Claudio Lotito (Topic Ufficiale)

Aperto da BomberMax, 02 Mag 2019, 11:13

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LeonKennedy

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AkpaAkpro 12M l'anno della CL per sistemare la Salernitana Calcio...

Però guai a mettere 2M in più su Kostic, chiedere prestiti con riscatto di giocatori forti etc...sia mai...oppure vai con lo slogan "prima vendere poi comprare"....

Noi siamo per la purezza della contabilità..

PD

Giako77

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Possiamo mettere tutti d'accordo dicendo che per fortuna che ce li siamo levati dalle palle

Io pure sempre stato filosocietario ma l'operazione Salernitana è stata un danno per la nostra Squadra e le operazioni Muriqi, Vavro e Akpa gridano vendetta se sommate ai mancati rinnovi di Strakosha e LF.

Milioni di euro buttati nel cesso che pagheremo nelle prossime campagne acquisti. A meno che siano così bravi a riuscire a fare come questa estate per 2-3 sezioni...non sarà facile...

gesulio

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Scusate la lunga riflessione e le conseguenti divagazioni, ma cerchiamo di parlarci chiaro, anche a beneficio di chi pensa ancora che la rappresentanza locale o regionale abbia un senso in una disciplina sportiva ormai mangiata viva dai capitali: la serie B non esiste.

E' già un campionato di "seconde squadre". Invece di esistere Inter B, Milan B, Atalanta B, Sampdoria B, Sassuolo B, esiste direttamente un campionato in cui le squadre si chiamano col nome della città in cui giocano ma che non posseggono un patrimonio calcistico proprio, essendo piene di giocatori prestati dalla serie maggiore o di acquisti "plusvalenza".

Io non so perché la Lazio notoriamente non ha i giocatori in prestito che hanno le altre squadre citate o non fa le cosiddette plusvalenze, oppure forse lo so, ma non è questo il punto.

Il punto è che Lotito la squadra B se l'era comprata con Mezzaroma un paio di lustri fa.
E piano piano l'ha fatta crescere. Fino a che, complice un livello tecnico sempre più basso (le guardate ogni tanto le partite del campionato cadetto? una roba inverosimile), è cresciuta troppo e sta roba gli è scoppiata tra le mani con la promozione dello scorso anno.

Ora sarà da capire se il cambio di proprietà si configurerà come l'ennesimo colpo di genio di lotito (data la difficoltà nel mandare in prestito i giocatori, per cui adesso, come già ha fatto gli scorsi anni, potrà ricominciare a mandare gli esuberi a Salerno) o l'ennesima cazzata di presunzione. Ormai entrambe le liste sono lunghissime.

Fatto sta che la risultante della politica "industriale" del calcio italiano, dove il patrimonio tecnico non è diffuso ma concentrato nelle 10/15 squadre più o meno fisse in serie A, espressioni di realtà territoriali quasi sempre metropolitane e costruite quasi tutte su un debito sempre più crescente, non può che prevedere campionati inferiori intesi come cloaca massima di questa logica e non come serbatoio.

L'operazione Salernitana va valutata in questo contesto, calata nella filosofia del calcio italiano ormai infettata da un virus che lo ha lasciato senza fondamenta, dove non esiste più il calcio di base, accessibile, orizzontale, orientato ai principi che ritengono lo sport un diritto inalienabile dell'uomo, dove ormai le serie inferiori non hanno più nemmeno il fascino del campanile.

Poi sì, come Laziali ci può far incazzare, certo, il fatto che le risorse drenate a favore della squadra B di lotito, non abbiano prodotto vantaggi a favore della squadra A.

Ma a me da' più fastidio il constatare l'ennesimo frutto nato già marcio della storia recente del nostro calcio. Da' molto più fastidio questo straccio di vesti continuo contro un operato che da sempre sembra orientato alla scappatoia furbetta, da parte di lotito, ma che qualsiasi sia la sua natura, rientra dentro un sistema di valori ormai completamente corroso e corrotto.

Potremmo stare a discutere per ore le scelte di lotito, che invece di imbottire le squadre inferiori di scarti del settore giovanile e operazioni cosmetiche (leggi plusvalenze), come fanno tutte le altre, ha cercato di valorizzare una realtà territoriale praticamente scomparsa per riportarla, suo malgrado, in serie A.

