Citazione di: gaizkamendieta il 29 Dic 2010, 13:52
ma questo è completamente un altro discorso!!!!!!Nel primo intervento che ho fatto dopo la notizia di questo acquisto ho precisato, visto il prezzo, che puo' essere una operazione intelligente..... se va male non ci hai rimesso quasi nulla e se per caso andasse bene, se rsc tornasse quello di una volta ti ritroveresti un giocatore con i fiocchi pagato un decimo di quello che vale!
Molto diverso è dire che è stato preso un nome d'elite o un top player.. perche oggi non lo e'!!
Oggi è un scarto del manchester city che ha giocato pochissimo negli ultimi anni...poi, alla faccia delle statistiche (che a qualcuno piacciono solo se fa comodo) se si rivelera' un'eccezione, cosa che le statistiche contemplano... si potra parlare di grande colpo!
un'ultima cosa che la statistica non sia una scienza.... caro panzabianca.... noin lo decidiamo ne io ne tu... ma qualcuno un po' piu' in alto di noi.... e continuo a pensare (non me ne volere) che non sai bene di cosa stai parlando...
ti assicuro che senza statistiche, nel mio campo, per esempio,, saremmo ancora alle sanguisughe per far abbassare la pressione arteriosa o alle pozioni magiche per le infezioni!
Le statistiche integrano informazioni su un calciatore, non ne svelano certo le caratteristiche, nè ne misurano la bravura. C'è gente che pensa di potersi fare un'idea su un calciatore leggendo su wikipedia, senza mai averlo visto giocare.
Santa Cruz è uno che segna poco: tradotto non vede la porta.
Santa Cruz è uno che ha giocato ultimamente poco: tradotto sta alla frutta.
Il discorso sull'apparentemente scarsa vena realizzativa va ricercato , come scrivevo, nell'adattabilità al ruolo di seconda punta di Santa Cruz, che lo ha "penalizzato" per buona parte della sua carriera. E' quello che succede quando si devono far convivere due prime punte: si "sacrifica" la più adattabile tra le due.
Negli otto anni di Monaco di Baviera (se non sei di livello al Bayern otto stagioni non ci resti) ha giocato da prima punta solo di rado, chiuso in diverse epoche da calciatori meno versatili (Jancker su tutti).
Al Blackburn agiva prevalentemente da prima punta - il "sacrificato" fu McCarthy - ed è stata la stagione in cui , in fase realizzativa, ha raccolto di più.
In nazionale, prima dell'arrivo di Barrios, occupava il ruolo di centravanti, posizione che gli è valsa la media di un gol ogni tre partite.
Le statistiche, quindi, ci dicono anche che riportato in una posizione a lui più congeniale, da un contributo importante anche sotto porta.
Per quanto riguarda il numero di presenze, limitatamente agli ultimi due anni, il tema è già stato sviscerato abbondantemente. Un infortunio lo ha tenuto fuori quasi una stagione intera, le scelte tecniche e societarie hanno inciso sul periodo successivo.
Santa Cruz è un nome pesante che non troverebbe posto nella rosa di una decina di club in Europa. E tra questi dieci non c'è di sicuro la Lazio. Santa Cruz in forma nella Lazio fa il titolare.