Citazione di: Balde89 il 10 Ago 2025, 11:16
Il nostro vero problema è (ed è sempre stato) la totale assenza di player trading e l'isolamento dai procuratori.
Forse una sola volta in 20 anni siamo riusciti a vendere un giocatore a più di 40 milioni.
Io rimango basito quando sento fare discorsi tipo "non vendiamo i giocatori migliori" manco fossimo il Real o il PSG.
Vedrete che succederà la stessa cosa con Gila, ora.
Una società come la nostra può tranquillamente campare e anche bene solo col player trading: Rovella, Guendouzi, Gila: monetizzare! Con quei soldi costruisci una squadra vincente senza problemi, e ti puoi anche permettere una decina di giovani da girare in prestito.
Il Napoli fra Cavani, Oshimen e Kvara, ha guadagnato più di tutte le nostre cessioni in 20 anni.
E ora sono lì ai vertici.
Noi ancora parliamo di pezzi migliori che non si vendono
La Lazio ha fatto cessioni "monetizzate" solo in pochi casi, e spesso poi prendeva il giocatore al posto della cessione senza altri movimenti. A differenza del Napoli, che con il solo Higuain ci ha praticamente rifondato la squadra, io credo che il nostro problema sia il non aver mai investito tanto e seriamente su una struttura in grado di valorizzare ciò che costruisce in casa (squadre giovanili) e, soprattutto, brava a costruire da una vendita eccellente almeno 2-3 acquisti validi e futuribili (o comunque in grado di spostare il livello tra i titolari).
La sensazione, vista dall'esterno e da non esperto di calcio, è che si puntasse tutto sull'acquisto di giocatori validi in grado di tenere il livello della squadra sopra la media da sfruttare fino alla fine dei loro contratti o comunque per tanti anni.
Possiamo ipotizzare campagne acquisti da football manager quanto ci pare, ma nel calcio attuale la parte che si occupa di strutturare le rose è proprio un dipartimento specifico che non può essere composto solo da un DS e da una talent room e azionato esclusivamente dal proprietario che poi decide se e quando definire certi meccanismi.
Alla fine di quest'anno capiremo se si vorrà invertire in qualche modo la rotta oppure se assisteremo ad altre sessioni bloccate e a un lento ma inesorabile ridimensionamento della rosa con cessioni più frequenti e acquisti sempre più da cestone.
A mio modesto modo di vedere, tertium non datur.