Potremmo parlare per ore se sia più immorale avere due squadre in un contesto professionistico e fare i giochetti furbetti che abbiamo fatto nel corso di questo decennio con la Salernitana o gonfiare e sgonfiare a piacere, secondo le convenienze congiunturali, le rose delle realtà locali più piccole, decretandone a volte successi effimeri o più spesso fallimenti prolungati (guardate che cimitero di squadre con una dignitosa storia recente c'è tra serie C e CND).

Resta il fatto che io su sta roba da Laziale mi ci posso anche incazzare, ma da persona che contestualizza no. Ritengo che alla fine il contesto del calcio italiano sia ormai andato, la cornice è marcia, tanto per riprendere uno degli aforismi preferiti del nostro presidente. E che conta solo sopravvivere. Cosa che alla Lazio finora è riuscita.

Gio

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* 10.916
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I soldi alla Salernitana non sono uno scandalo. Per me, sono stati soldi buttati, ma il presidente è lui e li investe come vuole

Lo scandalo è che Lotito e Mezzaroma (incredibile ..) si mettano in tasca soldi derivanti da un investimento fatto coi soldi della Lazio.
Dovrebbero essere obbligati a restituirli o essere mandati in galera.
10 milioni a testa e si lamentano pure. Non ci si crede.

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Il nostro Giorgione

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* 15.237
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Sono d'accordo che la parabola della Salernitana consenta di fare le riflessioni svolte, piuttosto finemente, da Gesulio. Se penso al calcio di tanti, tanti anni fa, mi vengono i lucciconi. Ma si svuotano i paesi, spariscono i dialetti, tutto intorno a noi cresce e diventa uguale. Siamo fortunati noi vecchi ad aver vissuto una transizione. Vedremo come ....  sarà questo presente.

Resta comunque il fatto che, a consuntivo,  "l'operazione Salernitana" è stata totalmente negativa per la Lazio e per i Laziali: dal punto di vista economico; dal punto di vista sportivo; dal punto di vista della narrazione main stream del "mondo - Lazio" (ennesima occasione per spalare merda addosso a Lotito e, dunque, e che ci piaccia o no, addosso a tutti noi).

gesulio

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* 19.411
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Citazione di: Il nostro Giorgione il 03 Gen 2022, 13:24
Sono d'accordo che la parabola della Salernitana consenta di fare le riflessioni svolte, piuttosto finemente, da Gesulio. Se penso al calcio di tanti, tanti anni fa, mi vengono i lucciconi. Ma si svuotano i paesi, spariscono i dialetti, tutto intorno a noi cresce e diventa uguale. Siamo fortunati noi vecchi ad aver vissuto una transizione. Vedremo come ....  sarà questo presente.

Resta comunque il fatto che, a consuntivo,  "l'operazione Salernitana" è stata totalmente negativa per la Lazio e per i Laziali: dal punto di vista economico; dal punto di vista sportivo; dal punto di vista della narrazione main stream del "mondo - Lazio" (ennesima occasione per spalare merda addosso a Lotito e, dunque, e che ci piaccia o no, addosso a tutti noi).

ING, ma io da Laziale non sono soddisfatto.
Per tutti i motivi che indichi.

E' che davvero, non esiste un modello alternativo al calcio delle plusvalenze farlocche e delle squadre B camuffate, se non quello furbetto di Lotito. A me questo mi fa pensare. E non mi porta ad avere un giudizio sicuramente negativo sulla questione Salernitana nei confronti di Lotito.
Che ha semplicemente cercato di sopravvivere e di far sopravvivere la Lazio, con i suoi metodi, la sua filosofia, le sue idee, discutibili senz'altro, ma calate in questo mondo che oggettivamente non mi piace per niente. Anzi, che mi fa proprio ribrezzo.

DajeLazioMia

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Mi sfugge un po' il nesso tra la sopravvivenza della Lazio in questo mondo marcio e la sinergia con la Salernitana.
Non lo colgo sinceramente, alla conta dei fatti.


gesulio

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* 19.411
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Citazione di: DajeLazioMia il 03 Gen 2022, 13:35
Mi sfugge un po' il nesso tra la sopravvivenza della Lazio in questo mondo marcio e la sinergia con la Salernitana.
Non lo colgo sinceramente, alla conta dei fatti.

indice liquidità, campagna acquisti che non si può fare senza cessioni ecc.
Sono parole d'ordine che sentiamo ormai da diversi anni.
La Lazio non riesce a vendere e c'aveva la Salernitana come cloaca massima, fino allo scorso campionato.
Dalla quale si è servita parzialmente anche come opportunità per formare i calciatori, ed un paio effettivamente ne sono tornati, in grado di stare decentemente in serie A.
ma principalmente serviva per piazzare gli esuberi, cosa che diversamente ti avrebbe impedito di comprare altri giocatori.

il senso di avere la Salernitana (massimo in serie B possibilmente), è sempre e solo stato questo, in ottica Lazio.

