Ci hanno fatto un libro - non ci credo! (mensurati&foschini)

Aperto da Magnopèl, 03 Lug 2012, 22:49

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strike

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Mamma mia Tarallo, non ho detto che Mensurati è Montanelli, rispondendo a Polentes ho solo detto che ci sono scuole giornalistiche che sono più orientate all'imparzialità (magari finta) e scuole di giornalismo schierato, di cui peraltro Repubblica è un'espressione importante ben al di là di Mensurati. Potrei dire Giorgio Bocca, ma non per paragonarlo a Mensurati.
Poi 'sto discorso della parzialità/imparzialità per me è troppo difficile, gli viene meglio a Carib.

Il punto, Tarallo, resta proprio quello delle manipolazioni. Non hanno fatto manipolazioni. Anche se bisogna ammettere che i titoli strillati, gli spazi dedicati, il numero di pezzi e l'assenza del punto di vista di Mauri e della Lazio (che però dipende anche da Mauri e della Lazio) un po' di effetto manipolatorio, specie sui lettori distratti, ce l'hanno, al di là del contenuto formalmente corretto dei pezzi.

Polentes, non si parla del libro perché qui non interessa, non per rispetto a me. Io penso che anche il libro dimostri l'esatto contrario di quello che si vorrebbe dimostrare qui perché non l'hanno fatto su Conte o su Mauri ma su Ilievski e Gervasoni, e il calcio che conta rimane molto ma molto sullo sfondo. Esattamente la realtà che ci consegna questa inchiesta, vera o falsa che sia.

Palo, le situazioni di Lazio e Trigoria, per quello che sappiamo, non sono sovrapponibili. Esiste la possibilità che gli inquirenti abbiano "trascurato" spunti investigativi a carico di giocatori del Trigoria e di altre squadre. Forse. Finché non vedo gli atti non lo scriverei su un giornale, nemmeno con tutte le cautele possibili. E' invece molto probabile che i giornalisti (tutti, non solo quelli di Rep) non siano manco andati a chiedere che fine abbiano fatto quegli spunti. E questo è molto male. Ma vale per tutti. E' il problema dei giornalisti-megafoni, non giornalisti di inchiesta ma giornalisti "al seguito" delle inchieste altrui. Da questo punto di vista F&M hanno fatto un po' meglio di altri, almeno Ilievski se lo sono andati a cercare anziché limitarsi alla pappetta pronta dello Sco, della procura o del gip.

Se vogliamo fare una critica di questo tipo di giornalismo, io ne ho fino a domattina e anche di più. Qui invece discutiamo del fatto che Mensurati sarebbe il peggiore giornalista della terra, l'esempio vivente di come non si fa, il peggio del peggio. Secondo me è un'esagerazione. Ed è sbagliata pure la premessa, cioè che Mensurati e Rep avrebbero avuto chissà quale ruolo nel coinvolgimento di Mauri e della Lazio, che invece dipende da quei quattro indizi che conosciamo messi insieme dalla polizia e dalla procura di Cremona




Magnopèl

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Citazione di: strike il 07 Ott 2012, 18:18

Il punto, Tarallo, resta proprio quello delle manipolazioni. Non hanno fatto manipolazioni. Anche se bisogna ammettere che i titoli strillati, gli spazi dedicati, il numero di pezzi e l'assenza del punto di vista di Mauri e della Lazio (che però dipende anche da Mauri e della Lazio) un po' di effetto manipolatorio, specie sui lettori distratti, ce l'hanno, al di là del contenuto formalmente corretto dei pezzi.

Giusto un po'.

strike

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* 2.561
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Citazione di: Magnopèl il 07 Ott 2012, 18:26
Giusto un po'.

hai capito bene, nulla che giustifichi quello che si legge qui

JoeStrummer

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Citazione di: strike il 07 Ott 2012, 18:18

Il punto, Tarallo, resta proprio quello delle manipolazioni. Non hanno fatto manipolazioni. Anche se bisogna ammettere che i titoli strillati, gli spazi dedicati, il numero di pezzi e l'assenza del punto di vista di Mauri e della Lazio (che però dipende anche da Mauri e della Lazio) un po' di effetto manipolatorio, specie sui lettori distratti, ce l'hanno, al di là del contenuto formalmente corretto dei pezzi.

