11 Mar 2013, 21:28
Citazione di: vaz il 11 Mar 2013, 21:26
io non credo che la curva voglia la Lazio esclusa dalle coppe
ma infatti non è la curva.. è qualche simpatico individuo al suo interno che pensa di fare il rivoluzionario della situazione...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 11 Mar 2013, 21:29
Citazione di: silvia84 il 11 Mar 2013, 21:28
ma infatti non è la curva.. è qualche simpatico individuo al suo interno che pensa di fare il rivoluzionario della situazione...

appunto..io penso che a fronte del comunicato della Curva li terranno buoni
un'esclusione di un anno dall'Europa equivarrebbe a fallimento certo
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Ro il 11 Mar 2013, 21:29
Citazione di: vaz il 11 Mar 2013, 21:26
io non credo che la curva voglia la Lazio esclusa dalle coppe
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: bechk il 11 Mar 2013, 21:33
io vorrei ancora capire il capo d'imputazione che non mi è mica chiaro
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Freezer67 il 11 Mar 2013, 21:47
Purtroppo questa squalifica equivale alla benda messa al condannato in attesa di fucilazione e' solo questione di tempo alla prox scoreggia via dai cojo.ni, non credo che qualcuno si redimerà al di la dei comunicati e ieri sera ne abbiamo avuto conferma, i soliti cori idioti nel vuoto dello stadio si son sentiti bene e come se se so sentiti.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Aquila Romana il 11 Mar 2013, 21:55
Citazione di: vaz il 11 Mar 2013, 21:29
appunto..io penso che a fronte del comunicato della Curva li terranno buoni
un'esclusione di un anno dall'Europa equivarrebbe a fallimento certo

Lo speravo pure io, ma dopo che ieri sera ho risentito, ancora per l'ennesima volta,  il coro sui carri armati ungheresi ed i buu a cuadraro (provenienti anche dai distinti) ho aperto il cassetto della speranza e c'ho buttato dentro ogni illusione

La Lazio in europa non ha più futuro, l'estromissione dalle coppe europee entro i prossimi 12 mesi non viene neanche quotata

Un danno economico incalcolabile, però poi si canta Lotito caccia li sordi

Un danno d'immagine incalcolabile, però poi si sogna il nuovo acquirente 

La cosa buffa è che gli stessi che provocano il danno si lamentano di subirne le ritorsioni, ma che almeno si rimanga coerenti e si dica chiaro e tondo "noi anteponiamo le nostre ideologie a tutto il resto, e delle sanzioni ce ne freghiamo".
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cesio il 11 Mar 2013, 22:00
Se la curva è intelligente eviterà che si ripropogano cori e gesti strani. Credo che una Lazio esclusa dalle coppe porterebbe ad una situazione disastrosa, anche nello stesso tifo. La parte sana e silente dei tifosi Laziali davanti ad una cosa del genere non potrà non reagire.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 11 Mar 2013, 22:09
domani faranno un comunicato per annunciare la loro posizione nei confronti delle ultime vicende
bisogna aspettare
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: NineTenEightEight il 11 Mar 2013, 22:20
Sarebbe bello/importante andare giovedi davanti allo stadio olimpico durante la partita con metà faccia tinta di nero, ma dovremmo essere in 30'000
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Pablito1977 il 11 Mar 2013, 22:37
l'unica cosa da fare è non fare altre cazzate
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: cielobiancoblu il 11 Mar 2013, 23:34
Citazione di: Aquila Romana il 11 Mar 2013, 21:55
Lo speravo pure io, ma dopo che ieri sera ho risentito, ancora per l'ennesima volta,  il coro sui carri armati ungheresi ed i buu a cuadraro (provenienti anche dai distinti) ho aperto il cassetto della speranza e c'ho buttato dentro ogni illusione

La Lazio in europa non ha più futuro, l'estromissione dalle coppe europee entro i prossimi 12 mesi non viene neanche quotata

Un danno economico incalcolabile, però poi si canta Lotito caccia li sordi

Un danno d'immagine incalcolabile, però poi si sogna il nuovo acquirente 

La cosa buffa è che gli stessi che provocano il danno si lamentano di subirne le ritorsioni, ma che almeno si rimanga coerenti e  si dica chiaro e tondo "noi anteponiamo le nostre ideologie a tutto il resto, e delle sanzioni ce ne freghiamo".

Quanto me piacerrebbe poterti dare torto.....povera Lazio mia.... 49 anni de passione pura che mi sembrano andare a finire nel cesso.... non mi rimane che sperare nel nostro stellone
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: elegol!! il 11 Mar 2013, 23:43
Siamo sicuri che la curva non vuole creare il massimo danno a Lotito con tutto quello che ne deriva?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 00:01
Scrivero' un po' di getto.

Ero a Stoccarda. Ed il tifo e' stato splendido per tutto il primo tempo.
C'era il delegato Uefa che faceva le foto davanti al cancello...quasi a provocare...maledetti...
Poi dopo l'esplosione di un petardo (un rumore assurdo) lanciato dal settore sopra di noi (laziali tedeschi? olandesi? non lo so...) so che hanno fermato dei ragazzi e il tifo si è fermato.
Questo solo per dire che le buone intenzioni pensavo ci fossero. Quando si è in mille forse è più facile tenere sotto controllo la situazione.
Poi che succede?
Striscione contro Platini e secondo me nonostante la squalifica sia esagerata non ce ne era bisogno.
(Poi chi lo ha fatto entrare non si sa....).

Bisogna che i veri tifosi laziali capiscano una cosa.
Per chi guida la nord vengono prima i loro ideali. La Lazio viene in secondo piano.
Come se fossimo ad un comizio o in piazza. Non ad una partita di calcio.
Volete sapere quante trasferte fatte con decine e decine di persone che cantavano Duce Duce? Saluti romani e via così...?
Se a Lazio-Fiorentina c'è ancora gente che fa uh uh....io m'arrendo. Alzo le mani e sventolo bandiera bianca.
Tanto chi sta in nord è complice.

Non c'è soluzione a questo problema.
O si identificano i responsabili e si allontanano dallo stadio o saremo sempre schiavi loro e dei loro comportamenti.
A pagare sarà la nostra Lazio e i tanti tifosi, tifosi della Lazio e non del loro ideale....il fascismo.
Ogni santa partita "ragazzi di Buda"...c'hanno il chiodo fisso. Inno d'Italia  etc etc etc...
Hanno fatto diventare una partita inutile come Lazio-Livorno una sorta di partita ad alto rischio.....ma chi se l'è mai in...ti quelli del Livorno.

Isoliamoli. Solo così vinceremo.

Forza Lazio!



Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cesio il 12 Mar 2013, 00:07
Citazione di: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 00:01
Scrivero' un po' di getto.

Ero a Stoccarda. Ed il tifo e' stato splendido per tutto il primo tempo.
C'era il delegato Uefa che faceva le foto davanti al cancello...quasi a provocare...maledetti...
Poi dopo l'esplosione di un petardo (un rumore assurdo) lanciato dal settore sopra di noi (laziali tedeschi? olandesi? non lo so...) so che hanno fermato dei ragazzi e il tifo si è fermato.
Questo solo per dire che le buone intenzioni pensavo ci fossero. Quando si è in mille forse è più facile tenere sotto controllo la situazione.
Poi che succede?
Striscione contro Platini e secondo me nonostante la squalifica sia esagerata non ce ne era bisogno.
(Poi chi lo ha fatto entrare non si sa....).

Bisogna che i veri tifosi laziali capiscano una cosa.
Per chi guida la nord vengono prima i loro ideali. La Lazio viene in secondo piano.
Come se fossimo ad un comizio o in piazza. Non ad una partita di calcio.
Volete sapere quante trasferte fatte con decine e decine di persone che cantavano Duce Duce? Saluti romani e via così...?
Se a Lazio-Fiorentina c'è ancora gente che fa uh uh....io m'arrendo. Alzo le mani e sventolo bandiera bianca.
Tanto chi sta in nord è complice.

Non c'è soluzione a questo problema.
O si identificano i responsabili e si allontanano dallo stadio o saremo sempre schiavi loro e dei loro comportamenti.
A pagare sarà la nostra Lazio e i tanti tifosi, tifosi della Lazio e non del loro ideale....il fascismo.
Ogni santa partita "ragazzi di Buda"...c'hanno il chiodo fisso. Inno d'Italia  etc etc etc...
Hanno fatto diventare una partita inutile come Lazio-Livorno una sorta di partita ad alto rischio.....ma chi se l'è mai in...ti quelli del Livorno.

Isoliamoli. Solo così vinceremo.

Forza Lazio!

La soluzione ci sarebbe ma ad oggi è irrealizzabile, lo stadio di proprietà.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: tommasino il 12 Mar 2013, 00:22
Citazione di: Cesio il 12 Mar 2013, 00:07
La soluzione ci sarebbe ma ad oggi è irrealizzabile, lo stadio di proprietà.
Purtroppo non nemmeno quella sarà la soluzione. L'eventuale futuro di proprietà non potrà impedire l'accesso a chi vuole il male della Lazio
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cesio il 12 Mar 2013, 00:26
Citazione di: tommasino il 12 Mar 2013, 00:22
Purtroppo non nemmeno quella sarà la soluzione. L'eventuale futuro di proprietà non potrà impedire l'accesso a chi vuole il male della Lazio

L'accesso magari non glielo impedisci, ma lo puoi monitorare molto bene e agire di conseguenza. Hai tutto nelle tue mani senza intermediari, senza discutere con il Coni
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: alice il 12 Mar 2013, 01:02
Citazione di: tommasino il 12 Mar 2013, 00:22
Purtroppo non nemmeno quella sarà la soluzione. L'eventuale futuro di proprietà non potrà impedire l'accesso a chi vuole il male della Lazio

In una proprietà privata esiste il diritto di ammissione, se porti danni al mio negozio non entri.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Roxy00 il 12 Mar 2013, 06:15
Sono d'accordo con chi dice che a questo punto la soluzione migliore sarebbe chiedere alla UEFA che fare... almeno non potranno tacciare la società di cattiva organizzazione!
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: cielobiancoblu il 12 Mar 2013, 06:56
Citazione di: Cesio il 12 Mar 2013, 00:07
La soluzione ci sarebbe ma ad oggi è irrealizzabile, lo stadio di proprietà.
Ragazzi ma che stamo a dí, non famo le mammolette ..... chi viene allo stadio sa che anche oggi in cn entra gente chr ha il biglietto di altri settori....(se volete ve spiego pure come). E sapete chi dovrebbe controllare ????? Gli steward della Lazio che lo consentono!!!! Quindi anche lo stadio proprietà non  é ,da solo, la soluzione, qui purtroppo é proprio un concetto de comportamento e di modi di fare da cambiare in generale....
Forza Lazio

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: asteN_A. il 12 Mar 2013, 07:06
Citazione di: cielobiancoblu il 12 Mar 2013, 06:56
Ragazzi ma che stamo a dí, non famo le mammolette ..... chi viene allo stadio sa che anche oggi in cn entra gente chr ha il biglietto di altri settori....(se volete ve spiego pure come). E sapete chi dovrebbe controllare ????? Gli steward della Lazio che lo consentono!!!! Quindi anche lo stadio proprietà non  é ,da solo, la soluzione, qui purtroppo é proprio un concetto de comportamento e di modi di fare da cambiare in generale....
Forza Lazio

Infatti.
Poi allo juve stadium non hanno risolto na ceppa...anzi...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Aqua Caliente il 12 Mar 2013, 07:41
Ragazzi l'uefa e' stata chiara con Lotito: il problema e' solo tuo e nei tuoi confini, se fanno altre cazzate ci rimetti! Chiaro no? E' inutile chiedere all' Uefa cosa fare, poiche' non ie ne frega nulla. Come non ie ne frega una mazza della Lazio a quelle persone che sono non meno di mille, che ci costringono a subire questa indecenza. La soluzione secondo me la puo' trovare solo Lotito e lui ce l'ha. Quindi se alla prossima partita in cui potremo assistere succede qualcosa e ci squalificano per un anno, purtroppo e dico purtroppo la colpa e' anche di Lotito, poiche' sapevi e non hai fatto.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: FatDanny il 12 Mar 2013, 08:30
vi posso dire che posizioni dietrologiche per cui la curva addirittura penalizzerebbe la Lazio per fare un torto a Lotito mi sembrano di pari livello con chi dice che Lotito non vuole andare appositamente in CL?

Vi invito ad un grado maggiore di complessità nell'analizzare quel che avete davanti.

Si è spesso sottolineato come questo nuovo corso della CN abbia apportato dei passi in avanti.
Poi c'è stato un "richiamo della foresta".
Io vorrei suggerirvi due chiavi di lettura:

1) La CN non è un blocco monolitico e come spesso si è sottolineato non risolve più i problemi come un tempo.
Questo in molti l'hanno visto e lo vedono come un fatto positivo. E' ovvio che valga per tutti.
Mica se po' invocà la non-violenza a targhe alterne...

2) L' "isolamento" dei cosiddetti 200 è una bella parola, ma nei fatti è qualcosa di difficilmente praticabile.
Io non credo perchè ci sia una premeditata volontà di copertura. Ma perchè aprirebbe una forte frattura all'interno di una comunità, con tutte le conseguenze in termini di gestione.
La comunità ha ovviamente una connotazione di destra e quindi tende ad essere tollerante su certe esternazioni. Ce piaccia o no.
Ma la gran parte della Curva le eviterebbe pure. Isolare o convincere i 200 ad un comportamento condiviso?
E' chiaro che si punta alla seconda, come avverrebbe in qualsiasi comunità.
E in questo rientra anche un meccanismo di difesa e rivendicazione.

A mio avviso l'idea di molti in CN è avere una Curva con una connotazione di background (ragazzi di Buda), di sfondo, ma che per il resto pensa solo e unicamente a tifare Lazio.
Io dico che ad una mediazione del genere ce possiamo sta tutti.
Consapevoli che non è facile arrivarci e che ci possono essere strappi da una parte e dall'altra.
Ma dobbiamo essere anche chiari tra noi: sarebbe FONDAMENTALE arrivarci in pianta stabile ad una situazione così.

Le alternative si dipingono di tratti assurdi tipo "chiudiamo la Nord", "giochiamo senza pubblico", "squalificatece pe n'anno così vedemo".

Porto questo elemento alla discussione perchè secondo me dobbiamo fare i conti con la realtà e non con i nostri desiderata.
E soprattutto nella misura in cui ci confrontiamo non ha alcun senso gridare soluzioni che noi stessi fatichiamo a intravedere in termini concreti.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Adler Nest il 12 Mar 2013, 08:32
Citazione di: vaz il 11 Mar 2013, 22:09
domani faranno un comunicato per annunciare la loro posizione nei confronti delle ultime vicende
bisogna aspettare

i tifosi dovrebbero tifare, i comunicati li lasciassero ai politici........
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Adler Nest il 12 Mar 2013, 08:33
........e sono d'accordo con FD
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: paolo71 il 12 Mar 2013, 08:38
Cacciare i romanisti dalla curva nord.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 08:39
Citazione di: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 00:01
Scrivero' un po' di getto.

Ero a Stoccarda. Ed il tifo e' stato splendido per tutto il primo tempo.
C'era il delegato Uefa che faceva le foto davanti al cancello...quasi a provocare...maledetti...
Poi dopo l'esplosione di un petardo (un rumore assurdo) lanciato dal settore sopra di noi (laziali tedeschi? olandesi? non lo so...) so che hanno fermato dei ragazzi e il tifo si è fermato.


Io ero al settore specularmente opposto al vostro, un tantino spostato verso la tribuna.
Non ho visto partire il petardo perchè stavo esultando.
Nel settore dei tifosi sopra di voi c'erano una cnquantina di persone, a esagerare. Sullo striscione appeso alla balaustra c'era scritto Dessau, una città della Germania Est.
Ho incontrato fuori dello stadio un gruppo di "laziali" tedeschi provenienti da Dortmund. Almeno così mi hanno detto.
Penso siano andati a dare manforte a quelli sopra voi.


EDIT: leggo solo ora l'intervento del mio idolo FD, con il quale sono sostanzialmente d'accordo.
Aggiungo che alle brutte, se non si riesce a tenere un comportamento condiviso, allora deve poter scattare l'intervento esterno (identificazione, daspo, quello che ve pare)
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Zoppo il 12 Mar 2013, 08:39
Niente. Aspettare la prossima squalifica...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: esappio il 12 Mar 2013, 08:39
Citazione di: tommasino il 12 Mar 2013, 00:22
Purtroppo non nemmeno quella sarà la soluzione. L'eventuale futuro di proprietà non potrà impedire l'accesso a chi vuole il male della Lazio

La Pubblica Sicurezza può fare tutto, basta che sia la società a chiederlo..... esempio? Filmati a circuito chiuso, riconoscimento vocale e visivo dei soggetti, fermo di polizia che si trasforma in DASPO per 5 anni e non in carcerazione preventiva... finito il problema!
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cialtron_Heston il 12 Mar 2013, 08:40
Si potrebbe avviare una collaborazione con un istituto di vigilanza?
Visto che non hanno poteri di <polizia> potrebbero comunque individuare questi 4 stron.zi manipolati dai soliti 4 pregiudicati ormai sulla 50ntina,filmarli e segnalare alla questura.

Il quadro è chiaro,questi delinquenti ricattano Lotito per questioni extracalcistiche.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: esappio il 12 Mar 2013, 08:45
Citazione di: Cialtron_Heston il 12 Mar 2013, 08:40
Si potrebbe avviare una collaborazione con un istituto di vigilanza?
Visto che non hanno poteri di <polizia> potrebbero comunque individuare questi 4 stron.zi manipolati dai soliti 4 pregiudicati ormai sulla 50ntina,filmarli e segnalare alla questura.

Il quadro è chiaro,questi delinquenti ricattano Lotito per questioni extracalcistiche.

