Claudio Lotito (Topic Ufficiale)

Aperto da BomberMax, 02 Mag 2019, 11:13

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FatDanny

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Citazione di: dani2110 il 11 Giu 2024, 15:56
Chi ha detto che deve essere strapagata?

Deve andare al prezzo suo...e il prezzo suo sono milioni tonanti.

Va da se che se un investitore mette soldi veri, o ha capacità vere o ha dietro molti più soldi ancora e le capacità mano a mano se le compra.

In ogni caso cadremmo in piedi.

E chi ha detto che il prezzo giusto sia quello di chi vende?
Chi vende può tranquillamente ipervalutare, quindi pretendere di essere strapagato, quindi ricadere nel problema che dicevo.
Una nuova proprietà che accettasse il prezzo di lotito a prescindere perché decide lui sarebbe problematica.

Ci sono strumenti e organi puntuali per stabilire il valore di un asset e nessuno di questi ha a che fare con cosa pensa lotito.
Basta usare quelli per stabilire un valore da parte di un ente terzo a chi compra e chi vende.

maumarta

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I meriti di Lotito...

Immaginiamo la vita di una società di calcio (non edile/immobiliare) come una partita.
La dirigenza si può sicuramente impersonificare nel centrocampo, il cervello della squadra.

Pensiamo al centrocampo del 2000, tanto per essere sicuri di ricordarceli tutti.

Almeyda era una diga, uno strappa palloni di quelli da competizione.
Uno che quando c'era da soffrire filtrava tanti rischi per la difesa.

Veron era la luce, quello che dal buio ti tirava fuori la scintilla per trasformare una partita di attesa in un tiro a segno.

Nedved invece era il vero fuoriclasse (tocca ammetterlo anche se è una merda umana).
Uno che ti dava una quantità a secchiate ma imbottita di una qualità ben oltre la media.
Cosa che ti faceva tenere botta quando c'era da difendersi ed avere tante altre soluzioni quando dovevi creare.

Nei primi anni del sultanato dovevamo tenere botta ed avere una dirigenza stile Almeyda, specializzata nella difesa della posizione, nella riduzione massima dei rischi (spese) è stato determinante per passare quella fase.

Poi la pressione è calcata e per VINCERE a quel punto ti serviva un Veron, uno che ti creava il gol dal nulla, che per la sola presenza in campo alzava il baricentro di 10 metri.
Uno che si prende anche qualche rischio per provare a creare le condizioni per segnare.

L'ideale sarebbe stato avere un Nedved a randellare quando serviva e incantare per andare a vincere.

Invece a Formello c'era, c'è e ci sarà un centrocampo son solo Almeyda.
Un centrocampo che anche quando l'avversario non ne ha più e non supera la sua trequarti non riesce ad inventarsi niente di più dei lancioni e tiri da 40 metri.

Tradotto.
L'opera di risanamento è stata fatta nel modo che sua rotondità conosce e applica sempre: taglio delle spese fino all'osso.
Quando si è trattato di aumentare il profilo con altre entrate che non fossero i diritti TV neanche ci ha provato.
Niente sponsor, ma non solo quello principale.
Ormai esiste lo sponsor da chiappa, da spalla, da allenamento, da intervista.
Niente, nemmeno dopo la seconda qualificazione in Champions.
Del player trading poi non ne parliamo proprio.
Quindi cade anche la leggenda metropolitana del piccolo uomo ma imprenditore infallibile.
Le uniche aziende alle quali ha fatto crescere e diversificare le entrate sono le sue, le altre, quelle che campano grazie al bilancio della Lazio.
Diciamo che è stato bravo nel trasformare una società sportiva nella capostipite di una holding di lavacessi.

Poi stendiamo un velo pietoso sul padre.
Talmente ottuso e preso da se stesso da continuare a incanalare odio sulle spalle del figlio, verso il quale tutta la tifoseria si è dimostrata molto più amorevole e attenta sennò da mò che lo avevano fatto piagne.

