Il Bello della sconfitta

Aperto da AquilaLidense, 21 Mag 2015, 17:30

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charlie

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Te spieghi, te spieghi...
Volevo solamente fa il precisetti

:DD

AquilaLidense

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penso di essere stato chiaro: non sono felice, ma ho visto tanti punti positivi in questa serata.
dobbiamo pure ricordarci da che situazione siamo partiti.
la passata stagione era finita con uno stadio vuoto e con na squadra noiosa; contestualmente la roma aveva chiuso il campionto con il record di punti senza vincere uno scudetto.
per noi laziali la serata più bella fu quella di "di padre in figlio" e quasi tutti avevamo condiviso che non ci interessavano esclusivamente le vittorie, ma sopratutto competere per posizioni di vertici e, sopratutto, sostenere una squadra da "amare".
Ecco, quest'anno abbiamo avuto tutto questo, anche se poi la bacheca è rimasta vuota.
Al netto di qualsiasi vecchia polemica, mai come quest'anno, mi sento rappresentato da questa Società

porgascogne

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Citazione di: charlie il 22 Mag 2015, 10:30
Te spieghi, te spieghi...
Volevo solamente fa il precisetti

:DD

de Precisetti ce n'è solo uno
8)

AquilaLidense

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porgascogne

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Citazione di: AquilaLidense il 22 Mag 2015, 10:30
penso di essere stato chiaro: non sono felice, ma ho visto tanti punti positivi in questa serata.
dobbiamo pure ricordarci da che situazione siamo partiti.
la passata stagione era finita con uno stadio vuoto e con na squadra noiosa; contestualmente la roma aveva chiuso il campionto con il record di punti senza vincere uno scudetto.
per noi laziali la serata più bella fu quella di "di padre in figlio" e quasi tutti avevamo condiviso che non ci interessavano esclusivamente le vittorie, ma sopratutto competere per posizioni di vertici e, sopratutto, sostenere una squadra da "amare".
Ecco, quest'anno abbiamo avuto tutto questo, anche se poi la bacheca è rimasta vuota.
Al netto di qualsiasi vecchia polemica, mai come quest'anno, mi sento rappresentato da questa Società

ecco, non è difficile

c'erano tanti modi per ricomporre, incollare di nuovo, unire
è stato scelto quello, forse, più difficile: fare una squadra buona e darla in mano ad un uomo che ha avuto l'umiltà di guardarsi intorno e di capire chi erano e cosa volevano quelle persone che amano questa squadra

sarebbe stato più semplice, come molti chiedevano, parlare, raccontare, dire
è stato scelto il verbo "fare"
quando fai, sei impegnato, non hai tempo pe' le cazzate, non perdi tempo a distrarti per le cose inutili, pe' le polemiche

certo, quando fai, hai la mente sgombra, se fai le cose per bene e l'impegno non ti pesa
ed allora, fantastichi
speri, progetti, pianifichi

tifare non è solo urlare
tifare è credere che oggi no, ma domani, cazzo, domani si eccome se si
tifare è avere speranza, non solo fede

se hai solo la fede, non discuti mai di nulla
se invece speri che le cose possano cambiare, ogni discussione va nella direzione di poter immaginare un futuro migliore
questo è accaduto quest'anno: abbiamo ricominciato a sperare

e lo stiamo facendo tutti insieme

forza la Lazio
forza i Laziali

ed un grazie sentito a chi ci sta permettendo di poterlo fare
tutti, nessuno escluso

charlie

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Citazione di: porgascogne il 22 Mag 2015, 10:33
de Precisetti ce n'è solo uno
8)

Davvero?
Allora mi costringi a rincarare.

Caro Tarallo, se la vogliamo dire tutta quell'inter che ci sconfisse in finale ( e che tu definsci ''squadra più forte'') la tritammo giusto qualche settimana prima in campionato.
Cosa che non è successa contro questa juve.
Quindi l'analogia scricchiola.