Certo che si potrebbe fare....
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 12 Mar 2013, 08:46
Citazione di: vaz il 11 Mar 2013, 21:26
io non credo che la curva voglia la Lazio esclusa dalle coppe

a me la cosa che mi manda ai matti è questa.
alla Lazio cosa dovrebbe fregare se la curva vuole o no che la Lazio sia esclusa dalle coppe?
è la Lazio stessa che DEVE volere questo, DEVE tutelarsi affinché non venga esclusa dalle coppe, e deve farlo CON OGNI MEZZO NECESSARIO.

ma stiamo scherzando?
alla Lazio in quanto tale non deve fregare nulla di quello che vuole la Curva, lazio.net, guidone o qualsiasi altra entità più o meno collegabile al mondo biancoceleste.
la Lazio deve pensare prima a se stessa e laddove ritenga (o constati) di aver subìto un danno, deve reagire.

al di là dei buoni (finalmente) propositi della Curva (a proposito: quoto FD).

mi dispiace, ma la maniera di affrontare la questione, da parte della Lazio, non mi piace proprio, questa posizione di inerzia più assoluta, rivendicata pienamente da de martino ieri in radio non la condivido più.
a queste condizioni inutile rinnovare il mio abbonamento il prossimo anno.

e presto lo farò sapere anche alla SS Lazio stessa.

ps: chiaramente non ce l'ho con te, vaz...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 08:46
Citazione di: iDresda il 12 Mar 2013, 08:39
Io ero al settore specularmente opposto al vostro, un tantino spostato verso la tribuna.
Non ho visto partire il petardo perchè stavo esultando.
Nel settore dei tifosi sopra di voi c'erano una cnquantina di persone, a esagerare. Sullo striscione appeso alla balaustra c'era scritto Dessau, una città della Germania Est.
Ho incontrato fuori dello stadio un gruppo di "laziali" tedeschi provenienti da Dortmund. Almeno così mi hanno detto.
Penso siano andati a dare manforte a quelli sopra voi.


Avevo dimenticato di chiederti, dato che durante l'intervallo non ho visto la scena del fermo (stavo facendo il pieno di birra :DD), se avessero fermato veramente quelli che hanno lanciato il bombone, e cioè tra quelli sopra di voi.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 08:48
Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 08:46
a me la cosa che mi manda ai matti è questa.
alla Lazio cosa dovrebbe fregare se la curva vuole o no che la Lazio sia esclusa dalle coppe?
è la Lazio stessa che DEVE volere questo, DEVE tutelarsi affinché non venga esclusa dalle coppe, e deve farlo CON OGNI MEZZO NECESSARIO.

ma stiamo scherzando?
alla Lazio in quanto tale non deve fregare nulla di quello che vuole la Curva, lazio.net, guidone o qualsiasi altra entità più o meno collegabile al mondo biancoceleste.
la Lazio deve pensare prima a se stessa e laddove pensa (o constata) di aver subìto un danno, deve reagire.

al di là dei buoni (finalmente) propositi della Curva.

mi dispiace, ma la maniera di affrontare la questione, da parte della Lazio, non mi piace proprio, questa posizione di inerzia più assoluta, rivendicata pienamente da de martino ieri in radio non la condivido più.
a queste condizioni inutile rinnovare il mio abbonamento il prossimo anno.

e presto lo farò sapere anche alla SS Lazio stessa.

ps: chiaramente non ce l'ho con te, vaz...

giu'
Mandagli il posto che abbiamo tradotto ieri dal tedesco e chiedigli cosa ne pensano di questo tipo di approccio, se è fattibile.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 12 Mar 2013, 08:53
Citazione di: iDresda il 12 Mar 2013, 08:48
giu'
Mandagli il posto che abbiamo tradotto ieri dal tedesco e chiedigli cosa ne pensano di questo tipo di approccio, se è fattibile.

ti rispondono che non si può fare, che è tutto inutile, che la Lazio non può controllare chi entra nello stadio mentre gioca in casa la Lazio.

ti rispondono come se la Germania non fosse qui dietro l'angolo, ma direttamente su urano.

sono scoraggiato, amareggiato e sconcertato, ma purtroppo è così. tocca constatare e subire, così come constatiamo e subiamo squalifiche abnormi e comportamenti che ci danneggiano.

ieri la Lazio tramite De Martino, ha comunicato esattamente questo concetto. a sto punto non serve più manco fischiare allo stadio, quando avverranno nuovamente episodi del genere, a che serve, se è la Lazio stessa a non reagire?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: porgascogne il 12 Mar 2013, 09:00
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2013, 08:30
vi posso dire che posizioni dietrologiche per cui la curva addirittura penalizzerebbe la Lazio per fare un torto a Lotito mi sembrano di pari livello con chi dice che Lotito non vuole andare appositamente in CL?

Vi invito ad un grado maggiore di complessità nell'analizzare quel che avete davanti.

Si è spesso sottolineato come questo nuovo corso della CN abbia apportato dei passi in avanti.
Poi c'è stato un "richiamo della foresta".
Io vorrei suggerirvi due chiavi di lettura:

1) La CN non è un blocco monolitico e come spesso si è sottolineato non risolve più i problemi come un tempo.
Questo in molti l'hanno visto e lo vedono come un fatto positivo. E' ovvio che valga per tutti.
Mica se po' invocà la non-violenza a targhe alterne...

2) L' "isolamento" dei cosiddetti 200 è una bella parola, ma nei fatti è qualcosa di difficilmente praticabile.
Io non credo perchè ci sia una premeditata volontà di copertura. Ma perchè aprirebbe una forte frattura all'interno di una comunità, con tutte le conseguenze in termini di gestione.
La comunità ha ovviamente una connotazione di destra e quindi tende ad essere tollerante su certe esternazioni. Ce piaccia o no.
Ma la gran parte della Curva le eviterebbe pure. Isolare o convincere i 200 ad un comportamento condiviso?
E' chiaro che si punta alla seconda, come avverrebbe in qualsiasi comunità.
E in questo rientra anche un meccanismo di difesa e rivendicazione.

A mio avviso l'idea di molti in CN è avere una Curva con una connotazione di background (ragazzi di Buda), di sfondo, ma che per il resto pensa solo e unicamente a tifare Lazio.
Io dico che ad una mediazione del genere ce possiamo sta tutti.
Consapevoli che non è facile arrivarci e che ci possono essere strappi da una parte e dall'altra.
Ma dobbiamo essere anche chiari tra noi: sarebbe FONDAMENTALE arrivarci in pianta stabile ad una situazione così.

Le alternative si dipingono di tratti assurdi tipo "chiudiamo la Nord", "giochiamo senza pubblico", "squalificatece pe n'anno così vedemo".

Porto questo elemento alla discussione perchè secondo me dobbiamo fare i conti con la realtà e non con i nostri desiderata.
E soprattutto nella misura in cui ci confrontiamo non ha alcun senso gridare soluzioni che noi stessi fatichiamo a intravedere in termini concreti.

bravissimo fat

certe volte alcune analisi, magari dettate dalla rabbia o magari solo da poca lucidità, tendono ad appiattire tutto
tutte è semplice, per i semplici
ma i semplici se possono accomodà pure nel loro paradiso, che è semplice, mica complesso
la curva magari è 'n inferno, servono specialisti
8)

detto questo, io credo che l'attuale direttivo della CN abbia tentato di gestire le varie anime della curva, sicuramente non riuscendoci appieno e, per questo, si siano create delle difficoltà non tanto dentro lo stesso direttivo (che so molto unito) quanto fra questo ed il resto degli ultras
in pratica, la connotazione resta quella, di destra: che ci vogliamo fare?
in realtà, però, tentare di unificare è stato visto come un atteggiamento poco ultras

io temo, ora, l'anarchia
che sarebbe peggio, molto molto molto peggio

queste, ovvio, sono solo MIE considerazioni
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:02
Citazione di: vaz il 11 Mar 2013, 22:09
domani faranno un comunicato per annunciare la loro posizione nei confronti delle ultime vicende
bisogna aspettare

bah! sono proprio curioso di leggere che diranno...

[MSG-EDITATO]

POTETE PARLARE ED ESPRIMERE LIBERAMENTE CONCETTI ANCHE SENZA INSULTARE.
SE INVECE PREFERITE CREARE LE CONDIZIONI PER POTENZIALI FLAMES, CI REGOLEREMO DI CONSEGUENZA, CON LUCCHETTI E SANZIONI.

AVVISATI, ORA BASTA. NON SI PUO' ANDARE AVANTI COSI' TUTTI I GIORNI 24 ORE SU 24 A RIPULIRE IL FORUM.

Lazio.net Staff
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: bellodecasa il 12 Mar 2013, 09:03
Io di alcuni tifosi ne farei volentieri a meno.  ;)



Sempre e solo FORZA LAZIO!
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:07
Citazione di: bellodecasa il 12 Mar 2013, 09:03
Io di alcuni tifosi ne farei volentieri a meno.  ;)



Sempre e solo FORZA LAZIO!

*edit* ...dall'ufficio non posso vedere i video di youtube :))
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 09:07
Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 08:53
ti rispondono che non si può fare, che è tutto inutile, che la Lazio non può controllare chi entra nello stadio mentre gioca in casa la Lazio.

ti rispondono come se la Germania non fosse qui dietro l'angolo, ma direttamente su urano.

sono scoraggiato, amareggiato e sconcertato, ma purtroppo è così. tocca constatare e subire, così come constatiamo e subiamo squalifiche abnormi e comportamenti che ci danneggiano.

ieri la Lazio tramite De Martino, ha comunicato esattamente questo concetto. a sto punto non serve più manco fischiare allo stadio, quando avverranno nuovamente episodi del genere, a che serve, se è la Lazio stessa a non reagire?

Ma come non si può controllare chi entra allo stadio?
Ma sta cazzo de tessera del tifoso, abbonamento e biglietto nominali, a che diavolo servono allora?
Un equivalente del programma miglia della Lufthansa?

dio mio che palle sta passività, sempre a aspettà l'inevitabile.

:S
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:09
bravo Dresda! concordo...ok che è una situazione brutta, ma cerchiamo di non essere passivi. non facciamo il solito laziale che si autodeprime.. eh su!
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 09:11
Citazione di: bellodecasa il 12 Mar 2013, 09:03
Io di alcuni tifosi ne farei volentieri a meno.  ;)



Sempre e solo FORZA LAZIO!

io quelli a partire dal minuto 0:35 li amo, su quelli prima rischio il ban da tutti i forum interstellari.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 09:14
Citazione di: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:09
bravo Dresda! concordo...ok che è una situazione brutta, ma cerchiamo di non essere passivi. non facciamo il solito laziale che si autodeprime.. eh su!

Forse rileggendomi mi sono espresso male.
Io non ce l'ho affatto con gesulio, che ha fatto un lavoro di ricerca accuratissimo per vedere come il problema sia in via di soluzione in altri paesi, ma con la passività della società, della Lazio.

Però porca puttanazza, come si fa a non capire che mettere una sola volta la maglia no racism non ti lava la coscienza?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:19
ma manco io ce l'ho con Gesulio, ci mancherebbe, però che ci sia un po' di autodepressione è un dato di fatto. almeno noi cerchiamo di reagire, visto che la società non è in grado di farlo (qui non è questione di volontà, ma è che proprio non lo sa fare, imho).

p.s.: chiedo scusa ai mod per aver usato termini inappropriati ;)
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 12 Mar 2013, 09:23
Vorrei solo precisare che il comunicato a cui alludevo si riferisce ad un intervento alla trasmissione vdn che andrà in onda oggi
Per completezza

Per me manterranno l'ordine, io ho fiducia
Ripeto, il bene della Lazio viene prima e il direttivo lo sa
Bisogna tutti essere consapevoli del pericolo che corre la Nostra Lazio
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 12 Mar 2013, 09:27
Citazione di: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:19
ma manco io ce l'ho con Gesulio, ci mancherebbe, però che ci sia un po' di autodepressione è un dato di fatto. almeno noi cerchiamo di reagire, visto che la società non è in grado di farlo (qui non è questione di volontà, ma è che proprio non lo sa fare, imho).

lorenz, ma come vuoi reagire?
io più che testimoniare la mia differenza e la mia repulsione per certi atteggiamenti in quanto Laziale e in quanto cittadino, allo stadio, qui e altrove, non posso fare.
non posso certo evitare la squalifica, ad esempio, come infatti non l'ho, anzi non l'abbiamo evitata.
questa del razzismo deve essere anzitutto una battaglia culturale e sociale, che non può combattersi sulla pelle della Lazio.
ma la Lazio deve saper trovare degli anticorpi, in attesa dei frutti di questa battaglia.
altrimenti non si capisce per quale motivo l'Uefa ti squalifica, oppure ti chiami per farsi spiegare che tipo di attività sono state intraprese dalla società per fare fronte a questi fenomeni.
è la Uefa stessa ad aspettarsi qualcosa dalla Lazio.
per quale motivo non posso aspettarmela io, in quanto semplice tifoso e parte lesa?

la Lazio, come detto, è passiva, inerte, aspetterà i prossimi eventi senza opporre resistenza, al massimo una preghierina per implorare la provvidenza della madonna di medjugorie, visto che il presidente sembra sia un devoto della prima ora...

nell'articolo postato ieri, che adesso riproporrò anche qui dentro, vengono illustrate una serie di azioni che alcuni club della Germania stanno facendo per difendere se stessi da certe dinamiche, io mi chiedo ma quando succederà a Roma, in Italia... la risposta ce l'ha data De Martino ieri: mai.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 12 Mar 2013, 09:31
non dico che devi arrivare a tanto, e in ogni caso c'è sicuramente il problema dello stadio di proprietà che in Germania non hanno.
ma da questo al NULLA rivendicato dalla Lazio ce ne passa, o no?

I motivi del divieto di accesso allo stadio per gli estremisti di destra trai tifosi del Borussia Dortmund da parte del Werder Brema.

Il Werder di Brema infligge il divieto di presentarsi allo stadio locale per alcuni tifosi del Borussia Dortmund. Ciò è stato reso possibile da un cambiamento nel regolamento del Weserstadion entrato in forza con l'inizio della corrente stagione della Bundesliga.
In base a questo è possibile vietare l'ingresso allo stadio laddove possibile ravvisare  che i soggetti in questione seguano o diffondano un  patrimonio intellettuale (Gedankegut) di stampo razzista. Nel caso specifico dei tifosi del Borussia questa nuova regola si applica prima ancora della partita, da quando un certo numero di persone "orientate a destra" è divenuto noto alle autorità di sicurezza. Secondo le informazioni della polizia, queste si sono già manifestate in diverse partite in trasferta durante la stagione corrente attraverso reati collegati con il pensiero estremista di destra. Contro una delle persone c'è già in essere un divieto di accesso a tutti gli stadi della Repubblica Federale, mentre contro altri otto tifosi è già in forza un divieto locale di presentarsi da parte del club di Dortmund.


La commissione locale per lo sport e la sicurezza (ÖASS), guidata dal senatore di Brema per gli Interni e lo Sport Ulrich Mäurer e il Werder Brema, che ha consigliato la società di clacio e la polizia stessa per quel che concerne i provvedimenti di sicurezza, ha mostrato unità e compattezza: "chi diffonde pensiero razzista o estremista di destra oppure chi può essere identificato nei progetti di questi raggruppamenti, non ha nulla a che vedere con uno stadio di calcio. A queste persone non può essere mostrato che il cartellino rosso. Saluto con soddisfazione il procedere comune che abbiamo intrapreso con il Werder Brema e il buon lavoro condotto insieme alle autorità di polizia", così parlò Mäurer.
Il fatto che il club si sia attivato con anticipo è dovuto agli eventi ricorsi spesso durante gli incontri tra le due squadre nel recente passato, quando si sono manifestati chiaramente vari atteggiamenti estremisti di destra e omofobi . All inizio della stagione 2012/13 è comparso in un settore dello stadio di Dortmund uno striscione recante la scritta "Solidarietà al NWDO (Nationaler Widerstand Dortmund = Resistenza nazionale Dortmund)". La NWDO è un'organizzazione di estrema destra, per la quale il ministero dell'interno del Nordreno-Westfalia ha emesso un provvedimento di divieto nei giorni precedenti all'inizio della stagione calcistica.

Il Borussia ha diffuso un rapporto e linee guida contro le tendenze di estrema destra nel cerchio del club stesso. In questo rapporto, il BVB informa come si pone nei confronti dell'estremismo di destra: il responsabile dello striscione a sostegno del NWDO è stato interdetto dallo stadio in tutta la Repubblica Federale. Dopo gli eventi accaduti a Erfurt, il BVB ha emesso altri ordini per interdizione locale (cioè solo a Dortmund) allo stadio per otto persone. "Secondo le informazioni che abbiamo, si tratta proprio delle persone responsabili dei fatti avvenuti ad Erfurt" ha commentato a Fussball-gegen-nazis.de il responsabile dei fan club del Werder Till Schlüsser circa gli otto che non potranno recarsi allo stadio di Brema per effetto del divieto.

Il quarto ed ultimo paragrafo parla delle infiltrazioni di estremisti di destra nelle fila dei tifosi del Borussia, fin da quando negli anni novanta è nato il gruppo estremista di destra Borussenfront. Altri club, che non sono liberi dal fenomeno, prendono iniziative contro i tifosi estremisti tra le proprie fila soltanto quando dopo che è montata una grossa attenzione mediatica.

