Calcioscommesse: noi difendiamo la Lazio

Aperto da ralphmalph, 17 Gen 2012, 21:45

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Torakiki

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Intanto repubblica dà dimostrazione di non aver gradito il nostro mancato deferimento arrivando addirittura a invocare un evento simil-calciopoli per risolvere i mali del calcio italiano.

Poracci.


Roberto66

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Citazione di: mannibal il 10 Mag 2012, 12:50
Scusate ma...fatemi capire. Qui si dice che forse, le eventuali penalizzazioni andranno a colpire il prossimo anno per la Serie A. L'Uefa ti esclude anche solo per il deferimento, fregandosene se tu sei colpevole o innocente. Il che significa che: se lazio,udinese e napoli fossero deferite perderebbero sicuramente il diritto a partecipare alle coppe...e se poi fossero anche riconosciute colpevoli in qualche modo avranno la penalizzazione il prossimo anno? Quindi avrebbero conseguenze sia sul campionato attuale che sul prossimo? mi pare un pochettino troppo o no? ISignificherebbe che l?as unicredit andrebbe in coppa quet'anno e l'anno prossimo parte da + punti rispetto alle altre??? Non è troppo? Lo chiedo a qualche esperto di diritto...sarebbe pazzesco... :o

Questo purtroppo è il mio timore, in parte già è successo a Lotito per Calciopoli, condannato squalificato, poi dopo due anni lo condanna la giustizia ordinaria e per delle norme del coni Lotito viene sospeso.

Sercio69

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Citazione di: mannibal il 10 Mag 2012, 12:50
Scusate ma...fatemi capire. Qui si dice che forse, le eventuali penalizzazioni andranno a colpire il prossimo anno per la Serie A. L'Uefa ti esclude anche solo per il deferimento, fregandosene se tu sei colpevole o innocente. Il che significa che: se lazio,udinese e napoli fossero deferite perderebbero sicuramente il diritto a partecipare alle coppe...e se poi fossero anche riconosciute colpevoli in qualche modo avranno la penalizzazione il prossimo anno? Quindi avrebbero conseguenze sia sul campionato attuale che sul prossimo? mi pare un pochettino troppo o no? ISignificherebbe che l?as unicredit andrebbe in coppa quet'anno e l'anno prossimo parte da + punti rispetto alle altre??? Non è troppo? Lo chiedo a qualche esperto di diritto...sarebbe pazzesco... :o
L'esclusione per un semplice deferimento è completamente illegittima, si configurerebbero milioni di ricorsi per questo, e la corte di Giustizia Europea non è tenerissima in tal senso.
Per escludere è necessaria almeno una condanna, anche se per come va la giustizia sportiva in Italia un deferimento equivale a una condanna. Il processo serve solo a stabilire l'entità della sanzione. Ma teoricamente un deferimento potrebbe finire con l'assoluzione...

arrigodolso

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Citazione di: mannibal il 10 Mag 2012, 12:50
Scusate ma...fatemi capire. Qui si dice che forse, le eventuali penalizzazioni andranno a colpire il prossimo anno per la Serie A. L'Uefa ti esclude anche solo per il deferimento, fregandosene se tu sei colpevole o innocente. Il che significa che: se lazio,udinese e napoli fossero deferite perderebbero sicuramente il diritto a partecipare alle coppe...e se poi fossero anche riconosciute colpevoli in qualche modo avranno la penalizzazione il prossimo anno? Quindi avrebbero conseguenze sia sul campionato attuale che sul prossimo? mi pare un pochettino troppo o no? ISignificherebbe che l?as unicredit andrebbe in coppa quet'anno e l'anno prossimo parte da + punti rispetto alle altre??? Non è troppo? Lo chiedo a qualche esperto di diritto...sarebbe pazzesco... :o

Mannibal, non e' automatico, bensi' a discrezione dell'UEFA , non far partecipare squadre sotto inchiesta.
E sdrammatizzando direi che di una simile eventualita' dovrebbero preoccuparsi piu' i difettosi che noi....
se per esempio le merde fossero deferite e nonostante fatti acclarati venissero assolti :o l'UEFA potrebbe decidere di estrometterli ugualmente dalle varie coppe. A noi non riguarderebbe affatto, dato che ci vorrebbero condannare anche senza prove,figurati se con uno straccio di riscontro non ce condannano; ma secondo me in questo caso lo straccio di riscontro non c'e'.....

