comunicato lega serie a

Aperto da sslazio9gennaio1900, 28 Mar 2014, 17:26

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aquila-della-notte

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Citazione di: AguilaRoja il 28 Mar 2014, 18:06
E' come se la Confindustria facesse un comunicato contro i clienti che non comprano più i biscotti del Mulino Bianco e che scrivono sui muri "I pandistelle fanno cacà".
Follia.
100%

Drieu

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Questo comunicato è indifendibile. Sarebbe stato ridicolo perfino negli anni '30, oggi è semplicemente surreale.

È lo specchio di un paese in cui la classe dirigente, qualunque essa sia e di qualunque cosa si occupi, ha perso completamente il contatto con la realtà e si crede onnipotente. Quella stessa classe dirigente che predica moralità, rispetto delle leggi ed invoca la giustizia contro il "popolino", salvo poi gridare al complotto, quando la stessa giustizia indaga su di loro. Sono gli stessi, la stessa forma mentis, lo stesso modus operandi, che si tratti di politica, giustizia, economia, ordine pubblico o sport, la loro faccia tosta e la loro arroganza ha lo stesso minimo comun denominatore: il potere e la sua insindacabilità. In questa palude, un avvoltoio come lotito ci sguazza alla perfezione.

E io me sò veramente stufato. Altro che non entrare le prossime 5 giornate. Se è vero che il 26 maggio il calcio m' ha dato tutto, è vero pure che posso trovarmi altro da fare la domenica. Forse scoprirò che è meglio vedesse una partita del Tor Tre Teste contro il Tanas, che rischià na diffida pè avè mannato il presidentissimo a fanculo.

A chi je sta bene, se tenesse pure er giocattolo, che tanto a me non m' appartiene più.
E se tenesse pure lotito co beretta.

SATOR 58

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Citazione di: Drieu il 28 Mar 2014, 23:13
Questo comunicato è indifendibile. Sarebbe stato ridicolo perfino negli anni '30, oggi è semplicemente surreale.

È lo specchio di un paese in cui la classe dirigente, qualunque essa sia e di qualunque cosa si occupi, ha perso completamente il contatto con la realtà e si crede onnipotente. Quella stessa classe dirigente che predica moralità, rispetto delle leggi ed invoca la giustizia contro il "popolino", salvo poi gridare al complotto, quando la stessa giustizia indaga su di loro. Sono gli stessi, la stessa forma mentis, lo stesso modus operandi, che si tratti di politica, giustizia, economia, ordine pubblico o sport, la loro faccia tosta e la loro arroganza ha lo stesso minimo comun denominatore: il potere e la sua insindacabilità. In questa palude, un avvoltoio come lotito ci sguazza alla perfezione.

E io me sò veramente stufato. Altro che non entrare le prossime 5 giornate. Se è vero che il 26 maggio il calcio m' ha dato tutto, è vero pure che posso trovarmi altro da fare la domenica. Forse scoprirò che è meglio vedesse una partita del Tor Tre Teste contro il Tanas, che rischià na diffida pè avè mannato il presidentissimo a fanculo.

A chi je sta bene, se tenesse pure er giocattolo, che tanto a me non m' appartiene più.
E se tenesse pure lotito co beretta.
Quoto!  :ssl Comunque se vuoi avere un'esatta idea con chi si ha, a volte, a che fare, ti consiglio un "giretto" in Argomenti: ti si schiariranno le idee!  ;) :ssl

Bonnerone

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Quando nella vita avete desiderato una cosa, quando quella cosa la ritenevate importante, forse la cosa più importante in quel momento della vostra vita, avete tirato dritto oppure eravate disposti ad un compromesso? Avete mai negoziato un accordo con qualcuno fosse solo un contratto d'affitto per la vostra famiglia? In questo caso dovrebbe essere chiaro che in una trattativa si deve riconoscere il ruolo della la controparte e si deve essere disposti a sacrificare qualcosa. Altrimenti si portano avanti guerre che possono durare anni senza ottenere un minimo beneficio. Quello che di questa vicenda mi porta ad essere preoccupato è che le parti non si riconoscono un ruolo. Il credere poi che la mossa dell'avversario sia segno di debolezza e che quindi si è nel giusto per cui diventa doveroso picchiare ancora più duro porta solo il conflitto ancora di più in una situazione di criticità. Quello che può mandare in crisi l'avversario in questi casi è l'apertura al dialogo, riconoscendo il ruolo della controparte . Il primo che farà questa mossa avrà vinto.