Polentes, non si parla del libro perché qui non interessa, non per rispetto a me. Io penso che anche il libro dimostri l'esatto contrario di quello che si vorrebbe dimostrare qui perché non l'holto sullo sfondo. Esattamente la realtà che ci consegna questa inchiesta, vera o falsa che sia.





Mah, io non sono così sicuro, anzi...
Mi ricordo ad esempio una dichiarazione di de Martino sulla rinnovata credibilità di Paoloni, (che è'l'attendibile teste che fa squalificare mezza serie b ma diventa millantatore quando parla della squadra di Mensurati) che getta ombre su Genoa-Roma 3-4 che nell'articolo dei due fenomeni per un "lapsus" diventa Lazio-Genoa.

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Tarallo

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* 111.509
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Citazione di: strike il 07 Ott 2012, 18:33
hai capito bene, nulla che giustifichi quello che si legge qui

Hanno INDIRIZZATO, e' peggio che manipolato.
ILl oro peperonismo ne ha dettato tutte le azioni e frasi.
Bari-roma dimenticata, il capitano della giallorossa tenuto nel cassetto, la telefonata con "lo zingaro" completamente indirizzata a un solo scopo, i nomi di totti e altri lasciati cadere nel nulla.

Fazioso, manipolatore di indagini e quindi sentenze, fa schifo lui e il giornale che gli da tutto questo spazio

(credo di essere a 3 mesi esatti repubblica-free, stemmerde)

Splash

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* 40.062
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Questi fanno parte dell'indagine quando dovrebbero guardare le cose da fuori , da giornalisti , invece come confermato dallo stesso Mensurati (ma non c'era manco bisogno) le loro "interviste" vengono usate dalla procura magari in collaborazione con la stessa (anche perchè di motivi per intercettare Mensurati non ne vedo , tra l'altro se avessero leso la sua privacy ci sarebbero stati gli estremi per una denuncia , almeno credo) . Ma di cosa stiamo parlando ?

Flaminio

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Citazione di: strike il 07 Ott 2012, 13:22
(...) E con Mensurati ho parlato, al telefono, solo due o tre volte per questa storia qui. Non è un amico, manco un conoscente.

Ma che t'ha detto?

Tarallo

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* 111.509
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Citazione di: Flaminio il 07 Ott 2012, 19:20
Ma che t'ha detto?

Ma che voi che j'abbia detto? Lui investiga, e se ha fatto qualcosa che non andava fatto o non era intenzionale o "scherzava" (cit.). Forse sapendo che strike e' laziale non avra' detto Lazio o undiciannidebbi', ma manco sarei cosi' sicuro visto il suo livello di maturita'.

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Pergianluca

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Citazione di: Palo il 07 Ott 2012, 17:49
Va detto che la tesi di Strike  la condivido. Esiste un magistrato che sta facendo un inchiesta e che si forma delle opinioni sulla base di alcune delle cose che raccoglie. Questo magistrati trova una coppia di giornalisti che gli offrono aiuto per dare rilievo alla sua inchiesta e ne ricevono in cambio una visibilità ed un certo numero di copie in più vendute (che magari significano un bel bonus). Fin qui tutto regolare. 100% Strike.
Ma davvero pensate che sia "tutto regolare"? Secondo me questa è la parte più agghianciante della vicenda: la sostituzione al processo giudiziario (e alle sue garanzie, conquistate nei secoli) del processo mediatico (e della sua assenza di garanzia alcuna).
Del complotto, in fondo, me ne frega il giusto. Credo che basti la sbirciata alla lite su twitter da alunno della scuola primaria a fare giustizia di ogni loro pretesa di essere presi sul serio.
Della possibile connivenza magistrato/cronista, invece, mi preoccupo molto più.
E' senz'altro troppo richiamare l'affaire Tortora o il mondo orwelliano (nel quale, ricordo, in nome dell'esigenza della trasparenza veniva sacrificata l'essenza stessa dell'essere umano), però vedere legittimato un professionista (il magistrato), che prima di tutto dovrebbe tutelare i diritti di tutti noi (anche dei peggiori), che, invece, a discapito di tali diritti, briga e commercia il frutto (riservato) della sua attività senza scrupoli e per un possibile tornaconto personale dischiude, a mio avviso, la strada a prospettive inquietanti.   


