La frittata ormai è fatta, siamo d'accordo.
E siamo pure d'accordo che un trust finalizzato alla vendita irrevocabile entro 6 mesi è l'unico modo sensato per risolvere il problema.
Poi, io penso che la FIGC non possa imporre un suo trustee pena l'irricevibilità dell'iscrizione.
Sulle altre prescrizioni, credo si possa trovare senza molte difficoltà una soluzione formale che costituisca la sintesi di posizioni e interessi della Federazione, degli Associati e dei proprietari della società sportiva.
L'ultimo intervento di FD, invece, scoperchia una questione valoriale - e di conseguenza regolatoria - enormemente più importante del "caso" Salernitana, che ormai è risolto.
Mi riferisco alla posizione dei "fondi". I fondi sono oceani di danaro, conferiti da investitori (istituzionali o privati), che li affidano in gestione fiduciaria a super manager e alle entità da essi create, il più delle volte in commistione/combinazione con Istituti bancari (che posso variamente partecipare al, ed essere partecipati dal, fondo stesso).
Ecco, sarebbe il tempo di prevedere situazioni di conflitto altrettanto gravi benché occulte. Tipo il fondo x che compra i diritti tv e partecipa al fondo y, che finanzia la squadra w la quale è di proprietà del fondo z, nel quale investono soldi i principali player di tutti gli altri fondi.....
Insomma, andrebbe studiato da ..... ieri un sistema di separazione rigida tra fondi che comprano i diritti tv; fondi che comprano società; fondi che prestano soldi e fondi che fanno tutte e tre le cose, magari investendo qualcosa pure nei cartellini dei giocatori. La regolazione dovrebbe essere quanto meno a livello UEFA.