Io lo capisco pure che come padre hai il pensiero di un figlio che non vedi tanto svegli e vuoi dargli un futuro, ma se vendi due spicci per Enrico ci rimangono no? 

cielobiancoblu

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Aricominciamo la giostra un'altra volta...Brindisi !
Ma io dico ma che caxxo de male avemo fatto per meritarci questo...

Gazza66

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Citazione di: maumarta il 11 Giu 2024, 16:18
I meriti di Lotito...

Immaginiamo la vita di una società di calcio (non edile/immobiliare) come una partita.
La dirigenza si può sicuramente impersonificare nel centrocampo, il cervello della squadra.

Pensiamo al centrocampo del 2000, tanto per essere sicuri di ricordarceli tutti.

Almeyda era una diga, uno strappa palloni di quelli da competizione.
Uno che quando c'era da soffrire filtrava tanti rischi per la difesa.

Veron era la luce, quello che dal buio ti tirava fuori la scintilla per trasformare una partita di attesa in un tiro a segno.

Nedved invece era il vero fuoriclasse (tocca ammetterlo anche se è una merda umana).
Uno che ti dava una quantità a secchiate ma imbottita di una qualità ben oltre la media.
Cosa che ti faceva tenere botta quando c'era da difendersi ed avere tante altre soluzioni quando dovevi creare.

Nei primi anni del sultanato dovevamo tenere botta ed avere una dirigenza stile Almeyda, specializzata nella difesa della posizione, nella riduzione massima dei rischi (spese) è stato determinante per passare quella fase.

Poi la pressione è calcata e per VINCERE a quel punto ti serviva un Veron, uno che ti creava il gol dal nulla, che per la sola presenza in campo alzava il baricentro di 10 metri.
Uno che si prende anche qualche rischio per provare a creare le condizioni per segnare.

L'ideale sarebbe stato avere un Nedved a randellare quando serviva e incantare per andare a vincere.

Invece a Formello c'era, c'è e ci sarà un centrocampo son solo Almeyda.
Un centrocampo che anche quando l'avversario non ne ha più e non supera la sua trequarti non riesce ad inventarsi niente di più dei lancioni e tiri da 40 metri.

Tradotto.
L'opera di risanamento è stata fatta nel modo che sua rotondità conosce e applica sempre: taglio delle spese fino all'osso.
Quando si è trattato di aumentare il profilo con altre entrate che non fossero i diritti TV neanche ci ha provato.
Niente sponsor, ma non solo quello principale.
Ormai esiste lo sponsor da chiappa, da spalla, da allenamento, da intervista.
Niente, nemmeno dopo la seconda qualificazione in Champions.

Del player trading poi non ne parliamo proprio.
Quindi cade anche la leggenda metropolitana del piccolo uomo ma imprenditore infallibile.
Le uniche aziende alle quali ha fatto crescere e diversificare le entrate sono le sue, le altre, quelle che campano grazie al bilancio della Lazio.
Diciamo che è stato bravo nel trasformare una società sportiva nella capostipite di una holding di lavacessi.

Poi stendiamo un velo pietoso sul padre.
Talmente ottuso e preso da se stesso da continuare a incanalare odio sulle spalle del figlio, verso il quale tutta la tifoseria si è dimostrata molto più amorevole e attenta sennò da mò che lo avevano fatto piagne.

Io lo capisco pure che come padre hai il pensiero di un figlio che non vedi tanto svegli e vuoi dargli un futuro, ma se vendi due spicci per Enrico ci rimangono no?

Il post non fa una piega, ho evidenziato la parte che proprio non riesco a spiegarmi.
Perché? Ripeto perché siamo sempre l'unica società di calcio di un certo livello che non ha uno sponsor, per di più nemmeno quando eravamo in Champions.

Prego ogni giorno che sia quello giusto .


