Boh, io direi che ieri abbiamo avuto anche delle buone notizie. Abbiamo visto finalmente Milinkovic, e dico finalmente non perché avrebbe dovuto giocare di più prima, ma per capire com'è fatto questo giocatore. Ragazzi, Milinkovic è bravo, ha delle caratteristiche diverse dagli altri nostri centrocampisti. Quindi io sono contento. Alcuni di noi già lo sapevano, io no.
E poi Hoedt. È un lungagnone, può darsi che in Europa andrà meglio che in campionato contro attaccanti piccoli e rapidi, però a me m'è sembrato molto bravo. Ha personalità, in difesa ragiona e non è cosa da tutti, ha un rilancio molto preciso.
Riassumendo: Milinkovic, Hoedt e Kishna sono bravi. Altro discorso è la squadra. Non siamo più la Lazio dell'anno scorso, l'anno scorso una partita così l'avremmo vinta con margine. Dobbiamo imparare a soffrire, ad essere più uniti.
Dimenticavo Konko: non pensavo fosse ancora un giocatore di pallone.