Citazione di: italicbold il 16 Feb 2012, 11:07
Ce so arrivati grazie al bistrot.
Non vale la pena neanche continuare, avrai i tuoi adepti, tranquillo.
Su un topic che parla dell'esaltante stagione della Lazio non ci sei mai. Su quelli dove si può' tirare una pietra sulla Lazio invece sei sempre fisso.
Vatti a rileggere le condizioni d'affitto di San Siro e dell'Olimpico. Valle a rileggere, ci fai una migliore figura.
Ora ricominciamo con la mozione degli affetti, l'arma letale e finale con cui si fa scopa: tu sei l'innamorato della Lazio, io in un freddo ragioniere che si occupa soltanto di numeri e di bilanci.
Stasera il freddo ragioniere (che ragioniere non è) sarà presente all'Olimpico, zona Curva nord a tifare i suoi beniamini, non certo chi occupa le poltrone della tribuna autorità, perché sono quelli che mi interessano veramente, stasera.
Che devo fare per dimostrarti e convincerti del mio amore per la Lazio: vuoi che accendo un fumogeno sul lungotevere?
Citazione di: italicbold il 16 Feb 2012, 11:07
La Lazio e la Roma pagano lo stesso affitto al Coni di Milan e Inter.
Nel canone, per le squadre milanesi, é previsto il 30% cash e il 70% in lavori.
Questo, a Lazio e Roma, viene conteggiato in più.
Inter e Milan hanno l'utilizzo totale dello stadio. La Lazio e la Roma no, solo due volte al mese. Quando giocano.
Quanto alle condizioni di affitto di San Siro e dell'Olimpico le mie fonti risalgono alla lettura dei bilanci di Roma e Lazio e all'articolo pubblicato proprio su
lazio.net che parla di cifre che conosco.
Citazione di: italicbold il 16 Feb 2012, 11:07
la voce in bilancio non c'é appunto. La voce "introiti per affitto dell'Olimpico a manifestazioni tipo concerti e altro" sta nel bilancio del Coni, non in quello della Lazio o della Roma. La voce sponsorizzazioni all'interno dello Stadio sta nel bilancio del Coni, non in quello della Lazio. O della Roma. Ciancichi di bilanci, parli di introiti.
Quando ti pare, quando ti serve alla tua stucchevole crociata.
Se proprio vuoi ti rammento che le due romane pagano un affitto per un impianto e poi incassano dei soldi dalla biglietteria, abbonamenti compresi. La Lazio incassa per la biglietteria una decina di milioni scarsi (8.205.566 euro) a fronte dei 2.810.000 che spende per l'affitto dell'Olimpico (pag. 77).
La voce sponsorizzazioni all'interno dello stadio sta nel bilancio Lazio dato che i tabelloni luminosi li vende la SSLazio, nelle partite della Lazio, per un incasso di 8.083.052 euro per la voce complessiva descritta nel bilancio come proventi pubblicitari che sono "principalmente rappresentati dai proventi derivanti dal contratto stipulato con la Infron Italy S.r.l., per Euro 7.292 migliaia, per la cessione di diritti pubblicitari, di cui se ne segnalano i principali" dove al punto 1 c'è la "esposizione pubblicitaria e di sponsorizzazione relativi al Club ed al suo stadio a decorrere dalla stagione 2010/2011 alla 2015/2016".
Ti ho riportato anche il passo, così parliamo di dati concreti e non di elucubrazioni personali e fantastiche.
Citazione di: italicbold il 16 Feb 2012, 11:07
Ma possiamo anche parlare della famosa storia dei biglietti omaggio.
Ciancichi di OL, di squadre estere. Il Parco dei Principi ha delle logge destinate ai vip, che la società gestisce come vuole per pubbliche relazioni, o altro. Che tu consideri fondamentale per le sorti della Lazio.
Il problema é che questi biglietti li gestisce il Coni, che pretende 120 biglietti di tribuna d'onore a partita. E le famose pubbliche relazioni le fa il Coni, non la Lazio, concedendo biglietti omaggio e gestendo le salette VIP dell'Olimpico.
Ma questo scompare nelle tue argute riflessioni.
