Daje, ammazzamola

Aperto da TheVoice, 03 Feb 2016, 22:59

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eaglemiky

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Citazione di: genesis il 08 Feb 2016, 11:44
Concordo. E aggiungo dicendo che il periodo che abbiamo vissuto con Cragnotti c'entra poco o nulla.
Anche se non ci fosse mai stato, ci porremmo le stesse domande.
Invece il periodo di Cragnotti c'entra eccome e quello e' uno dei problemi e challenge da cui non si puo' scappare. Se abbiamo il sesto bacino e una dimensione europea che si  rispecchia nel fatturato potenziale e diritti TV cio' si deve anche alla presidenza Cragnotti che ha creato molti nuovi tifosi . Oneri e onori . Queste nuove leve pero' che contano molti tifosi fino ai 35 anni e che formano uno dei comparti  sicuramente piu numerosi e' stata probabilemte attratta da una Lazio vincente di Veron , Vieri e company e non dal gol di Fiorini quindi anche se non lo capiamo probabilemtne digerisce ancor meno il cammino da squadra di medio cabotaggio. Tutti queste nuove leve si sono avvicinate a una Lazio che era equivalente a una Juve e ora si trovano a tifare una Fiorentina .Di tutto cio' bisogna tenerne conto e non si puo liquidare con tanto so tifosi 2.0 o di serie B perche se no li  perdi e ti ridimensioni.

carib

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Citazione di: Achab77 il 08 Feb 2016, 11:40
Sì ma stai secondo me perdendo di vista l'orizzonte: non è certo il bacino di utenza a modulare la passione per la squadra, ma in epoche di 2.0 come piace tanto dire oggi, è altresì impossibile che un tifoso mediamente evoluto e mediamente ambizioso non si ponga delle domande tipo "ma perché se siamo il sesto bacino di utenza e abbiamo un sacco di soldi per i diritti TV a gennaio abbiamo preso solo Bisevac a zero?", cose così eh, niente di offensivo o di prezzolato.

Sul fatto degli sfogatoi eccessivi e della critica quasi disumana del Laziale: ok, in alcuni casi è così. Ma pensare che ci siano delle motivazioni serie e precise sul perché molti Laziali non " di curva " e non stipendiati dalle precedenti gestioni è così inaccettabile?

È questo che mi sfugge. E non mi ritirate fuori la tiritera sugli obiettivi conseguiti, perché se è vero che siamo passati da filippini a biglia, io ti potrei rispondere che in mezzo sono passati 11 anni e un sacco di Postiga e Vignaroli (un refrain che piace tanto), mentre la società continuava a incassare i diritti TV e pensava di aumentare i costi introducendo partnership con la salernitana.

Il paradosso è che delle volte sembra che la mancata comprensione di determinate scontentezze del Laziale attuale risulta un atteggiamento da tifoso non innamorato, ma simpatizzante. Un po' quel "non se discute, se ama" che abbiamo perculato per una vita poiché diversi nel DNA, che questo piaccia o meno.

Lazio Patria Nostra
Io sto perdendo di vista l'orizzonte?  :)) Ho già risposto: anche io sono deluso e ritengo la protesta legittima così come la domanda "perché solo Bisevac"? Me la sono posta anche io. E' il livello della protesta che ritengo sproporzionato nei modi e nei toni. E questo per me - ma è solo la mia opinione irrilevante - è inaccettabile. Perché può portare alla sparizione dell'oggetto della mia passione. Di contro, senza dover stare a ripetere cosa penso di lotito, faccio fatica a pensare che voglia far scomparire la Lazio. Proprio perché, usando un argomento caro a taluni contestatori, ce magna abbondantemente ora, e sa che ce può magna' abbondantemente negli anni a venire.
Come se ne esce? Non lo so. Sicuramente non se ne deve uscire distruggendo la Lazio, e intendo anche e soprattutto quella che scende in campo.

