Citazione di: Andrewblu il 31 Mar 2020, 10:08
Io rimango dell'idea che dopo il 18 aprile una parte dell'Italia riparte con Tutte le dovute precauzioni altrimenti se non muoiono x coronavirus muoiono perché si suicidano (parlo di un barbiere, un ristoratore ma anche di un certo tipo di aziende). I numeri ci dicono che il calo c'è, è palese e forse ci dicono che con precauzioni i nostri baldi giovanotti a fine maggio potrebbero giocare a porte chiuse tranquillamente.
Anche loro hanno visto il Borussia che ieri si è allenato, anche l'AIC ne ha preso atto...

Poi se uno dice che non si muovano come un sol uomo passa per complottista. Fino ad ora la vulgata imperante prevedeva che l'unico che avesse interesse a concludere il campionato fosse Lotito. Qualche ascaro con interessi privati (Cellino o Cairo) lo ha attaccato direttamente, accusandolo di insensibilità (nel caso di Cairo veramente la vergogna è un sentimento sconosciuto), qualcun altro come il pretino, invece di tutelare gli interessi dei più deboli tra i suoi assistiti (i calciatori di Legapro) spingeva per l'annullamento del campionato. Questa ipotesi, che per carità purtroppo rientra tra le possibilità se non proprio tra le probabilità, ovviamente è spinta dai media che si stampano al Cairo e non dispiace agli attuali capolista che si muovono come se non si dovesse più giocare (bilancio attuale sistemato con la transazione stipendi, calciatori rientrati alle loro sedi). Ma c'è una società che sul punto non ha fatto trapelare nulla, la sua comunicazione si è basata esclusivamente sulle (meritorie, non ho difficoltà a concederlo) iniziative di beneficenza della loro fondazione Roma cares, ma l'ad Fienga non ha rilasciato sul tema ripresa sì o no mezza dichiarazione. Ameno fino ad oggi, quando si viene a sapere che Fricchi non viene più, almeno non alle condizioni di cui si era parlato, ossadio è più che mai in alto mare e i bilanci sono devastati. Oggi di conseguenza scopriamo (sul Corsport che già aveva capito da qualche giorno che non riprendere sarebbe stato esiziale per i canidi) che i calciatori sono "ansiosi" di riprendere a giocare, che addirittura l'Aic avrebbe lasciato intravedere un'apertura per giocare in estate (in condizioni di sicurezza, per carità). È evidente che un terrore più grande dello scudetto della Lazio sta attanagliando i vertici romanardi ai quali finora ha fatto comodo che solo Lotito si esponesse per una posizione che secondo me è stata sempre anche la loro, ma che sarebbe estremante impopolare per le loro mandrie.
Vedremo i prossimi giorni se ci ho colto.