Citazione di: sweeper77 il 10 Set 2013, 10:26
io capisco la posizione di zaradona.
Non è che se abbiamo klose-floccari-perea-keita ci salveremo dalla serie b ragazzi.
Sono contento che lui abbia capito cosa crea questa ondata di malcontento.
Non è capace ragazzi, il nostro presidente è totalmente privo di una logica di rapporto società-tifoseria.
Ora il dente dolente è la punta, la punta che manca, la punta che necessariamente serve.
Ma la gengiva comunicativa continua a sanguinare.
Abbiamo juve,milan,napoli e probabilmente fiorentina che faranno un campionato a parte.
Poi l'inter, l'udinese, noi e le merde.
Logica voleva di fronte a questo:
llorente,tevez,wcinic,quagliarella,giovinco
balotelli,elsharawii,pazzini,matri,robinho
higuain,hamsik,pandev,insigne,calleon
gomez,quadrado,rossi,rebic
la lazio sta attuando un logica di ringiovanimento e di reset di rosa, quest'anno abbiamo comunque una formazione attrezzata per giocarsi l'el fino in fondo e cercare di piazzarsi in el in campionato, adottando una logica di prospettiva per valutare keità,perea ecc..
STOP
Bravo. Concordo assolutamente sul giudizio della prima parte e anche sulla conclusione "tecnica".
Per me l'attaccante non era questa priorità assoluta, soprattutto se sono ormai un paio d'anni che sfracagnamo le palle con Keita Rozzi e Tounkara. Se veramente vuoi vedere questi giovani in prima squadra è inevitabile che devi fargli spazio. E questo è il mio giudizio tecnico sulla faccenda attaccanti.
Per quanto riguarda la prospettiva del rapporto società/tifoseria però, e sottolineo però, quest'anno avevi la possibilità di fare carte primiera denara e settebello con una sola sessione di mercato, e te ne sei fregato.
Non ci voleva molto, la piazza voleva un nome decente lì davanti, foss'anche solo per una questione di capriccio e voglia di facce nuove.
A quel punto però se fai vedere che sto benedetto attaccante lo stai trattando, poi non puoi assolutamente cambiare carte in tavola il due settembre e non prendere nessuno. E' stata una follìa. La gente ormai ci aveva fatto la bocca e stava già godendo.
Questo è l'atteggiamento di una persona che crede che il consenso del popolo sia un orpello accessorio nella conduzione di club di calcio.
E sbaglia, e continua a sbagliare da anni e sta cosa prima o poi lo fregherà.
Sulla rosa invece io credo che le mosse di ringiovanimento siano state azzeccatissime. L'unico punto debole della rosa, se Novaretti dovesse floppare, è la difesa.
Davanti, IMHO, stiamo molto meglio di come ci sembri oggi. Chiaramente non siamo al livello del Napoli, ma neanche del Livorno come sento dire.
Poi chiaramente se Perea manco si regge in piedi e Keita si rivela un giocatore da torneo di calcetto ne ridiscuteremo.
Ma ad oggi hai una quindicina di partite assicurate da Klose (che pure al 50% è meglio di buona parte degli attaccanti di serie A che noi vediamo come irraggiungibili fenomeni) e un'altra ventina da Floccari, che non sarà Gerd Muller ma è uno che a calcio ci sa giocare e pure bene, e che soprattutto può permettere l'inserimento in zona gol dei nostri centrocampisti. Vero punto debole del nostro scorso girone di ritorno.
Molti non ci fanno caso, ma il problema della Lazio è che lo scorso anno da dicembre in poi non sei più riuscito a giocare un pallone che fosse uno per vie centrali. Chiaramente poi, se giochi solo sugli esterni e con i cross, in mezzo all'area ti serve un killer di prima categoria altrimenti sei sterile.
Ma se riesci ad accompagnare le azioni per vie centrali con i centrocampisti, allora anche un Floccari può rivelarsi molto utile.
My two cents.