Kredskin

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Citazione di: Ranxerox il 08 Feb 2016, 09:01
Chissà se riusciamo a tenere il livello del topic su un piano di discussione serena. Se già parti che quelli che non la pensano come te fanno le supercazzole metteresti già i presupposti per lo scivolamento della discussione nel muro contro muro. Ma siccome leggo sempre con attenzione i tuoi post presumo che non sia questo il tuo intento.
Tornando a noi.
La supercazzola non è pensarla diversamente da me, anche perché io su lotito e su questo argomento ho cambiato idea più volte, significherebbe farmi la supercazolla da solo praticamente  :=))
Mi riferivo a chi invece di rispondere nel merito di una constatazione semplice quanto efficace, tira fuori argomenti che poco c'entrano con la questione e la butta in caciara con i risultati (che poco importano in questa questione).
CitazioneQuindi tu dici che il management non ha migliorato il prodotto nel tempo.
Cioè da Filippini Emanuele a Biglia Lucas non è cambiato niente. Il tetto ingaggi individuale da 500 mila euro a 2 milioni non significa nulla. La crescita dei risultati, dei piazzamenti e delle vittorie non segnano elementi di crescita.
La valorizzazione del vivaio (mai cosi forte e vincente come ora) non è un indicatore di crescita.
Vabbe'.
No, non ho detto questo.
Ho detto (o volevo dire) che la legge del mercato (la Lazio si paga, per fruirne, si supporta coi soldi, è una cosa che si compra, un prodotto, quindi si tratta di mercato) è una ed è inattaccabile: se il prodotto non va, si cambia il prodotto.
Lo puoi migliorare quanto ti pare, oggettivamente, puoi migliorarlo quanto ti pare, ma se la gente non se lo compra, vuol dire che una parte di quel pacchetto (marketing, customer care, immagine, prodotto in se...) non funziona.
CitazioneE nonstante questo, oltretutto, lo scorso anno invece il prodotto è stato parecchio appetibile. Sempre tra lo scetticismo generale eh.
Se i segnali di crescita ci sono bisogna tenerne conto in una serena valutazione complessiva. Se no va bene tutto.
È comprensibe una certa delusione per l'andamento di questa stagione ma non è giustificata o giustificabile questa ondata di disperazione cosmica.
Ma da quanto già postato da parecchi è evidente che ormai nella logica del tifoso (Laziale?) la scriminante è il gradimento del prodotto. Come se fosse un telefonino, un televisore o un'automobile. Può anche essere, in una mutazione genetica del tifoso.
Personalmente ritengo che questa stagione, non più negativa di tante altre con Lotito, sia significativa perché tante persone ci erano cascate, avevano creduto che ci potesse essere davvero una sterzata, la famosa nuova era.
Da qui la delusione cosmica. Io sono una di queste, mi ero illuso di fare il salto tra i grandi, ma come ho sempre (e sottolineo sempre) detto: Lotito ha fatto i miracoli con la Lazio ed i risultati ottenuti in questi 10 anni erano impensabili.
Questo però cambia poco e niente rispetto alla situazione.
Per quanto riguarda il discorso Lazio=televisore/cellulare... è così. Una volta era un rituale, la domenica alle 15 c'è la partita, si va allo stadio (alcuni a messa e poi pranzo, magari fuori), una festa. Ma il tempo passa, il mondo è cambiato ed ora con tutte le alternative che ci sono, il calcio è un prodotto e come tale va gestito.

CitazioneMa sono stati fatti decine di esempi di situazioni italiane e non dove invece è evidente che ci sono altri modi di vivere il calcio a prescindere dai risultati e di stare vicino alla propria squadra.
È possibile che la nuova dimensione del tifo sia considerare la vicinanza e l'affettività verso la propria squadra del cuore alla stregua di un prodotto di largo consumo. Mi piace, è il più fico.
Secondo me non è cosi, non è assolutamente vero e proprio l'esasperazione forzata di questo tipo di mutazione butta i germi perché, in determinate situazioni, si possano verificare i rischi di abbandono massiccio della propria squadra. Basta semplicemente stare un anno sotto il livello delle aspettative e uno si sente legittimato a mandare tutto a puttane.
A me 'sta cosa non me pare tanto normale.
Io però non capisco come si possa pensare di guardare il problema lato tifosi. Cioè se la stragrande maggioranza dell'utenza Laziale è disamorata, non vuole più questa guida, sta abbandonando la Lazio a causa sua (a torto o a ragione), ma come si fa a pensare di cambiare quella parte?

