Fonte: Marco Ercole -
Lalaziosiamonoi.it© foto di Federico De Luca
ROMA – Se fino a qualche tempo fa la priorità per il mercato di gennaio della Lazio sembrava essere un difensore centrale, adesso, complice la maturazione di Diakité e l'infortunio di Mauri che lo costringerà a restare lontano dai campi fino a marzo, gli obiettivi, come riportato sul Corriere dello Sport in un articolo a firma di Daniele Rindone, pare siano virati più che altro su un centrocampista offensivo, un trequartista che nell'occasione possa dare il cambio a Hernanes e permettergli di tirare il fiato. Proprio in tal senso negli ultimi giorni sono stati accostati alla squadra biancoceleste tanti nomi corrispondenti a questi requisiti. Tra questi quelli più ricorrenti sono quelli di Saviola, Dagoberto, Ederson ed Alexe che in un modo o nell'altro potrebbero tutti fare al caso della squadra di Reja.
JAVIER SAVIOLA – Lui è l'ipotesi più affascinante ma probabilmente anche la meno adatta visto che si tratta più di un attaccante che di un trequartista. Tuttavia potrebbe essere una di quelle occasioni da non lasciarsi scappare visto che un giocatore dal suo curriculum e con il contratto in scadenza nel 2012, rientrerebbe nell'ottica di un rapporto tra qualità e prezzo che indurrebbe sicuramente a riflettere i quadri dirigenziali della prima squadra della Capitale. «Decide il Benfica» ha sentenziato ieri il manager dell'argentino Diego Queiruga, ma la situazione in Portogallo rischia di portare l'ex gioiellino delle Pampas, ormai ha quasi trent'anni (li compirà a dicembre ndr), a cambiare aria già da gennaio. Per lui non c'è stato molto spazio al Benfica e arrivare in Italia sarebbe un'ipotesi affascinante per lo stesso giocatore che avrebbe così l'opportunità di misurarsi in una nuova realtà dopo aver convinto nei tornei argentini, francesi, portoghesi e soprattutto spagnoli dove con le maglie di Barcellona, Siviglia e Real Madrid ha realizzato 62 reti su 169 presenze. Dotato anche di passaporto comunitario, su di lui c'è anche il Villarreal orfano di Giuseppe Rossi, e l'Al Wasl di Diego Armando Maradona che ha tentato di portarlo con sé negli Emirati trovando però la risposta negativa del connazionale che almeno per il momento vuole trovare una squadra di alto livello.
DAGOBERTO – Il talento ventottenne del San Paolo piace molto a Lotito e Tare che fino a questo momento dal Brasile sono riusciti a tirare fuori tanti talenti, anche in età matura come è successo per Diàs due anni fa. Dagoberto per caratteristiche tecniche sarebbe l'ideale per il gioco di Reja visto è un vero e proprio jolly offensivo ed è anche munito di passaporto comunitario. Può giocare da trequartista e sa fare benissimo anche la seconda punta come confermano i 22 gol segnati nel campionato in corso. Ad Aprile scadrà il suo contratto e il San Paolo è disposto a cederlo già a gennaio visto che lui fino a questo momento si è rifiutato di firmare il rinnovo del contratto. C'è però un altro ostacolo che sarebbe rappresentato da un pre-contratto che Dagoberto avrebbe firmato con l'Internacional di Porto Alegre, società che sarebbe disposta a offrirgli una bell'ingaggio. Già compagno di squadra di Diàs e Hernanes al San Paolo, il giocatore non disdegnerebbe affatto una esperienza in Italia, ma se dovesse arrivare la conferma dell'esistenza di questo accordo raggiunto con la squadra di Porto Alegre, allora le speranze di vederlo in maglia biancoceleste calerebbero vertiginosamente.
EDERSON E ALEXE – Il primo è un nome che sistematicamente esce fuori ogni finestra di mercato. Si tratta di un vecchio pallino di Lotito e non è un mistero che il presidente abbia già tentato di prenderlo in passato a più riprese. Il jolly di 25 anni del Lione è stato sempre fermato dal passaporto extracomunitario ma come ha assicurato il suo procuratore Caliendo, a gennaio otterrà finalmente la cittadinanza italiana visto che ha sposato una donna del nostro Paese, e a questo punto c'è solo da ritirare i documenti. Ederson è anche in scadenza di contratto, e nonostante il pressing del Lione non pare intenzionato a rinnovare anche perché il suo procuratore aveva strappato una promessa a Lotito questa estate, ossia che con l'arrivo dello status di comunitario il giocatore sarebbe arrivato alla Lazio a gennaio. Per quanto riguarda invece Alexe, si tratta di un'ipotesi remota portata alla luce ieri dai Becali, procuratori anche di Stefan Radu. È un Under 21 di talento, un numero dieci che può giocare in tutte le posizioni dell'attaccao e il suo cartellino si aggira sui 4 milioni. È stato vicino al Cesena ad agosto che se lo stava per aggiudicare con la formula del prestito oneroso di 600 mila euro più il riscatto, ma alla fine non se ne fece nulla.