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Aquila Romana

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Citazione di: vagabond il 28 Mar 2014, 22:08
"Non lo conosco e non ho mai voluto farlo. Quando ero in scadenza con il Milan (2007) e si parlò di un mio possibile ritorno alla Lazio, lui disse cose su di me in maniera molto poco elegante, senza motivo." ‪#‎ALESSANDRO‬ ‪#‎NESTA‬

"Non ero io il problema, non puoi cambiare il manico e sperare che le cose vadano meglio se la scopa rimane sempre la stessa." ‪#‎PETKOVIC‬

"Parlare di Lotito è come sparare sulla Croce Rossa. È un giullare che si atteggia a moralizzatore. Allenare la Lazio? Con Lotito mai nella vita." ‪#‎DI‬ ‪#‎CANIO‬

"Purtroppo quando c'è egocentrismo, narcisismo... si fa fatica a dialogare. I tifosi della Lazio meriterebbero sicuramente qualcosa di diverso, mi auguro che in futuro possano avere una società diversa." ‪#‎STENDARDO‬

"Voglio essere molto sincero, non tornerò mai più nella Lazio con la presenza di Lotito." ‪#‎FELICE‬ ‪#‎PULICI‬

"Questo è un presidente che fa il male del club. Un presidente padrone che può distruggere un giocatore. Eravamo io e altri due giocatori con i quali lui ha avuto problemi e ci allenavamo in momenti diversi rispetto alla squadra, ci cambiavano negli spogliatoi usati dalle avversarie della squadra primavera. Non avevamo dottori, fisioterapisti. Nulla. A volte solo il massaggiatore era a disposizione. Una follia. Ci volevano distruggere e la stessa cosa l'avevano fatta anche con Pandev, che poi ha vinto la Champions con l'Inter. Quella persona è un male per la Lazio. Distrugge il patrimonio della squadra. Fa brutte cose. Voleva prendere in considerazione l'idea di vendermi ad altri club ma non è mai riuscito a trovare una soluzione adeguata e così negli ultimi anni si è rifiutato di pagarmi. Quando ho contestato la situazione, il nostro rapporto è finito; non mi ha più voluto in squadra ma allo stesso tempo non mi ha lasciato andar via. Non potevo più allenarmi in gruppo. Non ho mai sentito la fiducia di nessuno. Una situazione folle. Quando in televisione c'era la partita della Lazio, mi chiudevo al bagno a piangere per non farmi vedere da mia moglie. Non riuscivo più a guardare il calcio. È assurdo che ti impediscano di fare quello che ti piace. Prima mi hanno mandato in prestito all'Inter poi Lotito e la sua cupola mi hanno fatto fuori." ‪#‎MAURO‬ ‪#‎ZARATE‬

"Sanno tutti che io ce l'ho con una sola persona, il presidente della Lazio. I tifosi della Lazio mi hanno dato tantissimo e mi dispiace tanto per loro, ma sono sicuro che capiranno perché conoscono bene il loro presidente. Vado via da Lotito che è un bugiardo. Mi ha trattato come fossi niente." ‪#‎PANDEV‬

"Non mi interessa più lavorare con la Lazio in queste condizioni, con una persona che ritiene che io non sono niente." ‪#‎PERUZZI‬

"Lotito mi ha fatto soffrire così tanto da maturare come uomo. Ora che sono andato via sono finalmente felice e spero di fargli un torto grandissimo." ‪#‎SERENI‬

"I tifosi mi hanno dato un amore incredibile... (piange, non riesce a parlare, ndr). Ho spiegato su Facebook le mie motivazioni, cerco sempre di rendere la mia vita speciale. Qui alla Lazio ho sempre avuto voglia di fare cose belle, di vincere degli Scudetti. Abbiamo vinto quella Coppa Italia, poi ho capito che quello era il massimo traguardo a cui sarei potuto arrivare qui". ‪#‎HERNANES‬

"Prima la Lazio, la società e i giocatori, erano uniti negli scopi e negli intenti, ma da quando Tare è diventato direttore sportivo non è più così. Un aggettivo per Lotito? Meglio non parlare, di sicuro direi un aggettivo negativo." ‪#‎CRIBARI‬

"E' un dolore costante vedere una cosa grande come la Lazio, in mani così piccole." ‪#‎NELLO‬ ‪#‎GOVERNATO‬

"Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato minacciato anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell'ultima giornata della stagione 2004-05, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi. Sono andato in Curva a vedere la partita con loro, per salutarli. Investimenti non ne vuole fare, e tutti i Laziali man mano saranno mandati via". ‪#‎PAOLO‬ ‪#‎NEGRO‬

"Quella di Lotito e' una conduzione dittatoriale senza ne' capo ne' coda. Lotito mette bocca su tutto e accentra nella sua persona tutti i poteri. La cessione di Hernanes, oltre a comportare l'impoverimento della rosa dal punto di vista qualitativo, assurge a sinonimo di ridimensionamento societario, mancanza di prospettive di crescita. La Lazio è ostaggio di una gestione deficitaria, e i suoi tifosi sono prigionieri di una fede che da dieci anni viene calpestata." ‪#‎GUIDO‬ ‪#‎PAGLIA‬

