io ritengo Lotito l'esempio del marciume tipico della stragrande maggioranza dell'imprenditoria italiana.
fatto di connivenze, intrallazzi, accordi al limite (quando non al di sotto) della legalita', amicizie e amicizie delle amicizie, legami oscuri con la classe politica, favori in cambio di favori etc.
quella classe imprenditoriale che io ritengo sia il cancro che si sta divorando questo paese.
MA...
c'e' un MA grosso come una casa.
noi viviamo in questa citta' con al fianco quelle merde della'
dove la tifoseria piu' sporca di sangue della serie A viene dipinta come 'il magnifico popolo", mentre noi siamo quelli brutti, sporchi e cattivi.
dove, per restare solo all'altra sera, quello entra a spaccagamba ed oggi viene quasi dipinto come vittima, porastella.
dove un pagliaccio disonesto e ubriacone e' un esempio da seguire, un capopopolo.
dove per vent'anni si e' idolatrato uno che lucrava (e ancora lucra) su uno dei grandi problemi di questa citta', quello dell'emergenza abitativa.
dove noi siamo tutti, indistintamente, fasci, mentre quelle merdedella' sono goliardici.
siamo in guerra
una guerra che non abbiamo dichiarato noi, che subiamo e che combattiamo ogni maledetto cazzo di giorno, per non sparire come vorrebbero quelle merdedella' e tutto il marcio carrozzone che li circonda.
e se vado in guerra io voglio a fianco a me i peggiori criminali, pezzidemmerda, assassini e tagliagole che esistano.
con gli onesti&puri, i francescani e le madriteresa, al momento non ci facciamo nulla.
se noi ancora resistiamo e' perche' Lotito e' un grandissimo fijodenamignottapezzodemmerda. altrimenti con il fango che ci hanno tirato addosso, anche in questi ultimi 20 anni, da quel di' che ci avevano fatto fuori.
se e quando vinceremo questa guerra, allora se ne potra' riparlare.
ma fino ad allora abbiamo bisogno di un Lotito.
secondo me