Ero avvelenato al termine del mercato di gennaio, ora non lo sono manco un po'.
Con quella sessione scellerata abbiamo buttato al vento la CL. Sarebbe bastato un attaccante, invece abbiamo giocato quasi mezzo campionato con Rocchi e Alfaro, rivelatosi inadeguati.
Per farsi un giudizio di questo mercato della Lazio bisogna considerare il cntesto in cui si è lavorato. Un contesto di una povertà inaudita. Un calciomercato senza precedenti, dove i più forti e i più promettenti sono andati all'estero: Verratti in Francia è un insulto al calcio italiano, tanto per fare un esempio. Stesso dicasi per Borini. Basta pensare che la stella di questa ultima settimana è stato Floccari.
In questo contesto, dove tutte le prime esclusa la Juve si sono indebolite (e che comunque ha acquistato solo due titolari, Asamoah che è un ottimo giocatore e Bendtner davanti, che non è esattamente Ibra), la Lazio si è rinforzata. Ederson, Ciani, Candreva (che si è guadagnato la conferma sul campo) e Onazi, di cui stiamo scoprendo la forza. Forse tutti e quattro titolari, due di sicuro.
Sono contento che Floccari e Zarate siano rimasti. Vendere Floccari per non acquistare nessuno sarebbe stata una sciagura. Avremmo dovuto rivedere Kozak sostituire Klose e, per quanto mi riguarda, abbiamo già dato lo scorso anno. E' rimasto Diakitè, evitando gli stracciamenti di vesti di qualcuno, e se andrà via a parametro zero l'anno prossimo sticazzi, ne verrà uno più forte di lui. Tornerà utile anche lui quest'anno, come quarto difensore, poi a mai più rivederci.
Gli esuberi Matuzalem e Sculli saranno con ogni probabilità risolti con la risoluzione del contratto. Gli altri rimarranno sul groppone, ma d'altra parte tutte le squadre hanno gli esuberi, e in tanti casi, ne hanno molti più della Lazio.
La Fiorentina ha preso Toni, non c'è altro da aggiungere
Prevedo un campionato radioso
Forza Lazio
riomammerda