Ragà io a volte mi metto nei panni dei giocatori che hanno mercato e mi domando io cosa farei al posto loro.
Io so Laziale, ma se fossi "super partes", un professionista, se arrivasse una squadra che ha da offrirmi maggiori possibilità io non ci penserei neanche tanto su, e vi spiego pure il perchè:
1) Che ambizioni ha la Lazio? Centrare ogni anno l'Europa? E quale, quella che conta o l'EL? Cosa mi offrono altrove? Posso giocare stabilmente in Europa? Posso giocarmi qualche titolo?
2) Quanto mi offrono economicamente?
3) Qui c'è un clima di contestazione perenne da anni, non giorni e nemmeno mesi, ma anni. Chi me lo fa fare di restare in questo clima?
Io so rimasto malissimo e rimango malissimo ogni volta che un giocatore che ritengo importante va via.
Ma se penso a queste tre domande e rispondo a ognuna di esse non me la prendo più coi giocatori ma con altri, e li capisco.
Pertanto non mi scandalizzo se Candreva, che si farà il mondiale, quest'estate prima o dopo il mondiale andrà altrove. Il problema non è la scelta del giocatore, ma i motivi che portano quel calciatore lontano dalla Lazio.
Anni fa la Lazio era un punto di arrivo, ora è un punto di partenza. Purtroppo è questa la realtà.