Claudio Lotito (Topic Ufficiale)

Aperto da Eagles77, 09 Feb 2016, 11:54

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: gesulio il 21 Apr 2016, 09:35
una domanda, perché non ricordo bene: ma quando cragnotti si rivelò alle masse con l'intenzione di comprare la Lazio, Calleri l'aveva messa in vendita o no? non è una domanda retorica, né a trabocchetto, ma solo per inquadrare bene la situazione, dato che un precedente già ce l'abbiamo.

a me sembra che Calleri non mise in vendita niente, prima della dichiarazione d'intenti di cragnotti, ma potrei tranquillamente sbagliare.


Raccogliendo l'interessante proposta di Gesulio ho provato a fare una rapida ricerca per ricostruire, almeno sommariamente, i fatti che quasi un quarto di secolo fa portarono al cambio di proprietà in casa Lazio.

Ci aiuta in questo percorso la lettura di "Indagine sul calcio", un libro di Oliviero Beha e Andrea Di Caro, pubblicato nel 2006 (Biblioteca Univ. Rizzoli).








white-blu

*
Lazionetter
* 17.089
Registrato
Citazione di: skizzo87 il 21 Apr 2016, 11:09
oggi niente comunicato?
Avemo perso , che t'aspettavi.
É nel pieno stile romanista sparire quando si perde.

Inviato dal mio M-MP7S2A3G utilizzando Tapatalk


Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: kelly slater il 21 Apr 2016, 11:26
Famo una decina, ma comunque non è mica un'offesa eh.
Chi sostiene lotito secondo me ha tutto il diritto di farlo e di argomentare, ci mancherebbe.
Che davero.
Beh, secondo me sostenerlo acriticamente (per motivi che non riuscirei a capire, ma che potrebbero essere sostenuti da una paura patologica del cambiamento, per esempio, o da un amore sviscerato per il Nostro) e' sciocco quanto chiedergli di andarsene. E io qui dentro davvero forse arrivo a pensare a un paio di netters, e non sono robylele o RC, per dirne due. Secondo me nessuno sostiene davvero Lotito (a parte sti due o tre), ma la fazione piu' Lotitiana qui dentro chiede a) attenzione a gettare via tutto nelle mani di chissa' chi, b) Lotito non ha fatto tutto male e gli va riconosciuto il merito per le cose fatte bene, c) che si goda dei successi, cosa che purtroppo fra di noi non e' piu' scontata e d) che si rimanga in un contesto di dibattito civile, in cui i pezzodemmerda e devimorire spariscano col vento.

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.135
Registrato
Citazione di: fish_mark il 21 Apr 2016, 11:27
Raccogliendo l'interessante proposta di Gesulio ho provato a fare una rapida ricerca per ricostruire, almeno sommariamente, i fatti che quasi un quarto di secolo fa portarono al cambio di proprietà in casa Lazio.

Ci aiuta in questo percorso la lettura di "Indagine sul calcio", un libro di Oliviero Beha e Andrea Di Caro, pubblicato nel 2006 (Biblioteca Univ. Rizzoli).









Direi che le info postate da FM chiariscono molte cose

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
appunto, quando c'è una offerta alla quale non puoi dire di no vendi, come fece Calleri e come farebbe chiunque al mondo

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Cragnotti non era un finanziere indonesiano che operava sui derivati nel ricco ed emergente mercato della Nuova Guinea.
Era un manager molto affermato e molto famoso, ex Ferruzzi, ed ex Enimont, non proprio uno sconosciuto.
Calleri si sarà visto arrivare questo tipo, famoso e riconoscibilissimo, con una offerta chiara, allettante e vera ed ha accettato.

La questione però dimostra anche un'altra cosa che circola insistentemente nel dibattito: non esiste un compratore perché non esiste un interesse. Può capitare benissimo che senza alcuna intenzione di vendita Lotito sia raggiunto da qualche manifestazione di interesse, come già accaduto in passato in questi 12 anni, certe volte in modo maldestro e truffaldino, altre volte in maniera più seria ma senza che per questo si sia arrivati neanchea  un abbozzo di trattativa.

In ogni caso, la Lazio con i suoi flussi di cassa è un piatto ricco, ricchissimo, non raccontiamoci storie.

white-blu

*
Lazionetter
* 17.089
Registrato
Chiunque tranne lotito.


