Claudio Lotito (Topic Ufficiale)

Aperto da BomberMax, 02 Mag 2019, 11:13

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AquiladiMare

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* 25.306
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Citazione di: FantaTare il 22 Nov 2020, 11:57


Il perché credo sia semplice....

Soldi....

Noi siamo fuori da un certo giro e stiamo dimostrando che ci sta vita oltre quel giro....

Sia mai se ne accorga qualcun altro...

FantaTare

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* 3.458
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@olympia
@IlnostroGiorgione
----
Ben detto,
olympia
!
:-)
Ti sei meritata un bel post colorato  :=))
Hai centrato perfettamente il punto della vicenda.
----
La risposta alla domanda posta da "IlnostroGiorgione" sarebbe lunga e complessa, perchè andrebbe ricercata - per me, almeno - al di fuori del raccordo anulare; del piccolo mondo del calcio italiano; dello sport.
----
La risposta, a questa domanda, si trova nelle pieghe di quella che, oggi, è la società contemporanea; di cui lo sport e il calcio non sono una semplice metafora, ma ne fanno parte - anzi! - come una delle componenti più significative ed importanti; sotto tutti i punti di vista: sociale, economico, culturale, persino - piaccia o meno - "spirituale".
----
Procedendo con l'accetta, mi sento di dire che Lotito - i cui difetti nessuno nega, e ne ha tanti; alcuni, anche urticanti - ha due grandi problemi:

- È un personaggio che - preso a tutto tondo: dalla parlata sgangherata al modus operandi, sino alla figura per niente "slim", nè "smart"- sfida (che lo faccia per scelta o meno) costantemente le convenzioni del "Politcamente Corretto", vero e proprio "codice morale" non scritto e globalizzato delle nostre società; un codice universalmente diffuso a tutte le latitudini
dal circolo mediatico, politico-economico e culturale che lo definisce ed alimenta quotidianamente (cit. Costanzo Preve).
Agli occhi di media e opinione pubblica, dunque, Lotito è un personaggio "strano" (cit.); la sua società sportiva è "complessa" (cit.); ragiona in un modo difficile difficile da comprendere ("è divisivo", cit.).

- oltre a ciò - meglio: proprio per ciò - Lotito è un personaggio non in linea con lo "Spirito del Tempo" del XXI secolo. In cui: tutto è comunicazione (mentre la Lazio comunica poco e male); tutto è immagine (mentre la Lazio di giornali, giornalisti e tv non gliene frega nulla; e quelli gliela fanno pagare); tutto è marketing (mentre la Lazio non ha nemmeno uno sponsor, pur giocando la Champions League ed avendo alzato trofei a livello nazionale); tutto è inglese (mentre la Lazio a malapena scrive qualcosa sui social, Lotito, non ne parliamo); tutto è debito e finanza creativa (mentre la Lazio per la gestione sportiva non accende manco un mutuo, figuriamoci papparsi bond e creativi "derivati"); tutto è plusvalenza e scambio compulsivo, per generare moneta di carta straccia col fine di sanare bilanci disastrati (mentre la Lazio opera sul mercato il giusto, ed in genere solo per mezzo di moneta sonante); tutto è in mano ad intermediari (mentre la Lazio a mercanti, procuratori e "magnager" - compresi quelli dei nuovi fondi entrati in Lega - ha sempre fatto la guerra, nei limiti dell'economicamente possibile); tutto è "multinazionali", dove pascolano decine di dirigenti di molti soldi "digerenti" (mentre la Lazio è una PMI del calcio italiano, a gestione davvero familiare, con tutti i contro di questo modello - meno ricco - ma in grado di sopperire a ciò con una continuità aziendale invidiabile - tecnica, dirigenziale, economica); etc, etc, etc.

La Lazio di Lotito - e chi ha un po' di memoria storica lo capisce - ricorda una tipica società di calcio di "una volta". 
E Lotito stesso - come uomo e presidente - ricorda i vulcanici ed istrionici presidenti di un calcio (e di una società, di un mondo) che fu; nel bene; e nel male.
----
Italo Cucci è giornalista e uomo d'"altri tempi", pure lui. Ha memoria e queste dinamiche le comprende bene.
Per chi può, invito a leggere il suo ultimo articolo dedicato a Lotito, pubblicato sul "Corriere dello Sport" del 14 novembre.
----
L'intuito - che non si studia sui manuali o si scopre per mezzo di mirabolanti algoritmi - è tutto, nella conduzione di aziende di successo (la Lazio non solo è arrivata in Champions League, ma vince trofei nazionali e lo fa con mezzi incomparabilmente inferiori alle sue dirette concorrenti); così come nella vita.

