Citazione di: Warp il 13 Feb 2015, 15:04
L'NBA è una modello straordinario e virtuoso, ma rappresenta l'unico livello professionistico di un sistema che fin dalle basi è completamente diverso dal nostro( ad eccezione della D-League, la cosiddetta "Lega di Sviluppo" in cui vengono "parcheggiati" i giocatori che non trovano spazio in NBA).
Negli Stati Uniti, a differenza che in Italia/Europa lo sport si pratica nelle scuole, finchè l'atleta non decide di tentare la via del professionismo, al termine del periodo di formazione, rendendosi "eleggibile", a quel punto o diventa professionista, o deve cercare un altro mestiere.
La nostra Serie A, invece, non è altro che il livello Apicale di una Piramide di Campionati, cui partecipano Società che presentano al loro interno il sistema di "formazione" dei propri tesserati, strutturati sia a livello dilettantistico che professionistico, che hanno lo scopo di competere e contemporaneamente di produrre utili.
In questo quadro, creare una super-lega chiusa, che raccoglie le Società più importanti e di conseguenza tutti i migliori giocatori, attirando la quasi totalità degli investimenti presupporrebbe una riforma totale del sistema sportivo italiano, fin dalle basi.
Oggi non mi sembra nè realizzabile, nè dal mio punto di vista plausibile.
Se fossi tifoso del Carpi, il fatto di essere relegato ad una serie B perenne, mi darebbe piuttosto fastidio.
Vi faccio una scenario ipotetico(ma non troppo): se le grandi d'Europa riuscissero a completare il progetto della "Superleague" creando un Campionato Europeo aperto alle 20/30 squadre più importanti d'Europa, e come molto probabile la Lazio ne restasse fuori, voi come vi sentireste?