Citazione di: Tarallo il 03 Ago 2011, 12:31
I gol che hai visto sono quasi tutti il risultato di movimenti da seconda punta.
I tiri da fuori area, meravigliosi, sono stati sporadici nei risultati.
Molte di piu' le volte che j'avremmo tirato il seggiolino perche' si incaponiva in dribbling infiniti (non colpa sua imho ma ok)
Nel 4-2-3-1 di Reja Zarate ha spesso dovuto prendere il pallone ai 40 metri sulla fascia.
Questo io non lo chiamo "attaccante laterale", questo lo chiamo guardalinee
E li ha fatto schifo.
D'accordo con te, i movimenti portano spesso una punta anche fuori area, e lui non e' un Klose.
Ma per me fra le due cose (seconda punta e quello che fa Zarate nel 4-2-3-1) c'e' un abisso.
Pero' c'e' un pero'.
Il 4-2-3-1 visto col Lucerna per circa mezz'ora non era andato cosi' male, per me.
Cisse l'ha interpretato in modo molto piu' offensivo (e anche Sculli, un po') di quanto non si vedesse l'anno scorso e ci sono state diverse azioni che lo hanno portato vicino all'area. 
IN questo senso e' un modulo che odio come l'ho visto l'anno scorso, ma se Reja sa adattarlo potrebbe funzionare e riavvicinare Cisse alla porta. M'attacco a qualunque speranza pur di vedere i carriarmati che abbiamo davanti quest'anno in zone in cui sentono l'odore della rete.
i tiri da fuori sporadici nei risultati? vabbe', allora ok, mi arrendo e mi fermo qui.
per cui il Zarate più importante, nella Lazio 2008/09 è stato il Zarate che ha segnato con movimenti senza palla sul filo del fuorigioco, e non quello che ha sfasciato le porte contro Torino, Samp, Roma, Juventus, ancora Samp (senza contare le punizioni o i gol tipo genoa fuori casa o quell'altro, in cui triangola con Rocchi partendo da posizione laterale...).
comunque, e qui mi fermo, in generale, per quanto finora visto, ci sono due tipi di Zarate: quello che prende palla vicino al guardalinee di solito è il Zarate versione partite in casa contro squadre chiusissime, in cui è necessario stimolare in ampiezza e in profondità gli avversari.
quello che si muove tra le linee senza palla e punta la porta invece è il Zarate versione trasferta o partite equilibrate, rognose, da contropiede, scontri diretti e quant'altro.
il Zarate primo tipo ha fatto secondo me le migliori cose con Delio Rossi (Samp, Roma, Juventus, Genoa ancora Samp), quello secondo tipo con Reja quest'anno (Chievo, Inter, Napoli, Lecce).
due versioni sicuramente di grande qualità, ma attenzione:
il bagaglio da punta classica (prima o seconda che sia), corsa senza palla, in diagonale, sul filo del fuorigioco, tipico della versione 2 è comune a quello di un tot di altri attaccanti;
il bagaglio da punta laterale, o atipica, tipico della versione 1, dribbling ubriacante, tiro da fuori area potente e preciso con ambedue i piedi, non ce l'ha quasi nessuno al mondo, quelli come lui si contano sulla punta delle dita di una sola mano, credo. forse anche mezza mano.
(concordo invece sul ragionamento fatto per quanto riguarda il 4231)