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PILØ

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Citazione di: Sercio69 il 10 Mag 2012, 13:55
L'esclusione per un semplice deferimento è completamente illegittima, si configurerebbero milioni di ricorsi per questo, e la corte di Giustizia Europea non è tenerissima in tal senso.
Per escludere è necessaria almeno una condanna, anche se per come va la giustizia sportiva in Italia un deferimento equivale a una condanna. Il processo serve solo a stabilire l'entità della sanzione. Ma teoricamente un deferimento potrebbe finire con l'assoluzione...


"Uno scudetto da scandalo.


Tutto è scoppiato il 3 luglio 2011, quando a campionato finito, la polizia turca è piombata negli uffici del Fenerbahçe, una delle squadre più blasonate del Paese, fresca del terzo scudetto consecutivo. L'accusa era di aver partecipato alle combine di 19 partite "sospette", grazie alle quali si era aggiudicata il campionato.
CAMPIONATO RITARDATO. La Federcalcio turca ha dovuto posticipare il campionato 2011/2012, iniziato con un mese di ritardo.
Le prime conseguenze hanno coinvolto solo il Fenerbahçe, che ha dovuto rinunciare alla Champions League: al suo posto ha partecipato un'altra squadra, non immune dai sospetti, il Trabzonspor. A quel punto, sono iniziate le indagini: da una parte la giustizia sportiva (che stando alla sentenze di questi giorni ha limitato i danni) e dall'altra quella ordinaria (che ha dato il via al processo nel febbraio 2012)."

colosseo2000

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Citazione di: arrigodolso il 10 Mag 2012, 14:04
se per esempio le merde fossero deferite e nonostante fatti acclarati venissero assolti :o l'UEFA potrebbe decidere di estrometterli ugualmente dalle varie coppe.

..da quali coppe?

AquiladiMare

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Citazione di: Torakiki il 10 Mag 2012, 13:08
Intanto repubblica dà dimostrazione di non aver gradito il nostro mancato deferimento arrivando addirittura a invocare un evento simil-calciopoli per risolvere i mali del calcio italiano.

Poracci.

a me non pare affatto scandaloso come articolo...

Pergianluca

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Citazione di: Repubblica il 10 Mag 2012, 13:08


Poracci.
Interessante.
Visto che procedendo di fretta (e con una parte solo delle prove disponibili) si rischia di fare catzate, la soluzione non è quella di attendere di disporre di tutto il materiale istruttorio e quindi regolarsi di conseguenza, bensì quella di eseguire, come ai tempi nefasti di auricchiopoli, sommarie escuzioni di piazza di tutti coloro che non possono non essere colpevoli (cit.), richiamando in servizio i veterani del plotone ruperto.
In realtà, in un frangente normale, l'unico commento appropriato a simili scempiaggini sarebbe un peto, gagliardo e rumoroso.
Leggendo queste pagine, però, mi vado sempre più convincendo che la situazione generale richiede allerta e che la repubblica's way stia diventando un pericolo per la stesa democrazia nazionale: in presenza di quelli che, con una professione di fede sulla parola del giornalista, siamo chiamati a ritenere episodi eccezionali (in ipotesi: calcioscommesse) le regole normali possono essere accantonate ed è lecito l'uso di strumenti repressivi straordinari (l'aiuto dell'amichetti mia)
Mutatis mutandis, il ragionamento dell'articolo mi sembra fondato sullo stesso cliché dal quale, qualche mese fa,  muoveva l'incauto appello al golpe politico di Asor Rosa e dei suoi accoliti. E questo cliché - dal quale iddio voglia tenderci indenni - gli illuminati scalfariani tendono ad applicarlo ad ogni cosa.

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Masters

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dopo 329 pagine mi sembra il  momento giusto per postare il mio pensiero,...l'articolo di repubblica mmmmmmmmmmmmmmmmmmh amnistia...mmmmmmmmmh...amnistia...mmmmmmmmmh...........per professione amo parlare solo quando le carte sono visibili nella loro interezza.... ma la riga finale dell'articolo, visti gli sfuggiti deferimenti cremonesi......mi da' molto da pensare..vedremo quando caleranno le altre carte. :asrm

gentlemen

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L'articolo è chiarissimo, a quelli di repubblica gli rode, volevano che si deferissero i tesserati e club di A chiamati in causa da gervasoni, senza approfondimenti...per farla semplice volevano la Lazio deferita subito, insiema a qualche altre club sfigato.....invece ora, giustamente, si attendono le carte bollenti di Bari e Napoli.....e questi temono....con tutto il lavoro sporco di propaganda mediatica che avevano fatto ora questa, ripeto eventuale, decisione di aspettare le carte delle procure di Bari e Napoli gli va molto di traverso.....
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

Torakiki

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Citazione di: AquiladiMare il 10 Mag 2012, 14:26
a me non pare affatto scandaloso come articolo...