Tra i principi fondanti del Werder Brema è da trovarsi: "il club promuove la funzione dello sport come elemento fondante tra diverse nazionalità, culture, religioni e strati sociali. Esso offre una casa (difficile da tradurre in questo contesto, Heimat ha a che vedere con il concetto di patria interiore e spirituale e non ha semplici equivalenti in italiano) sportiva a bimbi, giovani e adulti, indipendentemente da sesso, estrazione sociale, colore della pelle, origine, religione, posizione sociale e orientamento sessuale". Per questo motivo nel 2011 il funzionario dell'NPD Jens Phüse è stato escluso dal club. E' ricorso in appello, ma il tribunale di Brema ha dichiarato legittima l'esclusione, perché sarebbe da giustificare con la libertà del club.
"E' uno dei più grandi obbiettivi del Werder Brema quello di bandire dagli stadi forme di pensiero razziste ed estremiste" così il presidente del Werder Klaus-Dieter Fischer. Così come per Phüse, il divieto allo stadio per gli otto del Borussia serve proprio in questa direzione.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 09:35
Per completezza in merito a quanto sopra postato da gesulio, riporto l'articolo originale sui si rifà la traduzione
http://www.fussball-gegen-nazis.de/beitrag/stadionverbote-bei-werder-bremen-gegen-rechtsorientierte-dortmund-fans-8426

Il sito tutto è fatto molto bene e riporta parecchi episodi ed iniziative salienti nella lotta contro l'estremismo di destra negli stadi in Germania.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 12 Mar 2013, 09:38
Si ma cambia la cornice intorno
In Germania c'è unità d'intenti nel fare qualcosa, dal cittadino alla società civile
Qui no
Vi devo ricordare chi sta al municipio e chi si è candidato alle ultime regionali?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: porgascogne il 12 Mar 2013, 09:45
Citazione di: vaz il 12 Mar 2013, 09:23
Vorrei solo precisare che il comunicato a cui alludevo si riferisce ad un intervento alla trasmissione vdn che andrà in onda oggi
Per completezza

Per me manterranno l'ordine, io ho fiducia
Ripeto, il bene della Lazio viene prima e il direttivo lo sa
Bisogna tutti essere consapevoli del pericolo che corre la Nostra Lazio

non lo so vaz, non lo so
il direttivo lo sa, ovvio

ma la CN è grande, forse troppo
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 12 Mar 2013, 09:48
So che è grande, ma a chi serve la squalifica dalle Coppe? Chi ci andrà più allo stadio?
Io personalmente la vedrei come la fine della Lazio, dopo 114 anni
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Zoppo il 12 Mar 2013, 09:52
Vaz sei molto ottimista.
Io sinceramente sono depresso.

Non penso che la società abbia molte armi in mano per combattere con successo queste manifestazioni di idiozia. Non da sola.
In più le "organizzazioni"  che la possono aiutare non ne hanno la minima intenzione di aiutarci.

Questo anno avevo visto una luce in fondo al tunnel...
La delusione è tanta.


P.S. Anche perchè nelle due partite in casa dopo la sentenza la CN non ha mostrato nè una minima presa di posizione, nè un deciso cambio di rotta. Questo cancrò ci rimarrà per sempre...
Che sia maledetto chi ha scelto la Lazio come mezzo per le sue battaglie morte e sepolte dalla storia...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: sweeper77 il 12 Mar 2013, 09:56
che poi signore mio ci furono anni di striscioni ignobili , cori ignobili per tutta la partita, presenze di bandiere ignobili ad ogni partita.
Ora l'uefa usa il pugno duro, quando cose simili si sono decisamente ridimensionate, allora chissà dov'era.
La strategia è chiara non aspettano altro per farci fuori, riuscire a non dargli questa possibilità è un compito grande e spero che come per il tifo e le coreografie la nord si dimostri grande anche in questo.
E' per la lazio
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 12 Mar 2013, 09:57
È che per me, alla fine, tifiamo tutti Lazio nello stesso modo
E la Lazio è la cosa più importante e come lo penso io lo pensano anche loro
Se non si dovesse andare verso una soluzione positiva penso che chiuderei col calcio
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 10:00
Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 09:27
lorenz, ma come vuoi reagire?
io più che testimoniare la mia differenza e la mia repulsione per certi atteggiamenti in quanto Laziale e in quanto cittadino, allo stadio, qui e altrove, non posso fare.
non posso certo evitare la squalifica, ad esempio, come infatti non l'ho, anzi non l'abbiamo evitata.
questa del razzismo deve essere anzitutto una battaglia culturale e sociale, che non può combattersi sulla pelle della Lazio.
ma la Lazio deve saper trovare degli anticorpi, in attesa dei frutti di questa battaglia.
altrimenti non si capisce per quale motivo l'Uefa ti squalifica, oppure ti chiami per farsi spiegare che tipo di attività sono state intraprese dalla società per fare fronte a questi fenomeni.
è la Uefa stessa ad aspettarsi qualcosa dalla Lazio.
per quale motivo non posso aspettarmela io, in quanto semplice tifoso e parte lesa?

la Lazio, come detto, è passiva, inerte, aspetterà i prossimi eventi senza opporre resistenza, al massimo una preghierina per implorare la provvidenza della madonna di medjugorie, visto che il presidente sembra sia un devoto della prima ora...

nell'articolo postato ieri, che adesso riproporrò anche qui dentro, vengono illustrate una serie di azioni che alcuni club della Germania stanno facendo per difendere se stessi da certe dinamiche, io mi chiedo ma quando succederà a Roma, in Italia... la risposta ce l'ha data De Martino ieri: mai.

io sono sempre possibilista, anche se qui davvero molto poco, per cui penso che magari queste 2 giornate senza pubblico potranno far capire l'antifona ai "paletta boys".

la reazione del tifoso sano è quella di fischiare e dissociarsi (come abbiamo fatto tutti) da qui tizi che fanno le varie mani a paletta, ecc.. forse si potrebbe fare una lettera aperta alle istituzioni affinchè non ci lascino soli in questa battaglia. che poi questa cosa è abbastanza difficile sia da fare, sia perchè la Lazio non è ben vista, sia perchè noi tifosi contiamo quasi zero. è qui, invece, che la SS Lazio dovrebbe intervenire (e son d'accordo con te). però dalla risposta che ha dato De Martino mi viene da pensare che o la società sottovaluta la situazione (ne dubito), o sottovaluta il suo potenziale di intervento (quindi miopia) o proprio non sanno che pesci prendere e quest'ultima vorrebbe dire incapacità o ignoranza (ma vista la comunicazione spesso "efficace" della Lazio non mi meraviglierebbe). forse veramente ci vorrebbe un comunicato dei tifosi sani stile lettera aperta, come dicevo qualche riga sopra, ma mi sembra, appunto, la strada più tosta.

io sono uno che non vuole rassegnarsi al fatto che pochi sparuti tizi possano far mare a livello sportivo alla nostra Lazio. quindi cerco sempre di vedere se si può fare qualcosa.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 12 Mar 2013, 10:01
21 febbraio – UEFA Europa League ritorno sedicesimi: Fenerbahçe SK - FC BATE Borisov
Fenerbahçe: accensione e lancio di razzi da fuori lo stadio


La Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA ha ordinato al Fenerbahçe di giocare la prossima gara di competizioni UEFA a porte chiuse. La sanzione riguarderà la partita: Fenerbahçe-FC Viktoria Plzeň del 14 marzo. Il club turco non potrà nemmeno partecipare alla prossima competizione per club UEFA per cui si qualificherà – questa sanzione è sospesa per un periodo probatorio di due anni. Il Fenerbahçe è stato anche multato per €60.000.

questa è la situazione in Uefa, ragazzi.
colpirne una (o due, o tre) per educare tutte le altre.
il Fenerbahce rischia l'Europa per una stagione nei prossmi due anni. motivi: lancio di razzi da FUORI lo stadio.

tolleranza zero con tutte quelle realtà finite sull'altare delle sacrificabili, la Lazio purtroppo è tra queste.

in Germania può anche esserci una diversa cornice, ma qui ne va della salvaguardia della Lazio in quanto azienda. gli introiti uefa, da passaggio del turno e da incassi per matchday, sono linfa vitale per un'azienda che vive di questo, dato che dietro non mi pare abbiamo il paperone di turno.

ma se la stessa azienda non combina nulla per salvaguardarsi, tranne pregare la madonna di medjugorie, allora non c'è cornice che tenga.
io però non credo esista altra azienda del mondo che di fronte all'eventualità di un danno per cause esterne non cerchi di pararsi il culo con ogni mezzo necessario.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 12 Mar 2013, 10:06
Citazione di: lorenz82 il 12 Mar 2013, 10:00
io sono sempre possibilista, anche se qui davvero molto poco, per cui penso che magari queste 2 giornate senza pubblico potranno far capire l'antifona ai "paletta boys".

la reazione del tifoso sano è quella di fischiare e dissociarsi (come abbiamo fatto tutti) da qui tizi che fanno le varie mani a paletta, ecc.. forse si potrebbe fare una lettera aperta alle istituzioni affinchè non ci lascino soli in questa battaglia. che poi questa cosa è abbastanza difficile sia da fare, sia perchè la Lazio non è ben vista, sia perchè noi tifosi contiamo quasi zero. è qui, invece, che la SS Lazio dovrebbe intervenire (e son d'accordo con te). però dalla risposta che ha dato De Martino mi viene da pensare che o la società sottovaluta la situazione (ne dubito), o sottovaluta il suo potenziale di intervento (quindi miopia) o proprio non sanno che pesci prendere e quest'ultima vorrebbe dire incapacità o ignoranza (ma vista la comunicazione spesso "efficace" della Lazio non mi meraviglierebbe). forse veramente ci vorrebbe un comunicato dei tifosi sani stile lettera aperta, come dicevo qualche riga sopra, ma mi sembra, appunto, la strada più tosta.

io sono uno che non vuole rassegnarsi al fatto che pochi sparuti tizi possano far mare a livello sportivo alla nostra Lazio. quindi cerco sempre di vedere se si può fare qualcosa.

per me l'unica cosa sarebbe quella di far capire alla Lazio che se non smuove il culo, perderà definitivamente il tifoso semplice, fedele e spassionato.
ho circa 40 stagioni di abbonamenti alle spalle, tranne forse un paio di anni. la Lazio tenga conto che senza una reazione significativa, il qui presente sarà l'ultimo.
se la Lazio non intende tutelare la parte sana della tifoseria, ma lascia che una piccolissima parte possa determinare un danno incalcolabile a tutti gli altri, compresa la Lazio stessa, allora non è più la mia Lazio, mi dispiace.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Mak1002006 il 12 Mar 2013, 10:07
Tifosii tutti fuori lo stadio, e tifo amplificato all'interno dello stesso, tipo concerto U2.

E da oggi (ispirato dal romanzo che stanno facendo su Trilussa), allo stadio devono
apparire striscioni con versi del sommo, dedicato al Gallo nano. Voglio vede' come
fanno a multacce, stisnobdercazzo.

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: sweeper77 il 12 Mar 2013, 10:08
cominciamo con la maglia, no racism solo per una gara? e perchè? lo sponsor non l'abbiamo usiamola sia in coppa che in campionato, partiamo da qui.
Spesso ho visto i video degli indonesiani, invitiamoli allo stadio, e facciamo così anche per i nostri ex giocatori, dabo, winter.
riabilitiamo il terzo tempo, usiamolo come una festa.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 12 Mar 2013, 10:10
Condivido l'ultimo intervento di gesulio
Ma per me il passo concreto lo devono fare le istituzioni vere
Se la società tutta stigmatizzasse e isolasse certi comportamenti, in ogni direzione, la società Lazio sarebbe meno sola.
Così ho paura sia solo una lotta contro i mulini

per me
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 10:13
Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 09:31
non dico che devi arrivare a tanto, e in ogni caso c'è sicuramente il problema dello stadio di proprietà che in Germania non hanno.
ma da questo al NULLA rivendicato dalla Lazio ce ne passa, o no?

I motivi del divieto di accesso allo stadio per gli estremisti di destra trai tifosi del Borussia Dortmund da parte del Werder Brema.

...

gli articoli che hai pubblicato sono molto interessanti. certamente ci sono vie di mezzo, ma la SS Lazio dovrebbe cercare di avvicinarsi il più possibile alle soluzioni di Dortmund e Werder (lo stadio di proprietà aiutrebbe in questo senso, ma sappiamo le difficoltà per realizzarlo).

Noi rischiamo esattamente la stessa cosa del Fenerbache. il problema è che il nostro presidente è miope in queste cose, si rassegna e spera che non capitino più. ma d'altronde spesso e volentieri Lotito dimostra di mancare di furbizia nelle vicende che riguardano la Lazio ed è per questo che non lo reputo molto scaltro come imprenditore (l'unica che gli riesce è tenere il bilancio in pareggio, anche se la sua società calcistica dovesse restare abbastanza anonima). la comunicazione in generale abbastanza scadente della Lazio ne è un chiaro sintomo.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 10:17
Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 10:06
per me l'unica cosa sarebbe quella di far capire alla Lazio che se non smuove il culo, perderà definitivamente il tifoso semplice, fedele e spassionato.
ho circa 40 stagioni di abbonamenti alle spalle, tranne forse un paio di anni. la Lazio tenga conto che senza una reazione significativa, il qui presente sarà l'ultimo.
se la Lazio non intende tutelare la parte sana della tifoseria, ma lascia che una piccolissima parte possa determinare un danno incalcolabile a tutti gli altri, compresa la Lazio stessa, allora non è più la mia Lazio, mi dispiace.
100% ...la Lazio rischia di perdere i tifosi sani
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Mak1002006 il 12 Mar 2013, 10:37
Cerco di fare un intervento per rispondere agli altri. Il mio precedente era incazzoso e provocatorio, poiché ritengo il provvedimento esagerato e irrisolvibile per una società di calcio.
Vedo che ognuno propone una soluzione del tipo "fratello mio te Vojo bene", mentre sono proprio queste dimostrazioni che mi fanno venire in mente il razzismo, l'intolleranza ecc..
Le teste di cazzo ci saranno sempre, non sono io a dirlo ma la storia, non credo si possa risolvere la questione facendo vedere all'Uefa che facciamo festicciole e raduni For Africa o pro Bangladesh
Ben vengano tutti allo stadio a vedere la Lazio, ma che questa sia la normalità perché non dobbiamo dimostrare niente a nessuno.

Comunque ritengo ci siano gli estremi per fare una causa all'Uefa, di quelle storiche.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 10:48
causa all'UEFA? perchè dici questo?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 12 Mar 2013, 10:54
Citazione di: vaz il 12 Mar 2013, 10:10
Condivido l'ultimo intervento di gesulio
Ma per me il passo concreto lo devono fare le istituzioni vere
Se la società tutta stigmatizzasse e isolasse certi comportamenti, in ogni direzione, la società Lazio sarebbe meno sola.
Così ho paura sia solo una lotta contro i mulini

per me
ci vuole una svolta alla Edgar Hoover (FBI). Certo ci costerebbe la rinuncia a qualche diritto fondamentale ma così è.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Mak1002006 il 12 Mar 2013, 11:10
Citazione di: lorenz82 il 12 Mar 2013, 10:48
causa all'UEFA? perchè dici questo?


Dico questo poiché si pretende che una qualunque società di calcio possa risolvere un problema
che non si riesce a risolvere a livello mondiale. Associazioni nate appositamente per questo e Governi
lottano tutti i giorni, da anni con scarsissimi risultati. Noi possiamo fare il nostro, sperando che il singolo
individuo si comporti da persona civile, la Lazio, intesa come società può fare le maglie, mettere striscioni,
fare spot, ma se in curva il primo [...] fomentato da chi o da chissà che cosa alza il braccio, se la
pijamo tutti in quel posto.
Allora torno a bomba, la UEFA pretende da me che non ci sia razzismo all'intero del mio stadio?
Io Lazio, credo che possa pretendere che all'interno di una manifestazione targata UEFA non debbano
accadere certe cose.
Se ci rifletti é la stessa assurda pretesa dell'uefa verso la Lazio.

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Kalle il 12 Mar 2013, 11:26
Stiamo morendo perchè non capiamo l'enormità delle cazzate che abbiamo fatte in passato..

Stiamo morendo perchè non capiamo che per tutte le cazzate fatte dovremmo evitare qualsiasi provocazione.

Stiamo morendo perchè 'a noi si ed agli altri no..'

Stiamo morendo perchè siamno malati di struzzismo.

Stiamo morendo perchè malati di benaltrismo.

Stiampo morendo perchè ci hanno insegnato che per essere Laziali DEVI odiar equalcuno.

Stiamo morendo perchè 'ce l'hanno tutti con noi..'

Stiamo morendo perchè non accettiamo le regole che si sono dati gli organismi che regolano il calcio.

Stiamo morendo perchè non sappiamo fare la cosa più semplice.

Amare la Lazio.

Tutto quello che sta succedendo lo potevamo evitare 15 anni fa.. alla prima celtica esposta.. al primo verso della scimmia ad un giocatore di colore.. alla prima volta che abbiamo usato la parola ebreo come insulto.

Abbiamo fatto finta di niente e chi provava a fare presente il problema veniva solo deeriso ed insultato.

Ecco le conseguenze.

Odiati. Con una Società miope che pensa di aver risolto tutto con una scritta sulla maglia quando avrebbe dovuto inondare ogni santa partita lo stadio con messaggi positivi contro ogni forma di razzismo.. Avrebbe dovuto riempire il suo magazine, la sua  radio e la sua tv.

AVREBBE DOVUTO FAR SENTIRE FUORI POSTO QUESTA GENTAGLIA CHE STA' UCCIDENDO LA LAZIO.

Sticazzi di Platini.. Sticazzi di Malagò.. stixazzi dei giornali..

Il problema siamo noi... La cancrena è dentro di noi..

L'arto va amputato... Se no è la fine.

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cliath il 12 Mar 2013, 11:28
Citazione di: vaz il 12 Mar 2013, 09:48
So che è grande, ma a chi serve la squalifica dalle Coppe? Chi ci andrà più allo stadio?
Io personalmente la vedrei come la fine della Lazio, dopo 114 anni

Stamattina, tra gli interventi dei tifosi su LSR, ne arriva uno (pare abbonato da anni) che propone: "Secondo me Lotito dovrebbe pagare questa gente".
E il conduttore Arrichiello gli chiede conferma, stupito: "Pagare?". "Sì, tanto Lotito quanto c'ha perso da queste due giornate a porte chiuse? Bene, se invece avesse pagato quella gente, magari per fare silenzio un anno, non saremmo arrivati a questo punto"...

