Citazione di: 12.maggio.74 il 22 Ott 2021, 23:09
non fat, non è così. Allora, se fai un rapido e poi un molecolare vale il secondo e finisce la quarantena, basta un qualsiasi medico per darti il via libera, non serve la Asl ( che, peraltro, nelle persone comuni, chiama il pz. si e no una volta su 10). Se sei positivo ad un molecolare la quarantena, per i comuni cittadini, è comunque 10 giorni ( per i vaccinati) indipendentemente dai sintomi e da altri tamponi.... Che comunque andrebbero fatti appunto in prossimità dei 10 giorni. Questo per i cittadini, il fare uno o più tamponi, subito dopo il primo positivo non è contemplato, di conseguenza non è contemplato neanche il secondo o il terzo negativo prima dei 10 giorni. Forse si, in questo caso, il via libera deve venire dalla Asl... Anche perché il problema si pone solo per i calciatori, visto che per gli altri ti devi fare 10 giorni e basta.
Scusami, è esattamente quel che ho detto stamane, non ho capito perché stai dicendo che non è così.
Poi certe volte scrivo senza ripercorrere tutto l'iter perché lo do per assodato.
Allora:
Se fai un rapido, calciatore o no, in caso di positività fai un molecolare di verifica. Non scattano subito i 10 gg, puoi accertare con un secondo test, molecolare, se la positività è effettiva. Che tu sia calciatore o comune cittadino.
Se il molecolare è negativo finisce lì, il rapido precedentemente fatto è considerato falso positivo.
Se invece il test è molecolare, calciatore o meno, scattano i 10 gg di quarantena.
Questa cosa è meno chiara ai più.
Anche per i calciatori scatta immediatamente i 10 gg.
E non è contemplato manco per i calciatori fare tamponi prima dei 10 GG, a meno che, e questa la differenza, la Asl non dia autorizzazione perché teme un falso positivo
Questa è l'unica differenza e passa per la Asl.
L'altra differenza non riguarda i positivi ma i contatti stretti, perché se avessero messo in quarantena tutti i contatti stretti sarebbe equivalso a bloccare i campionati. I contatti stretti di un giocatore sono tutti quelli con cui si è allenato, facevano prima ad annullare il campionato.
Io invece contatto stretto di un positivo sono stato messo in quarantena senza essere tamponato.
Questa è la differenza grossa, ma riguarda i contatti stretti, NON i positivi.
Questa cosa ha generato confusione, facendo ritenere che ci fosse un protocollo particolare anche per i giocatori positivi, ma
così non è.Se un giocatore è accertato positivo, alla pari dei comuni cittadini, può fare il primo tampone di verifica solo passati i 10 giorni.
Quando si sente che li ha effettuati prima significa o che era un rapido o che la Asl, visti i valori bassi, ha pensato potesse trattarsi di un falso positivo.
Il punto è che non posso ripete ad ogni post tutta questa manfrina o diventa illeggibile. Sulla base di questo papiello più preciso cosa non è così?