Citazione di: strike il 15 Feb 2012, 11:07
Quanto alla spaccatura tra i tifosi, mi pare chiaro che la contestazione a prescindere ha fondamenti indicibili e fa a cazzotti con la realtà di questa squadra meravigliosa. Però non si risponde con la difesa a prescindere di qualsiasi cosa faccia la società.
ma dove? dove ho difeso a prescindere la società?
io la società non me la sono intruppata manco de striscio, in questa discussione.
come detto nel primo post, vorrei dare una dimensione al tema in oggetto, in relazione ai TIFOSI DELLA LAZIO, perché è il topic che ne parla.
per me, in quanto tifoso, sento che una diversa strategia di comunicazione e di marketing sposta veramente poco, pochissimo del mio essere Laziale. anzi niente.
e dico questo al di là del discorso vero e proprio che riguarda la strategia. non ne sto facendo un giudizio di merito, per alcuni la strategia è sbagliata, ok, è una posizione legittima. e comunque quasi nessuno la giudica perfetta.
quello che sto dicendo io è che una strategia migliore a me in quanto tifoso non sposterebbe nulla, di fronte al risultato finale di una partita.
quale che sia il risultato, che vinca o che perda. prima ho fatto l'esempio dello scudetto, ora vi faccio quello contrario: se la Lazio perde o non raggiunge un obiettivo, io non mi sentirò meno insoddisfatto se penso al fatto che abbiamo il LS al centro, chiaro? non mi sentirò meno insoddisfatto sapendo che il giorno dopo il cds, sapientemente gestito dalla società nell'ambito di una più incisiva ed efficace strategia comunicativa, scriverà un articolo in cui verrò compatito e coccolato.
in ogni caso me roderà il culo e mi gireranno le palle in una maniera orribile, per i miei boxer.
Citazione di: fish_mark il 15 Feb 2012, 11:24
Intanto, ricordo che si sta parlando in questo topic di "comunicazione", per cui tutto questo mio (e di altri) interesse verso il tema si deve a questo semplice sillogismo.
no scusa, non puoi spostare il tema del topic a tuo piacere: si sta parlando di comunicazione nell'ambito dell'ottica del TIFOSO DELLA LAZIO. per favore, non diciamo cazzate.
allora (e poi mi leggo il resto delle tue considerazioni) il discorso è: tu in quanto tifoso ti senti influenzato dalla strategia di comunicazione della Lazio, giusta o sbagliata che sia? io no.
poi capisco che il turista giapponese possa essere più o meno influenzato dal fatto di trovare il LS a via del corso. capisco anche come il Laziale occasionale possa chiedersi come mai la Lazio sia trascurata dai media e se la colpa sia dei media o degli errori di comunicazione della società. capisco tutto.
ma sono cazzi loro, del giapponese e del laziale occasionale.
per quanto mi riguarda, io come tifoso, ritengo il dibattito legato a questo argomento ininfluente o quasi.
voi come tifosi invece ritenete che l'argomento sia determinante riguardo la Lazio e il suo fascino nei confronti di voi stessi in quanto tifosi? bene.
però poi non mi rompete più il cazzo con la mistica degli anni 80, del laziale con una passione forgiata nella ghisa perché abituato ad andare controcorrente, solo contro tutti, perché pensa con la propria testa, non va appresso alle mode, non ha bisogno di idoli sapientemente costruiti a tavolino grazie alla CO MU NI CA ZIO NE (cit.) ecc. ecc.
se il tifoso Laziale ha bisogno di queste cose, o meglio se pensate che la SS Lazio abbia bisogno di intercettare ed aumentare il suo bacino utenza in questa maniera, sappiate che costoro non si chiamano tifosi ma clienti.
er tifosodaamaggica è il perfetto cliente: non sa un cazzo di calcio, se gli chiedi ndo sta lostadio o la differenza tra un parastinco e la lunetta del limite dell'area non ti sa rispondere, ma se gli parli daaroma, è maggica, vince tutte le partite, er pupone ha fatto piùggo de nordahl e se per caso perde gliel'hanno rubbata.
gente costruita a tavolino, grazie alla fantastica strategia comunicativa della roma.
no grazie, che stiano lontani da noi.
Citazione di: fish_mark il 15 Feb 2012, 11:24
Nel prossimo futuro – parliamo dei prossimi 5 anni – il mio sogno e credo quello di tutti quanti sia di (traccio obiettivi concreti e alla nostra portata) quello di lottare almeno per una volta per lo scudetto e partecipare alla CL cercando di passare il turno e arrivando il più possibile in fondo (al massimo, in circostanze molto fortunate in semifinale).
Per tutto questo servono molti soldini. Diciamo entrate nell'ordine di almeno 100 mln di euro annui.
Negli ultimi quattro anni la SSLazio capogruppo non ha incassato più di 95 mln di euro e l'ultimo bilancio indica 80 nln di euro. Il gruppo SSLazio ha raggiunto i 102 mln di euro nella stagione 2007-08 (quella della partecipazione in CL) e l'ultimo bilancio ci dà 93 mln di euro.
Queste sono le cifre da cui parte tutto il senso del mio discorso.
5 anni, cazzo, stai proponendo un piano industriale di lunga durata, anzi la massima durata, vista la crisi attuale.
nessuna azienda oggi come oggi può permettersi di guardare più in là di un paio di anni, e nel calcio la quasi totalità di esse ha come obiettivo massimo la mera sopravvivenza.
tu invece riveli a noi come Dio a mosè sul sinai, la Grande Verità: nei prossimi 5 anni vorremmo lottare per lo scudetto almeno una volta. apperò, mica lo sapevo che volevo lottare per il titolo, grazie, ora ne sono consapevole. poi aggiungi: attenzione, così come stiamo, non andremo da nessuna parte.
posso chiederti cosa te lo fa pensare?
io finora ho solo letto considerazioni più o meno fantasiose a tal proposito ma soprattutto basate su un presupposto: il fatto che la Lazio non abbia alcun piano di crescita e nel caso l'abbia, sia fatto a cazzo di cane.
io molto modestamente ti dico che non sono in grado di giudicare pienamente il percorso fatto dalla Lazio durante questi anni, e il progetto per i prossimi, cosa abbia sbagliato e cosa abbia fatto nel verso giusto, cosa potrebbe sbagliare e cosa potrebbe funzionare nel breve/medio/lungo periodo.
mi tengo la crescita del rendimento stagionale negli ultimi anni, il poter vedere vestiti con la nostra maglia gente come Hernanes e Klose, ma anche gli errori come l'ultimo calciomercato invernale o la cattiva gestione di alcuni casi come Zarate e Ledesma/Pandev un paio di anni fa.
vorrei invitarti a riflettere solo su un punto: se tu puoi sognare un piano industriale quinquennale, al di là se le tue considerazioni siano pertinenti o raffazzonate, puoi farlo perché stai parlando di una società che è solida e può guardare al futuro con una certa sicurezza di sé. stai parlando di una società che non deve lottare per la sopravvivenza. questo era lo scenario fino a 6 anni fa, e ce la siamo fatta davvero sotto. ora non è più così. possiamo sognare che da qui a 5 anni lotteremo per lo scudetto, perché sotto il culo abbiamo una Lazio solida, non te lo scordare mai.