di martino e palazzi, scoprite le carte

Aperto da aquilante, 11 Set 2012, 12:54

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porgascogne

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Citazione di: aquilante il 12 Set 2012, 12:51prendendo i cinque giornali più diffusi d'Italia, corsera, repubblica, messaggero, corsport e gazsport, sapreste indicarmi i nomi di almeno due giornalisti che seguono il calcioscommesse che non siano ultras romanisti alla matteo pinci, tifosi romanisti alla stefano carina, simpatizzanti romanisti alla biancone, palesi antipatizzanti laziali alla gabriele romagnoli?
no pistolotti sulla distinzione tra tifo e professionalità, grazie

uuuh, aquila'
ma come te permetti?

:poof:

porgascogne

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Citazione di: porgascogne il 12 Set 2012, 09:46
senza contare, IB, che quanto dice di martino ("La polizia giudiziaria mi assicura che in nessuna delle 50mila intercettazioni effettuate dalla polizia giudiziaria viene citato il nome di De Rossi") è altamente opinabile

l'esperienza di calciopoli ci dovrebbe far capire, subito, che al pm arriva quello che la PG decide che arrivi (e, d'altronde, è lo stesso di martino a dirlo)

basta evidenziare un'intercettazione si ed una no

Citazione di: nestorburma il 12 Set 2012, 14:04
Sembrerebbe che nell'indagine denominata  "calciopoli" carabinieri e magistrati (c'è chi dice anche giornalisti) abbiano nascosto prove per salvare qualcuno e colpire qualcun altro.

:beer:

strike

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Citazione di: Splash21 il 12 Set 2012, 12:29
Aspetta pero' che mi sa che non stai c'entrando il punto di quelli che ti criticano : te usi 2 metri e 2 misure , come in questo caso . In pratica per difendere l'operato dei magistrati dici che i racconti erano pesantissimi e le situazioni strane , cosi facendo dai degli incompetenti ai giudici .
La stessa cosa la fai quando parli di Mauri , Criscito e altri : Mauri in pratica l'hanno tolto loro dalla lista per gli Europei , Criscito pure (per giocare con Giaccherini) e a te sembra una cosa normale non riuscendo a capire perchè agli altri non sta bene . In pratica Mauri e Criscito dovevano evitare certe "amicizie" (perchè ambigue) e invece i giornalisti/magistrati possono fare il cavolo che je pare che tanto c'era qualcosa sotto e all'epoca dei fatti la cosa poteva sembrare sospetta , certo , pure ora quest'assoluzione ti sembra sospetta e ingiusta e visto che si parla di insufficienza di prove te manco sei sicuro della loro innocenza ...

Io sinceramente il tuo modo di ragionare non riesco a decifrarlo , io vorrei solo capire perchè Mauri e Criscito non hanno potuto partecipare agli Europei , perchè Mauri è stato messo in carcere e se secondo te si è agito in maniera corretta . Per aiutarti nella risposta ti dico pure che Bonucci e Pepe hanno giocato l'Europeo e De Martino ha aspettato la fine della stagione per indagare Conte per non disturbarlo durante la corsa scudetto .

Per il resto quoto IB che si era espresso pure molto meglio di me

No, io forse mi esprimo male o forse do per scontata una conoscenza del sistema giudiziario che altri non hanno.

Succede, è fisiologico, che un pm abbia gli elementi per indagare su Tizio ma poi il giudice non abbia elementi sufficienti per condannare Tizio. Funziona così, è normale, è il sistema. Brutto o bello che sia.

Quando questo succede, non è detto che ci sia un pm assassino o un giudice imbecille. Semplicemente il sistema prevede che per indagare una persona ci voglia molto meno di quello che poi servirà per condannarla.

Sono due valutazioni diverse, con un metro del tutto diverso. Per indagarti può bastare che Caio ti abbia
accusato, per condannarti ci vogliono riscontri ulteriori. Credo, ma non lo so perché ho una conoscenza molto superficiale della vicenda, che a Rignano Flaminio sia successo questo. E anche con Mauri è ragionevole che succeda questo.