L'intuito o lo sia ha; o non lo si ha.
Chi non ce l'ha - per invidia - lo chiama "culo". E rosica.




Pippo Jones

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* 209
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Citazione di: FantaTare il 22 Nov 2020, 11:57


Vorrei aggiungere:
Strakosha, Luis Felipe (prima di AKAK) dalla Salernitana - andrei piano nei futuri mercati a spernacchiare le scelte fatte in questo contesto
Ciro e Luis Alberto emarginati dal calcio che conta, il secondo pronto a smettere
Lucas Leiva comprato pe' du' spicci
Patric, Caicedo pure, chi erano qualche anno fa?
Gli acquisti un po' più costosi ci sono stati, qualcuno eccellente (SMS, Acerbi, Correa), altri meno.
Comunque tutti tranne Ciro Leiva e Ace hanno avuto bisogno di un primo anno di ambientamento per capire se l'investimento fosse buono o no. Piano quindi a giudicare Fares e Muriqi...

Condivido in pieno la domanda: questa sarebbe la società strana???? Boh alla centesima potenza.

Ho un'idea che mi frulla per la mente da un po' ma sono relativamente marginale in questo forum, non so se proporla

Vincelor

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Citazione di: FantaTare il 22 Nov 2020, 12:13
@olympia
@IlnostroGiorgione
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La risposta alla domanda posta da "IlnostroGiorgione" sarebbe lunga e complessa, perchè andrebbe ricercata - per me, almeno - al di fuori del raccordo anulare; del piccolo mondo del calcio italiano; dello sport.
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La risposta, a questa domanda, si trova nelle pieghe di quella che, oggi, è la società contemporanea; di cui lo sport e il calcio non sono una semplice metafora, ma ne fanno parte - anzi! - come una delle componenti più significative ed importanti; sotto tutti i punti di vista: sociale, economico, culturale, persino - piaccia o meno - "spirituale".
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Procedendo con l'accetta, mi sento di dire che Lotito - i cui difetti nessuno nega, e ne ha tanti; alcuni, anche urticanti - ha due grandi problemi:

- È un personaggio che - preso a tutto tondo: dalla parlata sgangherata al modus operandi, sino alla figura per niente "slim", nè "smart"- sfida (che lo faccia per scelta o meno) costantemente le convenzioni del "Politcamente Corretto", vero e proprio "codice morale" non scritto e globalizzato delle nostre società; un codice universalmente diffuso a tutte le latitudini
dal circolo mediatico, politico-economico e culturale che lo definisce ed alimenta quotidianamente (cit. Costanzo Preve).
Agli occhi di media e opinione pubblica, dunque, Lotito è un personaggio "strano" (cit.); la sua società sportiva è "complessa" (cit.); ragiona in un modo difficile difficile da comprendere ("è divisivo", cit.).

- oltre a ciò - meglio: proprio per ciò - Lotito è un personaggio non in linea con lo "Spirito del Tempo" del XXI secolo. In cui: tutto è comunicazione (mentre la Lazio comunica poco e male); tutto è immagine (mentre la Lazio di giornali, giornalisti e tv non gliene frega nulla; e quelli gliela fanno pagare); tutto è marketing (mentre la Lazio non ha nemmeno uno sponsor, pur giocando la Champions League ed avendo alzato trofei a livello nazionale); tutto è inglese (mentre la Lazio a malapena scrive qualcosa sui social, Lotito, non ne parliamo); tutto è debito e finanza creativa (mentre la Lazio per la gestione sportiva non accende manco un mutuo, figuriamoci papparsi bond e creativi "derivati"); tutto è plusvalenza e scambio compulsivo, per generare moneta di carta straccia col fine di sanare bilanci disastrati (mentre la Lazio opera sul mercato il giusto, ed in genere solo per mezzo di moneta sonante); tutto è in mano ad intermediari (mentre la Lazio a mercanti, procuratori e "magnager" - compresi quelli dei nuovi fondi entrati in Lega - ha sempre fatto la guerra, nei limiti dell'economicamente possibile); tutto è "multinazionali", dove pascolano decine di dirigenti di molti soldi "digerenti" (mentre la Lazio è una PMI del calcio italiano, a gestione davvero familiare, con tutti i contro di questo modello - meno ricco - ma in grado di sopperire a ciò con una continuità aziendale invidiabile - tecnica, dirigenziale, economica); etc, etc, etc.