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DajeLazioMia

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* 62.025
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Capisco a livello teorico.

Ma è un discorso che forse aveva senso nelle intenzioni.
Se poi per ogni Lombardi che gli piazzi (che poi per la B era bono anche altrove) ti accolli un Casasola (che non può giocare mai nella Lazio) il gioco cade.
Se per un Durmisi in prestito ti prendi un Akpa (e non un giovane talento) idem.

A me il progetto Salernitana piaceva molto a livello teorico, ma se fosse stata una piazza dove sperimentare un approccio al calcio innovativo, cercando di portare ogni anno 5-6 giovani dalla B e dalla C da far crescere, dove creare una rete di osservatori per portare talenti da svezzare (che poi era partita così con i Maistro i Kiyine gli Anderson).

Poi ovviamente anche Salerno avrebbe avuto il suo ritorno quando ti saresti comprato il giovane da Lazio (avessero preso Parisi ad esempio poi te lo compravi tu a 8 e loro con 8 rinforzavano la loro rosa).

Ma era proprio una piazza sbagliata. Ad un certo punto la piazza Salerno ha fagocitato il progetto. Giustamemte eh dal loro punto di vista.
Così per noi è stato veramente senza alcun senso.

ssl1900

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Citazione di: Giako77 il 03 Gen 2022, 13:16
Possiamo mettere tutti d'accordo dicendo che per fortuna che ce li siamo levati dalle palle

Io pure sempre stato filosocietario ma l'operazione Salernitana è stata un danno per la nostra Squadra e le operazioni Muriqi, Vavro e Akpa gridano vendetta se sommate ai mancati rinnovi di Strakosha e LF.

Milioni di euro buttati nel cesso che pagheremo nelle prossime campagne acquisti. A meno che siano così bravi a riuscire a fare come questa estate per 2-3 sezioni...non sarà facile...

Io voglio Lotito fuori dalle palle.
Dopo 15 anni è ora che si faccia da parte. Alla Lazio ha dato tanto ma ha preso molto di più. Soldi, fama, potere, visibilità.
Ora basta sfruttare la Lazio per interessi personali.

gesulio

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* 19.411
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Citazione di: DajeLazioMia il 03 Gen 2022, 13:45
Capisco a livello teorico.

Ma è un discorso che forse aveva senso nelle intenzioni.
Se poi per ogni Lombardi che gli piazzi (che poi per la B era bono anche altrove) ti accolli un Casasola (che non può giocare mai nella Lazio) il gioco cade.
Se per un Durmisi in prestito ti prendi un Akpa (e non un giovane talento) idem.

A me il progetto Salernitana piaceva molto a livello teorico, ma se fosse stata una piazza dove sperimentare un approccio al calcio innovativo, cercando di portare ogni anno 5-6 giovani dalla B e dalla C da far crescere, dove creare una rete di osservatori per portare talenti da svezzare.
Poi ovviamente anche Salerno avrebbe avuto il suo ritorno quando ti saresti comprato il giovane da Lazio (avessero preso Parisi ad esempio poi te lo compravi tu a 8 e loro con 8 rinforzavano la loro rosa).

Così è stato veramente senza senso.

è stato senza senso perché la Salernitana è venuta in sere A. lo so che sembra assurdo dirlo, ma è così.
Per il resto ti soffermi troppo sulla valutazione tecnica del Casasola di turno, ma qui entrano in gioco altri dettagli che riguardano un'altra figura importantissima (e bionda) presente nella Lazio, sul cui operato già ci interroghiamo da un po'.
Nell'analisi di questa gestione però devi uscire un attimo dalle singole operazioni e guardare al contesto: senza la Salernitana verso cui hai indirizzato i pezzi di rosa che ti tenevano in scacco il mercato, avresti forse comprato la metà dei giocatori che costituiscono l'ossatura attuale di questa squadra. 

