Citazione di: FatDanny il 02 Lug 2021, 17:02
con questo ragionamento ancor più ingrati sono i napoletani con dela.
Falliti pure loro, li ha portati ai vertici, ad un passo da uno scudetto, e in grado di contestarlo.
Quanta irriconoscenza.
Infatti, era quello che rimproveravo al mio amico tifoso del Napoli che incontravo ogni estate a Sabaudia e che gli rodeva il culo perché non vincevano lo scudetto ma arrivavano secondi e terzi.
Eppure il DeLa, personaggio discutibile quanto ti pare, gli ha portato fior fior di giocatori, grandi allenatori, ottimi risultati e una statura internazionale. Cose che a Napoli avevano visto col contagocce. Anche lui, tenendo comunque sotto controllo i conti.
Evidentemente per avere la riconoscenza del tifoso non basta mai nulla e nulla è mai sufficente, qualsiasi livello raggiungi. È leggittima l'aspirazione che però non può mai inficiare il riconoscimento sotto l'aspetto della riconoscenza, valutando le cose con un minimo di serenità.
Ma questo è il veleno del calcio e dello sport professionistico in generale. Difatti, ormai, vediamo doping a go-go, debiti monster, gestioni dissennate, imbrogli di tutti i tipi, lotte di potere e sempre tanta insoddisfazione da parte dei tifosi, tutti compresi , a partire , ad esempio, da quelli della juve, se per un anno la loro società ottiene risultati peggiori del solito. Insopportabile no?