La Lazio di Lotito - e chi ha un po' di memoria storica lo capisce - ricorda una tipica società di calcio di "una volta". 
E Lotito stesso - come uomo e presidente - ricorda i vulcanici ed istrionici presidenti di un calcio (e di una società, di un mondo) che fu; nel bene; e nel male.
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Italo Cucci è giornalista e uomo d'"altri tempi", pure lui. Ha memoria e queste dinamiche le comprende bene.
Per chi può, invito a leggere il suo ultimo articolo dedicato a Lotito, pubblicato sul "Corriere dello Sport" del 14 novembre.
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L'intuito - che non si studia sui manuali o si scopre per mezzo di mirabolanti algoritmi - è tutto, nella conduzione di aziende di successo (la Lazio non solo è arrivata in Champions League, ma vince trofei nazionali e lo fa con mezzi incomparabilmente inferiori alle sue dirette concorrenti); così come nella vita.

L'intuito o lo sia ha; o non lo si ha.
Chi non ce l'ha - per invidia - lo chiama "culo". E rosica.

D'accordo in parte. Lotito si e' dimostrato molto piu' moderno di tanti suoi colleghi. E attenzione alla comunicazione, spesso criticata. Olympia e' comunicazione, l'aereo e' comunicazione, le iniziative benefiche sono comunicazione

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fiDelio

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* 3.444
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Citazione di: FantaTare il 22 Nov 2020, 12:13
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La risposta, a questa domanda, si trova nelle pieghe di quella che, oggi, è la società contemporanea; di cui lo sport e il calcio non sono una semplice metafora, ma ne fanno parte - anzi! - come una delle componenti più significative ed importanti; sotto tutti i punti di vista: sociale, economico, culturale, persino - piaccia o meno - "spirituale".
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Procedendo con l'accetta, mi sento di dire che Lotito - i cui difetti nessuno nega, e ne ha tanti; alcuni, anche urticanti - ha due grandi problemi:

- È un personaggio che - preso a tutto tondo: dalla parlata sgangherata al modus operandi, sino alla figura per niente "slim", nè "smart"- sfida (che lo faccia per scelta o meno) costantemente le convenzioni del "Politcamente Corretto", vero e proprio "codice morale" non scritto e globalizzato delle nostre società; un codice universalmente diffuso a tutte le latitudini
dal circolo mediatico, politico-economico e culturale che lo definisce ed alimenta quotidianamente (cit. Costanzo Preve).
Agli occhi di media e opinione pubblica, dunque, Lotito è un personaggio "strano" (cit.); la sua società sportiva è "complessa" (cit.); ragiona in un modo difficile difficile da comprendere ("è divisivo", cit.).

- oltre a ciò - meglio: proprio per ciò - Lotito è un personaggio non in linea con lo "Spirito del Tempo" del XXI secolo. In cui: tutto è comunicazione (mentre la Lazio comunica poco e male); tutto è immagine (mentre la Lazio di giornali, giornalisti e tv non gliene frega nulla; e quelli gliela fanno pagare); tutto è marketing (mentre la Lazio non ha nemmeno uno sponsor, pur giocando la Champions League ed avendo alzato trofei a livello nazionale); tutto è inglese (mentre la Lazio a malapena scrive qualcosa sui social, Lotito, non ne parliamo); tutto è debito e finanza creativa (mentre la Lazio per la gestione sportiva non accende manco un mutuo, figuriamoci papparsi bond e creativi "derivati"); tutto è plusvalenza e scambio compulsivo, per generare moneta di carta straccia col fine di sanare bilanci disastrati (mentre la Lazio opera sul mercato il giusto, ed in genere solo per mezzo di moneta sonante); tutto è in mano ad intermediari (mentre la Lazio a mercanti, procuratori e "magnager" - compresi quelli dei nuovi fondi entrati in Lega - ha sempre fatto la guerra, nei limiti dell'economicamente possibile); tutto è "multinazionali", dove pascolano decine di dirigenti di molti soldi "digerenti" (mentre la Lazio è una PMI del calcio italiano, a gestione davvero familiare, con tutti i contro di questo modello - meno ricco - ma in grado di sopperire a ciò con una continuità aziendale invidiabile - tecnica, dirigenziale, economica); etc, etc, etc.