Ecco, per esempio, a chi serve.

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: stralazio il 12 Mar 2013, 11:29
in 60000 fuori dallo stadio...andiamo a finire sui giornali di tutto il mondo..60000 mila malati della propria squadra privati della possibilita' di vederla giocare a causa di 200 stereonzi e della incapacita' della nostra societa' civile di colpirli direttamente. in 60000 a incitare la nostra squadra da fuori lo stadio. sai che festa che potrebbe diventare e sai  che figura di merda ci farebbe la uefa,i giornalai di turno e soprattutto i 200 stereonzi.

RILANCIO:
Siccome sono sicuro che sara' impossibile fare una cosa del genere allora nel nostro piccolo potremmo inviare una mail di protesta alla uefa, intasiamogli il server, " SONO UN TIFOSO DELLA LAZIO E NON SONO RAZZISTA /FASCISTA/NAZISTA"

ps... o non si puo' fare neanche questa volta per il rischio di danneggiare chissa' che cosa?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: porgascogne il 12 Mar 2013, 11:30
Citazione di: stralazio il 12 Mar 2013, 11:29
in 60000 fuori dallo stadio...

manco in finale li faremmo 60mila
:(

(quella delle mail è una buona idea, cmq)
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cialtron_Heston il 12 Mar 2013, 12:06
E mandiamo queste mail,io mi appropinquo.

ot
Tanto peggio di così:campo squalificato,nessuno vuole sponsorizzarci,
stadio semi-deserto,inesistenti mediaticamente,quando ci dedicano uno spazio
,vedi Guerin Sportivo,la copertina e le prime sei pagine sono della rioma(così se vendono tot copie in piu' perchè i laziali lo hanno comprato in massa danno il merito alla copertina riomide che ha attirato gli allocchi giallorosichi e noi se la ripijamo 'nderculo,un'entità inesistente) :).
eot

Scriviamo al maiale

http://www.uefa.com/uefa/aboutuefa/organisation/president/profile/index.html
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Alexia68 il 12 Mar 2013, 12:24
bella l'idea della mail, facciamo un testo unico ?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cialtron_Heston il 12 Mar 2013, 12:32
Citazione di: Alexia68 il 12 Mar 2013, 12:24
bella l'idea della mail, facciamo un testo unico ?

Sarebbe la cosa migliore così capiscono bene.
lo hanno fatto per la petizione contro gli europei in Ucraina,
un testo unico inoltrato da migliaia di persone.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Seleco il 12 Mar 2013, 12:38
Citazione di: Alexia68 il 12 Mar 2013, 12:24
bella l'idea della mail, facciamo un testo unico ?

sono d'accordo
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Zoppo il 12 Mar 2013, 13:01
Citazione di: porgascogne il 12 Mar 2013, 11:30
manco in finale li faremmo 60mila
:(

(quella delle mail è una buona idea, cmq)

Secondo ai quarti 50000li facevi...
E in caso di semifinale lo riempivi...

P.S. Ci stò per l'e-mail...

Citazione di: Kalle il 12 Mar 2013, 11:26
Stiamo morendo perchè non capiamo l'enormità delle cazzate che abbiamo fatte in passato..

Stiamo morendo perchè non capiamo che per tutte le cazzate fatte dovremmo evitare qualsiasi provocazione.

Stiamo morendo perchè 'a noi si ed agli altri no..'

Stiamo morendo perchè siamno malati di struzzismo.

Stiamo morendo perchè malati di benaltrismo.

Stiampo morendo perchè ci hanno insegnato che per essere Laziali DEVI odiar equalcuno.

Stiamo morendo perchè 'ce l'hanno tutti con noi..'

Stiamo morendo perchè non accettiamo le regole che si sono dati gli organismi che regolano il calcio.

Stiamo morendo perchè non sappiamo fare la cosa più semplice.

Amare la Lazio.

Tutto quello che sta succedendo lo potevamo evitare 15 anni fa.. alla prima celtica esposta.. al primo verso della scimmia ad un giocatore di colore.. alla prima volta che abbiamo usato la parola ebreo come insulto.

Abbiamo fatto finta di niente e chi provava a fare presente il problema veniva solo deeriso ed insultato.

Ecco le conseguenze.

Odiati. Con una Società miope che pensa di aver risolto tutto con una scritta sulla maglia quando avrebbe dovuto inondare ogni santa partita lo stadio con messaggi positivi contro ogni forma di razzismo.. Avrebbe dovuto riempire il suo magazine, la sua  radio e la sua tv.

AVREBBE DOVUTO FAR SENTIRE FUORI POSTO QUESTA GENTAGLIA CHE STA' UCCIDENDO LA LAZIO.

Sticazzi di Platini.. Sticazzi di Malagò.. stixazzi dei giornali..

Il problema siamo noi... La cancrena è dentro di noi..

L'arto va amputato... Se no è la fine.



Bravo Kalle. Perfetto...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cesio il 12 Mar 2013, 13:13
Citazione di: asteN_A. il 12 Mar 2013, 07:06
Infatti.
Poi allo juve stadium non hanno risolto na ceppa...anzi...

Ma ti sei chiesto se la Juve pensa che debba risolvere qualcosa? La juve ha di questi problemi? Domenica aveva lo stadio in diffida e si sono ripresentati i cori su balotelli e sul vesuvio. Le hanno squalificato il campo? Hai almeno sentito qualche notizia o commento su questo? Che gliene frega alla Juve. Poi dici che non cambierebbe niente? Beh lo stadio è mio per cui posso anche metterci una sorvegilanza privata, mica gli steward mandati dal Coni. Uno è di un altro settore? E che importa? Lo riprendo, so chi è, per cui è anche possibile allontanarlo. Qui ancora ci appelliamo ad una cultura che questa gente non ha e non è interessata ad avere. Si sono fatti proclami su proclami e ancora speriamo vanamente che prendano coscienza del male che arrecano alla Lazio. Si, come no.... è come combattere una guerra con le mazzafionde...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: volerevolare il 12 Mar 2013, 13:33
La tifoseria organizzata si è dimostrata incapace di debellare il male che cova al suo interno? debelliamo la tifoseria organizzata!

Sono stracerto che senza una tifoseria organizzata in curva nord non ci sarebbero cori razzisti, buuh, striscioni, ragazzi di buda, ecc.

La mia soluzione è semplice:

Chiudiamo le due curve alla vendita libera e riserviamole SOLO a famiglie con bambini, scuole, donne, ecc. (come si è fatto per la tevere nel derby).

E per dare più risalto al tutto, la società potrebbe esporre nella parte bassa delle due curve uno striscione immenso con su scritto "NO RACISM".

Quanto scommettiamo che nel giro di un paio di mesi lo stadio diverrebbe splendido? 

D'altronde, preferite andare allo stadio a vedere la Lazio oppure non andare allo stadio ed avere una curva che canta cori di incitamento e di razzismo, fa ncoreografie ed espone striscioni i.dioti?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: silvia84 il 12 Mar 2013, 13:35
Citazione di: Cesio il 12 Mar 2013, 13:13
Ma ti sei chiesto se la Juve pensa che debba risolvere qualcosa? La juve ha di questi problemi? Domenica aveva lo stadio in diffida e si sono ripresentati i cori su balotelli e sul vesuvio. Le hanno squalificato il campo? Hai almeno sentito qualche notizia o commento su questo? Che gliene frega alla Juve. Poi dici che non cambierebbe niente? Beh lo stadio è mio per cui posso anche metterci una sorvegilanza privata, mica gli steward mandati dal Coni. Uno è di un altro settore? E che importa? Lo riprendo, so chi è, per cui è anche possibile allontanarlo. Qui ancora ci appelliamo ad una cultura che questa gente non ha e non è interessata ad avere. Si sono fatti proclami su proclami e ancora speriamo vanamente che prendano coscienza del male che arrecano alla Lazio. Si, come no.... è come combattere una guerra con le mazzafionde...
con la Juve s'è fatta sporca veramente infatti la multa è stata presa per il coro a Balotelli che però è stato interpretato semplicemente come "coro contro un avversario".. i cori contro i napoletani e gli altri che ci sono stati, razzisti, durante la partita, non sono stati menzionati nel referto eppure sono stati sentiti da tutti.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: sweeper77 il 12 Mar 2013, 13:47
perchè il
non ci sono negri italiani invece..................
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cesio il 12 Mar 2013, 13:50
Il Genoa,invece, con lo stesso coro cantato dagli juventini è stato multato per cori razzisti. Questo dimostra proprio che sotto questo aspetto sono stracoperti.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 13:51
I cori contro i napoletani li cantano i tutta Italia.
E'un po' come dare del terrone o del polentone.
Gli uh uh uh, le braccia tese e i cori sugli ebrei li sento solo in curva nord.

Non confondete le cose. Per favore.

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: sweeper77 il 12 Mar 2013, 13:53
Citazione di: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 13:51
I cori contro i napoletani li cantano i tutta Italia.
E'un po' come dare del terrone o del polentone.
Gli uh uh uh, le braccia tese e i cori sugli ebrei li sento solo in curva nord.

Non confondete le cose. Per favore.

Citazione di: sweeper77 il 12 Mar 2013, 13:47
perchè il
non ci sono negri italiani invece..................

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cesio il 12 Mar 2013, 13:54
Citazione di: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 13:51
I cori contro i napoletani li cantano i tutta Italia.
E'un po' come dare del terrone o del polentone.
Gli uh uh uh, le braccia tese e i cori sugli ebrei li sento solo in curva nord.

Non confondete le cose. Per favore.

Oddio dare del negro di m... mi sembra leggerissimamente diverso da un "terrone". Poi terrone non lo comparerei con " vesuvio lavali col fuoco", l'aggressività ed il tono ingiurioso e razzista mi sembrano ben più elevati. Tutto questo senza giustificare la curva nord ma bisogna anche allargare il quadro visivo.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: silvia84 il 12 Mar 2013, 14:09
Citazione di: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 13:51
I cori contro i napoletani li cantano i tutta Italia.
E'un po' come dare del terrone o del polentone.
Gli uh uh uh, le braccia tese e i cori sugli ebrei li sento solo in curva nord.

Non confondete le cose. Per favore.
gli uh uh non ci sono solo in curva nord.. oltretutto con sta "curva nord" secondo me si perde il senso delle cose.. pure in trasferta qualche laziale e non fa "uh uh" ma la "curva nord" non c'è in trasferta da quando esiste la tessera del tifoso..
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: lorenz82 il 12 Mar 2013, 14:15
Citazione di: Mak1002006 il 12 Mar 2013, 11:10

Dico questo poiché si pretende che una qualunque società di calcio possa risolvere un problema
che non si riesce a risolvere a livello mondiale. Associazioni nate appositamente per questo e Governi
lottano tutti i giorni, da anni con scarsissimi risultati. Noi possiamo fare il nostro, sperando che il singolo
individuo si comporti da persona civile, la Lazio, intesa come società può fare le maglie, mettere striscioni,
fare spot, ma se in curva il primo [...] fomentato da chi o da chissà che cosa alza il braccio, se la
pijamo tutti in quel posto.
Allora torno a bomba, la UEFA pretende da me che non ci sia razzismo all'intero del mio stadio?
Io Lazio, credo che possa pretendere che all'interno di una manifestazione targata UEFA non debbano
accadere certe cose.
Se ci rifletti é la stessa assurda pretesa dell'uefa verso la Lazio.



è vero, però loro ti dicono lo stadio è tuo e tu ne devi essere il responsabile e quindi devi risolvere tu...se non ci fosse la responsabilità oggettiva de sto cavolo sarebbero colpiti solo i veri colpevoli
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: FatDanny il 12 Mar 2013, 14:17
Il diverso trattamento di cui ha goduto la Juventus dimostra esattamente che agli organi competenti della questione "razzismo" importa poco.
E' solo una leva da utilizzare a proprio piacimento e per proprio interesse.
E guardate, non è questione di dietrologia e vittimismo come dice il buon Kalle (a cui rispondo di seguito).

Per esempio la "sicurezza" (soprattutto nei confronti delle donne) viene usata allo stesso modo.
I rubinetti, con lacrime e lamentele annesse nei confronti del rumeno brutto cattivo e stupratore, si aprono e si chiudono a seconda della bisogna.

Rendersi conto di questo e dirselo onestamente, non vuol dire sminuire il problema.
Né se si parla di violenza di genere, né se si parla di razzismo.

Però...
Però alle parole di Kalle vorrei fare un appunto.
Lo struzzismo, il benaltrismo, l'odio demarcato dal confine Noi/Loro, sono tutti problemi presenti e serissimi.
Ma mica allo Stadio Olimpico di Roma.
Il problema vero è che sono presenti FUORI dallo Stadio Olimpico di Roma.

Potevamo fare qualcosa? Si.
Ma se all'Olimpico fai il fischio di disapprovazione e poi tornato a casa al Quarticciolo fai lo struzzo forse il problema non sta proprio nei novanta minuti in cui gioca la Lazio...
Se lo struzzismo fosse una roba che inizia e finisce ai tornelli, il problema non se presenterebbe proprio.
E quindi, davvero, pensare che si risolva all'interno di quei tornelli è illusorio.

Perchè quei novanta minuti diventano solo uno specchio dei tempi. Il palesarsi di una situazione.
Che esiste. C'è. Non viene cancellata.
E se dovesse essere cacciata con una bella normativa ad hoc non è che io me sentirei particolarmente soddisfatto.
Metti la polvere sotto il tappeto e te guardi la partita in pace? Sei così sicuro?
E questo non darebbe ulteriore adito alle povere vittime dello Stato "fintamente democratico"?
Cor cazzo...
le Idee si combattono con le Idee (e altro con altro).

Ora, questa non vuole essere la reprimenda per chi "non fa abbastanza". Anche sticazzi.
Ognuno fa quel che vuole e può.
Ma almeno inquadriamo il problema da una prospettiva un po' più reale.

L'accordo a cui si può giungere in uno Stadio è: famo così, nun ne parlamo proprio. C'è solo la Lazio.
Accanto a questo la Società può farsi portatrice di alcuni Valori.

Per il resto esistono altri luoghi, altri contesti, altre modalità.
Faticose, faticosissime. Sicuramente più faticose de fa du fischi in direzione della Nord.
Ma anche più reali.


Oppure al prossimo "la mamma di X è 'na puttana" io me potrei alzà e comincià a fischià contro il sessismo imperante (problema credo non meno rilevante del razzismo).
problema decisamente più diffuso e che coglie anche molti antirazzisti convinti.
Vojo vedè in quanti me seguono...

O forse il problema del sessismo è meno rilevante solo perchè non se squalifica nessuno pe na "puttana"?

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 14:21
Citazione di: Cesio il 12 Mar 2013, 13:54
Oddio dare del negro di m... mi sembra leggerissimamente diverso da un "terrone". Poi terrone non lo comparerei con " vesuvio lavali col fuoco", l'aggressività ed il tono ingiurioso e razzista mi sembrano ben più elevati. Tutto questo senza giustificare la curva nord ma bisogna anche allargare il quadro visivo.

Ci sono altre curve dichiaratamente fasciste?
Striscioni sui forni, sulla Tigre Arkan, svastiche celtiche.... Cori romanista ebreo ogni Santa domenica.

Oh ma è davvero incredibile.
Pensate che davvero la UEFA si e'alzatanla mattina e'gia deciso di punirci?
Ma avete idea di quali sono gli ideali di chi guida la CN.
Qui si è arrivati al capolinea.

Continuamo a da la colpa al francese, a Nyon... A chi ve pare...

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Kalle il 12 Mar 2013, 14:22
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2013, 14:17
Il diverso trattamento di cui ha goduto la Juventus dimostra esattamente che agli organi competenti della questione "razzismo" importa poco.
E' solo una leva da utilizzare a proprio piacimento e per proprio interesse.
E guardate, non è questione di dietrologia e vittimismo come dice il buon Kalle (a cui rispondo di seguito).

Per esempio la "sicurezza" (soprattutto nei confronti delle donne) viene usata allo stesso modo.
I rubinetti, con lacrime e lamentele annesse nei confronti del rumeno brutto cattivo e stupratore, si aprono e si chiudono a seconda della bisogna.

Rendersi conto di questo e dirselo onestamente, non vuol dire sminuire il problema.
Né se si parla di violenza di genere, né se si parla di razzismo.

Però...
Però alle parole di Kalle vorrei fare un appunto.
Lo struzzismo, il benaltrismo, l'odio demarcato dal confine Noi/Loro, sono tutti problemi presenti e serissimi.
Ma mica allo Stadio Olimpico di Roma.
Il problema vero è che sono presenti FUORI dallo Stadio Olimpico di Roma.

Potevamo fare qualcosa? Si.
Ma se all'Olimpico fai il fischio di disapprovazione e poi tornato a casa al Quarticciolo fai lo struzzo forse il problema non sta proprio nei novanta minuti in cui gioca la Lazio...
Se lo struzzismo fosse una roba che inizia e finisce ai tornelli, il problema non se presenterebbe proprio.
E quindi, davvero, pensare che si risolva all'interno di quei tornelli è illusorio.

Perchè quei novanta minuti diventano solo uno specchio dei tempi. Il palesarsi di una situazione.
Che esiste. C'è. Non viene cancellata.
E se dovesse essere cacciata con una bella normativa ad hoc non è che io me sentirei particolarmente soddisfatto.
Metti la polvere sotto il tappeto e te guardi la partita in pace? Sei così sicuro?
E questo non darebbe ulteriore adito alle povere vittime dello Stato "fintamente democratico"?
Cor cazzo...
le Idee si combattono con le Idee (e altro con altro).

