Citazione di: Drake il 09 Feb 2012, 12:33
perché non avete letto questa perla del corriere
CREMONA - La «grande svendita» dei giocatori del Bari è iniziata il 20 marzo 2011, con Bari-Chievo 1-2 e il «la» lo avrebbe dato Antonio Bellavista, l'ex capitano che, secondo gli inquirenti, sta assumendo «un ruolo sempre più centrale»: lui sceglieva la squadra, poi lasciava che altri operassero. Ed è finita l'ultima giornata di campionato (22 maggio 2011) con Bologna-Bari 0-4, con la sponda (è il sospetto) di qualcuno del Bologna che ha acconsentito a perdere.
Il sospetto c'è, non è una sentenza della Cassazione ma un sospetto che viene chiamato sospetto, non capisco tutta questa ilarità.
Magari quel Bologna-Bari fu la partita più corretta del campionato, però fu anche un 4-0 con tre gol di uno sconosciuto. Visto quello che sta emergendo sul Bari, visto che quella fu l'unica partita vinta dal Bari tra quelle (credo nove) oggetto di indagine, mi pare ragionevole un minimo di approfondimento. Non ci vedo una particolare malafede
Ad ogni modo, ecco il passaggio del verbale di Iacovelli su quella partita (da
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2012/9-febbraio-2012/scommesse-ecco-verbale-bologna-bari-1903206334562.shtml):«Devo precisare che dopo questo mancato risultato, Masiello mi disse che ci saremmo rifatti a Bologna. Per Bologna-Bari, Masiello mi disse che poteva sfruttare la conoscenza di Portanova che aveva giocato con lui a Siena, nonché di Di Vaio. Io poi non seppi più niente della partita che il Bari vinse in trasferta 4 a 0».
Naturalmente siamo molto lontani da una prova e per Di Vaio, in particolare, faccio molta fatica a credere a un suo coinvolgimento
Citazione di: ralphmalph il 09 Feb 2012, 12:28
non solo. ma che fine ha fatto la convinzione degli investigatori che per le partite taroccate ci sarebbe sempre stato un gancio anche nella squadra vincente?
Le convinzioni degli investigatori alla fin fine lasciano il tempo che trovano. Ma poi come facciamo a dire che hanno questa convinzione?