L'autore dell'articolo ha a cuore solo che chi è già implicato venga subito condannato. In pratica ciò che abbiamo temuto per mesi qui sopra: che alcune squadre venissero giudicate subito ed estromesse dalle competizioni europee a favore di altre che poi, magari, sarebbero state giudicate in un futuro non si sa quanto lontano. Il sogno dei vari mensurati.

Questo suo desiderio viene poi mascherato come presunta inefficienza della giustizia sportiva. La soluzione? Un'ondata giustizialista tipo quella del 2006.

Boh, a me sembra un delirio ma sarò io strano.


ralphmalph

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Citazione di: Torakiki il 10 Mag 2012, 14:48
L'autore dell'articolo ha a cuore solo che chi è già implicato venga subito condannato. In pratica ciò che abbiamo temuto per mesi qui sopra: che alcune squadre venissero giudicate subito ed estromesse dalle competizioni europee a favore di altre che poi, magari, sarebbero state giudicate in un futuro non si sa quanto lontano. Il sogno dei vari mensurati.

Questo suo desiderio viene poi mascherato come presunta inefficienza della giustizia sportiva. La soluzione? Un'ondata giustizialista tipo quella del 2006.

Boh, a me sembra un delirio ma sarò io strano.



è esattamente così. La campagna stampa delirante di Mensurati & co. a questo mirava. Ma evidentemente non ha tenuto conto di essere difettoso per cui se l'è presanderculo

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AquiladiMare

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non è che voglia difendere un riomista o chi per lui ma non mi pare che volesse dire di fare giustizia sommaria anzi...chiede prorio che si faccia chiarezza avendo tutte le carte a disposizione


...Faremo bene e in fretta, aveva promesso a marzo l'incauto Abete, presidente federale risvegliato dal rumore del crollo dopo aver ignorato con un'alzata di spalle mesi di orribili scricchiolii. Faremo entro aprile, si era spinto ad azzardare. Al netto di un trascurabile ritardo di 10 giorni, ora c'è da chiedergli: sì, ma faremo cosa, benedetti signori? Perché la pirotecnica ondata di provveddimenti annunciati ieri, decine di club e calciatori da processare più o meno istantaneamente, non ha fatto in realtà che confermare, nelle sue modalità, tutti i timori sulla capacità delle strutture federali di gestire uno scandalo lontanissimo dall'essere ormai chiarito, con almeno tre procure ancora al lavoro, processi sportivi istruiti contro squadre e tesserati ancora nel mirino dei magistrati, notizie fresche di giornata che rischiano e rischieranno sempre più di modificare, ampliare, chiarire la materia sulla quale tra due settimane dovrebbero essere emessi dei verdetti.

Si può fare bene qualcosa, in un contesto del genere? No, non si può. Si può solo fare in fretta. E nel caso specifico, si può solo fare male. Basti pensare all'incredibile doppio binario utilizzato già nella prima tranche di provvedimenti: deferiti i club di B, stralciati la maggior parte di quelli di A con la scusa risibile dell'attesa di documenti da parte delle procure di Bari e Napoli. Ma se nelle carte di Cremona, le uniche a quanto pare prese in considerazione da Palazzi, già compaiono a mazzi partite e giocatori di A, come mai si è deciso di aspettare, per loro e solo per loro, altro materiale? Le regole, i criteri di indagine e di giustizia, non dovrebbero essere uguali per tutti? Perché se così fosse, la Figc avrebbe dovuto avere il coraggio e la sincerità di dire: signori, prima di avere tutto il materiale dalle procure, i processi sportivi non si fanno per nessuno, a costo di partire l'anno prossimo con campionati sub judice, a costo di spostarne l'inizio, a costo di fermarsi. Faremo bene, e basta.....



Torakiki

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Citazione di: AquiladiMare il 10 Mag 2012, 15:01
non è che voglia difendere un riomista o chi per lui ma non mi pare che volesse dire di fare giustizia sommaria anzi...chiede prorio che si faccia chiarezza avendo tutte le carte a disposizione

Figurati, anzi qui a volte il rischio è quello di vedere nemici anche dove non ce ne siano. Ed è vero che i passi che citi sembrerebbero dimostrare un giusto equilibrio condito da una discreta dose di buon senso.

Le cose però che a me saltano agli occhi sono altre:

- La delusione per i mancati deferimenti delle squadre messe in mezzo da gervasoni;
- Il fatto che la soluzione auspicata dall'estensore dell'articolo non sia quella evidenziata da te quanto la calciopoli bis evocata al termine del pezzo.