luilhafondata

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* 1.058
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Secondo me, la prova che i due repubbliconi abbiano 'indirizzato' l'opinione pubblica sta nella gestione stessa delle informazioni che hanno ricevuto dalle fonti investigative.
Appena usci' la storia di Derossi e il capitano della giallorossa, hanno fatto il titolo in prima pagina..ma in forma dubitativa.
Con Mauri no.
Quando ci furono le reazioni di mezzo mondo politico a quell'articolo, Repubblica calo' la briscola dell'articolo di Carlo Bonini, che con dovizia di particolari ci informava che sul pc di Corvia non avevano trovato nulla, anzi avevano trovato le prove che Paoloni si era sostituito a Corvia su Skype per ingannare Erodiani con la storia di Fiorentina Roma.
Il pc di Paoloni ancora doveva essere esaminato.
Poi ci fu il PM di Cremona che fece la famosa gaffe : Paoloni non millantava su Genoa-Lazio.
Tutti noi fummo sorpresi, dato che Paoloni di quella partita non aveva mai parlato, ma fu proprio Mensurati che nei giorni seguenti ci disse che era un lapsus, che il Pm intendeva Genoa-Roma.
Quindi, che fine fece Genoa Roma? zero,sparita.
Sulla Lazio invece titoli e titoli, e anche le battute su twitter.
Ma non solo, ricordo che quando a Mensurati chiesero di Bari Roma, disse che non c'erano riscontri, e che cmq che vuoi che sia una sola partita quando l'intero sistema era truccato?

Non hanno fatto solo i giornalisi, hanno intenzionalmente martellato da una parte, con titoli e tesi dell'accusa spacciate come prove.E' lo stile di Repubblica, che un tempo era il mio giornale preferito.
La cosa triste di questo, e di questo ne soffro un po', e che mi hanno fatto rivalutare le parole di Berlusconi, e questo mi provoca un disagio , viste le mie idee politiche.

Pergianluca

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* 6.895
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Che poi, non dovrei essere io a dirlo, in presenza di notizie ed espressioni identiche, è sufficiente una differente aggettivazione per veicolare all'opinione pubblica messaggi profondamenti diversi.
Ed è di questo, credo, che qui ci si lamenta. Non che i due si siano inventati notizie (visto che, evidentemente, tali notizie se le vedevano recapitate - e scremate - quotidianamente dalla fonte originaria con il noto meccanismo), ma che le abbiano costantemente confezionate nei loro articoli in modo da gettare il massimo discredito nei confronti di Mauri e di condizionare l'opinione pubblica nei suoi confronti. Anche quando "purtroppo" quelle notizie non erano funzionali a sostenere la tesi della sua colpevolezza.
Ed il distillato di questo approccio lo si ritrova tutto quanto nella twittata da fregnone da cui ha ripreso spunto la nostra discussione.

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Palo

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* 16.011
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Citazione di: Pergianluca il 07 Ott 2012, 19:27
Ma davvero pensate che sia "tutto regolare"? Secondo me questa è la parte più agghianciante della vicenda: la sostituzione al processo giudiziario (e alle sue garanzie, conquistate nei secoli) del processo mediatico (e della sua assenza di garanzia alcuna).
Del complotto, in fondo, me ne frega il giusto. Credo che basti la sbirciata alla lite su twitter da alunno della scuola primaria a fare giustizia di ogni loro pretesa di essere presi sul serio.
Della possibile connivenza magistrato/cronista, invece, mi preoccupo molto più.
E' senz'altro troppo richiamare l'affaire Tortora o il mondo orwelliano (nel quale, ricordo, in nome dell'esigenza della trasparenza veniva sacrificata l'essenza stessa dell'essere umano), però vedere legittimato un professionista (il magistrato), che prima di tutto dovrebbe tutelare i diritti di tutti noi (anche dei peggiori), che, invece, a discapito di tali diritti, briga e commercia il frutto (riservato) della sua attività senza scrupoli e per un possibile tornaconto personale dischiude, a mio avviso, la strada a prospettive inquietanti.
Se avessi voglia di cercare e riportare ciò che scrissi in dicembre o gennaio, risalterebbe fuori la casalinga di Voghera e la sua opinione formata sulla base dei titoli dei giornali. Con me sfondi una porta aperta. Ciò che affermò riguarda essenzialmente il fatto che M ed F siano in malafede o buonafede. Che, in quanto amanti della merda, siano esseri spregevoli non c'è dubbio. Che M sia un tifoso dai comportamenti infantili su Twitter o su FB è evidente. Che siano gli strumenti gli strumenti di una mano più potente ed oscura ... può essere ma non è certo.