Ora, questa non vuole essere la reprimenda per chi "non fa abbastanza". Anche sticazzi.
Ognuno fa quel che vuole e può.
Ma almeno inquadriamo il problema da una prospettiva un po' più reale.

L'accordo a cui si può giungere in uno Stadio è: famo così, nun ne parlamo proprio. C'è solo la Lazio.
Accanto a questo la Società può farsi portatrice di alcuni Valori.

Per il resto esistono altri luoghi, altri contesti, altre modalità.
Faticose, faticosissime. Sicuramente più faticose de fa du fischi in direzione della Nord.
Ma anche più reali.


Oppure al prossimo "la mamma di X è 'na puttana" io me potrei alzà e comincià a fischià contro il sessismo imperante (problema credo non meno rilevante del razzismo).
problema decisamente più diffuso e che coglie anche molti antirazzisti convinti.
Vojo vedè in quanti me seguono...

O forse il problema del sessismo è meno rilevante solo perchè non se squalifica nessuno pe na "puttana"?

Fa tutto un brodo per non voler fare niente non è certo la soluzione.

Poi non so se te sei abituato a portare in casa altrui i tuoi usi ed abitudini od accetti quelli del padrone di casa? che non siamo nè io nè te allo stadio.

E' la Lazio che aderisce alle regole Uefa e Figc.

Piace o non piace è così. E dette regole VENGONO ricordate (anche se le conosciamo benissimo) ad ogni partita.

Non piace? allora non si partecipa.

Piace? si partecipa. Abbastanza semplice e lineare.

Ma rovinare la festa della Lazio e del suo publbico per dei principi che con la Lazio non hanno niente a che fare sinceramente lo trovo quantomeno un atteggiamento da romanisti.

Guardare lo sporco in casa degli altri va benissimo. Ma DOPO che la tua splende dalla pulizia.

IMHO
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 12 Mar 2013, 14:26
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2013, 14:17

Perchè quei novanta minuti diventano solo uno specchio dei tempi. Il palesarsi di una situazione.
Che esiste. C'è. Non viene cancellata.
E se dovesse essere cacciata con una bella normativa ad hoc non è che io me sentirei particolarmente soddisfatto.
Metti la polvere sotto il tappeto e te guardi la partita in pace? Sei così sicuro?
E questo non darebbe ulteriore adito alle povere vittime dello Stato "fintamente democratico"?
Cor cazzo...
le Idee si combattono con le Idee (e altro con altro).

Ora, questa non vuole essere la reprimenda per chi "non fa abbastanza". Anche sticazzi.
Ognuno fa quel che vuole e può.
Ma almeno inquadriamo il problema da una prospettiva un po' più reale.

L'accordo a cui si può giungere in uno Stadio è: famo così, nun ne parlamo proprio. C'è solo la Lazio.
Accanto a questo la Società può farsi portatrice di alcuni Valori.

Per il resto esistono altri luoghi, altri contesti, altre modalità.
Faticose, faticosissime. Sicuramente più faticose de fa du fischi in direzione della Nord.
Ma anche più reali.



qui sta la vera questione
io sono d'accordo al 100%
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cesio il 12 Mar 2013, 14:30
Citazione di: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 14:21
Ci sono altre curve dichiaratamente fasciste?
Striscioni sui forni, sulla Tigre Arkan, svastiche celtiche.... Cori romanista ebreo ogni Santa domenica.

Oh ma è davvero incredibile.
Pensate che davvero la UEFA si e'alzatanla mattina e'gia deciso di punirci?
Ma avete idea di quali sono gli ideali di chi guida la CN.
Qui si è arrivati al capolinea.

Continuamo a da la colpa al francese, a Nyon... A chi ve pare...

Ma forse non hai letto quello che ho scritto, ho giustificato quelli in curva che hanno tali atteggiamenti? Ho solo preso atto di come vengono giudicati questi gesti da altre parti. Non faccio nessun tipo di demagogia. Sui forni, però, ti correggo...Lazio Livorno, stessa iniziale stesso forno....
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: porgascogne il 12 Mar 2013, 14:37
Citazione di: vaz il 12 Mar 2013, 14:26
qui sta la vera questione
io sono d'accordo al 100%

anche io sono d'accordo

di più: questa è l'unica questione
a me non me ne frega uncazzo, non devo fare proselitismo, nè propagandare idee avverse a quelle di uso comune nella CN

ognuno ha le sue, se le tenga, ma fuori dalla CN
dentro: solo la Lazio

su questo punto dovrebbe trovarsi un accordo
con chi ci sta, dentro e fuori la società, dentro e fuori la curva, dentro e fuori i maggiori rappresentanti dei tifosi indipendenti
una specie di tavola rotonda

per il resto, cantassero i ragazzi di buda quanto je pare
a me dovrebbe (dico dovrebbe, perché so' passati 50 anni e magari a quei tempi io sarei stato pure contento dell'invasione) dare fastidio ma non me ne frega nulla

solo la Lazio
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 12 Mar 2013, 14:41
ecco
per questo io parlavo di dialogo
per 95 minuti ogni due domeniche e qualche giovedì NO POLITICA
la Lazio è la cosa più importante tra le meno importanti
poi fuori fate il cazzo che vi pare

io, le mie battaglie le faccio fuori, dove conta di più
allo stadio vorrei solo vedè 11 persone che prendono a calci un pallone.

parlo per me
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: sweeper77 il 12 Mar 2013, 14:46
Citazione di: Cesio il 12 Mar 2013, 14:30
Ma forse non hai letto quello che ho scritto, ho giustificato quelli in curva che hanno tali atteggiamenti? Ho solo preso atto di come vengono giudicati questi gesti da altre parti. Non faccio nessun tipo di demagogia.

questo spero ti sia chiaro fulmine...
nessuno sta giustificando nessuno ci mancherebbe altro, ma sei tu che sei partito in quarta dicendo che la curva della juve ce l'aveva con i terroni...(come se fosse niente)
ti è stato detto che non è stato solo quello, ma se saltelli muore balotelli, e non ci sono negri italiani.
Questo anche è un dato di fatto e nessuno qui dentro sta dicendo lo fanno loro, lo facciamo anche noi.
giusto per essere chiari.
Nessuno se la prende con l'uefa, però se a me me dai quello che mi spetto, spero che tu lo faccia anche con quelli dello stoccarda che te ne misero 2 di striscioni, e accesero razzi. Invece lì niente.
Quindi vuoi colpire noi...ok hai ragione
nessuno sta giustificando, spero sia chiaro
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: FatDanny il 12 Mar 2013, 14:54
Citazione di: Kalle il 12 Mar 2013, 14:22
Fa tutto un brodo per non voler fare niente non è certo la soluzione.

Kalle però, ti prego, evitiamo di discutere accollando intenzioni presupposte.
Io provo a non farlo.

Io quello che devo fa lo faccio tutti i giorni e non me servono patentini.
Ti assicuro che non voglio fare tutto un brodo, ma solo affrontare la questione in modo effettivo.

Se credi che sia più utile l'enunciazione di un buon principio fai pure.
Io ti dico che dire "se non te piace non partecipare" è un facile non-argomento.

E' come se te dicessi: oh se non te piace quanto te pagano, stai a casa e non lavorà, no?
Non è che i tifosi vanno allo stadio perché se so' sposati la Uefa.

Detto questo, è chiaro che l'obiettivo è evitare che certi comportamenti abbiano luogo.
Ma, per come la vedo io, senza richieste di arresto, chiusura curva, randellate a destra e manca.

Troviamo la quadra sotto l'unica bandiera che ci rappresenta tutt*.
Solo la Lazio.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: AquilaLidense il 12 Mar 2013, 14:57
sono dell'idea di FatDanny, Vaz e Porga.
Quasi totalmente d'accordo con Gesulio sull'immobilismo della Società, che nonostate tutto la ritengo ancora una vittima.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: EagleofBrixton il 12 Mar 2013, 15:03
Forse bisognerebbe cominciare a parlare in termini più chiari e diretti.
All'interno della curva ci sono gruppi e movimenti di estrema destra (mi viene in mente Casa Pound tra le varie) che fanno politica in modo tale da accalappiare qualche voto in più. Basta con l'omertà. E' un comportamento mafioso.
Dobbiamo denunciare questa cosa e chiarmarla con il suo vero nome


Detto questo l'Uefa resta una massa di [...]. Non si possono dare due giornate di squalifiche senza mostrare le prove. Sarebbero uscite le immagini in questione se veramente ci fossero stare e sinceramente credo all'idea di una  sorta di piccolo complotto per dare un esempio a livello europeo. Ritengo vergognosa la responsabilità oggettiva della società che la rende più esposta a questa piccole frange di idioti bambini abbagliati e attratti da loschi personaggi che vivono con il nome "Lazio". Ci sono i mezzi e i responsabili vanno identificati
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Kalle il 12 Mar 2013, 15:03
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2013, 14:54
Kalle però, ti prego, evitiamo di discutere accollando intenzioni presupposte.
Io provo a non farlo.

Io quello che devo fa lo faccio tutti i giorni e non me servono patentini.
Ti assicuro che non voglio fare tutto un brodo, ma solo affrontare la questione in modo effettivo.

Se credi che sia più utile l'enunciazione di un buon principio fai pure.
Io ti dico che dire "se non te piace non partecipare" è un facile non-argomento.

E' come se te dicessi: oh se non te piace quanto te pagano, stai a casa e non lavorà, no?
Non è che i tifosi vanno allo stadio perché se so' sposati la Uefa.

Detto questo, è chiaro che l'obiettivo è evitare che certi comportamenti abbiano luogo.
Ma, per come la vedo io, senza richieste di arresto, chiusura curva, randellate a destra e manca.

Troviamo la quadra sotto l'unica bandiera che ci rappresenta tutt*.
Solo la Lazio.


Guarda che io non ho mai parlato di randellate e quant'altro.

CHIEDO che la società ci martelli di messaggi in cui sia chiaro e tondo che la LAzio fa sport e non altro.

Che faccia sentire fuori posto stà gente.

Che mettta un vero (e lautamente pagato) servizio d'ordine che accompagni eventualmente fuori lo stadio questi signori se ne danno l'occasione.

In più sarei per l'introduzione della tessera del tifoso per l'anno prossimo escluse donne e minorenni.

Anche per l'acquisto dei biglietti.

IMHO.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: EagleofBrixton il 12 Mar 2013, 15:06
la società non può...dovrebbe denunciare apertamente sti idioti?..capirai per come sono inquadrati e permalosi ricomincerebbero le proteste, ovvero...ritorno del clima pesante allo Stadio.
Sti scemi neanche se ne rendono conto...ma con questo atteggiamento stanno distruggendo tutto
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: olandese il 12 Mar 2013, 15:09
Citazione di: Fulmineblu il 12 Mar 2013, 14:21
Ma avete idea di quali sono gli ideali di chi guida la CN.
La coerenza. Stanno facendo passi in avanti.
Quando e uscito Ledesma ho apprezzato molto l'applauso e il coro dopo i fischi a Ledesma.
Ma piu di tutto ho apprezzato il coro seguente "la sosteniamo o no..."
(BASTA SCASSARE LA MINCHIA!!)

Io voglio coerenza e non ho voglia di farmi prendere per il cu.... in eterno.. ho un limite pur'io
Hanno detto poco tempo fa cosa vogliono fare (basta politica in curva) e queste giornate sono fondamentali per vedere quanto sono coerenti e quanta unita d'intenti ci sia.
La nuova curva a me sta piacendo, e il sistema che auspico da anni, lo stanno adottando.
Bisogna dare del tempo e soffrire insieme per arrivare li dove si vuole. La nuova linea.

(ps. quando scrivo qualcosa non auguro mai il carcere ad un Laziale. Magari si fraintende...)
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: AquilaLidense il 12 Mar 2013, 15:09
Citazione di: Kalle il 12 Mar 2013, 15:03

Guarda che io non ho mai parlato di randellate e quant'altro.

CHIEDO che la società ci martelli di messaggi in cui sia chiaro e tondo che la LAzio fa sport e non altro.

Che faccia sentire fuori posto stà gente.

Che mettta un vero (e lautamente pagato) servizio d'ordine che accompagni eventualmente fuori lo stadio questi signori se ne danno l'occasione.

In più sarei per l'introduzione della tessera del tifoso per l'anno prossimo escluse donne e minorenni.

Anche per l'acquisto dei biglietti.

IMHO.

La Società deve fare qualcosa e sono d'accordissimo, però la gestione dell'ordine pubblico, in italia, è a carico delle forze dell'ordine.
e comunque i fatti di (pseudo)razzismo che capitano in tutti gli stadi d'italia, ribadisco tutti gli stadi, stanno accadendo nonostante la tessera del tifoso, che di fatto altro non è che un passpartout commerciale.

in minorenni, troppi rin[...]ti ci stanno che hanno la paresi alla mano destra
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: volerevolare il 12 Mar 2013, 15:11
Citazione di: Kalle il 12 Mar 2013, 15:03

Guarda che io non ho mai parlato di randellate e quant'altro.

CHIEDO che la società ci martelli di messaggi in cui sia chiaro e tondo che la LAzio fa sport e non altro.

Che faccia sentire fuori posto stà gente.

Che mettta un vero (e lautamente pagato) servizio d'ordine che accompagni eventualmente fuori lo stadio questi signori se ne danno l'occasione.

In più sarei per l'introduzione della tessera del tifoso per l'anno prossimo escluse donne e minorenni.

Anche per l'acquisto dei biglietti.

IMHO.

Sono anni che la società randella con lo sport, i valori, la tolleranza e la fratellanza. Veramente pensate che chi oggi ulula, canta cori razzisti ed espone striscioni politici sia minimamente interessato a quello che fa o dice la società?
I nostri tifosi organizzati in nord sono fascisti, sono autoreferenziali e convinti di essere nel giusto e di essere gli unici portatori nel verbo (un manipolo di guerrieri ed eroi in un mondo di mer.de...).
Parlare con loro è come parlare con un muro.
Vanno semplicemente allontanati. Gli va impedito di mettere in piedi il loro teatrino domenicale e infrasettimanale. Come? Di modi ce ne sono tanti. Servirebbe l'effettiva volontà.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Kalle il 12 Mar 2013, 15:13
Citazione di: AquilaLidense il 12 Mar 2013, 15:09
La Società deve fare qualcosa e sono d'accordissimo, però la gestione dell'ordine pubblico, in italia, è a carico delle forze dell'ordine.
e comunque i fatti di (pseudo)razzismo che capitano in tutti gli stadi d'italia, ribadisco tutti gli stadi, stanno accadendo nonostante la tessera del tifoso, che di fatto altro non è che un passpartout commerciale.

in minorenni, troppi rin[...]ti ci stanno che hanno la paresi alla mano destra

Metti un migliaio di steward debitamente e lautamente motivati. Ti costeranno meno delle multe e degli incassi persi.
Mi vengono i mente alcuni portuali che per anni facevano il servizio d'ordine in alcune manifestazioni politiche... ecco gente così vedrei bene...

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Kalle il 12 Mar 2013, 15:15
Citazione di: volerevolare il 12 Mar 2013, 15:11
Sono anni che la società randella con lo sport, i valori, la tolleranza e la fratellanza. Veramente pensate che chi oggi ulula, canta cori razzisti ed espone striscioni politici sia minimamente interessato a quello che fa o dice la società?
I nostri tifosi organizzati in nord sono fascisti, sono autoreferenziali e convinti di essere nel giusto e di essere gli unici portatori nel verbo (un manipolo di guerrieri ed eroi in un mondo di mer.de...).
Parlare con loro è come parlare con un muro.
Vanno semplicemente allontanati. Gli va impedito di mettere in piedi il loro teatrino domenicale e infrasettimanale. Come? Di modi ce ne sono tanti. Servirebbe l'effettiva volontà.


Lo deve fare con iniziative radiofnoiche.. televisive.. roba di cuoi si deve parlare.. Ci deeve portare all'intontimento a furia di farceli sentire allo stadio. DEVE essere chiaro e lineare qual'è la POSIZIONE della Lazio.
No quel messaggino triste ed istituzionale che viene pure fischiato.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 12 Mar 2013, 15:22
Citazione di: AquilaLidense il 12 Mar 2013, 15:09
La Società deve fare qualcosa e sono d'accordissimo, però la gestione dell'ordine pubblico, in italia, è a carico delle forze dell'ordine.


non è così:

http://www.sslazio.it/images/stories/documenti/pdf/regolamento_di_accesso_ed_uso_dello_stadio.pdf

estratto:

Per ragioni d'ordine pubblico, l'Autorità di Pubblica Sicurezza o il Club potranno limitare o interdire
l'ingresso o la permanenza nello Stadio anche a soggetti che dispongono di regolare titolo di accesso.
Non è consentito in nessun caso l'accesso nello Stadio a persone soggette a diffida per atti di violenza
sportiva.


o il club, ribadisco.


ma de che stamo a parla', boh...

la Lazio è vittima, ma dalla sua ha gli strumenti mediatici, culturali ed anche legali per fare qualcosa a riguardo.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: AquilaLidense il 12 Mar 2013, 15:29
Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 15:22
non è così:

http://www.sslazio.it/images/stories/documenti/pdf/regolamento_di_accesso_ed_uso_dello_stadio.pdf

estratto:

Per ragioni d'ordine pubblico, l'Autorità di Pubblica Sicurezza o il Club potranno limitare o interdire
l'ingresso o la permanenza nello Stadio anche a soggetti che dispongono di regolare titolo di accesso.
Non è consentito in nessun caso l'accesso nello Stadio a persone soggette a diffida per atti di violenza
sportiva.


o il club, ribadisco.


ma de che stamo a parla', boh...

la Lazio è vittima, ma dalla sua ha gli strumenti mediatici, culturali ed anche legali per fare qualcosa a riguardo.

la mia ignoranza mi ha dato una visione distorta delle responsabilità.
A questo punto può e deve agire di conseguenza.

