Citazione di: DevilD il 12 Mag 2021, 11:04
ma tu parti dall'assunto che lui non venderà e/o farà una furbata. E' tutto da verificare.
Tu stai già facendo un processo alle intenzioni. E non mi sembra il massimo dello stato di diritto.
Qualsiasi imprenditore può comprarsi una società sportiva e poi rivendersela facendo del buon profitto per il buon lavoro svolto.
Ora tu stai argomentando su illazioni, principalmente tue, dovute ad un video e all'uso della parola "pedissequo", e tale parola di per se non ha nessuna connotazione negativa, cosa che tu stai dando.
Ora nessuno ha la verità, perché questa sta solo e solamente nella testa delle persone coinvolte, ossia il presidente, suo cognato, loro familiari ed entourage.
Io non sto dicendo che le tue preoccupazioni non siano legittime, ma attualmente sono solo preoccupazioni perché non è avvenuto ancora nulla, e non puoi star a fare la guerra santa quando ancora non si è mosso un filo d'erba.
Ma visto che sono tue preoccupazioni devi accettare il fatto che ci sono altri che non la pensano come te, e che non vedono ancora un tale livello di pericolo per la nostra Lazio, e sinceramente mi piace più la posizione di chi dice "aspettiamo, vediamo, e poi giudichiamo" rispetto a quelli che partono lancia in resta e hanno già colpevolizzato e condannato il presidente.
1) io non parto dall'assunto che lui non venderà. Al contrario, venderà al 100%. Tocca vedere come.
E non parto dal suo "pedissequo", ma dall'aver detto esplicitamente "per chi le norme sa leggerle" a Salerno e aver alluso ad altre soluzioni che non fossero la chiara cessione dinanzi ad esplicita domanda.
Questi sono fatti.
2) Non è vero che qualsiasi imprenditore può comprarsi una società sportiva. Chi già ne detiene una professionistica non può comprarne un'altra. Questo da poco.
Ma già da quando Lotito scelse di comprare la Salernitana non poteva averne due nella stessa serie
3) io non sto facendo alcuna guerra santa, sto parlando per tempo dei pericoli dietro l'angolo.
Perché no, io non parlo dopo il terzo grado di giudizio e a cose avvenute. Io parlo quando le cose le vedo.
Dopo il terzo grado di giudizio e a cose avvenute parlano i giudici. Io non sono un giudice.
Ma il giudizio è proprietà umana, non peculiarità dei giudici. Peculiarità dei giudici è la sentenza e l'eventuale pena. Ti sembra che io abbia emesso qualche condanna e relativa pena per lotito? Non mi pare
4) La questione prettamente legale mi importa poco. Dei rischi per la Lazio mi importa molto e su questo vedo anch'io le more della norma che vede IB, che sono proprio quelle che non mi tranquillizzano.
Aggiungo: mi importa altrettanto di fare una battaglia tra noi contro la doppia morale.
Non perché debba affermare che i laziali siano meglio di altri, ma perché su questo tema si gioca molto più di quello che evidentemente valutiamo oggi.
Come sulla questione tamponi vedo letture che, volente o nolente, si fermano al centimetro oltre l'immediato. Non considerano tutta la partita. Legittimo, ma altrettanto legittimo provare ad avere una visione più ampia.
E in questa va considerato che discutere della cosa solo in termini di legittimità di lotito al suo profitto, al suo merito, può sembrare parecchio paraculo.
Perché se fossimo tifosi di altre squadre avremmo ben più di un problema in questi fatti se Lotito vendesse ad un suo amico intimo, anche se la cosa fosse legalmente ineccepibile (fino a prova contraria).
Io questo principio voglio difenderlo. Ne va della credibilità di qualsiasi altra battaglia che poi si fa sul sistema calcio. Non è che facciamo le pernacchie a quelli della superlega e poi non teniamo in conto della merdata che potrebbe essere una situazione per cui uno stesso soggetto può valutare se conviene che una delle due squadre perda perché magari ci guadagna 25 mln puliti da una qualificazione.
A me non interessa a chi vende Lotito, a me interessa che questa situazione non si crei.
Che riguardi le merde, il milan, il napoli o anche la Lazio. Questa cosa sarebbe una merda enorme.
Da contrastare in ogni modo a prescindere da chi riguardi.