Inviato dal mio M-MP7S2A3G utilizzando Tapatalk


Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: white-blu il 21 Apr 2016, 11:47
Chiunque tranne lotito.


Inviato dal mio M-MP7S2A3G utilizzando Tapatalk

see, tu fallo ride


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
Citazione di: fish_mark il 21 Apr 2016, 11:27
Raccogliendo l'interessante proposta di Gesulio ho provato a fare una rapida ricerca per ricostruire, almeno sommariamente, i fatti che quasi un quarto di secolo fa portarono al cambio di proprietà in casa Lazio.

Ci aiuta in questo percorso la lettura di "Indagine sul calcio", un libro di Oliviero Beha e Andrea Di Caro, pubblicato nel 2006 (Biblioteca Univ. Rizzoli).








non so se hai un'altra maniera per mostrarmi queste immagini o per riportare quanto scritto, però io ho un firewall e non vedo un c.  :((

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: gesulio il 21 Apr 2016, 09:35
una domanda, perché non ricordo bene: ma quando cragnotti si rivelò alle masse con l'intenzione di comprare la Lazio, Calleri l'aveva messa in vendita o no? non è una domanda retorica, né a trabocchetto, ma solo per inquadrare bene la situazione, dato che un precedente già ce l'abbiamo.

a me sembra che Calleri non mise in vendita niente, prima della dichiarazione d'intenti di cragnotti, ma potrei tranquillamente sbagliare.

Gianmarco Calleri si decise a cedere la Lazio solo dopo la morte del fratello Giorgio. Cragnotti aveva già fatto un tentativo, senza che la società fosse stata messa in vendita, ma i fratelli declinarono l'offerta.
C'era un assetto societario solido ma frazionato: i Calleri - soci di maggioranza - e Bocchi - socio di minoranza - ed una regia finanziaria, l'allora Banca di Roma, dietro l'operazione, la trattativa però sarebbe rimasta complicata senza un evento imprevisto. Anche i Calleri, come Lotito, erano molto attenti ed oculati nella gestione, quindi non avevano necessità di coprire perdite o debiti fuori controllo ed il passaggio societario non poteva avvenire con forzature dei creditori o della piazza, i passaggi dai Lenzini a Casoni e da Casoni a Chinaglia, come era accaduto nel passato.     

white-blu

*
Lazionetter
* 17.089
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 21 Apr 2016, 11:49
see, tu fallo ride
Nessuno lo farà mai ride come ride con i soldi della Lazio.


Inviato dal mio M-MP7S2A3G utilizzando Tapatalk


fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: gesulio il 21 Apr 2016, 11:53
non so se hai un'altra maniera per mostrarmi queste immagini o per riportare quanto scritto, però io ho un firewall e non vedo un c.  :((

Se vuoi te le mando via pvt

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.135
Registrato
Citazione di: fish_mark il 21 Apr 2016, 11:47
Cragnotti non era un finanziere indonesiano che operava sui derivati nel ricco ed emergente mercato della Nuova Guinea.
Era un manager molto affermato e molto famoso, ex Ferruzzi, ed ex Enimont, non proprio uno sconosciuto.
Calleri si sarà visto arrivare questo tipo, famoso e riconoscibilissimo, con una offerta chiara, allettante e vera ed ha accettato.

La questione però dimostra anche un'altra cosa che circola insistentemente nel dibattito: non esiste un compratore perché non esiste un interesse. Può capitare benissimo che senza alcuna intenzione di vendita Lotito sia raggiunto da qualche manifestazione di interesse, come già accaduto in passato in questi 12 anni, certe volte in modo maldestro e truffaldino, altre volte in maniera più seria ma senza che per questo si sia arrivati neanchea  un abbozzo di trattativa.