Io è questo che non capisco, lo trovo un discorso senza senso, senza soluzione... sarà che ragiono in termini di mercato e cerco di essere pragmatico, ma l'ultima volta che sono andato allo stadio avevo di fianco i bambini che urlavano parolacce, alcuni bestemmie e facevano i cori orrendi a squarciagola, coi genitori che li incitavano (anche qualche nonna...).

Ma come si fa a cambiare questa cosa lato tifoseria?

eaglemiky

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Citazione di: Kredskin il 08 Feb 2016, 12:06


il tempo passa, il mondo è cambiato ed ora con tutte le alternative che ci sono, il calcio è un prodotto e come tale va gestito.
Io però non capisco come si possa pensare di guardare il problema lato tifosi. Cioè se la stragrande maggioranza dell'utenza Laziale è disamorata, non vuole più questa guida, sta abbandonando la Lazio a causa sua (a torto o a ragione), ma come si fa a pensare di cambiare quella parte?

Io è questo che non capisco, lo trovo un discorso senza senso, senza soluzione... sarà che ragiono in termini di mercato e cerco di essere pragmatico, ma l'ultima volta che sono andato allo stadio avevo di fianco i bambini che urlavano parolacce, alcuni bestemmie e facevano i cori orrendi a squarciagola, coi genitori che li incitavano (anche qualche nonna...).

Ma come si fa a cambiare questa cosa lato tifoseria?

:hail:

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bizio67

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Citazione di: Kredskin il 08 Feb 2016, 12:06
La supercazzola non è pensarla diversamente da me, anche perché io su lotito e su questo argomento ho cambiato idea più volte, significherebbe farmi la supercazolla da solo praticamente  :=))
Mi riferivo a chi invece di rispondere nel merito di una constatazione semplice quanto efficace, tira fuori argomenti che poco c'entrano con la questione e la butta in caciara con i risultati (che poco importano in questa questione).No, non ho detto questo.
Ho detto (o volevo dire) che la legge del mercato (la Lazio si paga, per fruirne, si supporta coi soldi, è una cosa che si compra, un prodotto, quindi si tratta di mercato) è una ed è inattaccabile: se il prodotto non va, si cambia il prodotto.
Lo puoi migliorare quanto ti pare, oggettivamente, puoi migliorarlo quanto ti pare, ma se la gente non se lo compra, vuol dire che una parte di quel pacchetto (marketing, customer care, immagine, prodotto in se...) non funziona.Personalmente ritengo che questa stagione, non più negativa di tante altre con Lotito, sia significativa perché tante persone ci erano cascate, avevano creduto che ci potesse essere davvero una sterzata, la famosa nuova era.
Da qui la delusione cosmica. Io sono una di queste, mi ero illuso di fare il salto tra i grandi, ma come ho sempre (e sottolineo sempre) detto: Lotito ha fatto i miracoli con la Lazio ed i risultati ottenuti in questi 10 anni erano impensabili.
Questo però cambia poco e niente rispetto alla situazione.
Per quanto riguarda il discorso Lazio=televisore/cellulare... è così. Una volta era un rituale, la domenica alle 15 c'è la partita, si va allo stadio (alcuni a messa e poi pranzo, magari fuori), una festa. Ma il tempo passa, il mondo è cambiato ed ora con tutte le alternative che ci sono, il calcio è un prodotto e come tale va gestito.
Io però non capisco come si possa pensare di guardare il problema lato tifosi. Cioè se la stragrande maggioranza dell'utenza Laziale è disamorata, non vuole più questa guida, sta abbandonando la Lazio a causa sua (a torto o a ragione), ma come si fa a pensare di cambiare quella parte?