"Uno che non si accontenta di vincere, vuole umiliarti. Io non posso avere rapporti con persone del genere. Il cuore mi diceva di restare a Roma, la testa di andare via perché non c'era più la possibilità di andare avanti, i rapporti erano compromessi. Capisco i tifosi, loro non perdonano le fughe, ma i tifosi della Lazio sanno bene chi è Lotito e sono convinto che in molti hanno capito." ‪#‎BEHRAMI‬

"Io non sono andato via dalla Lazio, ma dal presidente della Lazio. Io sono un tifoso della Lazio, ma non c'erano più le condizioni per rimanere. Non posso spiegare il mio rapporto con Lotito perche' rischierei il deferimento. Se volete saperlo dovete chiedere a tre persone come Osti, Sabatini e Persichetti, persone che sono state buttate fuori dalla Lazio senza motivo." ‪#‎DE‬ ‪#‎SILVESTRI‬

"Lui parla, se la canta, se la suona... ma la verità è che stanno scappando tutti per colpa sua. Per colpa di Claudio Lotito. Ma gliel'ho detto... Devo campare un giorno, più di lui." ‪#‎VOLFANGO‬ ‪#‎PATARCA‬

"Con Lotito non c'è futuro. Provo un fastidio fisico per questa persona, e mi da terribilmente fastidio che rappresenti la mia Lazio." ‪#‎VINCENZO‬ ‪#‎DAMICO‬

"Quando entrammo in Champions si pose il problema del rafforzamento della rosa e individuammo alcuni giocatori, ma poi arrivarono le 19 del 31 agosto e la fine del calciomercato. Non comprarono nessuno, così alzai il telefono e comunicai che non sarei stato più l'allenatore della Lazio. Espressi tutto il mio rammarico, usai toni duri perché avevamo fatto degli enormi sacrifici per raggiungere la qualificazione in Champions e in quel modo si sarebbe sciupato tutto. In quel momento ci fu uno strappo con la società , litigai con il Presidente e mi trovai anche a fare da mediatore con Sabatini che aveva dato le proprie dimissioni. Il rapporto si incrinò in modo irreparabile. Ma porto i tifosi della Lazio nel mio cuore, e ogni volta che torno a Roma mi dimostrano tutto il loro affetto." ‪#‎DELIO‬ ‪#‎ROSSI‬


...

aquila-della-notte

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Citazione di: Bianchina il 28 Mar 2014, 18:56
Il boicottaggio e' la forma di protesta piu' praticata negli Stati Uniti, il paese che fa della proprieta' privata una religione, perche' hanno capito da tempo che in un paese capitalista l'unica protesta efficace per chi lo tiene in tasca e' colpire il suo portafoglio.

paura, eh?
io penso, anche sulla base di informazioni personali attendibili, che molte aziende che investono nel calcio stiamo esternando perplessità di fronte alla situazione.
penso infatti che la Macron non sia contenta dell'andazzo, che la località di ritiro estivo tema un calo delle presenze, che LIS si stia incazzando di brutto a causa della possibilità di vedere azzerati i biglietti fino a fine campionato. ma pure i concessionari dell'Olimpico penso siano nervosi......
insomma, se gli si tocca il portafogli spuntano questi ridicoli comunicati.
penso stia stringendo le chiappe, il Cattolico Praticante.....occorre continuare.

WhiteSnake

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Citazione di: Bonnerone il 28 Mar 2014, 23:19
Quando nella vita avete desiderato una cosa, quando quella cosa la ritenevate importante, forse la cosa più importante in quel momento della vostra vita, avete tirato dritto oppure eravate disposti ad un compromesso? Avete mai negoziato un accordo con qualcuno fosse solo un contratto d'affitto per la vostra famiglia? In questo caso dovrebbe essere chiaro che in una trattativa si deve riconoscere il ruolo della la controparte e si deve essere disposti a sacrificare qualcosa. Altrimenti si portano avanti guerre che possono durare anni senza ottenere un minimo beneficio. Quello che di questa vicenda mi porta ad essere preoccupato è che le parti non si riconoscono un ruolo. Il credere poi che la mossa dell'avversario sia segno di debolezza e che quindi si è nel giusto per cui diventa doveroso picchiare ancora più duro porta solo il conflitto ancora di più in una situazione di criticità. Quello che può mandare in crisi l'avversario in questi casi è l'apertura al dialogo, riconoscendo il ruolo della controparte . Il primo che farà questa mossa avrà vinto.


