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Bari, 14:32
Gabriele Moroni
Bari
I TESSERATI del Bari scendono in campo contro la Figc e nello stesso tempo preparano la class action contro i giocatori coinvolti nel calcioscommesse. Alcuni tesserati dell'associazione calcio preparano un esposto alla procura: chiederanno che vengano accertare eventuali responsabilità della Federazione che impone a una società in difficoltà economiche di pagare gli stipendi del 2011 a calciatori coinvolti in partite manipolate. «Il vero scandalo nella vicenda del calcio Bari — spiega uno dei promotori, Mimmo Magistro, noto personaggio del mondo sportivo cittadino, giocatore biancorosso in gioventù — è che la società sia costretta dalla Figc a pagare, entro le prossime 48 ore, gli stipendi dello scorso anno ad atleti che si sono resi protagonisti di gravi inadempienze contrattuali, non solo ai mercenari che si sarebbero vendute le partite, che andavano sospesi, ma anche a quei giocatori che sapevano e non hanno denunciato le combine e che sono altrettano responsabili di infedeltà ai colori sociali». Magistro lancia anche un appello perché giovani calciatori e quanti hanno vestito la maglia della squadra si costituiscano parte civile.
ANDREA MASIELLO, oltre che a Cremona, chiede di essere ascoltato anche a Bari. Il difensore dell'Atalanta, ex Bari, è indagato da entrambe le procure. I carabinieri hanno ascoltato come persone informate dei fatti l'ex allenatore barese Giampiero Ventura (attuale trainer del Torino), il centrocampista Sergio Bernardo Almiron (oggi al Catania) e il portiere Jean Francois Gillet, passato al Bologna.
Sono uscite le motivazioni dell'ordinanza del tribunale del riesame di Brescia che ha annullato l'arresto del macedone Rade Trajkovsi nell'operazione cremonese «Last Bet». Il fatto che Trajkovski conoscesse gli «zingari» Gegig e Ilievski non è elemento di colpevolezza. Nessun indagato fa il nome o descrive Trajkovski, che compare in Italia solo due volte, a Mantova e Siena, a un anno e mezzo di distanza.