Io è questo che non capisco, lo trovo un discorso senza senso, senza soluzione... sarà che ragiono in termini di mercato e cerco di essere pragmatico, ma l'ultima volta che sono andato allo stadio avevo di fianco i bambini che urlavano parolacce, alcuni bestemmie e facevano i cori orrendi a squarciagola, coi genitori che li incitavano (anche qualche nonna...).

Ma come si fa a cambiare questa cosa lato tifoseria?
oppure vedere foto dei tifosi in trasferta a genova con le mani a paletta  :( :o :x

Tarallo

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Citazione di: Kredskin il 08 Feb 2016, 12:06
Ma come si fa a cambiare questa cosa lato tifoseria?
Noi pretendiamo di cambiare, nell'ordine:
1) Gestione societaria - Lotito vattene
2) Gestione tecnica - Pioli hai finito il ciclo
3) Gestione atletica - nun avemo fatto fondo in ritiro
4) Staff medico - troppi infortuni, tempi di recupero oscuri, incompetenti!
5) Prestazione tecnica - tutte pippearzugo
e non possiamo cambiare quello che fa l'unico gruppo di cui facciamo parte?

eaglemiky

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Citazione di: Tarallo il 08 Feb 2016, 12:18
Noi pretendiamo di cambiare, nell'ordine:
1) Gestione societaria - Lotito vattene
2) Gestione tecnica - Pioli hai finito il ciclo
3) Gestione atletica - nun avemo fatto fondo in ritiro
4) Staff medico - troppi infortuni, tempi di recupero oscuri, incompetenti!
5) Prestazione tecnica - tutte pippearzugo
e non possiamo cambiare quello che fa l'unico gruppo di cui facciamo parte?
Dal punto 1 derivano i punti dal 2 al 5 ed e' responsabilita' di una  singola persona. Il lato tifosi/clienti  sono su per giu un milione di persone di cui noi siamo una goccia nell'oceano . Pragmaticamente direi che e' piu facile cambiare management che i clienti se le cose non girano. Forse per non cambiare management si dovrebbe cambiare citta' e sceglierne una dove i tifosi apprezzano di piu il prodotto e non hanno altre squadre di calcio. Lotito ci potrebbe portare a Salerno e li troveremo tanti tifosi contenti di stare in Serie A. Un po come si fa in US con le franchises.

PabloHoney

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Citazione di: eaglemiky il 08 Feb 2016, 12:25
Dal punto 1 derivano i punti dal 2 al 5 ed e' responsabilita' di una  singola persona. Il lato tifosi/clienti  sono su per giu un milione di persone di cui noi siamo una goccia nell'oceano . Pragmaticamente direi che e' piu facile cambiare management che i clienti se le cose non girano.

Pare che nun se po fa

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italicbold

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Citazione di: Kredskin il 08 Feb 2016, 12:06
Per quanto riguarda il discorso Lazio=televisore/cellulare... è così. Una volta era un rituale, la domenica alle 15 c'è la partita, si va allo stadio (alcuni a messa e poi pranzo, magari fuori), una festa. Ma il tempo passa, il mondo è cambiato ed ora con tutte le alternative che ci sono, il calcio è un prodotto e come tale va gestito.
Io però non capisco come si possa pensare di guardare il problema lato tifosi. Cioè se la stragrande maggioranza dell'utenza Laziale è disamorata, non vuole più questa guida, sta abbandonando la Lazio a causa sua (a torto o a ragione), ma come si fa a pensare di cambiare quella parte?

Io è questo che non capisco, lo trovo un discorso senza senso, senza soluzione... sarà che ragiono in termini di mercato e cerco di essere pragmatico, ma l'ultima volta che sono andato allo stadio avevo di fianco i bambini che urlavano parolacce, alcuni bestemmie e facevano i cori orrendi a squarciagola, coi genitori che li incitavano (anche qualche nonna...).