In ogni caso, la Lazio con i suoi flussi di cassa è un piatto ricco, ricchissimo, non raccontiamoci storie.


io nelle pagine che hai mostrato tu ci leggo qualcosa di molto piu' importante e interessante ai fini di quello di cui di dibatte qui dentro, e cioe' che una persona dalle enormi possibilità come Cragnotti dell'epoca ha approcciato l'acquisto della SS Lazio in un modo molto simile a quanto sostengono in molti qui dentro, partendo dal possesso di una quota di minoranza (cosa possibile per chiunque non sia un purciaro di turno), ha lanciato un offerta per il pacchetto di maggioranza, nonostante il proprietario non abbia alcuna intenzione di vendere

Questo smentisce chi sostiene che "se lui non vole vende" nessuno si palesa, quindi e' colpa di Lotito, e conferma che se c'e' volonta' nulla ti vieta di fare un'offerta seria per l'acquisto di una societa'

semplice e lineare

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: white-blu il 21 Apr 2016, 11:56
Nessuno lo farà mai ride come ride con i soldi della Lazio.


Inviato dal mio M-MP7S2A3G utilizzando Tapatalk

e di quanti soldi ride con la Lazio?


gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
eh ma se mi mandi gli indirizzi delle immagini non vedrò niente manco in pvt.
o provo da cellulare (ma adesso non posso) oppure recupero più tardi.

grazie comunque.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.923
Registrato
Da quanto postato da f_m leggo che anche Calleri dichiarava che la Lazio non fosse in vendita.
Poi arrivò Cragnotti.

pentiux

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.718
Registrato
Citazione di: white-blu il 21 Apr 2016, 11:47
Chiunque tranne lotito.
D'altronde è così (a proposito della serenità del dibattito e del livore ed astio a senso unico).

pentiux

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.718
Registrato
Tra l'altro Cragnotti iniziò comprando il 10% delle azioni, "affiancando" Calleri, come si legge nelle immagini postate da FM.
Oggi, con le azioni quotate in borsa, neanche sarebbe necessario cercare il venditore.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: PabloHoney il 21 Apr 2016, 11:58

io nelle pagine che hai mostrato tu ci leggo qualcosa di molto piu' importante e interessante ai fini di quello di cui di dibatte qui dentro, e cioe' che una persona dalle enormi possibilità come Cragnotti dell'epoca ha approcciato l'acquisto della SS Lazio in un modo molto simile a quanto sostengono in molti qui dentro, partendo dal possesso di una quota di minoranza (cosa possibile per chiunque non sia un purciaro di turno), ha lanciato un offerta per il pacchetto di maggioranza, nonostante il proprietario non abbia alcuna intenzione di vendere

Questo smentisce chi sostiene che "se lui non vole vende" nessuno si palesa, quindi e' colpa di Lotito, e conferma che se c'e' volonta' nulla ti vieta di fare un'offerta seria per l'acquisto di una societa'

semplice e lineare

Semplice e lineare sono i mille modi per acquisire, lecitamente s'intende, una società come un'azienda.
Arrivare al 30% non è un problema, ma per avere la maggioranza devi negoziare con il restante 70 per cento in mano a Lotito proponendogli di cedere parte delle sue quote o l'iontero pacchetto.
Oppure puoi andare da lui direttamente senza passare dal 30.

Citazione di: DajeLazioMia il 21 Apr 2016, 11:59
Da quanto postato da f_m leggo che anche Calleri dichiarava che la Lazio non fosse in vendita.
Poi arrivò Cragnotti.

Ecco. Ma Cragnotti si mise in testa di proporre l'acquisto in un momento in cui fuori della porta non c'era il cartello "Vendesi".
Il problema mio è che non ho un euro (tutto ipotecato!), altrimenti gli citofonavo io a Formello, tanto più di no non mi può rispondere. Ma non è necessario che esponga alcun cartello e la Lazio fa gola a tutti con i suoi soldi che produce, che sono tanti.

Citazione di: pentiux il 21 Apr 2016, 12:02
Tra l'altro Cragnotti iniziò comprando il 10% delle azioni, "affiancando" Calleri, come si legge nelle immagini postate da FM.
Oggi, con le azioni quotate in borsa, neanche sarebbe necessario cercare il venditore.

Temo che se ti compri il 33 per cento, senza la collaborazione dell'azionista di maggioranza, lì rimani, ossia in posizioni di minoranza: a far cosa? a partecipare ai consigli di gestione?

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Io voto Hugh Hefner. Bisogna farlo innamorare dei nostri colori e del nostro paese. (E' ancora vivo, si?)

Discussione precedente - Discussione successiva