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Molto molto molto saggio,condivido.
leggermente OT
I tifosi devono abbonarsi perchè con meno introiti nelle casse della Lazio faremo uno squadrone come il Bologna,visto che Lotito non investe 1 euro da 1 pezzo.
Gestore vattana! lo condivido,però per perseguire sto obiettivo ci vuole furbizia e non solo mostrare i bicipiti.
Chiaramente Lotito mi fa imbestialire perchè di fatto allontana sempre più tifosi,se sta guerra non finisce presto ci sono buone prospettive di vedere il valore patrimoniale scendere.Danno per la Lazio,per lui pure.Perchè  i  tifosi che mugugnano non sono solo quelli della curva.Ed è offensivo pensare che non sappiano giudicare e decidere in autonomia.Minchia puntasse sulla comunicazione e  sul mercato estivo  ovviamente.

gaizkamendieta

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Citazione di: Bonnerone il 28 Mar 2014, 23:19
Quando nella vita avete desiderato una cosa, quando quella cosa la ritenevate importante, forse la cosa più importante in quel momento della vostra vita, avete tirato dritto oppure eravate disposti ad un compromesso? Avete mai negoziato un accordo con qualcuno fosse solo un contratto d'affitto per la vostra famiglia? In questo caso dovrebbe essere chiaro che in una trattativa si deve riconoscere il ruolo della la controparte e si deve essere disposti a sacrificare qualcosa. Altrimenti si portano avanti guerre che possono durare anni senza ottenere un minimo beneficio. Quello che di questa vicenda mi porta ad essere preoccupato è che le parti non si riconoscono un ruolo. Il credere poi che la mossa dell'avversario sia segno di debolezza e che quindi si è nel giusto per cui diventa doveroso picchiare ancora più duro porta solo il conflitto ancora di più in una situazione di criticità. Quello che può mandare in crisi l'avversario in questi casi è l'apertura al dialogo, riconoscendo il ruolo della controparte . Il primo che farà questa mossa avrà vinto.


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hai ragione, tuttavia, il fatto è che dei 2 "contendenti" uno solo è una persona fisica ed è impossibile che il passo lo possa fare una moltitudine con una moltitudine di teste diverse... lo dovrebbe fare (piu' che il dialogo i fatti...) quello che rappresenta, in questo caso, istituzionalmente la cosa del contendere (la lazio) ... ma poiche per sua natura, arroganza, interessi e direi anche molta poca intelligenza nel campo non lo fara mai, altro non resta che isolarlo.

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ES

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Citazione di: aquila-della-notte il 28 Mar 2014, 23:31
io penso, anche sulla base di informazioni personali attendibili, che molte aziende che investono nel calcio stiamo esternando perplessità di fronte alla situazione.
penso infatti che la Macron non sia contenta dell'andazzo, che la località di ritiro estivo tema un calo delle presenze, che LIS si stia incazzando di brutto a causa della possibilità di vedere azzerati i biglietti fino a fine campionato. ma pure i concessionari dell'Olimpico penso siano nervosi......
insomma, se gli si tocca il portafogli spuntano questi ridicoli comunicati.
penso stia stringendo le chiappe, il Cattolico Praticante.....occorre continuare.
A me me sembrate peggio dei romanisti, c'è la gara ad affossare la Lazio,una follia collettiva che mi ricorda,per fortuna in piccolo, altri contesti storici.Qua state solo facendo sparire una società di calcio,per fortuna non qualche nazione.

aquila-della-notte

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Citazione di: ES il 28 Mar 2014, 23:55
A me me sembrate peggio dei romanisti, c'è la gara ad affossare la Lazio,una follia collettiva che mi ricorda,per fortuna in piccolo, altri contesti storici.Qua state solo facendo sparire una società di calcio,per fortuna non qualche nazione.
pensa quello che vuoi. dico solo che la follia per affossare la Lazio non è collettiva, ma è di uno solo. E molti tifosi della Lazio si sono rotti definitamente le palle. l'interesse di questo presidente per le sorti sportive della Lazio è pari a zero; gli interessa solo la Lotito spa.
oltretutto sono ancora azionista, quindi le palle me le faccio girare quanto me pare e anche più degli altri...

fish_mark

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Citazione di: Property il 28 Mar 2014, 18:25
direi il movimento libera la lazio ha sortito il suo effetto.
arrivare a questo punto è evidente dimostrazione di debolezza.
è andato da papà a piangere perche gli hanno rubato il gioco .
mossa che rafforza la protesta anzi questa mossa potrebbe essere un modo per focalizzare altre tifoserie e sfruttare il numero essendo noi cmq la prima linea.
il tutto nel modo più civile .
isolandolo e facendolo restare solo.
e la lazio non muore anzi.
il contrasto più bello saranno i 60 mila del 12 maggio.
la lazio siamo noi.


La LAZIO è un triangolo, ma rettangolo dove la somma  delle aree dei quadrati costruiti sui due cateti (la società e la squadra) è uguale all'area del quadrato costruito sull'ipotenusa (la tifoseria).

Senza la tifoseria, la Lazio sarebbe una squadra di un gruppo di ragazzi, come ce ne sono tante, forse destinata all'oblio.

fish_mark

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Citazione di: turco il 28 Mar 2014, 22:41
In definitiva, se le paste non ti piacciono o il pasticcere ti sta sul cazzo, cambia pasticceria.

ma se uno è tifoso di quella pasticceria?