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pentiux

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Citazione di: kelly slater il 11 Giu 2024, 16:04
Io la contesto questa cosa.
Gli unici che ci hanno provato lo dici tu. Gli unici di cui abbiamo avuto notizia casomai.
Che Lotito non abbia nessuna intenzione di vendere è assolutamente sicuro al 100%.
Ma è altrettanto logicamente impossibile che nessuno possa essere interessato alla Lazio.
Gli stranieri hanno investito in lungo e un largo in serie A e pure in B,  proprio la Lazio dovrebbe essere inappetibile?
Quando poi c'è la possibilita concreta di costruire uno stadio?
Certo se sai che la proprietà non ha nessuna intenzione di vendere e cmq non venderebbe mai a un prezzo equo è chiaro che non si avvicina nessuno.
A quello serve una contestazione fatta bene: a creare i presupposti affinchè qualcuno capisca che è il momento buono per proporsi.
Guarda, di assolutamente sicuro al 100% c'è solo la morte.

Io non ho detto che sono gli unici che ci hanno provato, ho detto che sono gli unici che lo hanno annunciato urbi et orbi.
Ho detto, e ribadisco, che è assurdo pensare che Lotito annunci di voler vendere, così come è assurdo pensare che un acquirente serio in grado di rilevare la Lazio annunci di voler comprare.

E per me la contestazione non favorisce in alcun modo nulla di ciò che tu auspichi, anzi, ma questa è un'opinione strettamente personale che esula dalle mie affermazioni precedenti.

COLDILANA61

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il mondo del calcio si muove più rapidamente di quanto il nostro riesca solo a immaginare .

il futuro sono i fondi ed una gestione che permetta di guadagnare e vincere a tanti .

Lotito e' vecchio .

il suo orticello sarà spazzato via .


COLDILANA61

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aggiungo .

la curva e' funzionale ai suoi progetti .

quando serve a "picchiare " e quando non serve per le sue entrate in società .

tutte le sue mosse sono in funzione del suo potere .

E' piccolo , ma e' suo .

COLDILANA61

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provocazione totale .

noi abbiamo la cornice marcia .

ma se i Frikkins avessero comprato la Lazio e non avessero quindi dovuto subire le pretese di un tifo e di una politica da grandeur farlocca , non sarebbe stato meglio per noi ?

tanto per mettere sul piatto altro 😁

parlo del periodo Frikkins .. se no ricomincia la storia da Cragnotti . 😘

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BruceGrobbelaar

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Citazione di: COLDILANA61 il 11 Giu 2024, 16:58
il mondo del calcio si muove più rapidamente di quanto il nostro riesca solo a immaginare .

il futuro sono i fondi ed una gestione che permetta di guadagnare e vincere a tanti .

Lotito e' vecchio .

il suo orticello sarà spazzato via .
Tutto bello, allora come ha fatto a arrivà secondo in classifica lo scorso anno? A kulo?

AquiladiMare

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Citazione di: Gazza66 il 11 Giu 2024, 16:43
[/b]
Il post non fa una piega, ho evidenziato la parte che proprio non riesco a spiegarmi.
Perché? Ripeto perché siamo sempre l'unica società di calcio di un certo livello che non ha uno sponsor, per di più nemmeno quando eravamo in Champions.

Prego ogni giorno che sia quello giusto .

Perché ti devi sbattere a cercare un locale più grande (con maggiori spese e problemi) quando campi bene con il tuo localetto di 10 coperti e alcuni clienti fissi (i diritti tv)?

La differenza sta nella visione.

I tifosi vorrebbero crescere, cercare di migliorare.

La società non ha questo interesse (o ce l'ha solo a parole).


Certamente se i clienti fissi decidessero di cambiare ristorante allora cambierebbe lo scenario

dani2110

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Citazione di: FatDanny il 11 Giu 2024, 16:13
E chi ha detto che il prezzo giusto sia quello di chi vende?
Chi vende può tranquillamente ipervalutare, quindi pretendere di essere strapagato, quindi ricadere nel problema che dicevo.
Una nuova proprietà che accettasse il prezzo di lotito a prescindere perché decide lui sarebbe problematica.

