a molti troppi piace l'uomo forte che arriva e spariglia tutto. non vedono i piccoli gesti di costruire qualcosa, per esempio contribuire a costruire un umore del tifo parallelo a quello organizzato, contribuire a vedere la partita, anzi il dopopartita da un altro verso che non sia l'ultra che è un mondo a sé.
si sta giocando col fuoco, non si sa che direzione prendere salvo quella del machete.
ho visto locali e situazioni perdere il pubblico "adulto" da zoccolo duro e mai più recuperarlo. alcuni hanno chiuso, altri hanno preso treni in corsa un nuovo pubblico e tanti saluti, ma hanno perso la magia che si portava appresso lo zoccolo duro. non sono più mitici.
in un mese ho visto una foto e un video girati da due pischelli ignari delle vere motivazioni di hernanes, fare il giro del mondo virtuale grazie alla destinazione: l'inter club famoso in tutto il mondo
ho visto una foto pubblicata in buona fede su un forum lazialissimo arrivare in brasile e a manchester e in georgia e in ungheria prima di approdare alla gazzetta
ho visto un video girato da un laziale dove altri laziali spintonano il presidente che rischia di diventare virale.
volevate una comunicazione moderna e contemporanea? eccola, è qui. è stata appena fatta.
non si sa cosa accadrà di certo domenica, ma basterà una foto e rifarà il giro del mondo.
probabilmente solo a un pazzo come me questa cosa dice qualcosa. ai moltissimi altri questa cosa non misura il mondo, non fornisce metro, non serve a nulla.
posso essere passivo rispetto a un pallone che rotola ma non davanti ad altri tifosi. avevo messo una pietra sopra certi tifosi, ora ho capito che il 99% è così, il sangue nelle vene va in direzione ostinata e contraria.
per dire insomma che magari finisce che uno si rompe il cazzo e magari molla.
il salto avanti non si fa, e non c'entra Lotito.