#lapastarellabuona

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Palo

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Citazione di: aquilante il 28 Mar 2014, 18:46
e no, caro gesulio, quelli che si sta facendo la lega sono proprio i cazzi suoi

quella in corso nel calcio italiano, nella Lazio (soprattutto nella Lazio) ma non solo nella Lazio (per dire, gli ultras nel milan nello spogliatoio, lo scontro tra drughi e vedova scirea), è una comunissima, semplicissima lotta per il potere
sono in gioco, tra ultras e proprietà, fette importanti di potere e di spazi di gestione. pensare che nella attuale situazione di sbando del calcio italiano i padroni del vapore lascino che il tifo organizzato metta le mani sui bottoni di comando è un errore che, spero, nessuno commetta. gli uomini sono quelli che sono, ma la lega calcio si riorganizzerà, ci vorrà del tempo ma l'obiettivo premier league verrà persiguito con determinazione

nessuno si illuda, il percorso tatcheriano, quello che ha portato agli attuali stadi inglesi, stadi nei quali assistere alle scene usuali qui in Italia non è neanche minimamente pensabile, non è stato affatto un percorso indolore. sarà bene leggerlo con estrema attenzione questo comunicato della lega calcio. e sono sicuro che chi di dovere, al di la della propaganda nei forum e nelle radio, lo farà con grande prontezza
Interrompo la lettura delle varie pagine per sottolineare questo passaggio, per me, azzeccatissimo.

Ciò che sta succedendo è, anche approfittando del clima di "energico governare" con il quale Renzi sta mietendo successi tra la gente della strada, propedeutico ad una riforma dello stadio per farlo diventare "all'inglese" del 2010 (non già degli anni 60, 70 e successivi).Gli ultras verranno messi in una riserva, fatta di periferie e parcheggi fuori mano, a menasse botte da orbi, e lo stadio sarà "pulito" dalle mani a paletta e dai pugni chiusi, dai ragazzi di Buda e dal "lavali col fuoco", da Bu ed Hu, da spacciatori e da pompinare ... Ci piace?

Ai posteri l'ardua sentenza.

Eagle78

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Citazione di: vagabond il 28 Mar 2014, 22:08
"Non lo conosco e non ho mai voluto farlo. Quando ero in scadenza con il Milan (2007) e si parlò di un mio possibile ritorno alla Lazio, lui disse cose su di me in maniera molto poco elegante, senza motivo." ‪#‎ALESSANDRO‬ ‪#‎NESTA‬

"Non ero io il problema, non puoi cambiare il manico e sperare che le cose vadano meglio se la scopa rimane sempre la stessa." ‪#‎PETKOVIC‬

"Parlare di Lotito è come sparare sulla Croce Rossa. È un giullare che si atteggia a moralizzatore. Allenare la Lazio? Con Lotito mai nella vita." ‪#‎DI‬ ‪#‎CANIO‬

"Purtroppo quando c'è egocentrismo, narcisismo... si fa fatica a dialogare. I tifosi della Lazio meriterebbero sicuramente qualcosa di diverso, mi auguro che in futuro possano avere una società diversa." ‪#‎STENDARDO‬

"Voglio essere molto sincero, non tornerò mai più nella Lazio con la presenza di Lotito." ‪#‎FELICE‬ ‪#‎PULICI‬

"Questo è un presidente che fa il male del club. Un presidente padrone che può distruggere un giocatore. Eravamo io e altri due giocatori con i quali lui ha avuto problemi e ci allenavamo in momenti diversi rispetto alla squadra, ci cambiavano negli spogliatoi usati dalle avversarie della squadra primavera. Non avevamo dottori, fisioterapisti. Nulla. A volte solo il massaggiatore era a disposizione. Una follia. Ci volevano distruggere e la stessa cosa l'avevano fatta anche con Pandev, che poi ha vinto la Champions con l'Inter. Quella persona è un male per la Lazio. Distrugge il patrimonio della squadra. Fa brutte cose. Voleva prendere in considerazione l'idea di vendermi ad altri club ma non è mai riuscito a trovare una soluzione adeguata e così negli ultimi anni si è rifiutato di pagarmi. Quando ho contestato la situazione, il nostro rapporto è finito; non mi ha più voluto in squadra ma allo stesso tempo non mi ha lasciato andar via. Non potevo più allenarmi in gruppo. Non ho mai sentito la fiducia di nessuno. Una situazione folle. Quando in televisione c'era la partita della Lazio, mi chiudevo al bagno a piangere per non farmi vedere da mia moglie. Non riuscivo più a guardare il calcio. È assurdo che ti impediscano di fare quello che ti piace. Prima mi hanno mandato in prestito all'Inter poi Lotito e la sua cupola mi hanno fatto fuori." ‪#‎MAURO‬ ‪#‎ZARATE‬

"Sanno tutti che io ce l'ho con una sola persona, il presidente della Lazio. I tifosi della Lazio mi hanno dato tantissimo e mi dispiace tanto per loro, ma sono sicuro che capiranno perché conoscono bene il loro presidente. Vado via da Lotito che è un bugiardo. Mi ha trattato come fossi niente." ‪#‎PANDEV‬

