Citazione di: Eagles77 il 06 Apr 2016, 11:53
Lasciasse la presidenza mantendo la proprietà non farebbe cambiare nulla alla Lazio.
Il padrone è lui, pure un supposto nuovo presidente prestafaccia (ma chi? come amico j'è rimasto solo Tare, forse) che potrebbe fare se le decisione le prende sempre il duce de noantri?
Non è vero E77. Almeno se siamo coerenti con quel che spesso in molti hanno detto.
Il punto non sono i risultati in linea con quella che è la storia della Lazio e la sua capacità economica, ma una serie di reiterati errori che non possono limitarsi alla semplice comunicazione, ma proprio al suo modo di gestire la Presidenza della Lazio.
Almeno io (ma so perfettamente che le posizioni sono variegate) non pretendo che la Lazio diventi una grande.
So che è impossibile, non solo per le nostre capacità economiche ridotte, ma anche perché i posti "da grande" sono saturi. In Italia c'è spazio per tre grandi a dire tanto, non di più. E non a caso questo coincide con i posti CL.
Non è un caso che chiunque, CHIUNQUE, ci abbia provato (napoli, lazio, fiorentina, roma, parma, in parte Inter e Milan, salvate però dalla loro dimensione economica) sia finito gambe all'aria. CHIUNQUE.
Perché l'investimento economico non si realizza (per motivi sportivi o para-mafiosi) e tu te ritrovi con investimenti scoperti, quindi debito, quindi rischio fallimento.
Io non pretendo che la Lazio sia una grande. Pretendo però che venga gestita in modo corretto.
Lui ha ampiamente dimostrato di non essere in grado di fare questo, ma si è dimostrato - a mio avviso - un proprietario migliore di tanti altri che, basta vedere i destini delle rispettive squadre, sul calcio hanno solo magnato in barba a società e tifosi, da Preziosi a Ferrero, passando per i vari Zamparini, Gaucci ecc ecc.
Quindi per me un suo passo indietro come Presidente cambierebbe eccome.
Oltre ad essere un gesto concreto.
Detto questo se non lo fa e in cambio mostra una discontinuità sulla gestione della Lazio a me va benissimo lo stesso eh. Della crociata a Lotito nun me ne po' fregà de meno.