Ci sono strumenti e organi puntuali per stabilire il valore di un asset e nessuno di questi ha a che fare con cosa pensa lotito.
Basta usare quelli per stabilire un valore da parte di un ente terzo a chi compra e chi vende.

Senti, se a Lotito arriva pinco pallo che gli molla un miliardo di euro significa senza dubbio che la Lazio diventa una potenza perchè dietro c'è uno disposto a mollare quei soldi che se ce l'ha significa che non è uno scemo.

Poi possiamo filosofeggiare quanto te pare e quanto te piace a te. Ma è un dato di fatto che si può confutare solo facendo fanta finanza.

Lo stesso dicasi se si utilizzano i parametri di cui parli...se sai dare una cifra dalla, io non sono in grado ma sono in grado di ipotizzare che non siano 4 mila lire...per lo stesso motivo di sopra un investitore in grado di mettere svariate centinaia di milioni sul piatto è garanzia di gestione di livello, poi dal punto di vista sportivo serve tanto altro ma ci sarebbe una base.

Al contrario vendere la Lazio al mercatino attirerebbe affaristi come Iervolino che in 3 anni sfondano una società per poi metterla in vendita (detto in soldoni, così magari il gitano c'arriva)


BruceGrobbelaar

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Citazione di: Gazza66 il 11 Giu 2024, 16:43
[/b]
Il post non fa una piega, ho evidenziato la parte che proprio non riesco a spiegarmi.
Perché? Ripeto perché siamo sempre l'unica società di calcio di un certo livello che non ha uno sponsor, per di più nemmeno quando eravamo in Champions.

Prego ogni giorno che sia quello giusto .
A parte che non è vero, lo sponsor sulla manica c'era, poi sono pieni i cartelloni a bordo capo. Ma soprattutto che strakatso ti frega se c'ha lo sponsor sulla maglia? Ma sono tuoi i soldi? Tu devi pensare solo ad andare allo stadio e a tifare la Lazio. Ma cosa siete diventati? Ma vi leggete quando scrivete?

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FatDanny

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Citazione di: dani2110 il 11 Giu 2024, 17:22
Senti, se a Lotito arriva pinco pallo che gli molla un miliardo di euro significa senza dubbio che la Lazio diventa una potenza perchè dietro c'è uno disposto a mollare quei soldi che se ce l'ha significa che non è uno scemo.

Poi possiamo filosofeggiare quanto te pare e quanto te piace a te. Ma è un dato di fatto che si può confutare solo facendo fanta finanza.

Lo stesso dicasi se si utilizzano i parametri di cui parli...se sai dare una cifra dalla, io non sono in grado ma sono in grado di ipotizzare che non siano 4 mila lire...per lo stesso motivo di sopra un investitore in grado di mettere svariate centinaia di milioni sul piatto è garanzia di gestione di livello, poi dal punto di vista sportivo serve tanto altro ma ci sarebbe una base.

Al contrario vendere la Lazio al mercatino attirerebbe affaristi come Iervolino che in 3 anni sfondano una società per poi metterla in vendita (detto in soldoni, così magari il gitano c'arriva)

E invece no perché potrebbe essere uno speculatore, uno che i soldi li fa evaporare facilmente se così alla leggera accetta di ipervalutare un acquisto. Oppure sta riciclando ingenti somme di denaro.
Guarda gli sponsor recenti di Roma e Lazio, con promesse milionarie e presto evaporati.

Io non so stabilire una cifra perché è un vero e proprio lavoro in cui si analizzano i conti della società, gli asset, le prospettive di mercato e si fissa una cifra.
Se lo facessi io qui senza le adeguate competenze sarebbe ridicolo. Al contempo, la cifra di cui parla lotito mi sembra una sparata priva di attinenza così come chi dice che la dovrebbe dare via per 200 mln.

Dissi

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Citazione di: BruceGrobbelaar il 11 Giu 2024, 17:27
A parte che non è vero, lo sponsor sulla manica c'era, poi sono pieni i cartelloni a bordo capo. Ma soprattutto che strakatso ti frega se c'ha lo sponsor sulla maglia? Ma sono tuoi i soldi? Tu devi pensare solo ad andare allo stadio e a tifare la Lazio. Ma cosa siete diventati? Ma vi leggete quando scrivete?