"Non mi interessa più lavorare con la Lazio in queste condizioni, con una persona che ritiene che io non sono niente." ‪#‎PERUZZI‬

"Lotito mi ha fatto soffrire così tanto da maturare come uomo. Ora che sono andato via sono finalmente felice e spero di fargli un torto grandissimo." ‪#‎SERENI‬

"I tifosi mi hanno dato un amore incredibile... (piange, non riesce a parlare, ndr). Ho spiegato su Facebook le mie motivazioni, cerco sempre di rendere la mia vita speciale. Qui alla Lazio ho sempre avuto voglia di fare cose belle, di vincere degli Scudetti. Abbiamo vinto quella Coppa Italia, poi ho capito che quello era il massimo traguardo a cui sarei potuto arrivare qui". ‪#‎HERNANES‬

"Prima la Lazio, la società e i giocatori, erano uniti negli scopi e negli intenti, ma da quando Tare è diventato direttore sportivo non è più così. Un aggettivo per Lotito? Meglio non parlare, di sicuro direi un aggettivo negativo." ‪#‎CRIBARI‬

"E' un dolore costante vedere una cosa grande come la Lazio, in mani così piccole." ‪#‎NELLO‬ ‪#‎GOVERNATO‬

"Ho tanta rabbia dentro per come sono stato cacciato da Lotito. Gli ho regalato due anni, nei quali non prendevo nemmeno i soldi. Uno come me, che ha fatto di tutto per restare legato alla squadra, è stato ricattato per andare via. Sono stato minacciato anche nel periodo in cui mi allenavo fuori rosa. Nell'ultima giornata della stagione 2004-05, dopo 10 anni di Lazio, mi è stato impedito di fare giro di campo per salutare i tifosi. Sono andato in Curva a vedere la partita con loro, per salutarli. Investimenti non ne vuole fare, e tutti i Laziali man mano saranno mandati via". ‪#‎PAOLO‬ ‪#‎NEGRO‬

"Quella di Lotito e' una conduzione dittatoriale senza ne' capo ne' coda. Lotito mette bocca su tutto e accentra nella sua persona tutti i poteri. La cessione di Hernanes, oltre a comportare l'impoverimento della rosa dal punto di vista qualitativo, assurge a sinonimo di ridimensionamento societario, mancanza di prospettive di crescita. La Lazio è ostaggio di una gestione deficitaria, e i suoi tifosi sono prigionieri di una fede che da dieci anni viene calpestata." ‪#‎GUIDO‬ ‪#‎PAGLIA‬

"Uno che non si accontenta di vincere, vuole umiliarti. Io non posso avere rapporti con persone del genere. Il cuore mi diceva di restare a Roma, la testa di andare via perché non c'era più la possibilità di andare avanti, i rapporti erano compromessi. Capisco i tifosi, loro non perdonano le fughe, ma i tifosi della Lazio sanno bene chi è Lotito e sono convinto che in molti hanno capito." ‪#‎BEHRAMI‬

"Io non sono andato via dalla Lazio, ma dal presidente della Lazio. Io sono un tifoso della Lazio, ma non c'erano più le condizioni per rimanere. Non posso spiegare il mio rapporto con Lotito perche' rischierei il deferimento. Se volete saperlo dovete chiedere a tre persone come Osti, Sabatini e Persichetti, persone che sono state buttate fuori dalla Lazio senza motivo." ‪#‎DE‬ ‪#‎SILVESTRI‬

"Lui parla, se la canta, se la suona... ma la verità è che stanno scappando tutti per colpa sua. Per colpa di Claudio Lotito. Ma gliel'ho detto... Devo campare un giorno, più di lui." ‪#‎VOLFANGO‬ ‪#‎PATARCA‬

"Con Lotito non c'è futuro. Provo un fastidio fisico per questa persona, e mi da terribilmente fastidio che rappresenti la mia Lazio." ‪#‎VINCENZO‬ ‪#‎DAMICO‬

"Quando entrammo in Champions si pose il problema del rafforzamento della rosa e individuammo alcuni giocatori, ma poi arrivarono le 19 del 31 agosto e la fine del calciomercato. Non comprarono nessuno, così alzai il telefono e comunicai che non sarei stato più l'allenatore della Lazio. Espressi tutto il mio rammarico, usai toni duri perché avevamo fatto degli enormi sacrifici per raggiungere la qualificazione in Champions e in quel modo si sarebbe sciupato tutto. In quel momento ci fu uno strappo con la società , litigai con il Presidente e mi trovai anche a fare da mediatore con Sabatini che aveva dato le proprie dimissioni. Il rapporto si incrinò in modo irreparabile. Ma porto i tifosi della Lazio nel mio cuore, e ogni volta che torno a Roma mi dimostrano tutto il loro affetto." ‪#‎DELIO‬ ‪#‎ROSSI‬

su facebook ho trovato questo come risposta al comunicato della lega. Non credo sia OT

per carità, alcune citazioni sono pertinenti e meritano di essere annoverate nell'enciclopedia della contestazione. è una guerra, da quanto ho capito. frasi pronunciate da persone, da laziali delusi e con la coscienza a posto.
altre? sarebbe stato meglio tralasciarle (non dico a te).