Jeffry

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Citazione di: gesulio il 03 Gen 2022, 13:39
...
ma principalmente serviva per piazzare gli esuberi, cosa che diversamente ti avrebbe impedito di comprare altri giocatori.

il senso di avere la Salernitana (massimo in serie B possibilmente), è sempre e solo stato questo, in ottica Lazio.

Io credo che questo sia stato lo scopo ultimo; quello che si è rivelato essere alla fine del gioco.
Ma il presupposto poteva e, soprattutto, doveva essere altro.
Ma quando si passa alle questioni meramente tecnico\sportive le falle delle strategie del nostro presidente si evidenziano.

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Laziostyle87

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* 7.550
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Non concordo con molti dei post precedenti. Nell'acquisto della Salernitana e soprattutto nel foraggiamento successivo non c'è alcuna tattica (magari sbagliata) pro Lazio. La Lazio è stata usata intenzionalmente dal suo presidente per perseguire suoi scopi personali a decremento del potere economico della Lazio. Non si voleva fare la squadra B per la Lazio: si voleva creare un centro di potere anche a Salerno usando la squadra. Cosa evidente con il suo tentativo di elezione "casualmente" nel collegio di Salerno. Poi in più ci ha tirato su soldi personalmente con la cessione. Non vederci del dolo è come credere che quando vai in banca a chiedere il mutuo te lo danno non per interesse, ma perché ci tengono a farti mettere su famiglia.

DajeLazioMia

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* 62.025
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Da un articolo di tuttosalernitana.
Magari non è completo, ma questi sono tutti i giocatori passati da una parte all'altra.

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Stagione 2011/2012. I primi ad arrivare furono il portiere Anthony Iannarilli e Marco Lanni che giunsero a titolo definitivo al Salerno Calcio per affrontare il campionato dilettanti.

Stagione 2012/2013. Dopo il ritorno tra i professionisti, per il campionato di Seconda Divisione i granata prelevano un massiccio numero di calciatori dai biancocelesti: Adeleke, Luciani, Tuia, Capua, Perpetuini, Manuel Ricci, Zampa, Denè e Sani Emmanuel, quest'ultimo però totnerà alla casa madre già a gennaio. 

Stagione 2013/2014. Subito promossa in Lega Pro, la Salernitana conferma i prestiti di Capua, Luciani e Perpetuini a cui si agigungono gli arrivi del portiere Berardi, di Sbraga e di Mendicino. 

Stagione 2014/2015. Nell'anno della promozione in serie B, il difensore Tuia diventa a tutti gli effetti un calciatore della Salernitana così come rimane in granata Mendicino. Ritornano per fine prestito alla Lazio tutti gli altri.

Stagione 2015/2016. Nel primo anno di serie B, i granata prendono in prestito dalla Lazio il portiere Strakosha e il difensore Pollace ma non viene riconfermato Mendicino. Nel mercato di gennaio poi arriveranno in prestito il difensore Prce, i centrocampisti Oikonomidis e Ronaldo e l'attaccante Tounkara.

Stagione 2016/2017. Dallo scorso campionato rimane a Salerno solo Ronaldo, tutti gli altri ritornano alla Lazio, da cui però arriva il difensore Luiz Felipe. A gennaio invece arriverà per la prima volta Joseph Minala. 

Stagione 2017/2018. Al terzo anno di serie B, i granata prendono il portiere Adamonis, il centrocampista Francesco Orlando e l'attaccante Alessandro Rossi mentre viene confermato Minala. A gennaio arriva invece Simone Palombi.

Stagione 2018/2019. Nella stagione che porta al centenario i granata prendono in prestito Djavan Anderson e Di Gennaro, due calciatori che avevano ben figurato nelle stagioni precedenti ma che a Salerno non lasceranno traccia. Arrivano anche Andrè Anderson e Francesco Orlando. Nel frattempo viene ceduto a titolo definitivo Mattia Sprocati, che passa alla Lazio per circa 2 miklioni e mezzo di euro. A gennaio torna ancora una volta Joseph Minala mentre viene ceduto alla Lazio Tiago Casasola (che rimarrà però in granata in prestito fino a fine campionato). 

Stagione 2019/2020. Arrivano Karo, Dziczek, Kiyine, Maistro, Gondo e Lombardi mentre Casasola torna alla Lazio dopo pochi giorni di ritiro. A gennaio vanno alla Lazio anche Biagio Morrone e il giovane Novella. 