Magari se ci fosse stato uno sponsor da 5 milioni a stagione potevi prendere un giocatore in più

volerevolare

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leggo tante cose inesatte. Provo a mettere giù un pò di bullet point.

-  l'investimento nel calcio è quanto di più rischioso si possa immaginare, perché le società di calcio hanno un costo del lavoro (stipendi + ammortamenti) che è sempre in larga parte fisso (la componente bonus pesa al massimo un 10% sul totale) mentre producono ricavi solo in parte a quota fissa (i diritti televisivi) mentre, per il resto, sono legati all'alea (il risultato sportivo/il player trading). La quota fissa dei ricavi raramente copre quella dei costi fissi.
-  il mercato mondiale del calcio è totalmente asimmetrico; la maggior parte degli introiti televisivi è ad appannaggio dei principali campionati (Premier, Liga, Bundesliga). Di conseguenza, anche il marketing, merchandising e le altre entrate variabili sono molto maggiori in questi campionati che quindi sono spessi più attrattivi per tutti gli stakeholders (calciatori, allenatori, investitori, ecc.). 
- la leva fiscale italiana è la peggiore di tutti i principali campionati.
- in Italia, la ripartizione dei diritti televisivi avviene privilegiando bacino d'utenza e risultati sportivi, con la conseguenza che tendenzialmente le maggiori risorse vanno sempre alle solite squadre aumentando, anno dopo anno, il divario tra le prime e le altre.

Diretta conseguenza di questi assunti è che in Italia non vi è nessun "investitore" disposto ad investire nel calcio 500-600M di equity. Gli unici che potrebbero forse farlo sono i fondi sovrani del middle-east che tuttavia perseguono come scopo principale quello dell'investimento con ritorno di visibilità (ESG investment) che gli viene maggiormente garantito nei maggiori campionati (Premier League) o in Piazze a maggiore visibilità (Parigi).

Gli investitori stranieri che si sono avvicinati al calcio italiano sono soggetti che, come nel caso di Inda o Merdlan, hanno "lavato" fondi di dubbia provenienza, oppure (Bologna, Florentia, Parma, Como, ecc.), che hanno acquistato piccole realtà a prezzi stracciati, investendo una piccola parte di capitale e limitandosi perlopiù a supportare le squadre con il player trading o con bridge loan. Il caso delle mer.de è emblematico:  sotto la gestione americana la società ha accumulato una montagna di debiti ed i friskies, dopo essere entrati nella speranza di fare qualche investimento immobiliare e/o di avere ritorni economici indiretti legati al brand "Roma", hanno iniziato a chiudere i rubinetti vendendo anno dopo anno i pezzi pregiati dell'argenteria e mantenendo la barra di galleggiamento grazie anche (soprattutto) a qualche occhio di favore da parte del sistema calcio italia.

In questo scenario, sperare nel fondo PIF che compra la Lazio e che poi stanzia 3-4 miliardi nei prossimi anni per portarla ai vertici del calcio mondiale equivale a sperare nella vincita al superenalotto. Non impossibile, ma estremamente difficile.

Se Lotito decidesse di mettere in vendita la società, la cosa più probabile sarebbe quella di ritrovarsi con qualche investitore "squalo" (italiano o, peggio ancora, straniero), che comprerebbe la Lazio quasi completamente a leva (ossia, a buffo), utilizzandola per qualche tornaconto speculativo -anche indiretto-, con il concreto rischio di vederlo sparire nel nulla dopo qualche anno lasciandoci le macerie.

L'alternativa forse percorribile sarebbe per me quella di aprire il capitale ad altri investitori, così come ha fatto Percassi con la Dea. Qui però entra in gioco, oltre che la volontà di Lotito di non essere più padrone assoluto in casa sua, anche il clima demmer.da creatosi in questi anni attorno alla Lazio ed a Lotito. Chi vorrebbe mettersi in società ed investire dei soldi con qualcuno che viene costantemente contestato da 20 anni ed entrare in una società che ha la nomea di una succursale nazi-fascita?