Poi ci sono gli arresti, che sono un'altra cosa e nel caso di Mauri l'arresto non stava in piedi. Ma questo l'abbiamo detto. Disgraziatamente, anche l'abuso della custodia cautelare fa parte del sistema giudiziario italiano, ma per me rimane abuso.

Il fatto che qualcuno sia indagato vuol dire poco o nulla. Ma se Mauri e Criscito hanno perso l'Europeo per questo, mentre altri no, è un problema della Figc, non della giustizia italiana, che ne ha moltissimi altri tra cui l'abuso della custodia cautelare.

Poi c'è il problema che la giustizia sportiva può ritenere sufficienti prove che non lo sarebbero mai in ambito penale, ma è un problema diverso.

Poi ci sono i giornalisti che dovrebbero sapere tutte queste cose e molto spesso non le sanno o fanno finta di non saperlo, ed è un altro problema ancora.

Qui c'è una tendenza a mescolare tutti questi piani, che invece secondo me sono diversi e tali devono rimanere, se no non ci si capisce più niente. E si scambia una situazione incasinata con un piano diabolico per colpire la Lazio, quando in realtà c'è solo il problema di difendersi, meglio possibile, nel sistema dato, che non è certo il migliore possibile

Sledgehammer

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strike quello che tu dici sarebbe pure condivisibile, poi però se si accede al circo mediatico nascono grossi atroci dubbi.

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Roxy00

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Si tratta di un quasi OT


Sospensione Genoa-Siena, tra i deferiti anche Giuseppe Sculli
12.09.2012 16:40 di Stefano Fiori Twitter: @StefanoFioriU2  articolo letto 1050 volte
Fonte: figc.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews 
La Procura Federale, esaminati gli atti di indagine della Procura della Repubblica di Genova pervenuti il 13 luglio, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale il Genoa, il presidente della società rossoblù Enrico Preziosi, il dirigente accompagnatore Francesco Salucci e i giocatori Sebastien Frey, Andreas Granqvist, Marco Rossi, Rodrigo Palacio, Giandomenico Mesto, Cesare Bovo, Juraj Kucka, Alberto Gilardino, Davide Biondini, Luis Miguel Pinto Veloso, Jose Eduardo Bischofe, Valter Birsa, Kahka Kaladze, Jorquera Torres Cristobal, Giuseppe Sculli e Luca Antonelli, tutti, all'epoca dei fatti, tesserati per il Genoa. I fatti risalgono al 22 aprile scorso, quando, in occasione della gara Genoa-Siena, i giocatori genoani si erano tolti le maglie di gioco e le avevano date a un gruppo di tifosi che avevano interrotto il match contestando la squadra e chiedendo la consegna delle casacche. I tesserati sono stati deferiti per rispondere alla violazione dell'art.1 del Codice di Giustizia Sportiva, mentre la società dovrà rispondere per responsabilità diretta in relazione della condotta del proprio presidente e per responsabilità oggettiva in relazione alla condotta del proprio dirigente e dei giocatori

Magnopèl

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SemiOT
Ho letto che Mauri è stato tolto dalla rosa della Lazio in fifa 2013 , giusto per renderci conto del danno di immagine (del giocatore e non) di proporzioni megagalattiche.
Su Criscito sorvolo , perchè è l'ennesima figura dimmerda e io fossi in lui manco ci ritornerei in nazionale.
EsemiOT

Cioè che rischia il genoa ?

Roxy00

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parlano di responsabilità diretta

:S

happyeagle

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Sculli fu l'unico a non togliersi la maglia

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Tarallo

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Art. 1
Doveri e obblighi generali

1. Le società, i dirigenti, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara e ogni altro soggetto che svolge attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevante per l'ordinamento federale, sono tenuti all'osservanza delle norme e degli atti federali e devono comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all'attività sportiva.

