Citazione di: Laziostyle87 il 26 Mag 2025, 12:30
Lui forse si, ma la Lazio non più. Non ci sono più Sergio, LA e Ciro. Oltre a mancare anche i soldi della qualificazione europea.
Insomma sta come prima ma peggio. e la stagione è andata peggio di allora.
i soldi della conference sono briciole, quindi il mancato introito gia era stato messo in preventivo.Saltare un anno d coppe non è un dramma. L'importante è ripartire con le idee chiare.
Credo che il problema della Lazio oggi sia proprio il fatto che negli ultimi 5/6 anni prima inzaghi e poi sarri con il contributo di alcuni giocatori sopra il livello medio ci abbia consentito di nascondere molti difetti della rosa che non ci sono da adesso.
Il "te stai sempre a lamentà" a inzaghi il sarri brontolone in conferenze stampa erano indici di allarme non colti e che loro siccome sono grandi allenatori erano riusciti in un modo o nell'altro a mascherare.
Usciti di scena gli inzaghi i sarri (e ci metto pure tudor, inopinatamente allontanato tra i lazzi e frizzi dei lazialoni) con un allenatore "normale" sono venute fuori le mancanze della rosa.
- fragilità psicologica
- scarsa attitudine al sacrificio
- considerare roma un punto di arrivo
- sbragare dopo ogni vittoria importante
- mancare le partite-chiave che possono svoltare la stagione
questi difetti c'erano con inzaghi, c'erano con sarri e con tudor e sono rimasti con baroni.
baroni dalla sua ci ha messo una scarsa organizzazione di gioco, scarsa esperienza con le coppe e gli appuntamenti infrasettimanali e la poca personalità, che nonostante un maggior numero di giocatori a disposizione rispetto a sarri e inzaghi ha fatto precipitare la situazione.
La Lazio deve ripartire da zero e ripartire da zero significa mandare via i lazzari i marusic gli hysai i zaccagni che stanno qui da anni e non hanno assunto quella mentalità vincente che servirebbe a una squadra che vuole ambire. Quindi basta prove di appello.
E poi farei una riflessione sui nuovi acquisti, ma quello spetta al nuovo allenatore sperando che per una volta la società ascolti chi ne sa di più.