kuntz

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* 214
Registrato
un comunicato da brividi che evidentemente fa riferimento anche alla situazione della Lazio e che mi ha profondamente ferito nel mio essere tifoso, nel mio modo di vivere la MIA squadra.
Chiedo scusa per la lunghezza del post, se vi annoia la mia analisi del comunicato potete saltare all'ultima parte.

"la gravissima violazione dei diritti delle società sportive ad essa associate, che viene attuata da alcune tifoserie le quali, accampando imprecisati diritti di proprietà "morale", pongono in essere azioni tese a danneggiare i club, le squadre e i calciatori"
Concetto più volte ribadito da Lotito e non credo sia un caso che la Lega lo faccia suo.
Se il tifoso non ha diritti di proprietà morale, se la Lazio, e le altre squadre, esulano dal concetto che non sono di nessuno se non dell'amor di chi le vive, il tifoso si trasforma in un semplice cliente e come tale diventa "libero" di agire come crede senza vincoli morali nei confronti della sua squadra.
Io non ho vincoli morali con il mio fruttivendolo, con il mio macellaio, con il mio regista o scrittore preferito, se un prodotto non mi piace non lo compro, se ho speso dei soldi per un prodotto che reputo non all'altezza delle aspettative critico e protesto, anche prima della partita perchè gli interpreti dello spettacolo che mi stanno per offrire non li reputo all'altezza di quello che mi aspetto da una società che ha il sesto bacino d'utenza in Italia, posso addirittura scegliere di non andare ad un concerto o cambiare frutteria.
Comunicato che volutamente ignora il concetto di fidelizzazione del cliente perchè forte del fatto che si può cambiare moglie, molto più raramente squadra di calcio.
"aggressione, non solo morale, che incide sulla serenità dell'ambiente e sulla capacità di generare risorse da reinvestire negli stessi club: e questo avviene, ad esempio, con azioni di boicottaggio delle presenze negli stadio"
Azione che nell'ottica del tifoso, non più tifoso ma cliente, è più che legittima e anzi quasi doverosa, un cliente consapevole è un bene per la società.
"In questo quadro la Lega invita le Autorità preposte a difendere l'autonomia ed il prestigio dei club sportivi e a contrastare con decisione gli attacchi organizzati che assumano forme degenerate e inaccettabili."
Nel nostro caso il far confluire più persone del previsto ad una partita non di cartello, la scelta di non presenziare allo spettacolo o di protestare con cartelli e striscioni civili non rientra nelle forme degenerate e inaccettabili e se qualcuno citerà i buuu razzisti quella è idiozia che non credo rientri nelle forme di protesta, ma nella pochezza intellettuale di alcuni.

Un comunicato che da un lato vuole che il tifoso si liberi da quella folle idea che la squadra per cui tifa sia percepita anche come una cosa sua, ma che al contempo pretende che lo stesso tifoso debba rimanere legato per non si sa più quale motivo a quell' impresa, s.p.a., s.r.l. portando risorse.
Prima di leggere questo comunicato ero dubbioso su cosa fare domenica, vado, non vado, entro, non entro, o lui o noi...se non vado la lascio a lui, rinuncio al mio dovere di tifoso? al mio vincolo morale di starle accanto nella buona e nella cattiva sorte? di difendela e supportarla e magari ogni tanto contestarla per spronarla a dare il massimo?
Ora non ho dubbi su cosa fare, domenica sarò cliente, il prodotto che mi si offre non rispecchia le mie aspettative, il gestore del negozio mi da merce di scarsa qualità, non si impegna a migliorare il servizio offerto e quando protesto mi risponde "aho tanto sempre qui devi tornare, quindi paga e non rompe il ca...".

Domenica farò altro.

Tarallo

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Ragazzi, se cercate il colpevole della trasformazione del tifoso in cliente guardate altrove, lasciate perde Lotito. Sono vent'anni e più che è così.
Io mi auguro con tutto me stesso che questo comunicato, che a noi sembra LEGITTIMAMENTE figlio di Lotito e della situazione della Lazio, sia invece quello che dice aquilante, e me lo auguro per due motivi. Il primo è l'allargamento del fronte di questa guerra a altre squadre e altri ultras. Più semo e mejo stamo, e il massacro della Lazio al quale stiamo assistendo passivamente alcuni, attivamente altri, sarebbe diluito dalla crisi istituzionale. Il secondo è che a me la stadio inglese fa impazzire, mi dispiace per chi perderà l'ultimo bastione non eterodiretto, a me m'arimbarza, io amo il calcio, la Lazio e allo stadio non amo me stesso e non cerco una realtà alternativa e parallela in cui posso fa' il caxzo che me pare perché tanto non lo posso fare da nessuna parte e questa utopia l'ho abbandonata a tre anni.