2. Ai soggetti di cui al comma 1 è fatto divieto di dare comunque a terzi notizie o informazioni che riguardano fatti oggetto di indagini o procedimenti disciplinari in corso.

3. Ai soggetti di cui al comma 1 è fatto obbligo, se convocati, di presentarsi innanzi agli Organi della giustizia sportiva.

4. Alle società e ai loro dirigenti, tesserati, nonché ai soggetti di cui al comma 5, è fatto divieto di intrattenere rapporti di abitualità, o comunque finalizzati al conseguimento di vantaggi nell'ambito dell'attività sportiva, con i componenti degli Organi della giustizia sportiva e con gli associati dell'Associazione italiana arbitri (AIA).

5. Sono tenuti alla osservanza delle norme contenute nel presente Codice e delle norme statutarie e federali anche i soci e non soci cui è riconducibile, direttamente o indirettamente, il controllo delle società stesse, nonché coloro che svolgono qualsiasi attività all'interno o nell'interesse di una società o comunque rilevante per l'ordinamento federale.

6. In caso di violazione degli obblighi previsti dal comma 1 si applicano le sanzioni di cui alle lettere a), b), c), g) dell'art. 18, comma 1, e quelle di cui alle lettere a), b), c), d), f), g), h) dell'art. 19, comma 1.

7. In caso di violazione degli obblighi previsti dai commi 2, 3 e 4 si applicano le sanzioni di cui alle lettere b), c), g) dell'art. 18, comma 1, e quelle di cui alle lettere c), d), e), f), g), h) dell'art. 19, comma 1.




:o

Magnopèl

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Cioè , Tarà , il genoa rischia davvero millemila punti di penalizzazione e i suoi tesserati una squalifica ?

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"millemila punti di penalizzazione"? nell'"Italia di destro" e di palacio? difficile, molto difficile
del resto tutte le scelte hanno un loro perché e il tempo sa dare molte spiegazioni

giochini preziosi



calimero

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Citazione di: Roxy00 il 12 Set 2012, 17:31
Si tratta di un quasi OT


Sospensione Genoa-Siena, tra i deferiti anche Giuseppe Sculli
12.09.2012 16:40 di Stefano Fiori Twitter: @StefanoFioriU2  articolo letto 1050 volte
Fonte: figc.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews 
La Procura Federale, esaminati gli atti di indagine della Procura della Repubblica di Genova pervenuti il 13 luglio, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale il Genoa, il presidente della società rossoblù Enrico Preziosi, il dirigente accompagnatore Francesco Salucci e i giocatori Sebastien Frey, Andreas Granqvist, Marco Rossi, Rodrigo Palacio, Giandomenico Mesto, Cesare Bovo, Juraj Kucka, Alberto Gilardino, Davide Biondini, Luis Miguel Pinto Veloso, Jose Eduardo Bischofe, Valter Birsa, Kahka Kaladze, Jorquera Torres Cristobal, Giuseppe Sculli e Luca Antonelli, tutti, all'epoca dei fatti, tesserati per il Genoa. I fatti risalgono al 22 aprile scorso, quando, in occasione della gara Genoa-Siena, i giocatori genoani si erano tolti le maglie di gioco e le avevano date a un gruppo di tifosi che avevano interrotto il match contestando la squadra e chiedendo la consegna delle casacche. I tesserati sono stati deferiti per rispondere alla violazione dell'art.1 del Codice di Giustizia Sportiva, mentre la società dovrà rispondere per responsabilità diretta in relazione della condotta del proprio presidente e per responsabilità oggettiva in relazione alla condotta del proprio dirigente e dei giocatori

Vengono deferiti 15 giocatori del Genoa e il presidente ma chiaramente il nome evidenziato nel titolo è quello di Sculli. Forse è quello più significativo? No, perchè c'è dentro pure Palacio, oggi all'Inter e Mesto del Napoli.

