Tempo fa si parlava di narrazione, anche in funzione di rendere il nostro "prodotto" più appetibile ad ipotetici investitori e di eliminare questa dodecennale palla al piede, no?
Ecco, lo stadio del "Di padre in figlio" di due anni fa cos'è stato se non uno splendido spot della passione laziale? Sti cazzi se Wilson c'ha mangiato (tutto da dimostrare poi), ma chi se lo incula Wilson: a quell'evento si respirava Lazio, Lotito fu a malapena nominato e sfido chiunque a dire il contrario.
Lotito l'anno scorso c'era riuscito a creare questa magia, ma ha coscientemente deciso di interrompere tutto per l'ennesima volta, in maniera quasi sadica. Io, da tifoso innamorato e dopo 12 anni di fiducia incondizionata, questa volta ho detto basta.
Klose si merita il mio saluto e il mio amore, e domenica sarò lì come sempre, ma vorrei dirgli che se lo stadio sarà mezzo vuoto si deve rivolgere al suo (ex) datore di lavoro e al suo collaboratore che (piccolo ot) non si è ancora dimesso dopo che ci ha fatto giocare un derby con patric bisevac hoedt e braafheid. A me non è ancora passata, non riesco proprio a capire come si faccia ancora a dare fiducia a questa gestione, sul serio. Qualcuno potrà dire che è più laziale di me, ma io per la Lazio ci sto male, a 35 anni e padre di famiglia.