La Lazio di Lotito - e chi ha un po' di memoria storica lo capisce - ricorda una tipica società di calcio di "una volta". 
E Lotito stesso - come uomo e presidente - ricorda i vulcanici ed istrionici presidenti di un calcio (e di una società, di un mondo) che fu; nel bene; e nel male.
----
Italo Cucci è giornalista e uomo d'"altri tempi", pure lui. Ha memoria e queste dinamiche le comprende bene.
Per chi può, invito a leggere il suo ultimo articolo dedicato a Lotito, pubblicato sul "Corriere dello Sport" del 14 novembre.
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L'intuito - che non si studia sui manuali o si scopre per mezzo di mirabolanti algoritmi - è tutto, nella conduzione di aziende di successo (la Lazio non solo è arrivata in Champions League, ma vince trofei nazionali e lo fa con mezzi incomparabilmente inferiori alle sue dirette concorrenti); così come nella vita.

L'intuito o lo sia ha; o non lo si ha.
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E' un piacere leggerti.
Sarebbe da mandare a qualche direzione di giornale o tv. 

Tarallo

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Leggere analisi come quelle di FantaTare o LeastSquares fuori da LazioNet è una chimera. Più facile produrre immondizia eterodiretta o semplicemente idiozie di persone limitate.

Meno male che stiamo qua.

cippolo

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Presidente con l'aereo gli hai fatto veramente male. Li vuoi far morire tutti? Annuncia lo stadio. Realizzato.  Penso che ad Ariccia si riempie il buco. Daje presidente falli morire tutti

kurt

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Citazione di: Pippo Jones il 22 Nov 2020, 12:24
(...)

Ho un'idea che mi frulla per la mente da un po' ma sono relativamente marginale in questo forum, non so se proporla
Ossia?
Che te frega tu proponi al limite ti spernacchiano  :beer:

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baroncino

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Citazione di: Pippo Jones il 22 Nov 2020, 12:24

Ho un'idea che mi frulla per la mente da un po' ma sono relativamente marginale in questo forum, non so se proporla

Citazione di: kurt il 22 Nov 2020, 14:47
Ossia?
Che te frega tu proponi al limite ti spernacchiano  :beer:

dicci dicci...male che te vada te piji il metodo RubinCarter :D :D :D

FantaTare

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* 3.458
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Citazione di: fiDelio il 22 Nov 2020, 13:30
E' un piacere leggerti.
Sarebbe da mandare a qualche direzione di giornale o tv. 
Citazione di: Tarallo il 22 Nov 2020, 13:37
Leggere analisi come quelle di FantaTare o LeastSquares fuori da LazioNet è una chimera. Più facile produrre immondizia eterodiretta o semplicemente idiozie di persone limitate.

Meno male che stiamo qua.


Vi ringrazio, ragazzi :-)

Lazio.net è una miniera di spunti di riflessione (laziali, calcistici, sociali) che - grazie al fatto di essere parte di una "comunità" - è bello sviluppare assieme; dando ognuno il proprio contributo.

Viva Lazio.net!



FantaTare

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Citazione di: Vincelor il 22 Nov 2020, 13:24
D'accordo in parte. Lotito si e' dimostrato molto piu' moderno di tanti suoi colleghi. E attenzione alla comunicazione, spesso criticata. Olympia e' comunicazione, l'aereo e' comunicazione, le iniziative benefiche sono comunicazione

Quello che dici, Vincelor, è vero.
Ma si tratta pur sempre di comunicazione "diretta" - mirata soprattutto a fidelizzare il tifoso, a noi laziali -
e non destinata ad uso e consumo degli intermediari del settore; in questo caso, coloro che i messaggi dei protagonisti raccolgono e riversano nell'oceano dell'opinione pubblica; ovvero i giornalisti, le loro redazioni, i loro editori.
----
La Lazio non ha "media-partnership" di rilievo; i suoi calciatori non parlano - rilasciando dichiarazioni "esclusive", 7 giorni su 7 - a Sky Sport; oppure, la Lazio non dispone d'inserzioni pubblicitarie di favore su Gazzetta delle Sport o pay-tv; e, ancora, non sigla accordi con piattaforme multimediali per trasmettere gratuitamente il suo canale tematico.
----
Questa è "comunicazione" aziendale; non certo da oggi, chiaro, ma nel XXI secolo soprattutto, dove anche alle persone comuni viene espressamente chiesto di essere "imprenditrici" di loro stesse; del resto, cosa sono la maggiorparte dei social network se non, soprattutto, una gigantesca vetrina? Comunicazione aziendale: cercare la benevolenza (elegantemente detta "media-partnership"; i "giornali di partito" hanno sempre fatto comodo..) di chi contribuisce ad accrescere - con la sua attenzione mediatica - il valore del proprio marchio (er "brand"), per mezzo di una costante sovraesposizione pubblicitaria della propria immagine (apprezzata dai "clienti", in particolare i tifosi di quelle note squadre che abbonamenti televisivi e giornali in massa comprano, oppure click "regalano").
----
A Lotito, di tutto questo, non gliene frega (quasi) niente.
Nel bene. E nel male.


