a meno che la situazione per lui non diventi insostenibile.
E non sarebbe una situazione para-mafiosa, pur essendo una situazione in cui lo porti a cedere estenuandolo.
Se io faccio una cosa del genere per guadagnarci, per un lucro particolare (vedi caso ungheresi), quella è un'estorsione para-mafiosa.
Se lo fanno i laziali perché non lo sopportano più, anche fosse solo per antipatia, anche si sbagliassero di brutto, anche stessero toppando, non è una prevaricazione, è il giusto potere della folla.
Almeno avrebbe senso la frase "la Lazio è dei tifosi".
uno potrebbe dire: ma perché usare questi termini per un qualcosa del genere?
Io non penso che ci siano questioni sociali importanti e questioni culturali secondarie.
E soprattutto penso che la coscienza di sé si formi sulle questioni culturali (cit) prossime, più che su quelle "importanti".
In poche parole con l'idea che la Lazio è di lotito e basta, che questo scenario è immutabile e che se ci si muove per farlo vendere si sta perseguendo un obiettivo intimidatorio para-mafioso si stanno dando tre insegnamenti sbagliatissimi, uno peggio dell'altro.
Sia sulla proprietà, che sull'immutabilità che su cosa è lecito e cosa no.
Io non sono tra quelli che domani scenderebbe in piazza per costringere Lotito a vendere.
ma penso che far passare quei tre messaggi sia ben peggio che fare le poste a Lotito.