Lazio, varato l'aumento di capitale
Longo: "Un grazie anche ai tifosi"
Determinante la partecipazione dei dirigenti e dei supporter
del club bianco celeste. Veltroni: "Un'ottima notizia"
I tifosi della lazio
davanti al Warner Village
ROMA - La Lazio, per ora, � salva. I tifosi possono tirare un sospiro di sollievo. Il club allenato da Roberto Mancini e quotato a Piazza Affari, esce dall'impasse dei conti che non quadrano. L'assemblea straordinaria degli azionisti ha approvato all'unanimit� un aumento del capitale di 120 milioni di euro. L'aumento avverr� mediante l'emissione di nuove azioni fino a un numero massimo di 200 milioni sottoscrivibili entro il 30 settembre del 2004. Alla votazione erano presenti 257 azionisti, che, con le loro deleghe, rappresentavano il 21,9% del capitale, una quota dunque superiore al 20% necessario per votare.
Sono le 15.30 quando il presidente della societ� Ugo Longo esce sul piazzale del Warner Village per dare la notizia ai tifosi. S� perch� quella di oggi � stata un'assemblea degli azionisti un po' anomala. Dentro al Warner oltre a Ugo Longo c'erano i soci. Fuori, ad attendere, migliaia di tifosi biancocelesti raccolti in un sit-in. Erano l� per conoscere il destino della squadra, ma anche per chiedere agli istituti di credito, Capitalia in testa, maggiore chiarezza sul futuro societario.
Per il presidente Ugo Longo � stata una mattinata di passione. Da una parte i tifosi, dall'altra la necessit� di trovare tra dirigenti e piccoli azionisti, quelli disponibili a sottoscrivere l'aumento di capitale. Conti alla mano infatti, Capitalia e gli altri azionisti vicini al gruppo bancario romano, arrivano intorno al 18 per cento. Per varare l'aumento di capitale era dunque indispensabile la presenza dei tifosi azionisti. Il fatidico quorum del 20 per cento � stato raggiunto dopo mezzogiorno. "Manca ancora l'ufficialit� - ha dichirato Longo, uscendo sul piazzale invaso dai tifosi - ma ve lo posso dire fin d'ora - il quorum � stato raggiunto, anzi superato, tutti i dirigenti sottoscriveranno l'aumento di capitale".
Il presidente della Lazio
Ugo Longo
Poi Ugo Longo ha voluto ringraziare i tifosi che, ha detto, "hanno avuto il peso pi� rilevante. Solo noi laziali siamo capaci di certe cose. Spero che se ne accorgano anche gli osservatori economici".
L'aumento di capitale � una boccata di ossigento per il club biancoazzurro che riuscir� cos� a riequilibrare i conti. La delibera votata dall'assemblea, oltre all'aumento di capitale, prevede anche l'accorpamento delle attuali azioni che da 2 miliardi 357 milioni diventeranno 23 milioni 571 mila 799. In pratica per avere una nuova azione del valore di due euro, serviranno cento delle vecchie azioni il cui valore nominale � attualmente di 0,02 euro. Inoltre ogni nuova azione da due euro subir� una riduzione del suo valore nominale di 1,40 euro, che dovr� andare a copertura delle perdite. Per cui le nuove azioni avranno un valore di 0,60 euro, che sar� anche il valore delle nuove azioni previste dall'aumento di capitale. Questa operazione di accorpamento, insieme al conferimento di 66 milioni di riserva, consentir� di abbattere la perdita di 99 milioni di euro dislocata in bilancio al settembre 2003, a 1.074 euro.
Dopo la riduzione delle perdite si proceder� all'aumento di capitale di 120 milioni, gi� deliberato, che dovr� far fronte al rilancio della societ� e all'indebitamento che � di oltre 400 milioni di euro. Il primo augurio alla squadra � arrivato dal sindaco Walter Veltroni: "Sono molto contento, perch� insieme con il presidente Longo nei giorni scorsi avevamo seguito gli sviluppi della situazione. L'aumento di capitale � sicuramente un'ottima notizia, che consente di guardare con fiducia al futuro di quello che � un importante patrimonio della citt�. Spero davvero che la giornata di oggi possa per la Lazio essere ricordata come il primo passo di un nuovo, lungo e glorioso cammino".
(17 gennaio 2004)
Ne comprai un po.
Svanite eh. Ma lo rifarei mille volte.