Citazione di: ranocchio il 08 Apr 2016, 22:25
Beh però non credo che un intervento o un topic sui meriti e i limiti gestionali della presidenza della Lazio debba farti venire il sangue bollente nelle vene. E comunque lo scorso anno abbiamo vissuto un'annata tra le più belle come spettacolo sportivo e spirito d'identità con la squadra.
Per restare nel merito, sei d'accordo sulle mie argomentazioni ma non ti piacciono perché non sono quello che spereresti per la Lazio o non sei d'accordo ?
Non che tu sia obbligato a rispondermi, intendiamoci. È solo per capire.
Ti rispondo volentieri, ranocchio, ti chiedo solo si seguirmi un attimo sul mio terreno.
Una delle campagne abbonamenti secondo me piú intelligenti dello spesso deficitario staff comunicativo
è stata quella che aveva per slogan : SOLO AMORE.
Lotito disse: "la tifoseria dimostri di essere esempio di attaccamento e di una giusta passione".
A me quell'aggettivo: "GIUSTA"mi aveva fatto rabbrividire.
Che cos'é l'Amore? Ti ricordi l'ultima volta che sei stato innamorato?
Non é una cosa educata: è una cosa violenta, totalmente irrazionale, un grumo di emozioni
contrastanti tra di loro nel tempo o anche contemporaneamente.
Gioia rabbia paura desiderio, endorfine a rilascio impazzito, trsitezze improvvise e felicitá indescrivibili, intensitá
fortissima, ogni attimo é importante, e decisivo e....
Ecco l'Amore è una cosa che, per definizione, non puoi controllare.
Se controlli le tue emozioni e i tuoi pensieri come avviene in uno stato "normale" allora non è ( piú ) Amore.
E dunque era giusto richiamarsi all'Amore, perchè io da tifoso della Lazio mi ritrovo nello stato di innamoramento.
Certo durante il giorno non sto tutti i momenti a pensare alla Lazio ( come sarebbe normale nel caso di innamoramento verso una persona ) peró un po ci penso, e comunque i 90 minuti della partita ( ma anche il suo pre e il suo post ) sono un campo di battaglia emotivo in cui le sensazioni che provo e i pensieri che faccio sono riconducibili all'innamoramento.
Pensa a un tuo giocatore forte che fa un dribbling e dopo un triangolo la butta dentro.
Hai presente la Vampata?
Ora noi tifosi di calcio, sopratutto dopo l'avvento di internet e dei social network, viviamo questa eterna contraddizione
tra questo Amore e la prosaica realtá che materialmente costituisce il funzionamento del sistema calcio.
Se la guardassimo razionalmente sarebbe una follia se ci pensi.
Il calcio è un business mosso da economia, finanza, mass media, politica, ed ha delle regole non ben definite, diciamo
che la sua metafora sono gli arbitraggi italiani: la legge non è uguale per tutti bensí è sempre il risultato dell'equilibrio di una lotta tra poteri.
Peró noi, nel momento in cui ci siamo calati completamente dentro il gioco amoroso, questa cosa l'abbiamo accettata.
Ti faccio un esempio: se ci rubano palesemente una partita fondamentale, tipo Lazio-inter dello scorso anno, non è che noi il giorno dopo smettiamo di tifare schifati oppure scendiamo in piazza come faremmo che ne so se un domani
tolgono la sanitá pubblica.
E allo stesso modo se noi abbiamo il bilancio bello puliti e perfetto e gli altri invece vincono coi bilanci in perdita per centinaia di milioni noi in fondo l'abbiamo accettato.
Allora torniamo a bomba al tuo intervento, il quale elenca una serie di considerazioni impeccabili, nella forma e nella sostanza. É un'analisi pacata e razionalissima dei meriti e dei limiti della gestione lotitiana, ma nel tono, e sopratutto nelle conclusioni ha un sottinteso: "dobbiamo avere una GIUSTA passione", esattamente quell che diceva lotito.
Amiamo, ma con moderazione, col cervello, soppesando i pro e i contro, sleghiamo la passione dalla vittoria dei trofei.
Per me è come dire: si lo so che la desideri ardentemente ci vorresti fare l'amore come se non esistesse un domani
ma invece cerca di slegare la passione da questo: accontentati di una carezza, di un sorriso.
Scegliti una brava ragazza, una senza tanti grilli per la testa, di famiglia ne troppo ricca ne troppo povera, una che ti faccia stare tranquillo, senza troppi scossoni, perchè l'importante è l'equilibrio.
Poi oh, ogni tanto anche qualche piccola follia come, che so, undare a cena fuori e ubriacarsi.
In quel caso, mi raccomando : tornare a casa in taxi.