Ma come si fa a cambiare questa cosa lato tifoseria?

Una delle contraddizioni, di cui, lo dico subito, non ho la soluzione é che se da una parte, anche giustamente, domandiamo una modernizzazione della struttura societaria della Lazio prendendo esempi legati al mondo imprenditoriale e manageriale del terzo millennio, dall'altra restiamo legati a una realtà calcistica antica. Del tifoso che va per passione e solo perché tifoso ha dei diritti.
Non puoi parlare di disamore quando parli di marketing. Il marketing non crea amore, non lo ha mai fatto. Crea clienti.
E' diverso. Profondamente e concettualmente diverso.

eaglemiky

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Citazione di: italicbold il 08 Feb 2016, 12:28
Una delle contraddizioni, di cui, lo dico subito, non ho la soluzione é che se da una parte, anche giustamente, domandiamo una modernizzazione della struttura societaria della Lazio prendendo esempi legati al mondo imprenditoriale e manageriale del terzo millennio, dall'altra restiamo legati a una realtà calcistica antica. Del tifoso che va per passione e solo perché tifoso ha dei diritti.
Non puoi parlare di disamore quando parli di marketing. Il marketing non crea amore, non lo ha mai fatto. Crea clienti.
E' diverso. Profondamente e concettualmente diverso.
Sarebbe anche molto interessante capire da chi ne sa di piu' di questi fenomeni cosa porta un tifoso ad essere tifoso di una determinata squadra a parte l'ovvio cioe' la provvenienza geografica o il fatto che in famiglia si tifasse per quella. Se ci sono legami veri tra cio' che la societa' ha rappresentato o rappresenta ora etc. . Vedo per esempio che anche quelli della' nonostante spese, debiti e lecchinaggi mal sopportano la proprieta' straniera che vedono come aliena e poco comprensiva della loro squallida  storia.  ;)

Kredskin

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Citazione di: Tarallo il 08 Feb 2016, 12:18
Noi pretendiamo di cambiare, nell'ordine:
1) Gestione societaria - Lotito vattene
2) Gestione tecnica - Pioli hai finito il ciclo
3) Gestione atletica - nun avemo fatto fondo in ritiro
4) Staff medico - troppi infortuni, tempi di recupero oscuri, incompetenti!
5) Prestazione tecnica - tutte pippearzugo
e non possiamo cambiare quello che fa l'unico gruppo di cui facciamo parte?
Io non pretendo nulla, personalmente. Dico solo che se l'azienda/il prodotto che guidi/che vendi è passata dall'essere gradita all'essere pesantemente sgradita, la colpa non la puoi dare al mercato. Ed anche se fosse del mercato, non ci puoi fare niente ormai, devi cambiare il prodotto/il management.
Non sto dicendo che sia giusto, sto dicendo come - secondo me - stanno le cose oggi.

Citazione di: italicbold il 08 Feb 2016, 12:28
Una delle contraddizioni, di cui, lo dico subito, non ho la soluzione é che se da una parte, anche giustamente, domandiamo una modernizzazione della struttura societaria della Lazio prendendo esempi legati al mondo imprenditoriale e manageriale del terzo millennio, dall'altra restiamo legati a una realtà calcistica antica. Del tifoso che va per passione e solo perché tifoso ha dei diritti.
Non puoi parlare di disamore quando parli di marketing. Il marketing non crea amore, non lo ha mai fatto. Crea clienti.
E' diverso. Profondamente e concettualmente diverso.
Sono d'accordo, ma è anche vero che tante persone comprano un prodotto per amore verso il marchio (o non comprano un prodotto per odio verso il marchio). Io ad esempio non comprerei mai un televisore LG o Samsung, mentre comprerei un sony a parità di caratteristiche ma con un prezzo maggiore.
Oppure amo dei brand non tanto per il prodotto ma per il customer care, per la garanzia, per l'immagine hanno.