Stagione 2020/2021. Nell'anno che terminerà con la promozione in serie A, tornano il portiere Adamonis, il difensore Tiago Casasola e il trequartista Andrè Anderson. Con loro arriva anche un altro portiere, Guerrieri a titolo definitivo mentre rimane in prestito lo sfortunato Cristiano Lombardi. Viene ceduto ai biancocelesti il centrocampista Akpa-Akpro. A gennaio invece torna il fantasista Kiyine e arriva il terzino Durmisi mentre lascia Salerno il difensore cipriota Karo. Nel frattempo Cicerelli e Gondo diventano di proprietà della Lazio ma restano a Salerno. Quest'ultimo poi sarà l'unico che, nell'attuale stagione, lascia la Lazio (con cui rescinde il contratto) per venire alla Salernitana.



FatDanny

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* 41.056
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per me invece Lotito non ha preso la Salernitana in ottica Lazio, per farci finire gli esuberi.

Lotito, per come la vedo io, dopo il successo nel risanamento della Lazio ha accarezzato un'idea.
Diventare un'imprenditore di calcio.
Prendere società a due spicci e rivenderle a diversi milioni una volta risanate, mantenendo la Lazio come ammiraglia del gruppo.
Un margine nettamente superiore a qualsiasi altra sua azienda, oltretutto conseguito senza dover anticipare capitali ma tramite autofinanziamento.

Questa idea è fallita per l'inasprirsi della normativa sulla multiproprietà e perché gli hanno fatto oggettivamente la guerra.
Dunque non era la Salernitana che serviva allo scopo Lazio, ma la Lazio a servire allo scopo Salernitana (o magari un domani Ascoli, Ancona, Messina, Lecce ecc ecc).
Questo non "a danno" della Lazio, ma perché il margine su una società presa a 5000 euro e rivenduta a 40 mln è nettamente superiore a quello che può fare - ulteriormente - sulla Lazio viste le possibilità di crescita.
Cioè la Lazio oggi vale 300? Non è che domani ne può valere così facilmente 500, soprattutto in autofinanziamento.
Alla fine vende a 10 e il gioco non riesce. Ma per via delle ragioni suddette, in realtà a mio avviso l'obiettivo era questo e non farsi la squadra B funzionale alla Lazio.
Magari fosse stato, sarei stato pure d'accordo riuscita o meno l'operazione.
Purtroppo invece in quei movimenti economico-finanziari vedo altro.

ranocchio

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* 1.491
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Citazione di: Gio il 03 Gen 2022, 13:19
I soldi alla Salernitana non sono uno scandalo. Per me, sono stati soldi buttati, ma il presidente è lui e li investe come vuole

Lo scandalo è che Lotito e Mezzaroma (incredibile ..) si mettano in tasca soldi derivanti da un investimento fatto coi soldi della Lazio.
Dovrebbero essere obbligati a restituirli o essere mandati in galera.
10 milioni a testa e si lamentano pure. Non ci si crede.
La Lazio è stata utilizzata per far sopravvivere la salernitana oltre le sue possibilità.
I giri di denaro e di calciatori sono inequivocabili.

L'operazione Akpa e i precedenti finanziamenti a perdere alla salernitana sono tutto il valore aggiunto strappato dalla cessione.
Inutile girarci intorno.
I 20 milioni sono denaro della Lazio che sono finiti nelle tasche di Lotito e Mezzaroma.
Non ci sono altre interpretazioni possibili.
È un furto.

Adler Nest

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* 41.719
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Citazione di: DajeLazioMia il 03 Gen 2022, 13:59
Da un articolo di tuttosalernitana.
Magari non è completo, ma questi sono tutti i giocatori passati da una parte all'altra.

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Stagione 2011/2012. I primi ad arrivare furono il portiere Anthony Iannarilli e Marco Lanni che giunsero a titolo definitivo al Salerno Calcio per affrontare il campionato dilettanti.

Stagione 2012/2013. Dopo il ritorno tra i professionisti, per il campionato di Seconda Divisione i granata prelevano un massiccio numero di calciatori dai biancocelesti: Adeleke, Luciani, Tuia, Capua, Perpetuini, Manuel Ricci, Zampa, Denè e Sani Emmanuel, quest'ultimo però totnerà alla casa madre già a gennaio.

Stagione 2013/2014. Subito promossa in Lega Pro, la Salernitana conferma i prestiti di Capua, Luciani e Perpetuini a cui si agigungono gli arrivi del portiere Berardi, di Sbraga e di Mendicino.

