non ci inca.zziamo, prendiamola con filosofia, era scritto, era destino, inutile opporvisi. Era scritto ad esempio nelle parabole dei due gol dalla distanza dello squallido Palermo nel nostro miglior momento, li avremmo presi pure con la difesa titolare, pure col modulo perfetto e con una difesa composta da nesta stam baresi thuram e gentile e con 13 portieri in contemporanea. Dovevano entrare, era scritto e iniziare a sprofondarci, guidati dalla sapiente mano del beffardo. La stessa mano che, era scritto, pizzica i muscoli dei nostri da inizio stagione nei momenti meno indicati, che se a gennaio fossero arrivati 3 rinforzi per reparto quella mano gli stessi muscoli li avrebbe massaggiati e ora avremmo avuto rosa al completo e la tribuna ghermita coi giocatori a spintonarsi sulle scalette.
Inutile farsi il sangue amaro amici, io resto calmo, vigile ma in silenzio. E stringo in pugno la sciarpa della mia Lazio, senza sperarci troppo ma un pochino si.. che la bella stagione non vada a puttane.
Reja no, tiene un'età, si faccia da parte. Gli si è voluto bene a modo nostro, ma ora dia alfine soddisfazione ai suoi reiterati desideri di salutarci, desideri sbandierati già quattro volte - una, appena arrivato, non trapelò - sinceramente troppe, un pò son polemico ma un pò lo capisco.
E a noi... a noi non resta che il salto nel vuoto, ma con un apertura alare di circa 3 metri non può preoccuparci.. anzi forse un pò ci attrae... ne abbiamo passate tante peggiori di questa... e chissà che questo saltino non ci aiuti a spiccare nuovamente il volo e a vedere nuovi orizzonti, se avremo la lungimiranza e la tranquillità per vederli. Forza fratelli Laziali. Forza Lazio.