Io però butterei del fango pure sul nostro primo cittadino, vorrei stanarlo.
in fondo chi ulula, prima di essere un tifoso della Lazio è un cittadino romano.
la società deve ribaltare la responsabilità su Alemanno (può benissimo alludere al fatto che è un ex FDG) che non fa nulla per arginare questo problema, che come dice giustamente FD, si manifesta anche nel quotidiano e non solo allo stadio.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Adler Nest il 12 Mar 2013, 15:51
Citazione di: Kalle il 12 Mar 2013, 15:13
Metti un migliaio di steward debitamente e lautamente motivati. Ti costeranno meno delle multe e degli incassi persi.
Mi vengono i mente alcuni portuali che per anni facevano il servizio d'ordine in alcune manifestazioni politiche... ecco gente così vedrei bene...

per me basteresti tu; vedi poi come stanno tutti buoni buoni, zitti zitti....... :p
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 15:52
Citazione di: Adler Nest il 12 Mar 2013, 15:51
per me basteresti tu; vedi poi come stanno tutti buoni buoni, zitti zitti....... :p

:o
ammazza, e che è un orco?

:since
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: FabioPirovano il 12 Mar 2013, 15:57
quindi è sempre una questione di razzi(smo) quindi basta bombe carta e fumogeni allo stadio.. lasciamo il partenopeo che cè in noi a casa
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Adler Nest il 12 Mar 2013, 16:01
Citazione di: iDresda il 12 Mar 2013, 15:52
:o
ammazza, e che è un orco?

:since
quando si incazza non ce ne è per nessuno.......
un incrocio tra lo cicero e castrogiovanni........ :ssl
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 12 Mar 2013, 16:04
Citazione di: Adler Nest il 12 Mar 2013, 16:01
quando si incazza non ce ne è per nessuno.......
un incrocio tra lo cicero e castrogiovanni........ :ssl

Io Kalle lo stimo.
No, dicevo così, non vorrei avere problemi...
:beer:

:since :since :since
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cliath il 12 Mar 2013, 16:11
Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 15:22
non è così:

http://www.sslazio.it/images/stories/documenti/pdf/regolamento_di_accesso_ed_uso_dello_stadio.pdf

estratto:

Per ragioni d'ordine pubblico, l'Autorità di Pubblica Sicurezza o il Club potranno limitare o interdire
l'ingresso o la permanenza nello Stadio anche a soggetti che dispongono di regolare titolo di accesso.
Non è consentito in nessun caso l'accesso nello Stadio a persone soggette a diffida per atti di violenza
sportiva.


o il club, ribadisco.


ma de che stamo a parla', boh...

la Lazio è vittima, ma dalla sua ha gli strumenti mediatici, culturali ed anche legali per fare qualcosa a riguardo.

Appunto! Allora avevo interpretato bene il regolamento di accesso...   :DD

Qui non c'è bisogno di stadio di proprietà, le regole ci sono. Anzi, aggiungo che se non si fanno rispettare, si rischia di passare dalla parte del torto (es. la Uefa o il Coni per il campionato italiano, potrebbero chiedere: "perché il Club non ha limitato o interdetto l'ingresso a certe persone"?)
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Chuppy il 12 Mar 2013, 16:53
io, di natura, sono poco diplomatica, anzi non lo sono affatto.

Il problema è generato dai pseudo tifosi che stanno in curva nord,

ma poi gli attori della diatriba sono la SS.Lazio e la UEFA.


Quindi ora le azioni che si possono intraprendere sono solo nella rivalutazione appunto del rapporto SSLazio-UEFA.

Io concordo pienamente nel post di chi diceva che dovremmo essere noi che facciamo causa alla UEFA,

utilizzando gli stessi argomenti che hanno usato per infliggerci questa squalifica.

Ora partire lancia in resta, magari no, ma bisognerebbe trovare il modo di farlo percepire ai benpensati di Nyon.


Se fossi la presidente della SS.Lazio (e per fortuna di voi tutti non lo sono),  e se per qualche fortunata

coincidenza astrale ci dovessimo qualificare per la semifinale della EL, io giocherei la partita in casa a

porte chiuse. Nessun tifoso ne laziali, ne avversari.


E chi ci venisse a chiedere il perchè, la risposta sarebbe semplice:

"sono sotto la minaccia di squalifica di un anno dalle competizioni europee, secondo la UEFA non ho fatto nulla

per combattere il problema, io non ho i mezzi per risolverlo da solo, quindi rinuncio al pubblico ed all'incasso

derivante
"


Poi voglio vedere se i benpensanti non rivalutano la questione tenendo presente i limiti e le problematiche

delle società partecipanti.


Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: stralazio il 12 Mar 2013, 22:44
Citazione di: Cialtron_Heston il 12 Mar 2013, 12:32
Sarebbe la cosa migliore così capiscono bene.
lo hanno fatto per la petizione contro gli europei in Ucraina,
un testo unico inoltrato da migliaia di persone.

QUINDI? Io l'indirizzo mail diretto non l ho trovato, ma sul sito UEFA.com c'e un modo per mandare mail direttamente a loro?

I''M  AN SSLAZIO FAN ,I''M NOT RACIST,I''M NOT RAZZIST,I''M NOT FASCIST. I JUST WANT SUPPORT MY TEAM

chi me lo corregge da eventuali errori? No perché non vorrei fare errori grammaticali, io e i miei 10 amici della Lazio che invitero' a fare lo stesso.
Facciamogli saltare il server un paio di volte...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: valpa62 il 12 Mar 2013, 22:53
Citazione di: Chuppy il 12 Mar 2013, 16:53
io, di natura, sono poco diplomatica, anzi non lo sono affatto.

Il problema è generato dai pseudo tifosi che stanno in curva nord,

ma poi gli attori della diatriba sono la SS.Lazio e la UEFA.


Quindi ora le azioni che si possono intraprendere sono solo nella rivalutazione appunto del rapporto SSLazio-UEFA.

Io concordo pienamente nel post di chi diceva che dovremmo essere noi che facciamo causa alla UEFA,

utilizzando gli stessi argomenti che hanno usato per infliggerci questa squalifica.

Ora partire lancia in resta, magari no, ma bisognerebbe trovare il modo di farlo percepire ai benpensati di Nyon.


Se fossi la presidente della SS.Lazio (e per fortuna di voi tutti non lo sono),  e se per qualche fortunata

coincidenza astrale ci dovessimo qualificare per la semifinale della EL, io giocherei la partita in casa a

porte chiuse. Nessun tifoso ne laziali, ne avversari.


E chi ci venisse a chiedere il perchè, la risposta sarebbe semplice:

"sono sotto la minaccia di squalifica di un anno dalle competizioni europee, secondo la UEFA non ho fatto nulla

per combattere il problema, io non ho i mezzi per risolverlo da solo, quindi rinuncio al pubblico ed all'incasso

derivante
"


Poi voglio vedere se i benpensanti non rivalutano la questione tenendo presente i limiti e le problematiche

delle società partecipanti.

Condivido,a mali estremi estremi rimedi.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cialtron_Heston il 13 Mar 2013, 07:49
Per la mail

http://it.uefa.com/uefa/aboutuefa/organisation/president/profile/index.html


Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 13 Mar 2013, 08:58
Ragà, facciamocene una ragione, siamo ostaggio de sti quattro stupidi. A dispetto del proprio regolamento (quasi di stile, direi d'etichetta della buona società sportiva. Di fatto i netter che ne hanno parlato hanno sempre chiosato i loro interventi con un "non so come ma La lazio qualcosa può fare") la Società Sportiva Lazio non può nulla.
Ieri, nell'altro topic, ora lucchettato, chi si è permesso di invocare il daspo come esito di un'accorta opera di polizia preventiva armata non già di manganelli ma di telecamere, infiltrati osservatori, foto identificative e quant'altro, è stato aspostrofato come forcaiolo e manganellatore di curva. Bene.
C'è chi addirittura ha parlato di gente esposta, trattative etc etc, lasciando capire che della questione posson parlare solo alcuni iniziati, ora leggo di stewards armati da prendere nel porto di Brindisi o di Istambul... bah.
Non voglio essere ripetitivo ma non può parlarsi di problemi sociali che si ingigantiscono allo stadio quando non si hanno nella giusta considerazione, stima e fiducia gli strumenti adibiti dal signor Stato e preposti alla soluzione dei suddetti, con le buone o con le cattive.
Prima di filosofeggiare su eroici quanto brutti e assassini stewards (è polizia privata?? in manifetszione pubblica?? Ammissibile?Fossimo su una petroliera nel canale di suez..beh pure pure, un amicomio ci lavora e quadagna na fracca) si ragioni e ci si faccia una domanda: cos'è per me lo Stato?  Nella risposta io vedo la soluzione, l'unica possibile in uno Stato civile, garantista e di diritto.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 13 Mar 2013, 09:02
Citazione di: Cialtron_Heston il 13 Mar 2013, 07:49
Per la mail

http://it.uefa.com/uefa/aboutuefa/organisation/president/profile/index.html
capisci a m e Chaltron, per fare una parete grande ci vuole un grande pennello (cit.)
Nel mare Uefa le nostre pur ripettabili mail so come na pisciatina de topo.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: FatDanny il 13 Mar 2013, 09:10
con più pacatezza di ieri provo a risponderti Panzabianca, visto che sono uno di quelli che ha sbroccato sul topic a cui ti riferisci.

Ma una premessa è doverosa: dell'argomento possono ovviamente parlare tutti e qui non ci sono né iniziati né trattative.
Parlo ovviamente per quel che mi riguarda, ma credo proprio che il discorso sia generale.

Quello che si è provato a far notare è che toccherebbe avere un minimo di cognizione di causa.
Altrimenti può sembrare che si apra bocca per dar fiato.

Torniamo a noi, in serenità:
Il problema è che la repressione in un caso di questo tipo non serve a nulla.
Anzi, rischia di essere fortemente controproducente, compattando la Curva.

Chiunque si sia confrontato con un contesto comunitario complesso grande quanto la Nord questa cosa dovrebbe avercela chiara.

Il direttivo ha espresso una linea. Che per passare ha ovviamente bisogno di un po' di tempo.
Mettersi a fare dietrologia sul fatto che in realtà questa sia solo la posizione ufficiale, mentre ce ne sia una ufficiosa è pretestuoso e non aiuta.
Pretendere che i risultati siano immediati e definitivi non aiuta, perchè NON PUO' essere così.


Quello che a mio avviso si deve fare è accentuare il confronto e in questo caso sostenere una linea vincente:
stringiamoci attorno alla LAZIO. Solo Lei.
Tutto il resto teniamolo fuori.

Quello che vi si faceva, e che vi si fa notare, è che questo discorso può avere una presa.
Le guardie, lo Stato e le telecamere calcheranno solo il solco Noi/Loro.
E vedrai molte più braccia tese. E farai il gioco di chi davvero pensa prima a quelle che alla Lazio.

Pensatece.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Neal il 13 Mar 2013, 09:17
Citazione di: FabioPirovano il 12 Mar 2013, 15:57
quindi è sempre una questione di razzi(smo) quindi basta bombe carta e fumogeni allo stadio.. lasciamo il partenopeo che cè in noi a casa

Solo a me le due frasi evidenziate sembrano in lieve contraddizione?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Nex1 il 13 Mar 2013, 09:21
Citazione di: valpa62 il 12 Mar 2013, 22:53
Condivido,a mali estremi estremi rimedi.

Bell'idea.
Porte chiuse sempre per iniziativa della Lazio.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Nex1 il 13 Mar 2013, 09:21
Citazione di: Chuppy il 12 Mar 2013, 16:53
io, di natura, sono poco diplomatica, anzi non lo sono affatto.

Il problema è generato dai pseudo tifosi che stanno in curva nord,

ma poi gli attori della diatriba sono la SS.Lazio e la UEFA.


Quindi ora le azioni che si possono intraprendere sono solo nella rivalutazione appunto del rapporto SSLazio-UEFA.

Io concordo pienamente nel post di chi diceva che dovremmo essere noi che facciamo causa alla UEFA,

utilizzando gli stessi argomenti che hanno usato per infliggerci questa squalifica.

Ora partire lancia in resta, magari no, ma bisognerebbe trovare il modo di farlo percepire ai benpensati di Nyon.


Se fossi la presidente della SS.Lazio (e per fortuna di voi tutti non lo sono),  e se per qualche fortunata

coincidenza astrale ci dovessimo qualificare per la semifinale della EL, io giocherei la partita in casa a

porte chiuse. Nessun tifoso ne laziali, ne avversari.


E chi ci venisse a chiedere il perchè, la risposta sarebbe semplice:

"sono sotto la minaccia di squalifica di un anno dalle competizioni europee, secondo la UEFA non ho fatto nulla

per combattere il problema, io non ho i mezzi per risolverlo da solo, quindi rinuncio al pubblico ed all'incasso

derivante
"


Poi voglio vedere se i benpensanti non rivalutano la questione tenendo presente i limiti e le problematiche

delle società partecipanti.

Bell'idea, condivido.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Nex1 il 13 Mar 2013, 09:30
Ci sarebbe un'altra opzione.
Aumentare il costo dei biglietti.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: rena89 il 13 Mar 2013, 09:30
Scusate l'ignoranza ma nel caso facessimo ricorso al tnas in caso di riscontro positivo potremmo almeno evitare la seconda giornata a porte chiuse?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 13 Mar 2013, 09:32
Citazione di: Panzabianca il 13 Mar 2013, 08:58
la Società Sportiva Lazio non può nulla.


non è vero. basta con sta storia, su.
può utilizzare il suo stesso regolamento in maniera persuasiva e può farlo anche incisivamente, senza ricorrere almeno all'inizio a roba tipo daspo, steward armati o altre tecniche repressive.
può fare qualcosa attraverso una battaglia culturale e sportiva , può, anzi secondo me, arrivati a questo punto, deve far passare un messaggio democratico, antirazzista, può bombardare il circuito dei media di tutto questo solo e semplicemente rifacendosi allo spirito dei pionieri, è già tutto nel suo dna, cacchio, ma perché ridursi all'angolino e incrociare le braccia, boh...

tornando al problema della Curva, la mia sensazione è che in questo momento il cosidetto direttivo si trovi in un vicolo cieco, e non riesca fino in fondo a far rispettare le sue scelte.

ieri ho dato un ascolto veloce alla vdn, non ho capito molto a fondo il senso delle questioni sollevate, ma c'è stata parecchia gente che ha chiamato (o ha mandato messaggi) dicendo che le mani a paletta sono un diritto del vero Laziale, che nun se famo mette i piedi in testa da nessuno, che l'uefa può andare a cacare, fiero di essere contro tutto e tutti ecc. ecc.

insomma, una situazione un po' particolare, e mi è parso che i due conduttori (se non ho capito male uno è pure qui tra noi...) fossero abbastanza abbacchiati e rassegnati.

se le cose stanno davvero così, devo rivedere alcune mie posizioni riguardo la situazione.
è vero che è stata la CN stessa a cacciarsi dentro questo vicolo cieco.
le cose nell'ultimo anno stavano migliorando, anche sull'onda del buon momento di forma della Lazio di Petkovic. ma non c'era da riposarsi sugli allori e continuare a lavorare in quel senso, creando sempre più consapevolezza riguardo al concetto che la Lazio viene prima di tutto. forse non è stato fatto fino in fondo, forse non c'è stato tempo, o ci si è fidati troppo dell'abbrivio di quel momento, non saprei.

quello che è evidente invece è che appena le cose hanno cominciato a girare per il verso storto, tra risultati in campionato e ennesimo calciomercato deludente, si è ripiombati piano piano in un'atmosfera incattivita che ha prestato il fianco agli istinti peggiori, tra cori antisemiti spregevoli, braccia tese, contestazioni virulente alla presidenza e quant'altro.

mi è sembrato di cogliere un vero e proprio disagio dei conduttori nei confronti dei loro interlocutori, e forse le cose non sono quel che sembrano in superficie, forse la CN ha cercato davvero di lavorare a un certo tipo di percorso, al di là delle difese oserei dire d'ufficio che spesso abbiamo letto qui dentro da parte di chi era preposto a parlare in nome e per conto della curva.

non so, vorrei che ci fosse l'opportunità per riparlarne, con vcv e gli altri.
per quanto mi riguarda, il presupposto che la Lazio sia al centro di tutto e il suo bene venga prima di tutto è sacrosanto, e guardando alla situazione con occhi diversi, questa mattina, mi sento di riconoscere a loro un tentativo in questo senso, quindi da apprezzare senza se e ma, al di là degli errori fisiologici di percorso e di valutazione.

vabbe', questo mi sentivo di dire e l'ho detto.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Zoppo il 13 Mar 2013, 09:43
Ma non ci doveva essere un comunicato da parte loro o sbaglio?...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: iDresda il 13 Mar 2013, 09:45
Citazione di: gesulio il 13 Mar 2013, 09:32

....

vabbe', questo mi sentivo di dire e l'ho detto.

Grazie
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 13 Mar 2013, 09:46
Citazione di: Zoppo il 13 Mar 2013, 09:43
Ma non ci doveva essere un comunicato da parte loro o sbaglio?...

il comunicato dovrebbe essere quello della scorsa settimana, non credo siano cambiati i termini della discussione.
in ogni caso, come detto, vado a sensazione, perché l'ho ascoltata di corsa e mentre facevo altro, può darsi che sia uscito qualcosa di nuovo, durante la diretta, non so... non mi è sembrato comunque che si stesse parlando di ulteriori comunicati.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 13 Mar 2013, 09:47
Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2013, 09:10
con più pacatezza di ieri provo a risponderti Panzabianca, visto che sono uno di quelli che ha sbroccato sul topic a cui ti riferisci.

