OT
Dal Corriere della Sera:
Gianluca che chiede scusa a Camilla
è un noto ultrà della Lazio
Svelata l'identità dell'uomo che ha tappezzato Roma di manifesti per chiedere scusa alla moglie. «Macché corna»
ROMA - «Macché corna, l'ho trascurata, lei e nostra figlia. Per mesi, avevo dei grossi problemi di lavoro, non parlavamo più. l'ho allontanata. Invece io l'amo e voglio stare con lei. Ma tutto questo clamore proprio non me l'aspettavo». E così Gianluca ha un nome: una faccia, una storia, un futuro. Con la sua Camilla, lui spera, e con la loro bambina. Dopo aver riempito Roma di manifesti (anonimi) in cui implorava la moglie di perdonarlo per le sue mancanze «come marito e come padre», ora la sua identità è nota: Gianluca Tirone, quarantenne ex ultrà della Lazio, oggi si occupa di sicurezza e organizzazione eventi. «No, non siamo separati, ma il nostro rapporto è in crisi. Con Camilla siamo sposati da 5 anni, siamo stati molto felici, ma stiamo rischiando di perderci. Come mi è venuta l'idea dei manifesti? Non lo so, ho pensato che mi sembrava giusto dirle pubblicamente quello che penso di lei e della nostra storia. E lei l'ha apprezzato, ha capito che mi sono messo in discussione come marito e come padre, mi ha mandato un sms gentile, dopo mesi di litigi. Ma adesso basta: alle parole devono seguire i fatti, che sono comunque più importanti».
CITAZIONE - A proposito di parole, nei manifesti scritti in bianco su rosso fuoco c' anche una citazione dantesca su «l'amor che move il sole e l'altre stelle»: «Perché? Mi piaceva e poi mi ricorda la scritta che abbiamo visto su un orologio antico sulla piazza di un paese di montagna, qui nel Lazio. Il nome non me lo ricordo, ma era una delle prime gite che abbiamo fatto insieme, Camilla e io». Del suo passato da tifoso preferisce non parlare: «La Lazio non c'entra niente, questa è una storia privata. Certo, sono io che l'ho resa pubblica, anche se non avrei mai pensato a tanto interesse per quei mille manifesti, distribuiti così bene che sembrano molti di più. Ora però mi aspetto che su di noi cali il silenzio, per poterci ritrovare con calma»
No dico, ci rendiamo conto???? Titolone dicendo che questa persona è un ultrà della Lazio e poi leggendo il testo la Lazio non c'entra proprio nulla.....

IO NON HO PIU' PAROLE....
Fine OT