P.s. Vedasi lo "spazio mediatico" riservato a qualsivoglia (lodevole) iniziativa di "Roma Cares", sulla Gazzetta dello Sport, "media-partner" giallorosso; se paragonato a quello concesso ad iniziative benefiche, simili, realizzate dalla Lazio.
Ricordo che, l'estate scorsa, alla Lazio veniva persino rinfacciato di intascarsi i soldi, frutto di una sua collaborazione con la Croce Rossa; un altra grande inchiesta "scandalosa!" - firmata Corriere della Sera (Agresti) e Gazzetta dello Sport -, finita nel nulla.
Erano i tempi dei cross di Lukaku dal Belgio; tagliati, in grado di passare alle spalle dei doganieri, sin dentro le aree di rigore di Formello...


Pippo Jones

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* 209
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Citazione di: baroncino il 22 Nov 2020, 18:11
dicci dicci...male che te vada te piji il metodo RubinCarter :D :D :D

Allora, idea bislacca: visto che qui ci sono fior di storici, economisti, virologi, c'è proprietà di pensiero e di linguaggio a cui attingere a piene mani e visto lo stato pietoso e disgustoso in cui versa la stampa italiana...






Non si potrebbe costruire un quotidiano sportivo (e non solo) online da soli?

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Palo

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Citazione di: Pippo Jones il 22 Nov 2020, 19:18
Allora, idea bislacca: visto che qui ci sono fior di storici, economisti, virologi, c'è proprietà di pensiero e di linguaggio a cui attingere a piene mani e visto lo stato pietoso e disgustoso in cui versa la stampa italiana...






Non si potrebbe costruire un quotidiano sportivo (e non solo) online da soli?
A Vaz si potrebbero affidare le rubriche "Vi spiego tutto, ma uso solo acronimi" e "Il dito ar culo - opinioni da Stoccolma"
"Eccaallà, vi dico la mia in due parole (perché sto su lazionetscape)" potrebbe, uso il condizionale, essere curata da Tarallo.
Altre idee?

olympia

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Citazione di: FantaTare il 22 Nov 2020, 12:13
@olympia
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Ben detto,
olympia
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Ti sei meritata un bel post colorato  :=))
Hai centrato perfettamente il punto della vicenda.
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La risposta alla domanda posta da "IlnostroGiorgione" sarebbe lunga e complessa, perchè andrebbe ricercata - per me, almeno - al di fuori del raccordo anulare; del piccolo mondo del calcio italiano; dello sport.
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La risposta, a questa domanda, si trova nelle pieghe di quella che, oggi, è la società contemporanea; di cui lo sport e il calcio non sono una semplice metafora, ma ne fanno parte - anzi! - come una delle componenti più significative ed importanti; sotto tutti i punti di vista: sociale, economico, culturale, persino - piaccia o meno - "spirituale".
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Procedendo con l'accetta, mi sento di dire che Lotito - i cui difetti nessuno nega, e ne ha tanti; alcuni, anche urticanti - ha due grandi problemi:

- È un personaggio che - preso a tutto tondo: dalla parlata sgangherata al modus operandi, sino alla figura per niente "slim", nè "smart"- sfida (che lo faccia per scelta o meno) costantemente le convenzioni del "Politcamente Corretto", vero e proprio "codice morale" non scritto e globalizzato delle nostre società; un codice universalmente diffuso a tutte le latitudini
dal circolo mediatico, politico-economico e culturale che lo definisce ed alimenta quotidianamente (cit. Costanzo Preve).
Agli occhi di media e opinione pubblica, dunque, Lotito è un personaggio "strano" (cit.); la sua società sportiva è "complessa" (cit.); ragiona in un modo difficile difficile da comprendere ("è divisivo", cit.).