Quindi daje, andiamo con il cambiamento tatcheriano, ci saranno molte vittime ma ne sarà valsa la pena. Almeno sopravviverà la Lazio.


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RubinCarter

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Citazione di: sslazio9gennaio1900 il 28 Mar 2014, 17:26
ieri lotito dice che la lega prendera una posizione sulla contestazione ed ecco il comunicato,che parla delle societa in generale ma chiaramente si riferisce alla nostra situazione:

La Lega Nazionale Professionisti Serie A denuncia la gravissima violazione dei diritti delle società sportive ad essa associate, che viene attuata da alcune tifoserie le quali, accampando imprecisati diritti di proprietà "morale", pongono in essere azioni tese a danneggiare i club, le squadre e i calciatori.
Al grandissimo rispetto che la Lega e le società sportive hanno sempre avuto nei confronti delle tifoserie deve corrispondere analogo rispetto da parte di queste ultime nei confronti dei club e dei loro dirigenti. Da qualche tempo alcune società sono sottoposte ad una vera e propria aggressione, non solo morale, che incide sulla serenità dell'ambiente e sulla capacità di generare risorse da reinvestire negli stessi club: e questo avviene, ad esempio, con azioni di boicottaggio delle presenze negli stadi o con l'esibizione di cori e striscioni al solo fine di provocare sanzioni a danno delle società sportive.
Ancora più grave è il danno di immagine causato da cori orchestrati di insulti ed intimidazioni che, ripresi dalla stampa e dai media, colpiscono l'immagine del nostro calcio, delle società e delle loro città.
La Lega Serie A richiama tutte le componenti del mondo del calcio a operare nel rispetto di civile convivenza, e si impegna ad intervenire attivamente nella difesa del prestigio del calcio nazionale, dei suoi club, dei suoi dirigenti e della parte sana della tifoseria. Invita tutte le società sportive a mobilitarsi nella difesa del loro ruolo come fonte di spettacolo, di sport e di competizione: una realtà che vuole contribuire alla crescita del Paese ed è attenta ai milioni di cittadini, soprattutto i più giovani, che per il calcio continuano a nutrire una sana passione.
In questo quadro la Lega invita le Autorità preposte a difendere l'autonomia ed il prestigio dei club sportivi e a contrastare con decisione gli attacchi organizzati che assumano forme degenerate e inaccettabili.
La Lega si dichiara pronta ad intervenire in tutte le occasioni in cui dovessero essere reiterati episodi o comportamenti come quelli accaduti in queste settimane in alcuni stadi
. Questo al fine di tutelare, con ogni mezzo e in ogni sede, i diritti primari delle proprie associate che sono impegnate - e investono ingenti risorse – per la realizzazione del massimo campionato nazionale nell'interesse del calcio italiano e dei veri appassionati. Quegli stessi appassionati che, insieme con le società di calcio, oggi subiscono gravi disagi e intimidazioni.

aggressioni non solo morali?? questi mistificano la realtà
uno nn puo decidere di non andare piu allo stadio??? le autorita preposte che dovrebbero fare???
ma la lega non si preoccupa che gente come preziosi lotito sono condannati e ancora hanno cariche in lega e federazione....
lotito si permette di identificare un tifoso solo perche lo contesta e questo va bene invece???
questo personaggio sta ricorrendo a ogni cosa per sminuire e gettare fango sulla protesta riesce addirittura a coinvolgere la lega...il problema e che gente ancora pensa che lui nn abbia spinto per non far entrare gli striscioni con le domande allo stadio e crede alle fesserie che racconta.....la contestazione sta avendo successo,se chiede aiuto anche alla lega

Il cumunicato lo trovo utile e interessante. E tutela sia le società che i tifosi.
Pensare che sia stato dettato sa Lotito lo trovo assurdo.
Un abbaglio collettivo ci può stare,  ma adesso siamo oltre.

Condivido Aquilante e Tarallo, consoderando che ho letto solo l apertura del topic e le ultime risposte.

Biancolazio

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Ho paura che alla fine il mantra di Lotito sia " muoia Sansone con tutti i filistei" :X(

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turco

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Citazione di: fish_mark il 29 Mar 2014, 00:34
ma se uno è tifoso di quella pasticceria?

#lapastarellabuona

Non cambia pasticceria, fa un fioretto e non mangia più pastarelle  :=))

#anchelalasagnaèbuona

NatoIl9Gennaio

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Citazione di: Biancolazio il 29 Mar 2014, 07:28
Ho paura che alla fine il mantra di Lotito sia " muoia Sansone con tutti i filistei" :X(
Non solo il suo mi sembra.

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