Citazione di: 9 gennaio il 27 Ago 2015, 13:18
Scusa se mi intrometto. Ho letto spesso tuoi post e ti stimo ma stavolta non sono d'accordo.
Mi pare di capire che non si imputi a qualcuno di aver detto che la colpa è dell'ambiente, ma che si imputi a qualcuno di accusare l'ambiente "marcio" perchè disfattista, credulone, pessimista, freddo ecc. ogni volta che a ll'indomani di un insuccesso piovono critiche soprattutto sulla società.
In proposito chiarisco la mia personale posizione.
I risultati sono l'estrema sintesi del lavoro prodotto. Nel calcio come nelle professioni e nei mestieri di ognuno di noi.
Senza dilungarmi sul concetto di meritocrazia, penso che ieri la squadra di gran lunga più meritevole abbia "asfaltato" (si può dire?) i nostri.
E' lecito criticare, lamentarsi, incaxxarsi? Nessuno penso che lo metta in dubbio.
Se, invece, la risposta a queste critiche (devo dire spesso pacate e ben argomentate) è "guarda che ambiente di merxa! Vi meritate palcoscenici peggiori!", allora non ci sto per due motivi. Il primo è che tutti i tifosi quando perdono (male) si incaxxano, si lamentano e criticano (chiedere a pallotta, de laurentiis, Berlusconi
, Florentino Perez
ecc.). Il secondo è che, in un momento in cui subisci non una sconfitta qualunque ma LA sconfitta degli ultimi quindici mesi perchè rischia di resettare la corsa al livello superiore del calcio europeo, la critica a maggior ragione dovrebbe essere ascoltata (magari depurata dei toni dettati dal pessimismo del momento), ma non è tollerabile che venga ridicolizzata e sminuita.
La sensazione, brutta, è che qualcuno, nel momento in cui si alza, anche ferocemente, una critica forte alla gestione della società, reagisca, mosso da una sorta di riflesso di pavlov, con la litania del "che ambiente di merxa".
Costoro non dicono che è colpa dell'ambiente, ma fanno capire che questo ambiente non merita di più. E questo non lo accetto.
Un paio di precisazioni perché probabilmente nella mia logorrea mi sono espresso male.
Fermo restando il diritto e anche la comprensibilità tanto dei rodimenti che delle critiche nella giornata di oggi, non è questo a spaventarmi. Il problema con l'ambiente per quanto mi riguarda non è nella critica.
Anzi sarebbe assurdo non trovare elementi critici in una partita persa 3-0 e non giocata per buona parte dei 90 minuti.
Per esempio io critico l'utilizzo di Biglia in questo mese, a mio avviso folle tenendo conto della scarsa preparazione effettuata. Oppure il pagare dazio per una squadra giovane che se da un lato significa grandi potenzialità, dall'altro può significare scarsa personalità. O ancora le cose dette da Sirius, che a me sembrano critiche, non mi pare abbia detto "tuttapposto, daje forte, continuiamo così".
Tutti oggi siamo critici.
Quello che spaventa me è altro.
A me spaventa chi chiede l'esonero di Pioli (o quasi), chi chiede che Felipe venga ceduto perché ha giocato na decina di partite buone lo scorso anno e nulla più, chi ha deciso che Mauricio vale Novaretti o che De Vrij non è continuo (si, sono arrivato a sentire anche questo del difensore più continuo della scorsa serie A, in assoluto, anche sopra i top nel suo ruolo).
Critica significa analisi. Criticare non vuol dire parlare negativamente di qualcosa, ma provare a delinearne i contorni, le carenze, i punti di forza. Approfondire l'indagine su un qualcosa, altrimenti non si sta criticando, si sta gettando merda.
Che elemento analitico (ossia di conoscenza) apporta il dire che Felipe va venduto il prima possibile?
E' un giudizio che tenendo conto di tutti gli aspetti prova ad approfondire la conoscenza (leggi, il dibattito) oppure è solo uno sfogo?
A me pare più la seconda. Uno sfogo tramite lancio di merda.
E guarda, a mio avviso ci sta pure. Il day after è più che comprensibile.
Ma io infatti ho specificato che non mi preoccupa oggi. Mi preoccupa che questo day after si protragga per mesi.
E il motivo per cui così potrebbe essere è perché in questo atteggiamento l'antilotitismo cronico ci si adagia e si sguazza. Questo è marcio, non la critica. Peccato che i danni li fai alla Lazio, mica a Lotito.
Come?
Per esempio se critichi Anderson per la partita di ieri io credo che nessuno ti possa dir nulla. Manco Felipe.
Se inizia il mantra per cui va ceduto, pe prendese subito i milioni, perché tanto è uno normale che ha giocato 10 partite bone, ma secondo te cosa ottieni? Un rafforzamento della personalità che ci manca?
O il serio rischio che questo danneggi ancor più il giocatore in un momento delicato come questo, in cui dobbiamo riprenderci dalla batosta?
E quindi critica, critica, critica. Che ne sia pervaso il forum e il mondo intero.
Ma critica vuol dire analisi compiuta, non analisi negativa. Non ce lo scordiamo.
Citazione di: 9 gennaio il 27 Ago 2015, 14:14
Ti faccio anche un esempio (è solo un esempio) che chiarisce il senso del post (forse non sono stato chiaro):
Io dico: Radu non è all'altezza. Lo avrei sostituito con Tremoulinas invece di prendere X
Risposta 1: Hai detto una caxxata perchè Radu è più forte
Risposta 2: che ambiente di merxa! State sempre a piagne e a lamentarvi!
La 1 non la condivido ma ci sta
La 2 è proprio brutta. La stai a buttà in caciara e basta
seguo il tuo esempio:
critica: per me radu non è all'altezza, lo avrei sostituito con Tremoulinas perché è il ruolo in cui soffriamo di più.
Se non cambiamo lì difficilmente riusciamo a mantenerci sul livello del terzo posto e probabilmente ci attestiamo in zona EL.
sfogo: radu è la prova in terra che questa squadra non andrà mai da nessuna parte. Rassegnamoci alla mediocrità del gestore, che radu ben rappresenta, e andiamoci a giocare un torneo mediocre in cui concluderemo mediocremente. In piena sintonia con radu.
La prima è una critica, che però tiene conto di tutto (anche di un fatto positivo: abbiamo una squadra con cui si può entrare in europa stabilmente).
La seconda è uno sfogo volto solo a distruggere il nemico, individuato, as usual, in lotito.