Però io sono tifoso, complottista e non capisco la gerarchia dei fatti giornalisticamente rilevanti.

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Il loro modo di operare mi fa paura...

Il Mitico™

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Se i deferimenti sono per via di Genoa - Siena interrotta su richiesta dei tifosi, che c'entrano Sculli e Frey che si rifiutarono di togliersi la maglia? Inoltre...

Citazione di: Tarallo il 12 Set 2012, 17:55
Art. 1
Doveri e obblighi generali

1. Le società, i dirigenti, gli atleti, i tecnici, gli ufficiali di gara e ogni altro soggetto che svolge attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevante per l'ordinamento federale, sono tenuti all'osservanza delle norme e degli atti federali e devono comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all'attività sportiva.

Quindi anche Tagliavento e la sua terna arbitrale andrebbero deferiti...

Torakiki

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Citazione di: calimero il 12 Set 2012, 19:41
Vengono deferiti 15 giocatori del Genoa e il presidente ma chiaramente il nome evidenziato nel titolo è quello di Sculli. Forse è quello più significativo? No, perchè c'è dentro pure Palacio, oggi all'Inter e Mesto del Napoli.

Credo che l'articolo sia stato preso da un sito di notizie dedicato alla Lazio. Per questo è stato messo in rilievo nel titolo il nome di Sculli.

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Citazione di: calimero il 12 Set 2012, 19:41
Vengono deferiti 15 giocatori del Genoa e il presidente ma chiaramente il nome evidenziato nel titolo è quello di Sculli. Forse è quello più significativo? No, perchè c'è dentro pure Palacio, oggi all'Inter e Mesto del Napoli.

Però io sono tifoso, complottista e non capisco la gerarchia dei fatti giornalisticamente rilevanti.

scusami, è colpa mia non ho citato la fonte che è LLSN!

strike

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Citazione di: Roxy00 il 12 Set 2012, 13:55
Caso Mauri, l'avv. Gentile precisa: "La Procura sta rivedendo le sue posizioni...La situazione è congelata"
12.09.2012 13:24 di Davide Capogrossi Twitter: @DavideCapogross  articolo letto 1001 volte
Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano 
Ordini e contrordini, nessuna certezza, la vicenda calcio scommesse regala colpo di scena ad ogni grado di giudizio. L'archiviazione richiesta nella giornata di ieri dal pm genovese Biagio Mazzeo per Rodrigo Palacio, Omar Milanetto, Dario Dainelli e Domenico Criscito è l'ultimo testacoda di un romanzo che rischia di annoverare troppe vittime innocenti. Per Criscito servono a ben poco le parole di giubilo del presidente federale Giancarlo Abete, i campionati europei se li è portati via il vento, il danno per l'immagine è ingente. Stefano Mauri rientra nella cerchia degli indignados: tutti credono nella sua innocenza, dal presidente Claudio Lotito ("E' sereno, segno tangibile della sua innocenza"), ai tifosi, ai colleghi. Per il centrocampista brianzolo non ci sono scatti all'Osteria del Coccio che tengano, resta solo quella misteriosa SIM utilizzata per le scommesse e l'amicizia con Zamperini, in realtà antecedente di gran lunga ai fatti contestati. Intanto il tempo scorre e di appuntamenti processuali in calendario non se sa ancora nulla con certezza: "Non ho idee dei tempi di giudizio – dichiara l'avvocato della Lazio Gian Michele Gentile ai microfoni di Radio Manà Manà -. Prima si diceva fine agosto, adesso sembra la fine di settembre. Il tempo che passa senza nulla che accade ha un suo significato. La Procura, dopo quest'estate, sta rivedendo le sue posizioni perché non ne è uscita bene".