....Pensatece.
Fat, capivo ieri e capisco ora il tuo punto di vista, assolutamente accettabile ma continuo a non essere d'accordo.  Perché io privato cittadino equilibrato e per bene dovrei ricompattarmi con chi causa del suo male poi finisce preda di azioni di polizia preventiva?? Non afferro. Parli di "contesto comunitario complesso" e della delicatezza che ci vuole per trattarne, permettimi quasi volendo preconizzare la creazione di un altro soggetto ugualmente comunitario e complesso che li fronteggi attraverso il proprio direttivo (parola odiosa almeno per me). Poi non capisco a quale inesauribile bacino questi si riforniscano. Me li descrivi come la punta dell'iceberg...O cmq fai capire che nella nostra curva ci sarebbero molti sleepers... Ora ti faccio una domanda: vedi analogie con il post_Heysel in Inghilterra? Riterrei, se non altro per il rischio vita, che il problema Hooligans fosse più immediato ma non più grave del nostro, con le debite proporzioni, capiamioci.
Ora ti riporto un articolo del Corsera trovato sul web, a noi basterebbe molto meno per sgominare, si sgominare sta banda.
OT ma mica tanto... Col Prefetto Moro (credo così si chiamasse), lo Stato Italiano ha fatto l'unico quasi riuscito tentativo di sgominare la Mafia EOT. 
P.s. Sono un garantista, ho studiato diritto, lavoro con le mediazioni e gli arbitrati, ci credo, ho una foma mentis "negoziale"
ma, credimi, sul punto non trovo alternative alla svolta "autoritaria", senza per questo arrivare alle manganellate in curva...
Ora l'articolo:
IL MODELLO
Otto piani in 17 anni: così Londra ha «sconfitto» gli hooligans
Filmati, anni di carcere per i violenti e pochissima pubblicità. Oggi in impianti senza reti di protezione il 20 per cento del pubblico è femminile

LONDRA - Quando in Italia si parla di violenza allo stadio, il pensiero corre all' Inghilterra. Il termine hooligans, sinonimo di tifo violento, viene da lì. Da qualche tempo, però, all' Inghilterra si guarda come a un modello per la lotta al fenomeno hooligans. Un modello ritenuto vincente. E a ragione, se si pensa a quello che succedeva negli stadi inglesi fino a metà anni ' 80. Oggi in Inghilterra la violenza legata al calcio non è sconfitta, ma i successi ottenuti sono evidenti. Ci si picchia ancora (sabato scorso incidenti per Sheffield United-Cardiff, seconda divisione), si muore di calcio (l' ultima volta a dicembre 2002, un ragazzo di 17 anni ucciso da uno di 19, condannato a 7 anni di carcere), ma quasi sempre gli incidenti avvengono lontano dagli stadi, spesso tra gruppi che si cercano e hanno speso mesi a organizzare gli scontri. La battaglia contro gli hooligans è durata anni. La tragedia dell' Heysel (Juventus-Liverpool, 29 maggio 1985) ha portato il governo di Margaret Thatcher a stendere la prima legge sul calcio: il «Public Order Act» nel 1986. Da allora sono stati approvati altri 7 pacchetti legislativi anti-hooligans. L' ultimo, nell' agosto 2000, in seguito alle violenze degli inglesi ai campionati europei in Belgio e Olanda, è stato il discusso «Football (Disorder) Act». Discusso perché liberticida, ma votato velocemente dai laburisti, prevede che la polizia possa togliere il passaporto a un sospetto hooligan prima di una gara internazionale. Nell' 86 si è cominciato tappezzando di telecamere stadi e dintorni. Ore e ore di registrazioni. In caso d' incidenti, riconoscimento dei violenti, pubblicazione delle foto sui giornali e, dopo l' eventuale arresto, severe pene detentive. I giornali collaborano, non pubblicizzando gli episodi violenti salvo casi eccezionali. Il premio per gli inglesi è economico e sociale: da anni l' Inghilterra guida la classifica delle presenze allo stadio per la massima serie (l' Italia è al quarto posto, dietro Germania e Spagna). Gli impianti britannici nel 2002-2003 erano pieni al 94% e ieri uno studio dell' università di Coventry ha rivelato come il 20% degli spettatori siano donne. Tutto ciò in stadi senza barriere, con il terreno di gioco protetto solo dalla sua «sacralità» e i tifosi ospiti vicino a quelli di casa. Insomma, il calcio è tornato uno spettacolo per famiglie. E infatti si gioca il 26 dicembre, il 1° gennaio e a Pasqua. Il governo però non abbassa la guardia. Per il ministero degli Interni il fenomeno hooligans sta tornando: dal 2002 al 2003 gli arresti sono saliti da 4.035 a 4.793. E la nazionale, soprattutto in trasferta, è un problema: 1.000 agenti per 48.000 spettatori e 100 arresti per Inghilterra-Turchia. Così, in vista di Euro 2004, il governo ha stanziato 7 milioni di euro per spiare oltre 400 sospetti ed evitare che lascino il Paese. Filippo Maria Ricci

Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Zoppo il 13 Mar 2013, 09:51
Citazione di: gesulio il 13 Mar 2013, 09:46
il comunicato dovrebbe essere quello della scorsa settimana, non credo siano cambiati i termini della discussione.
in ogni caso, come detto, vado a sensazione, perché l'ho ascoltata di corsa e mentre facevo altro, può darsi che sia uscito qualcosa di nuovo, durante la diretta, non so... non mi è sembrato comunque che si stesse parlando di ulteriori comunicati.

Ok grazie  ;)

Purtroppo non ho potuto sentire la vdn. E le tue sensazioni mi fanno molta paura.
Vedremo...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Aquila1 il 13 Mar 2013, 09:52
"L'Uefa decide in autonomia basandosi sulle indagini dei propri ispettori, ha punito il club biancoceleste per il saluto romano di 13 persone durante la partita contro il Borussia M'gladbach"
.....13 persone.......... ma cosa volete fare se bastano 13 persone, in america su 800.000 persone (numero stimato dei tifosi laziali) 13 serial killers li trovi di sicuro.......Abbiamo ricevuto la Fatwa dal presidente del consiglio ebraico mondiale (per i noti fatti per cui grazie all'ANSA un'aggressione di romanisti per motivi di bullismo è stata trasformata in un'aggressione dei laziali per motivi razziali anti ebraici). Hanno detto chiaramente, la Lazio deve essere punita, e quello stanno facendo.............
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Nex1 il 13 Mar 2013, 09:54
Citazione di: gesulio il 13 Mar 2013, 09:32
non è vero. basta con sta storia, su.
può utilizzare il suo stesso regolamento in maniera persuasiva e può farlo anche incisivamente, senza ricorrere almeno all'inizio a roba tipo daspo, steward armati o altre tecniche repressive.
può fare qualcosa attraverso una battaglia culturale e sportiva , può, anzi secondo me, arrivati a questo punto, deve far passare un messaggio democratico, antirazzista, può bombardare il circuito dei media di tutto questo solo e semplicemente rifacendosi allo spirito dei pionieri, è già tutto nel suo dna, cacchio, ma perché ridursi all'angolino e incrociare le braccia, boh...

tornando al problema della Curva, la mia sensazione è che in questo momento il cosidetto direttivo si trovi in un vicolo cieco, e non riesca fino in fondo a far rispettare le sue scelte.

ieri ho dato un ascolto veloce alla vdn, non ho capito molto a fondo il senso delle questioni sollevate, ma c'è stata parecchia gente che ha chiamato (o ha mandato messaggi) dicendo che le mani a paletta sono un diritto del vero Laziale, che nun se famo mette i piedi in testa da nessuno, che l'uefa può andare a cacare, fiero di essere contro tutto e tutti ecc. ecc.

insomma, una situazione un po' particolare, e mi è parso che i due conduttori (se non ho capito male uno è pure qui tra noi...) fossero abbastanza abbacchiati e rassegnati.

se le cose stanno davvero così, devo rivedere alcune mie posizioni riguardo la situazione.
è vero che è stata la CN stessa a cacciarsi dentro questo vicolo cieco.
le cose nell'ultimo anno stavano migliorando, anche sull'onda del buon momento di forma della Lazio di Petkovic. ma non c'era da riposarsi sugli allori e continuare a lavorare in quel senso, creando sempre più consapevolezza riguardo al concetto che la Lazio viene prima di tutto. forse non è stato fatto fino in fondo, forse non c'è stato tempo, o ci si è fidati troppo dell'abbrivio di quel momento, non saprei.

quello che è evidente invece è che appena le cose hanno cominciato a girare per il verso storto, tra risultati in campionato e ennesimo calciomercato deludente, si è ripiombati piano piano in un'atmosfera incattivita che ha prestato il fianco agli istinti peggiori, tra cori antisemiti spregevoli, braccia tese, contestazioni virulente alla presidenza e quant'altro.

mi è sembrato di cogliere un vero e proprio disagio dei conduttori nei confronti dei loro interlocutori, e forse le cose non sono quel che sembrano in superficie, forse la CN ha cercato davvero di lavorare a un certo tipo di percorso, al di là delle difese oserei dire d'ufficio che spesso abbiamo letto qui dentro da parte di chi era preposto a parlare in nome e per conto della curva.

non so, vorrei che ci fosse l'opportunità per riparlarne, con vcv e gli altri.
per quanto mi riguarda, il presupposto che la Lazio sia al centro di tutto e il suo bene venga prima di tutto è sacrosanto, e guardando alla situazione con occhi diversi, questa mattina, mi sento di riconoscere a loro un tentativo in questo senso, quindi da apprezzare senza se e ma, al di là degli errori fisiologici di percorso e di valutazione.

vabbe', questo mi sentivo di dire e l'ho detto.


Non esiste più.
Con lo striscione verso Platini è vero che probabilmente non si è cambiata la decisione che era già presa, ma, a questo punto, alla prima sciocchezza ci buttano fuori dall'Europa!
Avremo ancor + la lente di ingrandimento puntata e visto che la stessa curva ormai è fuori controllo, allora l'unico mezzo è quello della repressione o della chiusura.
Io non voglio cambiare le idee di nessuno, se si sentono fascisti non mi interessa, quello che desidero è che finisca l'associazione Lazio = fascisti.
O la interrompono loro o lo faccia la società.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 13 Mar 2013, 10:01
Citazione di: gesulio il 13 Mar 2013, 09:32
non è vero. basta con sta storia, su.
può utilizzare il suo stesso regolamento in maniera persuasiva e può farlo anche incisivamente, senza ricorrere almeno all'inizio a roba tipo daspo, steward armati o altre tecniche repressive.
può fare qualcosa attraverso una battaglia culturale e sportiva , può, anzi secondo me, arrivati a questo punto, deve far passare un messaggio democratico, antirazzista, può bombardare il circuito dei media di tutto questo solo e semplicemente rifacendosi allo spirito dei pionieri, è già tutto nel suo dna, cacchio, ma perché ridursi all'angolino e incrociare le braccia, boh...

...vabbe', questo mi sentivo di dire e l'ho detto.
Gesulio, sempre pacatamente per carità ma, permettimi, tutto quello che dici è condivisibile, o meglio, lo sarebbe se si andasse oltre l'uso di aggettivi ed avverbi enfatici.
Riferendoti alla Lazio, scrivi..."in maniera persuasiva"... ma non ci dici in che cosa dovrebbe consistere questa persuasività
Riferendoti alla Lazio, scrivi..."incisivamente"... ma non ci dici in che cosa dovrebbe consistere questa incisività
Poi democratici, antirazzisti, spirito dei pionieri... che più o meno è il frasario trito e ritrito di Lotito.
Dove le novità? Siamo sempre al condizionale, all'auspicio dell'uomo probo, al vorrei.... e poi si passa il testimone alla Società che invece dovrebbe imporre scelte e sanzioni sulla base di quale autorità o autorevolezza??
Mi domando, un soggetto commerciale, la Lazio, ha il potere di farlo o tutto questo è semplicemente un equivoco causato da uno dei tanti Regolamenti in italia che si danno un'autorevolezza d'argilla contando sullo Stato ed ispirandosi ai vigenti codici di diritto? 
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 13 Mar 2013, 10:01
Citazione di: Nex1 il 13 Mar 2013, 09:54

Non esiste più.
Con lo striscione verso Platini è vero che probabilmente non si è cambiata la decisione che era già presa, ma, a questo punto, alla prima sciocchezza ci buttano fuori dall'Europa!
Avremo ancor + la lente di ingrandimento puntata e visto che la stessa curva ormai è fuori controllo, allora l'unico mezzo è quello della repressione o della chiusura.
Io non voglio cambiare le idee di nessuno, se si sentono fascisti non mi interessa, quello che desidero è che finisca l'associazione Lazio = fascisti.
O la interrompono loro o lo faccia la società.

vero che alla prima sciocchezza ci buttano fuori (anche se la sentenza ufficiale non parla di questo, ma comunque l'esclusione è da mettere in conto...)

ma lo striscione su platini non ha cambiato nulla verso la uefa. primo perché non era una partita sotto l'egida dell'organizzazione calcistica europea, secondo perché i tifosi dello stoccarda hanno esposto striscioni molto peggiori e non mi pare siano incorsi in pesanti sanzioni tipo le nostre.

il problema della repressione o della chiusura è un discorso che dovrebbe fare la Lazio, innanzitutto, a protezione di se stessa e anche dei suoi tifosi stanchi di queste storie. almeno, come detto, in un'ottica persuasiva.

ma a me sembra che invece la strategia scelta sia completamente differente: totale inerzia e attesa misericordiosa degli eventi.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: gesulio il 13 Mar 2013, 10:04
Citazione di: Panzabianca il 13 Mar 2013, 10:01
Gesulio, sempre pacatamente per carità ma, permettimi, tutto quello che dici è condivisibile, o meglio, lo sarebbe se si andasse oltre l'uso di aggettivi ed avverbi enfatici.
Riferendoti alla Lazio, scrivi..."in maniera persuasiva"... ma non ci dici in che cosa dovrebbe consistere questa persuasività
Riferendoti alla Lazio, scrivi..."incisivamente"... ma non ci dici in che cosa dovrebbe consistere questa incisività
Poi democratici, antirazzisti, spirito dei pionieri... che più o meno è il frasario trito e ritrito di Lotito.
Dove le novità? Siamo sempre al condizionale, all'auspicio dell'uomo probo, al vorrei.... e poi si passa il testimone alla Società che invece dovrebbe imporre scelte e sanzioni sulla base di quale autorità o autorevolezza??
Mi domando, un soggetto commerciale, la Lazio, ha il potere di farlo o tutto questo è semplicemente un equivoco causato da uno dei tanti Regolamenti in italia che si danno un'autorevolezza d'argilla contando sullo Stato ed ispirandosi ai vigenti codici di diritto?

la persuasione sta nel minacciare un giro di vite, in forza del proprio regolamento. questo può farlo, al di là che poi la società dovrà essere coadiuvata dalle ff.oo.
capisco il tuo punto di vista, anche se non lo condivido. e lo capisco perché anche tu, come me, hai voglia di risolvere il problema.
qui però il discorso è che se discutiamo noi semplici tifosi le cose non cambieranno mai. se poi aspettiamo pure che arrivi la cavalleria allora beh, che te lo dico a fare.

qui c'è bisogno di un sasso dentro questo stagno di fatalismo e rassegnazione, se non lo tiira l'entità che più ha da perdere in tutta questa faccenda, allora è finita.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 13 Mar 2013, 10:10
Citazione di: gesulio il 13 Mar 2013, 10:04
la persuasione sta nel minacciare un giro di vite, in forza del proprio regolamento. questo può farlo, al di là che poi la società dovrà essere coadiuvata dalle ff.oo.
capisco il tuo punto di vista, anche se non lo condivido. e lo capisco perché anche tu, come me, hai voglia di risolvere il problema.
qui però il discorso è che se discutiamo noi semplici tifosi le cose non cambieranno mai. se poi aspettiamo pure che arrivi la cavalleria allora beh, che te lo dico a fare.

