Citazione di: AquilaLidense il 22 Mag 2015, 10:30
penso di essere stato chiaro: non sono felice, ma ho visto tanti punti positivi in questa serata.
dobbiamo pure ricordarci da che situazione siamo partiti.
la passata stagione era finita con uno stadio vuoto e con na squadra noiosa; contestualmente la roma aveva chiuso il campionto con il record di punti senza vincere uno scudetto.
per noi laziali la serata più bella fu quella di "di padre in figlio" e quasi tutti avevamo condiviso che non ci interessavano esclusivamente le vittorie, ma sopratutto competere per posizioni di vertici e, sopratutto, sostenere una squadra da "amare".
Ecco, quest'anno abbiamo avuto tutto questo, anche se poi la bacheca è rimasta vuota.
Al netto di qualsiasi vecchia polemica, mai come quest'anno, mi sento rappresentato da questa Società
ecco, non è difficile
c'erano tanti modi per ricomporre, incollare di nuovo, unire
è stato scelto quello, forse, più difficile: fare una squadra buona e darla in mano ad un uomo che ha avuto l'umiltà di guardarsi intorno e di capire chi erano e cosa volevano quelle persone che amano questa squadra
sarebbe stato più semplice, come molti chiedevano, parlare, raccontare, dire
è stato scelto il verbo "fare"
quando fai, sei impegnato, non hai tempo pe' le cazzate, non perdi tempo a distrarti per le cose inutili, pe' le polemiche
certo, quando fai, hai la mente sgombra, se fai le cose per bene e l'impegno non ti pesa
ed allora, fantastichi
speri, progetti, pianifichi
tifare non è solo urlare
tifare è credere che oggi no, ma domani, cazzo, domani si eccome se si
tifare è avere speranza, non solo fede
se hai solo la fede, non discuti mai di nulla
se invece speri che le cose possano cambiare, ogni discussione va nella direzione di poter immaginare un futuro migliore
questo è accaduto quest'anno: abbiamo ricominciato a sperare
e lo stiamo facendo tutti insieme
forza la Lazio
forza i Laziali
ed un grazie sentito a chi ci sta permettendo di poterlo fare
tutti, nessuno escluso