AquilaLidense

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Citazione di: porgascogne il 22 Mag 2015, 10:40
ecco, non è difficile

c'erano tanti modi per ricomporre, incollare di nuovo, unire
è stato scelto quello, forse, più difficile: fare una squadra buona e darla in mano ad un uomo che ha avuto l'umiltà di guardarsi intorno e di capire chi erano e cosa volevano quelle persone che amano questa squadra

sarebbe stato più semplice, come molti chiedevano, parlare, raccontare, dire
è stato scelto il verbo "fare"
quando fai, sei impegnato, non hai tempo pe' le cazzate, non perdi tempo a distrarti per le cose inutili, pe' le polemiche

certo, quando fai, hai la mente sgombra, se fai le cose per bene e l'impegno non ti pesa
ed allora, fantastichi
speri, progetti, pianifichi

tifare non è solo urlare
tifare è credere che oggi no, ma domani, cazzo, domani si eccome se si
tifare è avere speranza, non solo fede

se hai solo la fede, non discuti mai di nulla
se invece speri che le cose possano cambiare, ogni discussione va nella direzione di poter immaginare un futuro migliore
questo è accaduto quest'anno: abbiamo ricominciato a sperare

e lo stiamo facendo tutti insieme

forza la Lazio
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tutti, nessuno escluso

Bravissimo!

Citazione di: charlie il 22 Mag 2015, 10:40
Davvero?
Allora mi costringi a rincarare.

Caro Tarallo, se la vogliamo dire tutta quell'inter che ci sconfisse in finale ( e che tu definsci ''squadra più forte'') la tritammo giusto qualche settimana prima in campionato.
Cosa che non è successa contro questa juve.
Quindi l'analogia scricchiola.

acqua!

happyeagle

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Citazione di: charlie il 22 Mag 2015, 10:40
Davvero?
Allora mi costringi a rincarare.

Caro Tarallo, se la vogliamo dire tutta quell'inter che ci sconfisse in finale ( e che tu definsci ''squadra più forte'') la tritammo giusto qualche settimana prima in campionato.
Cosa che non è successa contro questa juve.
Quindi l'analogia scricchiola.

Un topic intitolato "Il brutto della vittoria" forse scatenerebbe ironici commenti ma la Finale di Parigi era purtroppo figlia di quella di Coppa Italia contro il Milan. 
Trionfo e sconfitta possono essere due impostori se non maneggiati con cautela.

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fish_mark

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Citazione di: ralphmalph il 22 Mag 2015, 00:18
Avemo scajato ma mi è piaciuto quasi tutto, come dice il caro fish, che in questi giorni ho perso di vista :)

eh si ...

ma tanto poi se ribeccamo 'nd'annate  :D

fede75

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Citazione di: porgascogne il 22 Mag 2015, 10:40

tifare è avere speranza, non solo fede



e mo chi è speranza???  :o :o



:pp

Hicks

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Citazione di: charlie il 22 Mag 2015, 10:40
Davvero?
Allora mi costringi a rincarare.

Caro Tarallo, se la vogliamo dire tutta quell'inter che ci sconfisse in finale ( e che tu definsci ''squadra più forte'') la tritammo giusto qualche settimana prima in campionato.
Cosa che non è successa contro questa juve.
Quindi l'analogia scricchiola.

Quell'Inter la tritammo mesi prima però, non settimane.. mentalmente e fisicamente eravamo quasi un'altra squadra rispetto a quella che arrivò stremata a Parigi (e in più ci mancava Boksic). Giusto per dovere di cronaca :beer:.

porgascogne

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ralphmalph

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Citazione di: porgascogne il 22 Mag 2015, 10:40
ecco, non è difficile

c'erano tanti modi per ricomporre, incollare di nuovo, unire
è stato scelto quello, forse, più difficile: fare una squadra buona e darla in mano ad un uomo che ha avuto l'umiltà di guardarsi intorno e di capire chi erano e cosa volevano quelle persone che amano questa squadra

sarebbe stato più semplice, come molti chiedevano, parlare, raccontare, dire
è stato scelto il verbo "fare"
quando fai, sei impegnato, non hai tempo pe' le cazzate, non perdi tempo a distrarti per le cose inutili, pe' le polemiche

certo, quando fai, hai la mente sgombra, se fai le cose per bene e l'impegno non ti pesa
ed allora, fantastichi
speri, progetti, pianifichi

tifare non è solo urlare
tifare è credere che oggi no, ma domani, cazzo, domani si eccome se si
tifare è avere speranza, non solo fede

se hai solo la fede, non discuti mai di nulla
se invece speri che le cose possano cambiare, ogni discussione va nella direzione di poter immaginare un futuro migliore
questo è accaduto quest'anno: abbiamo ricominciato a sperare

e lo stiamo facendo tutti insieme

forza la Lazio
forza i Laziali

ed un grazie sentito a chi ci sta permettendo di poterlo fare
tutti, nessuno escluso