In questo, Lotito, ha fallito in una maniera imbarazzante, da qui secondo me deriva una discreta parte della disaffezione.

Comunque io amerò sempre la Lazio e nel mio cuore ci sarà sempre, però posso dirti che ormai quando perdiamo o facciamo partite orrende con zero tiri in porta sono rassegnato, intristito. Manco me incazzo più.

pentiux

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Citazione di: Tarallo il 08 Feb 2016, 12:18
Noi pretendiamo di cambiare, nell'ordine:
1) Gestione societaria - Lotito vattene
2) Gestione tecnica - Pioli hai finito il ciclo
3) Gestione atletica - nun avemo fatto fondo in ritiro
4) Staff medico - troppi infortuni, tempi di recupero oscuri, incompetenti!
5) Prestazione tecnica - tutte pippearzugo
e non possiamo cambiare quello che fa l'unico gruppo di cui facciamo parte?
Esattamente.
Pensiamo a cambiare noi stessi, invece di pensare a cambiare gli altri. Quanto meno perché "noi stessi" è l'unico gruppo su cui abbiamo reale capacità di influenza.
E se invece passa il discorso che non abbiamo nessuna influenza neanche su "noi stessi", basta prendere atto che qualsiasi cosa facciamo non serve a nulla se non al proprio privato.

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eaglemiky

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Citazione di: pentiux il 08 Feb 2016, 13:30
Esattamente.
Pensiamo a cambiare noi stessi, invece di pensare a cambiare gli altri. Quanto meno perché "noi stessi" è l'unico gruppo su cui abbiamo reale capacità di influenza.
E se invece passa il discorso che non abbiamo nessuna influenza neanche su "noi stessi", basta prendere atto che qualsiasi cosa facciamo non serve a nulla se non al proprio privato.
io piu che dare soldi alla Lazio , non chiamare le aradio sbraitando non posso fare . Non so proprio come ripotare l'attaccamento alla Lazio da parte dei tifosi scontenti /disaffezionati. O meglio ho le mie idee che in molti casi non collimano con quelle dell'attuale dirigenza quindi per me la strada e' segnata e non penso minimamente di avere alcuna responsabilita' al riguardo. 

gentlemen

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Citazione di: Kredskin il 08 Feb 2016, 13:14
Io non pretendo nulla, personalmente. Dico solo che se l'azienda/il prodotto che guidi/che vendi è passata dall'essere gradita all'essere pesantemente sgradita, la colpa non la puoi dare al mercato. Ed anche se fosse del mercato, non ci puoi fare niente ormai, devi cambiare il prodotto/il management.
Non sto dicendo che sia giusto, sto dicendo come - secondo me - stanno le cose oggi.
Sono d'accordo, ma è anche vero che tante persone comprano un prodotto per amore verso il marchio (o non comprano un prodotto per odio verso il marchio). Io ad esempio non comprerei mai un televisore LG o Samsung, mentre comprerei un sony a parità di caratteristiche ma con un prezzo maggiore.
Oppure amo dei brand non tanto per il prodotto ma per il customer care, per la garanzia, per l'immagine hanno.

In questo, Lotito, ha fallito in una maniera imbarazzante, da qui secondo me deriva una discreta parte della disaffezione.

