Ho letto in maniera trasversale questo topic.
Quindi scusatemi se ripeto cose già scritte.
In linea generale adotto la linea Gesulio. Mi é sembrata, da parte del presidente, una sorta di chiamata alle armi per far crescere questa Lazio.
Perché, appunto, con questi numeri si é arrivati al Break even.
Sulle ragioni per cui la gente non andrebbe allo stadio, pero', e qui so che apriro' una polemica, a mio avviso non ha grande valore, se non di autoconvincimento, la questione stadio.
Aldilà di due o tre gioielli europei lo Stadio Olimpico é uno degli stadi più accessibili d'Europa.
Escludiamo molti stadi inglesi, cresciuti su strutture del secolo scorso e impiantate in realtà di quartiere improponibili in Italia.
A meno di non volere uno stadio a Corso Rinascimento.
Obiettivamente, stante anche le cifre delle presenze, lo Stadio Olimpico offre una accessibilità tutto sommato accettabile e una soluzione parcheggi che ho visto raramente in altre strutture europee.
Senza dimenticare che, oggi, nella progettazione di uno stadio moderno la questione parcheggi é veramente l'ultima cosa.
A meno di non farci un eliporto accanto, per uno che vive a Morena sarà sempre un "viaggio" andare allo stadio Olimpico.
E' un problema di una città mastodontica, non dello stadio in se. Ovunque lo si faccia.
Aggiungo, tralaltro, che come struttura resta tutt'altro che l'obbrobbrio che viene descritta. Sia in termini estetici che in termini di strutture. I bagni, a me, non sono sembrati cosi' osceni. A meno che non si desideri trovare, nelle toilettes di uno stadio, i servizi di Richard Ginori completi di vasca idromassaggio.
L'unico problema resta la visibilità, soprattutto dalle curve, ma questa, obiettivamente, é un problema comune a ogni stadio con una capienza superiore ai 70 mila posti.