qui c'è bisogno di un sasso dentro questo stagno di fatalismo e rassegnazione, se non lo tiira l'entità che più ha da perdere in tutta questa faccenda, allora è finita.
Io invidio la tua fede in questo giro di vite ad opera della Società. Non ci credo perché la vedo disarmata. Purtroppo per noi lo stagno è immobile e melmoso perché politico. Tutto parte e si risolve nei salotti che contano. Tutto qui.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: porgascogne il 13 Mar 2013, 10:29
panzabianca,
me sembri (almeno tu) abbastanza intelligente da capire le cose, anche se scritte fra le righe
sempre se te va, eh
cmq, l'articolo che posti tu è perfetto
per l'inghilterra, però
ti risulta che lo stato, al quale tu demandi totalmente la definizione/gestione/risoluzione del problema, abbia MAI avuto intenzione di fare qualcosa, TDT a parte?
a me no
ma forse me so dimenticato qualcosa
a me pare, invece, che lo stato abbia (da sempre) deciso e stabilito i limes entro i quali lo stadio è stato, è e sarà sempre una zona franca
se ne lava le amni, ponziopilatescamente
tutto qua
addirittura è di ieri la notizia che l'ex- prefetto puncicata si ritiene soddisfatto del trend positivo della diminuzione degli incidenti ed auspica un ritorno delle famiglie allo stadio, rendendo più lasche le restrizioni per andare oggi allo stadio, tipo la vendita dei biglietti
secondo questa bella capoccia imbiancata, basta riportare bambini e donne allo stadio (cosa che la SS Lazio fa da almeno 3 anni) e vendere più facilmente i biglietti, per debellare la piaga della violenza, fisica e verbale dagli stadi
lo capisci come stamo messi?
ecco

io sono fatalista e pragmatico: uno stato che si comporta e che conciona così, non ha NESSUNISSIMA intenzione di risolvere il problema, lasciando lo stadio un porto franco in balia di chi vuole fare un certo tipo di politica lì dentro

io, quindi, ho tre livelli di sensibilità verso il problema:
- da cittadino, vorrei se ne occupassero loro, ma come ti ho scritto sopra, non gliene frega un cazzo
- da tifoso Laziale, gradirei che la società sportiva Lazio prendesse altre posizioni che non siano quelle (ridicole) del saluto militare
- da uomo normale che ha a cuore la propria incolumità e quella delle persone alle quali vuole bene, cerco di fare in modo che lo stadio possa essere un luogo sicuro (almeno per quella cerchia ridotta, non potendo fare altro); per fare ciò, cerco di non prendere a carci in bocca un bull mastiff mentre dorme, soprattutto se sugli scarponi c'ho una firma ed una faccia bella visibile...ovvio che se uno sta a 4800 km da roma o magari allo stadio non ci mette piede da 9 anni o magari è barricato in casa o magari è un'entità vaga del mondo internet e tende a restare tale, se ne può pure fregare e dare tutti i carci che vuole in faccia la cagnolone dai denti a sciabola

però, se si sta in una comunità che è stata più volte derisa, attaccata, minacciata e che ha avuto anche un paio di persone aggredite e/o minacciate da qualche facinoroso, certamente non riconducibile a nessun personaggio di rilievo della curva nord, ma magari era qualche pischello che cercava visibilità - vai a sape' - insomma, se si sta in una comunità simile, come LN, intendo, bisognerebbe limitare NON le opinioni, sempre difese da LN e sempre liberamente espresse da tutti, quanto la violenza verbale nel proporle, in quanto almeno su questo mi pare che la moderazione di LN si sia esposta nel garantire un dialogo anche con parti esterne della stessa comunità, in funzione della pluralità e del rispetto

se ci rispettiamo solo fra di noi, è un po' come i famosi pompini di mr. wolf
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Property il 13 Mar 2013, 10:30
Io provo in questo momento soprattutto molto sconforto.
e devo dire molta solidarietà alla società e al presidente in persona.
deve essere davvero deprimente vivere sotto una scure causata da pochi stupidi, che rischia di compromettere un lavoro fatto cmq enorme, con errori o meno, ma cmq enorme e che ha cercato di restituire alla società un respiro internazionale.
davvero credo che una situazione del genere può generare nella persona che alla guida due reazioni:
- distacco totale e abbondono
- repressione senza limiti

onestamente, spero davvero nella seconda.

purtroppo non credo sia possibile il dialogo con pochi stupidi, perchè sarebbe abbassarti ad un livello tale dove comunque saresti perdente.
sarebbe inutile.

la strada giusta, per me, comporta due azioni, contemporanee:

1) dissociare i delinquenti dalla curva, che sta cercando di intraprendere qualcosa di diverso; proprio per non ricreare un'altra spaccatura con un settore dove la gran parte non è responsabile di questi gesti
2) filmati, videocamere, volontà feroce di indentificare i singoli responsabili e perseguirli, anche in sede civile se del caso con il fine di impedirgli un qualsiasi accesso allo stadio.

non cè alternativa, con questi pochi non puoi dialogare.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: AquilaLidense il 13 Mar 2013, 10:49
Condivido ogni pixel di Porga.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: porgascogne il 13 Mar 2013, 10:53
Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2013, 10:29l'articolo che posti tu è perfetto
per l'inghilterra, però

ah, dimenticavo

magari nello stadio, o nelle immediate vicinanze, ma proprio 2/300 metri, sono tornate le famiglie, eh
però, se vuoi, ti faccio parlare con un mio collega tifoso del napoli che è andato a liverpool nel 2010 e che, insieme ad altri ragazzi napoletani, è stato aggredito durante tutto il percorso verso lo stadio

come dire: bello lo stadio all'inglese, dentro
si, ma fòri?

ed in inghilterra è in atto, da decenni, un'opera di distruzione delle libertà individuali a colpi di telecamere e fotocellule che manco orwell, eh
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 13 Mar 2013, 10:54
Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2013, 10:29
- da tifoso Laziale, gradirei che la società sportiva Lazio prendesse altre posizioni che non siano quelle (ridicole) del saluto militare
Porga, io condivido ciò che scrivi ma, a me questa è sembrata la pietra tombale di possibili soluzioni che vedano la Lazio Società come interlocutore e risolutore primario. Credo che per timor di ritorsioni che ci estrometterebbero dalle competizioni europee per qualche tempo, non si ritenga opportuno di guidare da primattore l'agognato giro di vite. Certo sembrerebbe che non ci sia nemmeno l'intenzione di ispirarlo... limitandosi a pubbliche lamentazioni e confidando nel buon senso di chi l'ha perso da tempo.
E se, come sembra, così stanno le cose, non immagino altro che la sensibilizzazione dell'apparato istituzionale ma, e c'hai ragione, sbatto la testa tra du muri...
Oddio, a volte mi viene da pensare a quei non pacifici passaggi di testimone tra gruppi di tifosi dei quali la storia delle curve è piena ma...non ne conosco i dettagli preparatori.
Per il resto, ed hai ragione a sottolinearlo, non piace nemmeno a me fa l'autoritario dé tastiera, l'aizzatore lontano mille anni luce dalla realtà dello stadio. Nelle cose che scrivo cerco sempre d'essere chiaro e netto avendo cura di non apparire un violento e un fomentatore dell'ultimora. Cose che non sono. Pensa che non vedo l'ora di portare mia figlia di quasi 3 anni allo stadio...a vedere l'Aquila sperando (ma fecendo di tutto in modo) che le piaccia e che quella strada ridiventi un solco come negli anni giovanili, voledo vedere la mia Lazio con serenità e passione, possibilmente in CN.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: porgascogne il 13 Mar 2013, 10:58
ma infatti, scrivevo/rispondevo a te, non ad altri
:beer:

detto ciò, la mia idea è chiara e la ribadisco: uscire dal campo, tutta la squadra, staff tecnico e societario
abbandonare lo stadio e prendersi lo 0-3 a tavolino

l'estremo sacrificio: se non divide il grano dal loglio quello, e se non ricompatta i tifosi veri, arrivando all'autoespulsione dei facinorosi da parte della parte veramente Laziale della CN (e che è disposta a mettere da parte, per 90', il proprio credo politico/etico/morale/religioso), allora è davvero la FINE
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: paolo71 il 13 Mar 2013, 11:05
D E N U N C I A R E

Portare tutto alla magistratura, denunciare che siamo ostaggi di un gruppo politico di persone.
Nel frattempo si arrivi a chiudere i settori dello stadio da cui arrivano certe manifestazioni, ingresso a soli abbonati o possessori tdt (pensa a quello che dico, io manco ce l' ho, ma per la Lazio farei di tutto) .
Il popolo Laziale avrebbe potere, se alla prossima partita esponesse uno striscione che copra le 2 tribune e scrivesse a chiare lettere IL RAZZISMO CI FA SCHIFO, FORZA LAZIO IL NOSTRO TIFO.
Arriverebbe anche all' UEFA, come è arrivato lo striscione su Platini...
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: bizio67 il 13 Mar 2013, 11:06
Soluzione finale, ecco cosa ci vorrebbe contro alcuni pseudo tifosi...

Intanto la soluzione finale, o almeno per 30 giorni, è per il tuo account...

Lazio.net
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: AquilaLidense il 13 Mar 2013, 11:13
Io mi sono intristito perchè il razzismo, il fascismo, ecc... valgono meno di un trofeo, di un derby o di tre miseri punti.
Fateci caso di questi problemi ne parlano solo i tifosi ei giornalisti della Lazio, come se questo problema fosse solo dei laziali.
Juventini, romanisti, interisti, ecc... parlano di calcio anche se poi alcuni loro tifosi fanno uh o salutano alla romana, ne piu e ne meno di quelli che risiedoni nella nostra curva.
A loro gli interessano i tre punti, tanto la figc e la uefa per adesso se so accorti solo dei laziali, non capiscono che quello che accade a noi danneggia pure loro...

Il ragionamento del resto dell'italia mi fa venire in mente una gag di maccio capotonda, quando il portinaio gli  dice: hai saputo è aumentata la benzina! E lui risponde: che cazzo me ne frega a me, io c'ho er diesel!

Che paese demmerda
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 13 Mar 2013, 11:18
Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2013, 10:58
detto ciò, la mia idea è chiara e la ribadisco: uscire dal campo, tutta la squadra, staff tecnico e societario
abbandonare lo stadio e prendersi lo 0-3 a tavolino

l'estremo sacrificio: se non divide il grano dal loglio quello, e se non ricompatta i tifosi veri, arrivando all'autoespulsione dei facinorosi da parte della parte veramente Laziale della CN (e che è disposta a mettere da parte, per 90', il proprio credo politico/etico/morale/religioso), allora è davvero la FINE
in mancanza d'altro, si può fare. Da parte nostra sarebbe altissimo e nobile oltreché maledettamente coerente.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: vaz il 13 Mar 2013, 11:18
Ottimo porga, vorrei aver espresso le stesse cose in maniera più pacata ieri
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Cesio il 13 Mar 2013, 12:04
Citazione di: porgascogne il 13 Mar 2013, 10:58
ma infatti, scrivevo/rispondevo a te, non ad altri
:beer:

detto ciò, la mia idea è chiara e la ribadisco: uscire dal campo, tutta la squadra, staff tecnico e societario
abbandonare lo stadio e prendersi lo 0-3 a tavolino

l'estremo sacrificio: se non divide il grano dal loglio quello, e se non ricompatta i tifosi veri, arrivando all'autoespulsione dei facinorosi da parte della parte veramente Laziale della CN (e che è disposta a mettere da parte, per 90', il proprio credo politico/etico/morale/religioso), allora è davvero la FINE

Quella infatti potrebbe essere l'ultima spiaggia per una separazione " fatta in casa". Finchè dai  turni a porte chiuse o ammende la parte sana del tifo è ancora propensa a sopportare ma se tocchi la Lazio in modo profondo, sui risultati, sui punti persi, su una possibile esclusione dalle coppe tocchi anche i tifosi che tengono davvero alla squadra.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 02 Apr 2013, 09:33
da La repubblica (stralcio): Una "guerra fratricida" senza senso, i cui effetti sono la denuncia e i Daspo nei confronti di 3 supporter della Lazio: il primo (23 anni), per aver esposto alcuni striscioni con scritte offensive, gli altri due (21 e 28 anni) per aver intonato cori a sfondo xenofobo. Nella casa di uno di loro, a seguito delle immediate indagini della Polizia, sono stati trovati materiali inneggianti all'estrema destra e uno sfollagente. La Questura ha comunque precisato che gran parte della Curva Nord, al momento dei cori e degli insulti verso gli ebrei, si è apertamente dissociata dagli autori.

Ripeto, le idee di Porga appartengono al neretto e sono una cosa bella ma, onde evitare degli scontri tra tifosi è bene e sarà bene che le istituzioni facciano il loro con questo forse lento ma costante lavoro di erosione...
Resta l'unica soluzione.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Magnopèl il 10 Apr 2013, 13:35
Uppo questo perchè tutti gli altri sono chiusi.

Il massimo organismo continentale ha assicurato interventi drastici per obbligare tutti i club a rispettare i parametri economici fissati. Lotta dura al razzismo.
Fair play finanziario e razzismo, sarà pugno duro. L'assicurazione in tal senso è arrivata da Gianni Infantino, segretario generale dell'Uefa, intervenuto al 'Soccerex', evento in corso a Manchester, per illustrare le linee guida del massimo organismo continentale di calcio.

"Il razzismo è ancora una piaga dello sport, dobbiamo adottare sanzioni. Se un giocatore o un dirigente è riconosciuto colpevole, proporremo una squalifica di 10 giornate. Se le responsabilità sono dei tifosi, allora ci sarà una chiusura parziale dello stadio: il settore dove si è verificata la violazione verrà chiuso. Se ci sarà un secondo episodio, tutto lo stadio verrà chiuso e il club verrà punito con un'ammenda di almeno 50.000 euro'' - ha assicurato Infantino.

Che infine tuona: "C'è una nuova concezione di pensare e gestire, c'è questa idea di dovere fare qualche cosa per condurre il club in una direzione finanziariamente migliore. Questa idea è entrata nel modo di agire di ogni presidente. Le sanzioni? L'abbiamo già fatto, togliendo ed escludendo qualche club. Noi dobbiamo essere duri ma giusti. Useremo le regole.

Il Malaga è stato sospeso per vari anni a venire, è triste ma è una decisione che abbiamo preso. Il prossimo anno chi dovesse infrangere qualche regola allora sarà sanzionato. Le leggi vanno rispettate, se qualcuno non lo dovesse farlo verrà escluso".


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Allora perchè c'hanno chiuso tutto lo stadio ? E per 2 turni ?
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 10 Apr 2013, 13:42
Citazione di: Magnopèl il 10 Apr 2013, 13:35
Uppo questo perchè tutti gli altri sono chiusi.

Il massimo organismo continentale ha assicurato interventi drastici per obbligare tutti i club a rispettare i parametri economici fissati. Lotta dura al razzismo.
Fair play finanziario e razzismo, sarà pugno duro. L'assicurazione in tal senso è arrivata da Gianni Infantino, segretario generale dell'Uefa, intervenuto al 'Soccerex', evento in corso a Manchester, per illustrare le linee guida del massimo organismo continentale di calcio.

"Il razzismo è ancora una piaga dello sport, dobbiamo adottare sanzioni. Se un giocatore o un dirigente è riconosciuto colpevole, proporremo una squalifica di 10 giornate. Se le responsabilità sono dei tifosi, allora ci sarà una chiusura parziale dello stadio: il settore dove si è verificata la violazione verrà chiuso. Se ci sarà un secondo episodio, tutto lo stadio verrà chiuso e il club verrà punito con un'ammenda di almeno 50.000 euro'' - ha assicurato Infantino.

Che infine tuona: "C'è una nuova concezione di pensare e gestire, c'è questa idea di dovere fare qualche cosa per condurre il club in una direzione finanziariamente migliore. Questa idea è entrata nel modo di agire di ogni presidente. Le sanzioni? L'abbiamo già fatto, togliendo ed escludendo qualche club. Noi dobbiamo essere duri ma giusti. Useremo le regole.

Il Malaga è stato sospeso per vari anni a venire, è triste ma è una decisione che abbiamo preso. Il prossimo anno chi dovesse infrangere qualche regola allora sarà sanzionato. Le leggi vanno rispettate, se qualcuno non lo dovesse farlo verrà escluso".


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Allora perchè c'hanno chiuso tutto lo stadio ? E per 2 turni ?
perché quel giorno era piena solo la CN quindi hanno interdetto anche il resto dello stadio perché tanto nun ce va nessuno? :)
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Magnopèl il 10 Apr 2013, 13:46
:lol:
quindi c'hanno fatto pure un favore dici tu  :p
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 10 Apr 2013, 13:48
Citazione di: Magnopèl il 10 Apr 2013, 13:46
:lol:
quindi c'hanno fatto pure un favore dici tu  :p
è chiaro, so dei benefattori...europei. :). La celere ringrazia.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Panzabianca il 10 Apr 2013, 13:56
io cmq ribadisco l'idea espressa in un mio topic di lunedì mattina:
Sarebbe opportuno che la Lazio, primo soggetto offeso (anche e soprattutto economicamente) dalla questione, di propria iniziativa e destandosi da questo fastidioso torpore, accettasse di mettersi ad un ideale tavolo di dialogo, con Loro e Noi, riconoscendo le rispettive identità. La Lazio sotto questo piano potrebbe fare qualcosa ma me sa che posso magnà e dormì tranquillo.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Tyler87 il 10 Apr 2013, 16:01
Razzismo: Dinamo Kiev a porte chiuse

Sanzionato comportamento tifosi in partite contro Psg e Bordeaux

(ANSA) - ROMA, 10 APR - La Dinamo Kiev disputera' a porte chiuse le prossime due partite casalinghe nelle competizioni Uefa. Lo ha stabilito l'Uefa, per punire i comportamenti razzisti dei tifosi del club ucraino. Gli episodi che hanno portato alla sanzione sono avvenuti a Kiev in occasione di una partita di Champions contro il Psg del 21 novembre e di una sfida di Europa league contro il Bordeaux del 14 febbraio.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Adler Nest il 10 Apr 2013, 16:07
Citazione di: Tyler87 il 10 Apr 2013, 16:01
Razzismo: Dinamo Kiev a porte chiuse

Sanzionato comportamento tifosi in partite contro Psg e Bordeaux

(ANSA) - ROMA, 10 APR - La Dinamo Kiev disputera' a porte chiuse le prossime due partite casalinghe nelle competizioni Uefa. Lo ha stabilito l'Uefa, per punire i comportamenti razzisti dei tifosi del club ucraino. Gli episodi che hanno portato alla sanzione sono avvenuti a Kiev in occasione di una partita di Champions contro il Psg del 21 novembre e di una sfida di Europa league contro il Bordeaux del 14 febbraio.

bene.
pugno duro e coerenza in tutti gli stadi d'europa.
Aspetto lo stesso al primo borborigmo chr di leva dalla curva del real o del barca.
Detto questo, se serve e abbiamo fatto da primi (o tra i primi) sparring partner, ben venga se si esirpa la malapianta.
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Magnopèl il 26 Apr 2013, 19:07
OT
all'inter solo 45 mila euro di ammenda per i cori razzisti ad adebayor, per altro denunciati duramente da tutto il tottenham.
due pesi e due misure.
EOT
Titolo: Re:Azioni da fare dopo la squalifica
Inserito da: Tyler87 il 26 Apr 2013, 21:51
Citazione di: Magnopèl il 26 Apr 2013, 19:07
OT
all'inter solo 45 mila euro di ammenda per i cori razzisti ad adebayor, per altro denunciati duramente da tutto il tottenham.
due pesi e due misure.
EOT

Non vorrei sbagliarmi ma questa era il primo richiamo in europa per questioni di razzismo per l'inter percio credo che piu di.questa multa salata non risxhiava.