Rimane il fatto, e qui rispondo a Strike, che non sappiamo cosa c'è in mano agli inquirenti (magistratura dello stato e sportiva, fate voi) in relazione ad altre squadre. Per me c'è qualcosa più di poco o niente. Credo che indubbio che la potenza di certe squadre sia molto superiore al normale. La più grande industria manifatturiera italiana, un impero mediatico e politico, una potenza della raffinazione del petrolio accoppiata alla miscellanea pneumatici, telefonia ... ed una banca di interesse europeo, che ha in mano crediti con grandi industrie manifatturiere, imperi mediatici, potenze della raffinazione, produttori di pneumatici e fornitori di telefonia ...

Hai voglia a lavare i pavimenti dei ministeri o degli aeroporti ...

strike

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Sulla questione Paoloni-Derozzy, millantava-non millantava, siamo sostanzialmente d'accordo. E' inutile che insistete. Solo che voi avete certezze dove io ho dei dubbi. Almeno sui magistrati. Sui giornalisti l'ho detto mille volte: non ci hanno mai spiegato come si è passati da "Paoloni non millantava" a "ho rassicurato Derozzy", non è ancora la prova di chissà quale disegno ma senz'altro dimostra cialtroneria e intollerabile soggezione alle fonti. A quanto pare nessuno è mai andato a Cremona a chiedere: scusate, com'è finita quella storia? che indagini avete fatto? Vale per tutti, non solo per Rep. Io a Cremona non ci posso andare.

Per il resto, gli argomenti di Pergianluca sono perfettamente condivisibili. Il fatto è che il giornalista e il magistrato (o il poliziotto) si trovano per certi aspetti nella stessa posizione, cioè entrambi cercano la verità, ciascuno con i suoi strumenti e le sue finalità. E' normale che si stabilisca un rapporto. Non è accettabile quando la cronaca giudiziaria fa il tifo, come in questo caso è accaduto. Ormai l'abbiamo detto.

Hanno orientato l'opinione pubblica? Sicuro. L'hanno fatto perché strumenti di un disegno contro la Lazio o semplicemente perché hanno fatto i giornalisti-megafoni dell'accusa? Direi più la seconda.

Comunque oggi secondo me la maggior parte dell'opinione pubblica che segue il calcio pensa che quella di Mauri e della Lazio sia una delle tante situazioni dubbie, come altre che neppure emergono perché alla fine nessuno si fida della giustizia e men che meno di quella sportiva. F&M non sono onnipotenti. E comunque Mauri e la Lazio hanno scelto deliberatamente di non difendersi sui media: scelta legittima, ovviamente da rispettare, ma secondo me sbagliata. Altri hanno fatto diversamente, chi ha la Fiat alle spalle ma pure chi non ce l'ha (tipo Di Vaio e Portanova).

I titoli in prima pagina erano "assassini" sia su Derozzy che su Titty. Viceversa non hanno abboccato alla storia del conto svizzero di Mauri e la Gazzetta sì. Dov'era il disegno?

Mensurati m'ha detto: è inutile che insisti, io e l'amici miei maggistrati ve mannamo in B

matteo camillo

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Citazione di: strike il 07 Ott 2012, 21:11
Sulla questione Paoloni-Derozzy, millantava-non millantava, siamo sostanzialmente d'accordo. E' inutile che insistete. Solo che voi avete certezze dove io ho dei dubbi. Almeno sui magistrati. Sui giornalisti l'ho detto mille volte: non ci hanno mai spiegato come si è passati da "Paoloni non millantava" a "ho rassicurato Derozzy", non è ancora la prova di chissà quale disegno ma senz'altro dimostra cialtroneria e intollerabile soggezione alle fonti. A quanto pare nessuno è mai andato a Cremona a chiedere: scusate, com'è finita quella storia? che indagini avete fatto? Vale per tutti, non solo per Rep. Io a Cremona non ci posso andare.

Per il resto, gli argomenti di Pergianluca sono perfettamente condivisibili. Il fatto è che il giornalista e il magistrato (o il poliziotto) si trovano per certi aspetti nella stessa posizione, cioè entrambi cercano la verità, ciascuno con i suoi strumenti e le sue finalità. E' normale che si stabilisca un rapporto. Non è accettabile quando la cronaca giudiziaria fa il tifo, come in questo caso è accaduto. Ormai l'abbiamo detto.