Ma sarà certamente colpa dei preconcetti  su quel quotidiano che mi sono formato in questi anni (dal 2006 guarda caso).

mazzok

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Aquila, si legge così:



La fretta della Figc solo un triste slogan


A tutta velocità, con i finestrini aperti e i capelli di Palazzi sconvolti dal vento. E' questa l'immagine della macchina della giustizia sportiva, lanciata a tavoletta sulla pista piena di buche del calcio scommesse. Non è però un'immagine allegra: dietro ogni curva, anche quella svoltata ieri con la prima tranche di deferimenti, c'è un muro. E l'impressione è che la Federcalcio tutta finirà presto per schiantarcisi contro.

Faremo bene e in fretta, aveva promesso a marzo l'incauto Abete, presidente federale risvegliato dal rumore del crollo dopo aver ignorato con un'alzata di spalle mesi di orribili scricchiolii. Faremo entro aprile, si era spinto ad azzardare. Al netto di un trascurabile ritardo di 10 giorni, ora c'è da chiedergli: sì, ma faremo cosa, benedetti signori? Perché la pirotecnica ondata di provveddimenti annunciati ieri, decine di club e calciatori da processare più o meno istantaneamente, non ha fatto in realtà che confermare, nelle sue modalità, tutti i timori sulla capacità delle strutture federali di gestire uno scandalo lontanissimo dall'essere ormai chiarito, con almeno tre procure ancora al lavoro, processi sportivi istruiti contro squadre e tesserati ancora nel mirino dei magistrati, notizie fresche di giornata che rischiano e rischieranno sempre più di modificare, ampliare, chiarire la materia sulla quale tra due settimane dovrebbero essere emessi dei verdetti.

Si può fare bene qualcosa, in un contesto del genere? No, non si può. Si può solo fare in fretta. E nel caso specifico, si può solo fare male. Basti pensare all'incredibile doppio binario utilizzato già nella prima tranche di provvedimenti: deferiti i club di B, stralciati la maggior parte di quelli di A con la scusa risibile dell'attesa di documenti da parte delle procure di Bari e Napoli. Ma se nelle carte di Cremona, le uniche a quanto pare prese in considerazione da Palazzi, già compaiono a mazzi partite e giocatori di A, come mai si è deciso di aspettare, per loro e solo per loro, altro materiale? Le regole, i criteri di indagine e di giustizia, non dovrebbero essere uguali per tutti? Perché se così fosse, la Figc avrebbe dovuto avere il coraggio e la sincerità di dire: signori, prima di avere tutto il materiale dalle procure, i processi sportivi non si fanno per nessuno, a costo di partire l'anno prossimo con campionati sub judice, a costo di spostarne l'inizio, a costo di fermarsi. Faremo bene, e basta.

C'era certo anche un'altra possibilità, non contemplata dai santoni che governano il calcio italiano, gli stessi che per un semplice, purissimo principio di responsabilità (oggettiva) avrebbero già da tempo dovuto lasciare ad altri i loro posti ammettendo l'incapacità di controllare e proteggere un patrimonio di tutti gli italiani. Costoro avrebbero potuto chiedere di trattare la materia scommesse come fu trattata calciopoli: come un evento devastante e dunque straordinario, non certo gestibile dal valoroso Palazzi e dalla sua truppa di inquirenti a cottimo. Avrebbero potuto chiedere, in previsione del disastro che ora fronteggiano vivendo alla giornata, semplicemente aiuto. Faremo bene e presto, hanno invece detto i maestri dello slogan. E poi si stupiscono se gli stessi magistrati, scuotendo la testa, pensano e dicono che il calcio per ripartire avrebbe una sola, impensabile e avvilente possibilità: l'amnistia.

(10 maggio 2012)

che tradotto significa, "Porca Troia ! Avevamo preparato il terreno, ci avevate assicurato un bel "lavoro" e invece ci ritroviamo la Lazio non deferita, incapaci, dovevate dire subito che non eravate in grado che facevamo come calciopoli ... cazzo!"

jp1900

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Citazione di: AquiladiMare il 10 Mag 2012, 14:26
a me non pare affatto scandaloso come articolo...
Scusami ma anche io ribadisco che il
"Costoro avrebbero potuto chiedere di trattare la materia scommesse come fu trattata calciopoli: come un evento devastante e dunque straordinario"
significa essere in malafede.
Sappiamo tutti come calciopoli fu manovrato (Baldini-Auricchio), utilizzando informazioni parziali per far salire in classifica due squadre che sul campo non avevano meritato niente.
Dopo 6 anni, torna Baldini e la storia si sarebbe dovuta ripetere: non ti sembra strano?