Comunque io amerò sempre la Lazio e nel mio cuore ci sarà sempre, però posso dirti che ormai quando perdiamo o facciamo partite orrende con zero tiri in porta sono rassegnato, intristito. Manco me incazzo più.
L'ultima frase è la questione più importante: per tifosi maturi, diciamo dai 40 anni in su, il problema è la tristezza ed il fegato amaro, ma cmq rimaniamo tifosi della Lazio, faremo abbonamenti a LSC, saremo sempre lì, ma il vero problema, che potrebbe realmente causare un grosso ridimensionamento(e sarebbe il secondo, in quanto il primo è avvenuto negli anni '80....loro la roma di Viola e noi tra B ed A nei bassifondi...), perché anche le altre squadre vincono poco, eccetto juve strisciate, storicamente, è pur tanto vero in tv il Napoli è sempre presente in Europa, giocherà spesso in Champions, così come i canidi che spessissimo vanno in CL, poi che rimediano belle o brutte figure quello è altro, è che tra proventi e visibilità in tv, città di Roma, Italia ed Estero il gap è destinato ad aumentare di tanto.
Non riesco davvero a capire quali siano le prospettive di Lotito, che mai come in questo momento sarebbe nel momento opportuno per cercare un acquirente, a meno che non ci sia un rilancio negli investimenti, perché una cosa è certa, con il parziale rilancio di Milan ed Inter, la Lazio si gioca la sesta piazza con la fiorentina, ad oggi sia Napoili che roma sono lontane, per cui o si investe e ci si rilancia, cercando di aumentare il fatturato, o per noi inizia davvero un periodo davvero grigio.

marcantonio

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Citazione di: eaglemiky il 08 Feb 2016, 11:54
Invece il periodo di Cragnotti c'entra eccome e quello e' uno dei problemi e challenge da cui non si puo' scappare. Se abbiamo il sesto bacino e una dimensione europea che si  rispecchia nel fatturato potenziale e diritti TV cio' si deve anche alla presidenza Cragnotti che ha creato molti nuovi tifosi . Oneri e onori . Queste nuove leve pero' che contano molti tifosi fino ai 35 anni e che formano uno dei comparti  sicuramente piu numerosi e' stata probabilemte attratta da una Lazio vincente di Veron , Vieri e company e non dal gol di Fiorini quindi anche se non lo capiamo probabilemtne digerisce ancor meno il cammino da squadra di medio cabotaggio. Tutti queste nuove leve si sono avvicinate a una Lazio che era equivalente a una Juve e ora si trovano a tifare una Fiorentina .Di tutto cio' bisogna tenerne conto e non si puo liquidare con tanto so tifosi 2.0 o di serie B perche se no li  perdi e ti ridimensioni.

kelly slater

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Citazione di: carib il 08 Feb 2016, 11:28
Per questo nella sproporzione tra la protesta (legittima per carità, ma c'è modo e modo) e l'oggetto della protesta sono portato a pensare che ci sia anche l'elemento determinante della somma dei problemi personali irrisolti dei singoli contestatori che con il calcio non hanno nulla a che fare. Beghe quotidiane, insomma, che si sommano alla delusione sportiva.
Dinamica molto frequente. Dai a una persona insoddisfatta la possibilità di sfogare la propria frustrazione al di fuori di sé e sarai dio. Con un piccolo effetto collaterale: non solo il "suo" problema personale rimarrà irrisolto ma la rabbia crescerà e crescerà e crescerà. Poi quando l'elemento preso a pretesto sarà eliminato, che problema c'è? Se ne trova un altro. E la giostra continua...

Vabbe' ma questa analisi pero' andrebbe allargata alle radici del mondo del calcio, delle dinamiche psicologiche del tifo, e non solo come fai tu nel senso di essere HATER ma nche in quello di essere LOVER.
Ogni HATER è anche tanto LOVER e viceversa, spesso in maniera patologica.

Io siccome sono curioso mi vado a spulciare i profili di quelli che sulla pagina fb della SS Lazio postano i "lotito freddo" "dovete rimanere soli", "nessuno allo stadio", "branco de pippe" etc. etc. etc.
Ora ovviamente non è che si possa giudicare una persona dal suo profilo fb, e tra l'altro su quello che puo' vedere uno che non è suo amico su fb, pero' io un'idea vaga me la sono fatta.
Non tutti sono dei mostri.
Alcuni si, è innegabile, ma la minoranza.
La maggior parte è gente che posta solo cose sulla Lazio, la Lazio come unica ragione di vita, come unica speranza ideale in un mondo cattivo dove non si sta recitando una parte da protagonisti.
Gente che abita in provincia, poco scolarizzata, che fa lavori modesti in genere.
E postano, lo ripeto, SOLO cose sulla Lazio.
Allora quando hai fatto della Lazio il tuo fronte identitario e non hai altro su cui proiettare le gioie e i dolori della tua vita è normale che quando vinci trovi un senso ma quando perdi trovi l'oggetto del tuo odio ed è un odio autolesionista , profondamente autolesionista.
Tu pensi che queste persone non ci soffrono a non venire allo stadio?
Molti di loro lo dicono esplicitamente nei loro post: "è un dolore, ma è un dolore necessario".

