Citazione di: italicbold il 04 Gen 2022, 11:21
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IB, scusa eh, ma la diarchia la vedi solo tu.
In molti pensano che Lotito abbia già dato il suo massimo, e qualcuno ha il terrore irrazionale da tifoso che questo comporti nel tempo una perdita di terreno rispetto alle altre.
E siamo tutti sicuri che non accadrà, ma capita che se ne parli, e ognuno manifesta il suo pensiero.
Il tuo si è capito: meglio di lui, per la Lazio, non c'è nessuno. Io non la penso così, o meglio sogno che non sia così. Anche perché l'ambizione è uno simile a lui, eh, mica una roba sconvolgente.
Non capisco solo il perché ogni volta che si mette in discussione Lotito (e qui il disclaimer lo faccio io: sì, la società è sana, siamo forti, abbiamo vinto più con lui che con Cragnotti, "e allora pijate pallotta o Calleri", ecc ecc) ci debba essere il dualismo stracciarolo/sceicco.
Lo hai scritto tu, tanto nessuno con i soldi veri si avvicina al calcio, tantomeno a quello italiano, e quindi nel novero degli avvoltoi sarebbe anche lecito credere che ci sia un altro imprenditore bravo senza avere i miliardi che però potrebbe far crescere leggermente di più la squadra.
Ma rispetto il tuo pensiero, per te non è così. E tra l'altro la tua posizione è suffragata dal fatto che Lotito tanto non venderà mai e che uno dei suoi "magheggi" della prima ora fu proprio quello di assicurarsi la proprietà sine die della Lazio.
Tutto lecito e giusto, per carità, però ricordo che il mantra di qualche anno fa era "e se nessuno si fa avanti per comprarla, perché dovrebbe venderla?", ora siamo passati al "perché dovrebbe venderla?" e basta. Un cambiamento quantomeno di pensiero c'è stato, concedimelo.