- oltre a ciò - meglio: proprio per ciò - Lotito è un personaggio non in linea con lo "Spirito del Tempo" del XXI secolo. In cui: tutto è comunicazione (mentre la Lazio comunica poco e male); tutto è immagine (mentre la Lazio di giornali, giornalisti e tv non gliene frega nulla; e quelli gliela fanno pagare); tutto è marketing (mentre la Lazio non ha nemmeno uno sponsor, pur giocando la Champions League ed avendo alzato trofei a livello nazionale); tutto è inglese (mentre la Lazio a malapena scrive qualcosa sui social, Lotito, non ne parliamo); tutto è debito e finanza creativa (mentre la Lazio per la gestione sportiva non accende manco un mutuo, figuriamoci papparsi bond e creativi "derivati"); tutto è plusvalenza e scambio compulsivo, per generare moneta di carta straccia col fine di sanare bilanci disastrati (mentre la Lazio opera sul mercato il giusto, ed in genere solo per mezzo di moneta sonante); tutto è in mano ad intermediari (mentre la Lazio a mercanti, procuratori e "magnager" - compresi quelli dei nuovi fondi entrati in Lega - ha sempre fatto la guerra, nei limiti dell'economicamente possibile); tutto è "multinazionali", dove pascolano decine di dirigenti di molti soldi "digerenti" (mentre la Lazio è una PMI del calcio italiano, a gestione davvero familiare, con tutti i contro di questo modello - meno ricco - ma in grado di sopperire a ciò con una continuità aziendale invidiabile - tecnica, dirigenziale, economica); etc, etc, etc.

La Lazio di Lotito - e chi ha un po' di memoria storica lo capisce - ricorda una tipica società di calcio di "una volta". 
E Lotito stesso - come uomo e presidente - ricorda i vulcanici ed istrionici presidenti di un calcio (e di una società, di un mondo) che fu; nel bene; e nel male.
----
Italo Cucci è giornalista e uomo d'"altri tempi", pure lui. Ha memoria e queste dinamiche le comprende bene.
Per chi può, invito a leggere il suo ultimo articolo dedicato a Lotito, pubblicato sul "Corriere dello Sport" del 14 novembre.
----
L'intuito - che non si studia sui manuali o si scopre per mezzo di mirabolanti algoritmi - è tutto, nella conduzione di aziende di successo (la Lazio non solo è arrivata in Champions League, ma vince trofei nazionali e lo fa con mezzi incomparabilmente inferiori alle sue dirette concorrenti); così come nella vita.

L'intuito o lo sia ha; o non lo si ha.
Chi non ce l'ha - per invidia - lo chiama "culo". E rosica.

Ti ringrazio per la citazione. Tutto giusto quello che dici.
Aggiungo una cosa ,credo sia raro trovare una persona con la sua pazienza e con la sua corazza, riesce ad assorbire tutte le cattiverie e le [...]ta' che gli sono arrivate in tutti questi anni con una nonchalance incredibile. Forse questo è il segreto del suo successo.
p.s. visto che proprio non ce la fai, prova con il verde o il blu al posto del rosso, danno meno fastidio. 😉

FantaTare

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Citazione di: Pippo Jones il 22 Nov 2020, 19:18
Allora, idea bislacca: visto che qui ci sono fior di storici, economisti, virologi, c'è proprietà di pensiero e di linguaggio a cui attingere a piene mani e visto lo stato pietoso e disgustoso in cui versa la stampa italiana...






Non si potrebbe costruire un quotidiano sportivo (e non solo) online da soli?

OT

Pippo Jones, la tua è una bella idea :-)
Sul topic dedicato ai tamponi, avevo pure proposto una redazione   :=))
Gli strumenti, poi, ci sarebbero anche: grazie ad internet e ai social network, i costi per comunicare (e impaginare) sono pressochè nulli. Tutti possono scrivere qualsiasi cosa, rendendo pubblica la propria opinione.
----
Detto che nel settore c'è una concorrenza feroce - siti dedicati al calcio e sitarelli "lazziali" abbondano perchè l'importante è esserci, qualità a parte - ci sono due problemi insormontabili:

- la mancanza di un editore, che sovvenzioni tale impresa.
Anche se l'organizzazione dal basso e no-profit è un'altra peculiarità di internet, il gioco che tu proponi diventerebbe serio.