Stagione 2014/2015. Nell'anno della promozione in serie B, il difensore Tuia diventa a tutti gli effetti un calciatore della Salernitana così come rimane in granata Mendicino. Ritornano per fine prestito alla Lazio tutti gli altri.

Stagione 2015/2016. Nel primo anno di serie B, i granata prendono in prestito dalla Lazio il portiere Strakosha e il difensore Pollace ma non viene riconfermato Mendicino. Nel mercato di gennaio poi arriveranno in prestito il difensore Prce, i centrocampisti Oikonomidis e Ronaldo e l'attaccante Tounkara.

Stagione 2016/2017. Dallo scorso campionato rimane a Salerno solo Ronaldo, tutti gli altri ritornano alla Lazio, da cui però arriva il difensore Luiz Felipe. A gennaio invece arriverà per la prima volta Joseph Minala.

Stagione 2017/2018. Al terzo anno di serie B, i granata prendono il portiere Adamonis, il centrocampista Francesco Orlando e l'attaccante Alessandro Rossi mentre viene confermato Minala. A gennaio arriva invece Simone Palombi.

Stagione 2018/2019. Nella stagione che porta al centenario i granata prendono in prestito Djavan Anderson e Di Gennaro, due calciatori che avevano ben figurato nelle stagioni precedenti ma che a Salerno non lasceranno traccia. Arrivano anche Andrè Anderson e Francesco Orlando. Nel frattempo viene ceduto a titolo definitivo Mattia Sprocati, che passa alla Lazio per circa 2 miklioni e mezzo di euro. A gennaio torna ancora una volta Joseph Minala mentre viene ceduto alla Lazio Tiago Casasola (che rimarrà però in granata in prestito fino a fine campionato).

Stagione 2019/2020. Arrivano Karo, Dziczek, Kiyine, Maistro, Gondo e Lombardi mentre Casasola torna alla Lazio dopo pochi giorni di ritiro. A gennaio vanno alla Lazio anche Biagio Morrone e il giovane Novella.

Stagione 2020/2021. Nell'anno che terminerà con la promozione in serie A, tornano il portiere Adamonis, il difensore Tiago Casasola e il trequartista Andrè Anderson. Con loro arriva anche un altro portiere, Guerrieri a titolo definitivo mentre rimane in prestito lo sfortunato Cristiano Lombardi. Viene ceduto ai biancocelesti il centrocampista Akpa-Akpro. A gennaio invece torna il fantasista Kiyine e arriva il terzino Durmisi mentre lascia Salerno il difensore cipriota Karo. Nel frattempo Cicerelli e Gondo diventano di proprietà della Lazio ma restano a Salerno. Quest'ultimo poi sarà l'unico che, nell'attuale stagione, lascia la Lazio (con cui rescinde il contratto) per venire alla Salernitana.
Un troiaio.
Tanto casino per nulla.
Soldi e tempo buttato via.

DajeLazioMia

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* 62.025
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@FD
O quantomeno come strumento per conquistare più potere politico se non per forza introiti con compravendita di società.
Mettere piede in piazze importanti. Legittimo eh.

Ma sul serio alla luce di tutte le operazioni fatte tra Lazio e Salernitana non si capisce quali giocatori si sono accollati che ci hanno permesso di sbloccare il mercato (a volte glieli compravamo direttamente noi per farli giocare da loro tipo Gondo o Kiyine oppure partecipavamo agli stipendi dei nostri esuberi per farli scendere da loro).


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Buckley

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* 5.641
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Citazione di: ssl1900 il 03 Gen 2022, 13:50
Io voglio Lotito fuori dalle palle.
Dopo 15 anni è ora che si faccia da parte. Alla Lazio ha dato tanto ma ha preso molto di più. Soldi, fama, potere, visibilità.
Ora basta sfruttare la Lazio per interessi personali.
Mai come questo momento lo vedrei bene per passare la mano. E non sono mai stato contro il Presidente in via di principio. Con mille ringraziamenti ma direi che e' ora. Pero' ci credo pochissimo che avvenga.

A.Nesta (c)

*
Lazionetter
* 15.201
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L'ho scritto pochi giorni fa, doveva (provare a) vendere la Lazio invece della Salernitana.

Avrebbe avuto molto più senso tutto quanto ed anche lui ne sarebbe uscito meglio.

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