AutumnLeaves

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Io temo che stemmerde difficilmente si sarebbero esposte così se non fosse che prima o poi qualcosa 'a da succede'.
E' logico che adesso je rode, come altrettanto logico è che si sentano traditi da abete e mr. buildings.
Avrebbero voluto il colpo di spugna immediatamente per far largo ai sacchidemmerda di trigoria.
Ma, come recita il trigorista stamane in prima pagina, stanno aspettando la seconda tranche che ci 'vede certamente coinvolti' insieme a napoli, udinese, lecce, chievo, bologna e genoa e rientrare quindi in europa dalla porta di servizio.
A me preoccupa tutta sta certezza, che ve devo dì? Ma non solo de sti stracciaroli del trigorista (che sono imbeccati da qualcuno), ma di tutto il resto di questa fogna mediatica.
:asrm

turco

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Ma questi, oltre ad avere certezze granitiche sulla nostra penalizzazione, come fanno ad essere sicuri che da Bari non arrivi nulla di compromettente nei confronti delle merde?
Va bene che vivono in un universo parallelo fatto di record e vittorie, ma possibile che neanche minimamente li sfiora il dubbio che forse ci sono dentro anche loro?
Boh!

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Sercio69

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Citazione di: mazzok il 10 Mag 2012, 15:14

La fretta della Figc solo un triste slogan


[...]

che tradotto significa, "Porca Troia ! Avevamo preparato il terreno, ci avevate assicurato un bel "lavoro" e invece ci ritroviamo la Lazio non deferita, incapaci, dovevate dire subito che non eravate in grado che facevamo come calciopoli ... cazzo!"

Anche io interpreterei l'articolo così, con tutto il distacco possibile e immaginabile.
Quando dicono
"Ma se nelle carte di Cremona, le uniche a quanto pare prese in considerazione da Palazzi, già compaiono a mazzi partite e giocatori di A, come mai si è deciso di aspettare, per loro e solo per loro, altro materiale?"
mi verrebbe da chiedergli: e chi lo stabilisce? Repubblica? Chi vi dice che questi mazzi di partite e giocatori non siano già stati valutati da Palazzi il quale ha dovuto prendere atto che altro non è che fuffa avvolta nel nulla? Non ci credo, perchè penso che nei deferimenti ci saremo nella prossima ondata, ma perchè escluderlo a priori?
Portare Calciopoli come esempio lo trovo immorale, visto che la storia ha detto che per fare in fretta ci si è "casualmente" dimenticati che le squadre che nella circostanza ci hanno guadagnato, facevano le stesse cose (se non peggio) di quelle punite, salvo poi trincerarsi dietro la prescrizione sull'applicazione della quale avrei molto da dire. Ma questo evidentemente a Repubblica non interessa, l'importante è punire quei cattivoni di laziali....

CodyAnderson

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Citazione di: Sercio69 il 09 Mag 2012, 15:46
Anche nel procedimento sportivo è così. Solo che bisogna vedere cosa ci vuole per elevare un elemento probatorio al rango di prova. .... Nei normali procedimenti di fronte ai tribunali ordinari, una testimonanza de relato sarebbe acqua fresca. Mauri ad esempio al momento non è nemmeno indagato; ciò significa che la testimonianza de relato di Gervasoni per la Procura di Cremona, almeno per ora, non costituisce nemmeno fumus di reato. Gli investigatori possono anche avere un convincimento diverso, solo che se non ci sono elementi non te li puoi inventare, a meno che non vuoi essere perculeggiato (e cazziato) quando ci sarà un contraddittorio davanti a un giudice.
Certo è che la giustizia sportiva è altra cosa, visto che la sua azione mi sembra più telecomandata dai media che dalle prove... E' così che le testimonianze de relato diventano magicamente elementi idonei a condannare....


Non bisogna vedere nulla, per un prova ci devono essere evidenze sia per la giustizia sportiva che per quella ordinaria. In particolare quando esiste un reato che è equivalente all'illecito sportivo. Non si può essere giudicati per uno stesso reato come innocenti/prosciolti nella giustizia ordinaria e colpevoli nella giustizia sportiva. Il giudice sportivo deve ragionare esattamente come un giudice ordinario, se non vede prove dell'illecito può al massimo dare squalifiche per art.1 (che ricordo non comporta responsabilità oggettiva per il giocatore) altrimenti la richiesta di risarcimento è automatica.

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