-  il più importante ostacolo alla tua proposta: la mancanza di tempo per occuparsene con serietà :-)

I netter più "antichi" ricorderanno il "magazine" di Lazio.net (io, in particolare, ricordo la rassegna dei quotidiani; i "corsivi" di qualche utente; e le mitiche pagelle di Troncarelli - AnticoliCoRadu  :=)) )


  ;)


FOT

FantaTare

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* 3.458
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Citazione di: olympia il 22 Nov 2020, 19:59
Ti ringrazio per la citazione ( ;)  ).Tutto giusto quello che dici.
Aggiungo una cosa ,credo sia raro trovare una persona con la sua pazienza e con la sua corazza, riesce ad assorbire tutte le cattiverie e le [...]ta' che gli sono arrivate in tutti questi anni con una nonchalance incredibile. Forse questo è il segreto del suo successo.
p.s. visto che proprio non ce la fai, prova con il verde o il blu al posto del rosso, danno meno fastidio. 😉


Ok, olympia:=))


:beer:


Fla

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* 6.050
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Citazione di: cippolo il 22 Nov 2020, 14:18
Presidente con l'aereo gli hai fatto veramente male. Li vuoi far morire tutti? Annuncia lo stadio. Realizzato.  Penso che ad Ariccia si riempie il buco. Daje presidente falli morire tutti
penso che con lo stadio si potrebbe definitivamente incensare la politica di Lotito, fondata sull'automantenimento! sarebbe un sogno, ma se ne parla da tanto e gli impedimenti sono ancora molit

Pippo Jones

*
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* 209
Registrato
Citazione di: Palo il 22 Nov 2020, 19:39
A Vaz si potrebbero affidare le rubriche "Vi spiego tutto, ma uso solo acronimi" e "Il dito ar culo - opinioni da Stoccolma"
"Eccaallà, vi dico la mia in due parole (perché sto su lazionetscape)" potrebbe, uso il condizionale, essere curata da Tarallo.
Altre idee?

FantaTare: Direttore Responsabile e articoli di fondo
LeastSquares: Economia e Finanza
Vaz e Tarallo: Medicina e virologia
Quel ragazzo giovane di cui postate spesso i video: Social e multimedia
Politica e società: grande penna FatDanny ma è appena appena sbilanciato, per pluralismo ci vorrebbe una voce altrettanto autorevole ma un po' più di destra...   :beer:


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Fla

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* 6.050
Registrato
Citazione di: FantaTare il 22 Nov 2020, 18:41
non sigla accordi con piattaforme multimediali per trasmettere gratuitamente il suo canale tematico.

Quanto mi piacerebbe! 11 euro al mese per averlo con sky sono decisamente troppi per il mercato attuale, non me ne capacito

Pippo Jones

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* 209
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Citazione di: FantaTare il 22 Nov 2020, 20:06
OT

Pippo Jones, la tua è una bella idea :-)
Sul topic dedicato ai tamponi, avevo pure proposto una redazione   :=))
Gli strumenti, poi, ci sarebbero anche: grazie ad internet e ai social network, i costi per comunicare (e impaginare) sono pressochè nulli. Tutti possono scrivere qualsiasi cosa, rendendo pubblica la propria opinione.
----
Detto che nel settore c'è una concorrenza feroce - siti dedicati al calcio e sitarelli "lazziali" abbondano perchè l'importante è esserci, qualità a parte - ci sono due problemi insormontabili:

- la mancanza di un editore, che sovvenzioni tale impresa.
Anche se l'organizzazione dal basso e no-profit è un'altra peculiarità di internet, il gioco che tu proponi diventerebbe serio.

-  il più importante ostacolo alla tua proposta: la mancanza di tempo per occuparsene con serietà :-)

I netter più "antichi" ricorderanno il "magazine" di Lazio.net (io, in particolare, ricordo la rassegna dei quotidiani; i "corsivi" di qualche utente; e le mitiche pagelle di Troncarelli - AnticoliCoRadu  :=)) )


  ;)


FOT

Scusami, ho letto dopo aver postato la mia risposta semiseria di pochi minuti fa.
Sono pienamente d'accordo con te. Il problema principale è il tempo secondo me, ma poi se si facesse sul serio arriverebbero altri problemi, di gestione e di questi tempi anche legali. Ciò non toglie che mi piacerebbe il pensiero.

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