Citazione di: eagles monte mario il 01 Nov 2024, 19:53
Io vado in controtendenza.
Per me Pairetto ha arbitrato bene una gara non semplice per andamento e contesto.
L'intervento di Vecino è imprudente, il fatto di prendere anche il pallone non attenua il provvedimento disciplinare.
La seconda ammonizione di Tavares è corretta, c'è il contatto tra la gamba di Nuno e il piede di strefezza che va in proiezione offensiva.
Potremmo discutere della prima, ma anche lì il contatto portato con le mani è tosto.
In quella mischia, poi, vedere il tocco di mano non è semplice, per numero di giocatori e velocità dell'azione. Avesse avuto titubanze, non avrebbe impiegato pochi secondi per decretare il rigore dopo ofr.
Nell'occasione, semmai, manca il giallo per il difensore, il tocco è evidentemente volontario su pallone diretto verso la porta.
Questo per dire che ha me la direzione è sembrata positiva, può non piacere ma per me comunque tutto meno che scandalosa
Per carità sono valutazioni, però non è che tutti i falli implicano un cartellino giallo.
Anzi, al contrario, il giallo dovrebbe essere l'eccezione alla quale ricorrere in situazioni del pari eccezionali, più o meno codificate.
E - valutazione mia - in occasione della prima sanzione a Tavares si è trattato di un normale contatto di gioco nel quale non c'era alcuno dei presupposti per arrivare al giallo e l'arbitro si è soltanto fatto trarre in inganno dalla (ennesima) sceneggiata di Strefezza.
Per dire, se quello è giallo (ripeto per me non si avvicina minimamente a esserlo) il fallo di Braunoder nel primo tempo a gamba tesa con la pianta dello scarpino che si infrange a metà tibia di Castellanos è da triplo rosso diretto.
Per quanto riguarda il secondo episodio, invece, concordo che la gestualità ingenua di Tavares abbia influito notevolmente, anche se poi anche lì il fallo quasi non c'è.
Infine, sul rigore l'errore mi sembra davvero ingiustificabile: se l'arbitro si fa impallare su azione da calcio piazzato (ammesso e non concesso che fosse impallato) la responsabilità è solo sua che si piazza male. Senza considerare poi che la dinamica anomala della traiettoria pallone è risultata evidente a tutti, pure a me che vedevo la partita su di un minimi schermo. Come possa essere sfuggita a Pairetto è un mistero.
Questo per dire che, per questi motivi e per tanti altri minierrori disseminati nella partita, a mio avviso la prova di Pairetto è molto lontana dalla sufficienza-
P.S.: dimenticavo, un intervento falloso identico a quello per il quale è stato ammonito Vecino, fatto da un giocatore del Como nel secondo tempo al limite della loro area ad interrompere un'azione ancora più pericolosa, non è stato giudicato imprudente da Pairetto, con una disparità di valutazione che non può non disorientare