Allora, caro Carib, io non sono come loro: io sono scolarizzato, vengo dalla piccola borghesia che non ha mai sofferto piu' di tanto problemi economici, riesco a relativizzare e ad analizzare.
Ma se mi metto nei panni loro, li capisco.
Ma che cazzo gli è toccata in sorte una vita anonima ma perche' si devono accontentare anche di una Lazio anonima?
L'hanno drogati con il calcio e ora stanno a rota di vittorie, e se non ci riescono si prendessero l'odio e la rabbia.

p.s. ovviamente il mio schifo totale va ai mostri di cui sopra, gente che questi sentimenti li manovra per i propri fini. e lo capisci subito dai profili facebook chi sono.

giovannidef

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Però sarebbe pure il caso di essere sinceri
L'olimpico di riomma  samp era persino più vuoto dello stadio di Lazio napoli
La riomma ha fatto acquisti, lotta per la CL, non hanno lotito ma hanno la stessa situazione
Oramai dovrebbe essere chiaro che con la comodità della TV gli stadi devono essere piccoli e adatti a vedere la partita
Che lotito abbia fatto moltissimi errori non ci piove ma ci sono anche altre concause alla diminuzione dei tifosi e non dipendono solo da lotito

eaglemiky

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Citazione di: giovannidef il 08 Feb 2016, 16:10
Però sarebbe pure il caso di essere sinceri
L'olimpico di riomma  samp era persino più vuoto dello stadio di Lazio napoli
La riomma ha fatto acquisti, lotta per la CL, non hanno lotito ma hanno la stessa situazione
Oramai dovrebbe essere chiaro che con la comodità della TV gli stadi devono essere piccoli e adatti a vedere la partita
Che lotito abbia fatto moltissimi errori non ci piove ma ci sono anche altre concause alla diminuzione dei tifosi e non dipendono solo da lotito
Anche vero che anche quelli della' sono abbastanza scontenti e incaxxati con la loro proprieta' nonsostante il Barnum che gli gira intorno. Ogni due per tre anche loro hanno di che ridire.

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fish_mark

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Citazione di: giovannidef il 08 Feb 2016, 16:10
Però sarebbe pure il caso di essere sinceri
L'olimpico di riomma  samp era persino più vuoto dello stadio di Lazio napoli
La riomma ha fatto acquisti, lotta per la CL, non hanno lotito ma hanno la stessa situazione
Oramai dovrebbe essere chiaro che con la comodità della TV gli stadi devono essere piccoli e adatti a vedere la partita
Che lotito abbia fatto moltissimi errori non ci piove ma ci sono anche altre concause alla diminuzione dei tifosi e non dipendono solo da lotito

Questa idea che apre scenari nuovi per il futuro è maturata appena 20 anni fa in Inghilterra.
Se ho la possibilità di vederla comodamente a casa, che senso ha fare un impianto da 70 mila posti?
Oppure pretendere che la sera di gennaio, 70 mila baldanzosi tifosi sfidino i rigori dell'Artico per assistere a un imperdibile Lazio Chievo?

giovannidef

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Lazionetter
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Scontenti e incazzati ma gli hai comprato tre titolari preso il pelato hai vinto a sassuolo che altro devono fare
Dopo c'è solo baldissoni che passa col pulmino per portarli allo stadio

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