Va detto, che se tutti i biglietti o omaggio che il Coni ha preteso per anni ne l contratto d'affitto dello stadio Olimpico, alla fine di una stagione, se venduti, avrebbero portato alla Lazio 3 milioni di Euro. Che mancano al bilancio della Lazio. Come i famosi 3 milioni di Euro che contesti, da sempre, per il mancato sponsor.
Come ho già detto, solo quando ti pare.
Su questo preciso punto sostengo la posizione della società osservando però che tutta questa storia esplode in tutta la sua virulenza vaccinara a quasi 7 anni di distanza dall'insediamento del presidente a Formello. Meglio tardi che mai, ma va anche ricordato che lo Zio Tom queste osservazioni le fa qualche mese dopo il suo arrivo: sai gli americani hanno il pregio di avere le idee chiare e hanno chiesto al CONI di gestire in maniera più autonoma lo stadio. Ci stanno lavorando e studiano sopra: vedremo quello che faranno. Saprai anche che anni fa (2005) gli fu proposto al nostro presidente (assieme a quello della AS) di gestire lo stadio ma declinò l'invito perché impegnato nella progettazione dello Stadio delle Aquile. Questo tanto per inquadrare in una prospettiva diversa il tema stadio.
In ogni caso, per la questione dei posti vip ricordo sempre che siamo a Roma e siamo anche in Italia dove ci sono certe viziose tradizioni per cui il vip entra gratis e l'operaio paga il prezzo pieno del biglietto. In USA invece Jack Nicholson e Cameron Diaz si vedono la loro partita dei Lakers pagando di tasca loro fior di dollaroni, mentre da queste parti l'amministratore delegato o l'attricetta di turno devono per forza essere fatti accomodare gratis, non sia mai si offendono. E' un costume italico vecchio come il cucco che sarò ben contento di vedere sconfitto dalla montante rabbia della rivoluzione lotitiana. Non sono ottimista, ma sostengo anche io questo sforzo anche perché chi ti scrive, come te, ha sempre pagato allo stadio. Sempre.
Quanto alla valutazione dei 3 milioni di euro per gli incassi dei posti vip mi sembra ottimistica, utile come argomento polemico (che userei anche io) ma non rispondente a una calcolo preciso e attendibile. Presuppone che tutti i posti vip venissero venduti in tute le partite, Lazio-Cesena compresa. Mi sembra una ipotesi quanto meno forzata.
Citazione di: italicbold il 16 Feb 2012, 11:07
Certo, poi c'é sempre la ciambella di salvataggio dell'invocazione contro il "palazzinaro". Il vile Lotito che vuole cementificare Roma.
Si cambia registro, é una tua tecnica ormai ben conosciuta. Si cambia paletto, si sposta, tanto uno che parlerà sempre di "due fortini" lo trovi sempre. Uno a cui sta sul cazzo Lotito lo trovi sempre.
Il Lione, che tu adori e porti sempre come esempio, sta costruendo una cattedrale nel deserto, un secondo mega stadio in una città di 500mila abitanti. Una follia.
Con appartamenti annessi.
Ma che ce frega, tanto c'é il bistrot.
L
Qui entriamo in un diverso ordine di idee, tema di mille topic che hanno fatto epoca. Personalmente, la considero l'operazione immobiliare come non necessaria alla città di Roma né necessaria e decisiva per lo sviluppo futuro della Lazio, né mi pare che ci siano folle di gente pronte a gettarsi nel fuoco per questa avventura imprenditoriale.
Hai citato l'interessante esempio del Lione e magari potresti essere un po' più circostanziato per capire che tipo di intervento e che impatti urbanistici e ambientali. Ma se per te sono elucubrazioni da supercazzola, fermiamoci pure: tanto se lo dice il presidente della Lazio che ci serve lo stadio di proprietà, perché discuterne?
Riguardo poi al mio amore per il Lione è soltanto frutto della tua errata interpretazione. Sai quando e come ho citato l'esempio dell'OL, che è un esempio, non l'esempio: te l'ho specificato mille volte, ma per te si traduce in "amore per l'OL".
Questo è quindi il mio contributo a questa discussione, non la mia crociata.
Stasera vado allo stadio con un sorriso così: prima, durante e dopo.
Ti saluto e ti abbraccio.