Hanno orientato l'opinione pubblica? Sicuro. L'hanno fatto perché strumenti di un disegno contro la Lazio o semplicemente perché hanno fatto i giornalisti-megafoni dell'accusa? Direi più la seconda.

Comunque oggi secondo me la maggior parte dell'opinione pubblica che segue il calcio pensa che quella di Mauri e della Lazio sia una delle tante situazioni dubbie, come altre che neppure emergono perché alla fine nessuno si fida della giustizia e men che meno di quella sportiva. F&M non sono onnipotenti. E comunque Mauri e la Lazio hanno scelto deliberatamente di non difendersi sui media: scelta legittima, ovviamente da rispettare, ma secondo me sbagliata. Altri hanno fatto diversamente, chi ha la Fiat alle spalle ma pure chi non ce l'ha (tipo Di Vaio e Portanova).

I titoli in prima pagina erano "assassini" sia su Derozzy che su Titty. Viceversa non hanno abboccato alla storia del conto svizzero di Mauri e la Gazzetta sì. Dov'era il disegno?

Mensurati m'ha detto: è inutile che insisti, io e l'amici miei maggistrati ve mannamo in B
ma in b per cosa?per le telefonate di mauri e l amichetto suo di maccarese?io dico che tocca fare una rivolta e bruciare tutto anche se ci danno solo 1 punto

Tarallo

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Era una battuta.
Ste cose mensu le dice solo a twitter.

Paquito

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Tara' lascia perdere. Non vale la pena. Com'era? Non c'e' peggior sordo..

Flaminio

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Citazione di: strike il 07 Ott 2012, 21:11
Mensurati m'ha detto: è inutile che insisti, io e l'amici miei maggistrati ve mannamo in B

Ho probabilmente fatto una domanda indiscreta e hai tutto il diritto di buttarla, ironicamente, in caciara. Spero solo che, durante queste conversazioni, tu non abbia maturato troppe convinzioni in comune con mensu, o troppa familiarità.

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cosmo

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Come ebbi a dire a suo tempo, la storia del titolo su Derozzi e il Fesso mi diede subito l'impressione di tattica per rivalutare la figura dei suddetti agli occhi dell'opinione pubblica: mettiamo De Rossi in prima pagina e poi pubblichiamo smentite seguite dalla pubblicazione dell'evidente fallacia delle accuse per far passare sempre i suddetti come vittime. Il sistema non si accontenta di truccare, il sistema vuole coinvolgere gente innocente, cioè De rossi e Titty, paladini del calcio pulito.

Mensurati.
Se per Mensurati gli indizi forniti dalla Procura di Cremona sono sufficienti per ritenere Mauri colpevole e la Lazio passibile di penalizzazione, per il sottoscritto le twittate arroganti e infantili di Mensurati sono sufficienti per ritenerlo come minimo poco sereno nel trattare la materia che gli è stata assegnata.
Sia negli articoli che nelle twittate come anche in quei riferimenti al 'te vojo bacià freddo' Mensurati trasuda strafottenza e maramaldeggia grazie al fatto che, essendo un giornalista di repubblica, si sente le spalle coperte.
Ha scoperto di avere un potere d'inchiostro e ce lo sbatte in faccia, sicuro dell'immunità e dell'impunità. Come tutti i riomanisti infam.i del mondo.
Per me il verdetto è definitivo: Mensurati è in malafede.
Sia che Mauri venga dichiarato innocente, sia che Mauri venga dichiarato colpevole. Perché in questo lavoro non conta solo il contenuto ma anche la forma, l'atteggiamento, il rispetto. E non sono visionario né io, né centinaia di altri laziali che in quegli articoli e in queste twittate ci vedono quello che esattamente c'è: arroganza di una merd.a romanista che gode nel pensare al male che può succedere alla Lazio.
Il giornalista è un mestiere serio e un giornalista dovrebbe tenere un comportamento come minimo decoroso e non vanaglorioso, soprattutto se interpellato su una materia delicata che, guarda caso, è anche la stessa su cui ha lavorato e sulla quale ha pubblicato un libro.
Non è in malafede? allora è un test.a de cazz.o. Dal mio punto di vista cambia pochissimo.
Come lui si augura il male della Lazio, io mi auguro che perda il lavoro domattina. Almeno per passare un pomeriggio a chiamare i genitori, purtroppo non sterili, e farsi raccomandare per andare a scribacchiare altrove.


AquilaLidense

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