BUCO NELL'ACQUA – Secondo il legale di fiducia biancoceleste dall'evoluzione della vicenda si può ben intendere la razionalizzazione dell'infondatezza del provvedimento di custodia cautelare da parte del Giudice: "La nostra sensazione è che la debolezza degli indizi forniti era avvertita dallo stesso Giudice che aveva emesso il provvedimento – prosegue Gentile - e per evitare il controllo del Tribunale del riesame ha revocato il provvedimento". Gli avvocati del giocatore Matteo Melandri ed Achille Buceti lavorano a pieno regime per fornire le prove volte a dimostrare come quell'arresto di fine maggio appartenesse alla categoria dell'illecito. Attendono l'autorizzazione a prelevare dalla ricevitoria Aureli i tabulati che potrebbe scagionare definitivamente il loro assistito e chiarire una volta per tutte la reale funzione del cellulare contestato, la miccia che ha fatto esplodere la bomba: "I capi d'accusa del giocatore? Non c'è nulla. L'ordinanza di custodia cautelare era motivata dal fatto che Mauri ha usato un cellulare sospetto. In un'occasione questo cellulare è stato agganciato sulla stessa cella della Via Cassia dove era agganciato anche quello dello slavo e quindi, secondo qualcuno, stavano insieme. Lui ha fornito ampi chiarimenti, spiegando che non è così".

LA SITUAZIONE – La sostenibilissima leggerezza dell'essere...innocente. L'animo di Mauri è bene distante da quello tormentato dei personaggi di Kundera. "E' incredibile come Stefano abbia reagito a questa situazione. Ha una forza che ci sorprende ogni giorno". Parola di Matteo Melandri, uno dei sui avvocati in esclusiva ai nostri microfoni, l'Avv Gentile fa eco: "Il ragazzo sta rispondendo bene sul campo e questo è un segnale della sua tranquillità e della sua innocenza". Lui sa di essere nel giusto, l'ha sempre saputo, anche se pesano come un macigno quegli otto giorni nei panni del criminale. Il prossimo obiettivo è quello di chiudere la vicenda, se qualcuno ha sbagliato pagherà per i suoi errori, Stefano continua a giocare da protagonista e da professionista, grida giustizia, non vendetta. "La situazione è congelata – conclude Gentile - Dopo i fatti di questa primavera non è successo altro. Non abbiamo segnali su attività istruttorie nuove e risvolti processuali inediti. Abbiamo riscontri positivi riguardanti il calciatore. Come ricordano tutti, dopo l'arresto è stato interrogato ed immediatamente mandato agli arresti domiciliari. La società ha manifestato a Mauri ampia stima e supporto e poi è seguito dall'avvocato Matteo Melandri, con il quale sono sempre in contatto". Si respira dunque un'aria positiva, la divisione in filoni e la macchinosità della giustizia italiana stanno diluendo una vicenda che attende solamente il suo epilogo.

Non è chiarissimo ma è senz'altro positivo. La Procura che fa marcia indietro immagino sia quella federale. O parla di Cremona?

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Citazione di: aquilante il 12 Set 2012, 12:51
ecco, volevo appunto ribadire l'invito a di martino e a palazzi: giochiamo a carte scoperte

ragionare ora sulla opportunità che questa inchiesta venisse aperta o no sembra a me francamente grottesco. dopo dieci mesi e passa di massacro quotidiano, mauri e la Lazio hanno il diritto di misurarsi con i riscontri di questa indagine. la procura di Cremona e la procura federale devono uscire allo scoperto, debbono mostrare le carte, debbono esplicitare le accuse, debbono configurare in maniera chiara i reati oogetto di indagine e misurare le pene in relazione alle colpe

il silenzio, altrimenti, non può che alimentare il sospetto. anzi, un duplice sospetto: che in questi dieci mesi si sia bleffato e che la madre di tutte partite vendute, il sigma del calcioscommesse in serie altro non era, in realtà, che panna montata ad arte per tenere in vita una indagine destinata precocemente al dimenticatoio; oppure che i riflettori puntati quotidianamente su mauri servivano piuttosto a nascondere l'obiettivo vero della indagine sulle partite della Lazio, ovvero il presidente della Lazio stessa

