Citazione di: ralphmalph il 08 Mar 2016, 15:31
E che, secondo te, te mollavo così? 
(tra l'altro ti ricordo che lo scorso hai perso la scommessa su Djordjevic-Quagliarella, tanto pe dì chi ce capisce de carcio)
(che poi era una scommessa al contrario, nel senso che la birra te la devo pagare io) 
mannaggia, non hai notato che il primo a generalizzare è stato ranx nel suo post, nel rispondere al quale testualmente scrivo permettimi, generalizzo anch'io. Vabbè, ti giustifico, non riesci a legge tutto...
Bravo Ralph, il tuo discorso non fa una piega.
in più vorrei dire che il discorso di Ranx è valido se si parla di vita, in cui rischiare a volte può significare perdere tutto, lavoro, famiglia e affetti. Nel calcio, ma in generale nello sport, se non si rischia, se non si pensa in grande, se non si cerca di competere, alla fine non si vive, si muore.
Zio peppe, come lo chiami giustamente te, alla fine ci ha ammazzato, perchè pure se con i risultati stiamo in media con la nostra storia, di fatto questa Società gestita in questa maniera, come se fosse la vita normale, non interessa più.
il calcio è un prodotto che si basa sui sogni e non sulle solide realtà, si basa sull'impegno e sulla voglia di primeggiare. Vedi, alla fine a me manco mi interesserebbe per forza arrivare a vincere o a competere ad alti livelli, mi basterebbe sapere che Zio Peppe, come gustamente lo chiami tu, si impegnasse allo spasmo affinchè la lazio ottenga sul campo il miglior risultato, che metta la lazio al centro del villaggio.
Rifiuto a priori l'idea che la felicità e/o la preoccupazione di un tifoso debba essere legate ad un segno "+" o "-" de una semestrale de sta minchia