Citazione di: JSV23 il 21 Gen 2022, 22:38
Ma pure "i 5 innesti".
Tutti e 5 sono costati 11 mln di euro in totale. 5 giocatori.
Fare mercato, in entrata e in uscita, non è un favore per quei "trapana palle" dei tifosi.
È la normalità, pure per il Venezia.
Da noi pare sia il giochino da regalare al bambino capriccioso.
Ecco perché Tare sta ancora lì.
Tare sta lì perché, al netto degli errori, ha portato il valore della rosa da un tot ad un altro tot, aumentando esponenzialmente il
valore stesso dell'asset per conto del proprietario. Oltre ad essere un suo uomo di fiducia costruito apposta per svolgere quel ruolo. Nel contempo ha posizionato stabilmente la Lazio in Europa dentro le prime 30 società calcistiche del continente.
Soprattutto sta lì perché Lotito non lo ha ancora sostituito. E siccome è il propietario e, come dice Peruzzi, ti controlla pure il secchio di vernice in più o in meno, si sarà fatto e si farà i suoi conti.
(Questo al netto del fatto che, come ipotizzano alcuni, magari sono due malfattori che stanno sistematicamente spolpando la Lazio per coprire i loro loschi traffici illegali).
Più che altro, ma dove sta scritto che devi fare per forza un tot di acquisti ad ogni sessione di mercato.
Pedro, costato 0 a 34 anni è stato per ora uno dei migliori colpi di mercato della sessione estiva. (Pure Dzeko all'Inter a 4 baiocchi secondo me).
Dei 5 innesti, 4 sono ormai sostanzialmente sul telaio base dell'11 odierno. Significa che già un certo tipo di strappo rispetto allo scorso anno la società ha cercato di darlo.
Se sei nelle condizioni di aggiungerne altri è meglio me se le condizioni non ci sono non è che devi impiccarti per farlo.
Lo decidono Lotito, Tare e Sarri.
Di certo non le paturnie o i desiderata dei tifosi.
Se tante squadre sono andate sotto ad un treno è perché hanno fatto paccate di acquisti inutili pagando ingaggi spropositati, oltre la loro linea di equilibrio, anche perché la piazza premeva e metteva pressione. Parli del Venezia e vedremo come arriverà. ma il Parma, lo scorso anno, con un magnate americano nuovo di zecca che prometteva mirabilie, ha fatto duecento operazioni di mercato ed è andato in B dritto per dritto.
Quindi non c'è una regola che vale per tutti e buona per ogni situazione.
Dopodiché si, leggo tutti i giorni i commenti di tutti e non ho nessuno in ignore, ma leggere 400 volte lo stesso concetto ripetuto in 20 giorni dallo stesso utente, per 5 volte al giorno, trapana le palle.
Oltre al fatto che mi dà fastidio fisico sentir parlare male della Lazio (anche quella di Lotito e Tare, così come quella di quando stavamo in B ed eravamo costretti a fare veramente pippa), soprattutto quando avviene per bocca dei Laziali (cioè quelli che dovrebbero essere i suoi supporters) ed a maggior ragione su una community di suoi tifosi sulla quale uno viene per condividere una fede ed una passione.
Non lo sopporto, è più forte di me.
E questo ormai accade sistematicamente, ad ogni sessione di mercato o ad ogni rovescio della squadra.
Sicuro che sia normale questo livello di accanimento critico?
Secondo me non aggiunge niente e, anzi, toglie parecchio alla bellezza del fenomeno "tifo".
Me dispiace ma sì, me trapana le palle.
Lo posso esprimere questo sentimento personale nel rispetto di chi tutti i giorni scrive le peggio cose?
Allo stesso modo mi sembra fuori dal mondo leggere che gestire una società sportiva in equilibrio è sbagliato e che bisogna per forza fare i debiti. Boh...
Poi sì, Lotito se fa pure un pacchetto di cazzi suoi e Tare non è infallibile. Ma due palle oh...
Spero che arrivino Casale e Vecino così se tranquillizzano tutti, a partire da Sarri che evidentemente, le condizioni in cui lo fanno lavorare i due malfattori, non sembrano poterlo soddisfare.
A me piacerebbe essere al suo posto a parità di condizioni e credo pure che piacerebbe a tre quarti degli allenatori professionisti del pianeta.