Mi sembra di capire che noi tifosi stiamo soffrendo di vertigini, non ci aspettavamo un profilo così alto a questo punto del campionato e la paura o il braccino del tennista ci sta divorando.
Tutti a parlare della sosta come fosse un 15 agosto sull'autostrada; io sono convinto che questo Gruppo stia là perchè ha consapevolezza dei propri mezzi, l'ha acquisita attraverso gli sbagli e adesso è pronto a dare tutto per raggiungere l'obbiettivo.
Cagliari ci mette paura come già Torino e Verona, perchè ci aspettiamo da un momento all'altro che accada qualcosa di brutto che ci riporti coi piedi per terra, a quella dimensioni che molti ritengono più tranquilla, per poter dire (senza cattiveria): ecco, lo sapevo che ci sarebbe stata un'altra Cesena.
Io non credo sarà così, il calcio non è scienza, lo sappiamo ma la logica può aiutare al netto degli episodi e della Dea bendata. La Lazio è più forte del Cagliari, che può mettere ritmo ma che ha preso una quantità di goal innumerevole, contro il secondo attacco del campionato, la logica vorrebbe che fossero loro quelli preoccupati.
Il Cagliari dovrà rinunciare a diversi giocatori, ha giocato una buona gara a Milano che non gli ha impedito di perdere, parliamoci chiaro, dipende tutto e solo da noi, non dobbiamo guardare la classifica fino alla sera, noi dobbiamo scendere in campo e vincere, attuando tutte le armi che abbiamo.