In altri termini, per me non solo non ci sono potenziali acquirenti, ma la cosa peggiore che ci potrebbe capitare è che Lotito metta in vendita forzatamente la Lazio. La contestazione a Lotito ha invece per me un unico, grande vantaggio: il presidente quando viene attaccato entra in modalità sfida e normalmente in quei frangenti riesce a fare le migliori scelte imprenditoriali che poi indirettamente si riflettono su un miglior rendimento della squadra.

Concludo dicendo che in Italia non è poi così scontato che il risultato sportivo rifletta il bacino d'utenza.  Pensate ad esempio al Palermo o alla Triestina o al Bari che per bacino potenziale avrebbero numeri per una costante presenza in serie A. Peraltro, il bacino d'utenza non è una cosa immutabile nel tempo ma è strettamente connessa anche al risultato sportivo conseguito negli anni. Siamo sicuri che se non ci fosse stato Lotito per 20 anni la Lazio avrebbe lo stesso numero di tifosi che ha oggi?

SkinnyHarry

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Citazione di: corebiancazzurro il 11 Giu 2024, 13:59
No, per carità, ma non dico che ti viene un truffatore (che ovviamente non lo vuole nessuno) ma non mi sembra manco un guadagno coi vari pallotta, dibenedetto e compagnia cantante che abbiamo visto sfilare in squadre di media grandezza come noi (non nomino le varie presidenze che cambiano ogni 2 giorni di inter e milan perchè è ridicolo)
arriva l'imprenditore o gruppo straniero, arranca prestiti per 4 anni e poi sparisce, fino ad ora solo questo si è visto in serie A.
Ora, se sti impicci alcune squadre sappiamo che possono permetterseli perchè guai a toccarli, con noi tutta sta clemenza non ci sarebbe con banche che coprono, gente che non reclama... c'è di meglio? avoja, probabilmente sarei meglio pure io di Lotito che il piccolo imprenditore lo faccio, ma non te crede che c'è tanto di meglio la fuori, per ora gli americani hanno preso il cazz0 e na coppa dei settimi, 0 trofei, 0 stadio...
trofei 0, ma la roma di pallotta era forte forte, 3 secondi posti in 4 anni

Abbonatodal72

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L'acquisto del Brindisi della coppia Lotito Mezzaroma farà ricominciare il giro opaco di giocatori e soldi tra le due società. Bravo il presidente che continua a trovare modi e sistemi per arricchirsi ai danni della società

FeverDog

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Citazione di: SkinnyHarry il 11 Giu 2024, 18:00
trofei 0, ma la roma di pallotta era forte forte, 3 secondi posti in 4 anni


per forza, spendevano quanto la juve con ricavi da rioma.
se erano pure scarsi.

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Precisione

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* 3.883
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CALCIO: MEZZAROMA "SMENTISCO MIA PRESENZA IN ACQUISIZIONE BRINDISI"

"In merito alle notizie uscite in questi giorni a mezzo stampa sono costretto a smentire nuovamente in maniera categorica, e spero definitiva, la mia presenza nella cordata con il presidente della Lazio, Claudio Lotito, attraverso la quale sarebbero state acquisite le quote del Brindisi Football Club. Anche per il ruolo che attualmente ricopro ribadisco la mia estraneità alla trattativa e a qualsiasi altro interesse verso squadre di calcio italiane o straniere". Lo precisa, con una nota, il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma.

Il gitano

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* 3.820
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Citazione di: dani2110 il 11 Giu 2024, 17:22
Al contrario vendere la Lazio al mercatino attirerebbe affaristi come Iervolino che in 3 anni sfondano una società per poi metterla in vendita (detto in soldoni, così magari il gitano c'arriva)

mi hai portato argomentazioni veramente valide e concrete che danno davvero forza al paragone che hai fatto, grazie per il contributo!

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