Bella porga

Bianchina

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gesulio

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sono completamente d'accordo a metà con quanto scritto dall'estensore del topic.
la Lazio è sempre bella e meritevole di tutto l'affetto, la carica, il fomento dei suoi tifosi.
che stia giocando una finale o facendo uno spareggio per il 13simo posto.
la speranza c'entra fino a un certo punto.

perché è vero che la Lazio di quest'anno è una squadra meravigliosa, ma anche lo scorso anno abbiamo visto parecchi degli interpreti odierni lottare e sudarsi la maglia addosso anche di fronte a una cornice vuota.
Lazio samp dello scorso anno, ad esempio, con uno stadio vuoto e ridotti in 10 per quasi tutto il secondo tempo, è una delle partite a cui mi riferisco.
lo scorso anno era una Lazio semplicemente più debole, allenata non benissimo e gestita peggio.
senza speranza e per di più lasciata da sola o quasi.
eppure per quanto mi riguarda l'amore per quella Lazio, una Lazio che comunque combatteva ed onorava il nome e il simbolo scritto sulla maglia, ha la stessa intensità di quella odierna. la stessa intensità provata mercoledì allo stadio, nell'applauso bello e interminabile di fronte alla sconfitta.

è vero, molto è cambiato dallo scorso anno, e il cambiamento c'è stato soprattutto da parte di chi doveva impegnarsi per rinforzarla.
questo ha dato nuova linfa alla speranza, ed è stato sicuramente un passo dovuto e necessario.

ma io, nel tenermi comunque stretta la fede (che detto da me, potrebbe sembrare un paradosso, ma vabbe'...), quella fede che mi ha continuato ad accompagnare allo stadio anche nei momenti peggiori, mi auguro che questa meravigliosa squadra, uscita dal campo a testa altissima, accettando il verdetto seppur a malincuore e avulsa da atteggiamenti clamorosi di recriminazione tipici della riva opposta del tevere, abbia fatto davvero riscoprire l'intima e congenita dignità all'intero popolo Laziale. un popolo che si contraddistingue per questo, per come reagisce alle sconfitte e più in generale alla mancanza di speranza.

Bianchina

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Citazione di: Hicks il 22 Mag 2015, 12:28
Quell'Inter la tritammo mesi prima però, non settimane.. mentalmente e fisicamente eravamo quasi un'altra squadra rispetto a quella che arrivò stremata a Parigi (e in più ci mancava Boksic). Giusto per dovere di cronaca :beer:.

certo.

ma fu proprio di quella stanchezza mentale e fisica che si fece tesoro per non ritrovarcisi nei due anni successivi.
(e forse era questo che voleva dire Tarallo. Quella coppa Italia ci fece riassaporare il gusto della vittoria)

robylele

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Citazione di: Hicks il 22 Mag 2015, 12:28
Quell'Inter la tritammo mesi prima però, non settimane.. mentalmente e fisicamente eravamo quasi un'altra squadra rispetto a quella che arrivò stremata a Parigi (e in più ci mancava Boksic). Giusto per dovere di cronaca :beer:.

ot
che poi questa cosa ancora la devo mandà giù. In campionato mollammo e perdemmo tutte le ultime partite, superati pure dal rioma tritato in 4 derby su 4.
A Parigi saremmo dovuti essere in palla, altrochè.
eot

cartesio

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Citazione di: Hicks il 22 Mag 2015, 12:28
Quell'Inter la tritammo mesi prima però, non settimane.. mentalmente e fisicamente eravamo quasi un'altra squadra rispetto a quella che arrivò stremata a Parigi (e in più ci mancava Boksic). Giusto per dovere di cronaca

Giusta osservazione. L'ultima vittoria della Lazio in campionato fu a fine marzo con l'Udinese. Poi un pareggio e sei sconfitte, di cui tre in casa con Vicenza Lecce e Bologna. Erano scoppiati.

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Tarallo

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Non eravamo affatto scoppiati fisicamente, semplicemente ci hanno rubato lo scudetto e abbiamo lasciato. Siamo arrivati bene fisicamente alla finale e ci hanno massacrato. Rega' ricordatevi quell'Inter e quella partita. Ronaldo lo stamo ancora a cerca'.


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