chiarezza, per favore, qui, ora. la pretendiamo, ci è dovuta

ps: una domanda, da un complottista come me a tutti gli anticomplottisti (o anche semplicemente noncomplottisti) del forum. prendendo i cinque giornali più diffusi d'Italia, corsera, repubblica, messaggero, corsport e gazsport, sapreste indicarmi i nomi di almeno due giornalisti che seguono il calcioscommesse che non siano ultras romanisti alla matteo pinci, tifosi romanisti alla stefano carina, simpatizzanti romanisti alla biancone, palesi antipatizzanti laziali alla gabriele romagnoli?
no pistolotti sulla distinzione tra tifo e professionalità, grazie

Caro Aquilante,

l'inchiesta era opportuna, ricordarlo non è affatto grottesco, ma per il resto hai ragione: è ora che ci mostrino i risultati. Se Lotito e l'avv. Gentile volevano dire questo hanno fatto bene.

Quanto ai giornalisti del ps, tra quelli che seguono il calcioscommesse Ceniti e Galdi della Gazzetta mi sembrano più equilibrati di altri. Arzilli del Corriere è giovane, ha fatto qualche svarione, ma non mi pare malissimo. Per il resto, a quanto pare non esistono giornalisti laziali o per lo meno neutrali verso la Lazio che valgano Bianconi o Romagnoli (o anche Mensurati o Pinci). Male. E' un complotto? No, credo sia un caso.

Il fatto è che i giornalisti che seguono la Lazio, compresi Cardone e Cieri che per me sono i migliori, in questa storia non si immischiano, non per cattiveria ma perché non è materia loro.


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Citazione di: Magnopèl il 12 Set 2012, 17:34
Ho letto che Mauri è stato tolto dalla rosa della Lazio in fifa 2013 , giusto per renderci conto del danno di immagine (del giocatore e non) di proporzioni megagalattiche.

terrificante

ma chi le decide queste cose?

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Citazione di: Roxy00 il 12 Set 2012, 17:31
Si tratta di un quasi OT


Sospensione Genoa-Siena, tra i deferiti anche Giuseppe Sculli
12.09.2012 16:40 di Stefano Fiori Twitter: @StefanoFioriU2  articolo letto 1050 volte
Fonte: figc.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews 
La Procura Federale, esaminati gli atti di indagine della Procura della Repubblica di Genova pervenuti il 13 luglio, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale il Genoa, il presidente della società rossoblù Enrico Preziosi, il dirigente accompagnatore Francesco Salucci e i giocatori Sebastien Frey, Andreas Granqvist, Marco Rossi, Rodrigo Palacio, Giandomenico Mesto, Cesare Bovo, Juraj Kucka, Alberto Gilardino, Davide Biondini, Luis Miguel Pinto Veloso, Jose Eduardo Bischofe, Valter Birsa, Kahka Kaladze, Jorquera Torres Cristobal, Giuseppe Sculli e Luca Antonelli, tutti, all'epoca dei fatti, tesserati per il Genoa. I fatti risalgono al 22 aprile scorso, quando, in occasione della gara Genoa-Siena, i giocatori genoani si erano tolti le maglie di gioco e le avevano date a un gruppo di tifosi che avevano interrotto il match contestando la squadra e chiedendo la consegna delle casacche. I tesserati sono stati deferiti per rispondere alla violazione dell'art.1 del Codice di Giustizia Sportiva, mentre la società dovrà rispondere per responsabilità diretta in relazione della condotta del proprio presidente e per responsabilità oggettiva in relazione alla condotta del proprio dirigente e dei giocatori

anche questo è inquietante

ma anch'io non ho capito cosa rischiano il Genoa e i tesserati coinvolti, speriamo ce lo spieghino sui giornali di domani

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