Citazione di: Splash il 30 Giu 2023, 21:22
Ciao achab, in base a cosa secondo te Sarri ha esperienza e fiuto per fare il manager all`inglese?
Detto che quel modello ha fallito pure in Inghilterra e che oramai pure li` le societa` sono piu` strutturate, ma lavorare cosi, senza una struttura adeguata, dimostra come il problema non era Tare IMHO.
Allora splash, parlo ovviamente per me: sul fatto che quel ruolo abbia fallito possiamo anche essere d'accordo, ma in maniera impropria io mi riferivo a una specie di responsabilità "allargata" per Sarri, che è un uomo di campo ma anche di grande interesse per il calcio a 360 gradi.
Tant'è vero che picchioni fa parte del suo staff da tempo, ed è una persona fondamentalmente dedicata a questioni di scouting e di valutazione dei calciatori.
In questo senso per me il modo oculato e mirato di gestire il mercato della Lazio (che di suo non ha risorse illimitate) si potrebbe sposare bene con una scelta conservativa. Magari fallirà e rimpiangeremo tare, io non ho la palla di vetro e non so se magari domani verrà ufficializzato un ds vero e proprio.
Però ti ricordo che storicamente, da quando c'è Lotito, la situazione è stata questa:
- inizialmente Lotito lavorava con consulenze a cottimo di agenti e procuratori;
- uno di quelli era Sabatini, che prima ha collaborato probabilmente nell'ombra vista la squalifica e poi è stato ufficializzato come ds;
- dopo di lui c'è stato osti, che come Gabriele Martino ha avuto un ruolo piuttosto marginale ed è andato via quasi subito;
- Tare è un "prodotto" di Lotito. Prima calciatore, poi team manager, infine ds. Una costruzione dal basso che probabilmente ha raggiunto la sua maturità in simbiosi con la maturazione e l'avanzamento della società. Quindi mi permetto di dire un DS sui generis, creato in casa e non proveniente da realtà lontane dalla nostra.
Immaginare che con questo pregresso possa arrivare un nuovo DS che magari si aspetta di poter ripristinare il suo ambito lavorativo tipico (tra collaboratori e osservatori) mi sembrerebbe un cambio troppo rapido e radicale per le abitudini molto ponderate della società.
In questo senso probabilmente Sarri ha letto la situazione, l'ha analizzata, e forse ha optato per una soluzione ibrida che gli permettesse da una parte di avere una voce in capitolo più determinante, e magari dall'altra di venire incontro alle esigenze della società che aveva timore di dover impiantare un investimento importante per rivoluzionare l'apparato dedicato a scouting e mercato.
Non è una mia volontà, è una mia interpretazione: ribadisco che se fosse per me io prenderei il miglior ds in circolazione e gli darei carta bianca per costruire quel settore senza limitazioni di alcun tipo. Ma allo stesso tempo vorrei pure Berardi, Milik e Zielinski comprati nel primo giorno di mercato.
Un conto è provare ad analizzare la situazione in base ai dati che abbiamo, un altro è sperare che si possa fare un poderoso salto in avanti rivoluzionando d'emblée un intero reparto.
Rimane la mia opinione, ovviamente, e non posso che sperare che si riveli la miglior scelta possibile per la Lazio.